Vieni in convento e vedi

Che cosa fanno i frati?

Come si vive in convento?

Vieni a vedere!

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Molti di voi, lo sappiamo bene, hanno queste domande nel cuore. Molti, per il desiderio di capire e sperimentarsi, o per semplice curiosità, vorrebbero entrare nel “dietro le quinte” della nostra vita di frati francescani.

Allora abbiamo una buona notizia per voi: venite pure, i nostri conventi hanno le porte aperte! Anche per noi frati infatti accogliere dei giovani è un’opportunità splendida, che desideriamo poter fare, sempre di più.

Che cosa offrite?

Il termine “convento” deriva dal latino “con-venire”, è quindi un luogo di ritrovo. Il nostro desiderio profondo è che i nostri conventi, siano davvero “luoghi di ritrovo”, di ristoro, di fraternità, per tutti. Vorremmo, in sostanza, che chi bussa alla porta, la trovi aperta, trovi un sorriso che accoglie, possa sentirsi a casa con noi.

Per questo in ogni nostra fraternità puoi trovare le porte aperte e un frate ad accoglierti. Alcuni dei nostri conventi però hanno come compito specifico, come mission, quello dell’accoglienza dei giovani, e in particolare dei giovani in ricerca.

frate in cucina
frate in cucina

Ciò che proponiamo
quindi è questo:

che un giovane possa venire
a trascorrere qualche giorno
con noi in convento,
condividendo
la nostra vita quotidiana.

Tutto qui.

frati in preghiera sudamerica
frati in preghiera

Abbiamo deciso, cioè, di giocarci sulla cosa più preziosa che abbiamo tra le mani, il dono più grande che il buon Dio ci ha fatto: la vita di ogni giorno, quel pezzetto di noiosa e banale quotidianità in cui ci siamo trovati scaraventati dai progetti divini! Vogliamo scommettere sulla più improbabile e inaspettata delle possibilità: la nostra quotidianità!

Perché? Perché la nostra bellezza e la nostra dignità, direbbe san Francesco, non sono misurabili tanto sul tasso di presunta eroicità delle nostre azioni, quanto sull’anima che mettiamo in tutto ciò che facciamo o che ci capita di vivere.

frati in refettorio
frati in refettorio

Cosa posso aspettarmi?

Queste nostre fraternità hanno quindi scelto anzitutto
di imparare sempre di nuovo ad accogliersi reciprocamente
per generare e ri-generare tra loro un clima ‘nuovo’.
Questo clima nuovo diventa così rigenerante e accogliente
anche per chi frequenta il convento.

Insomma: accogliersi per accogliere!

frati che giocano a calcio
frati che giocano a calcio

Concretamente troverai

una fraternità

Un gruppetto di frati, una fraternità, che ha il desiderio di accoglierti e di condividere con te la semplice vita quotidiana.
Ti offriamo solo quello che siamo e il poco che abbiamo:
le nostre povere relazioni, la nostra amicizia.

una quotidianità

Una vita ordinaria da sperimentare e gustare, senza cose eccezionali. Vivremo insieme il tempo della preghiera, dei pasti, della fraternità e magari di qualche piccolo lavoro manuale (pulizie, fare la spesa, ecc…).

un tempo dedicato a te

Un frate è incaricato proprio di accogliere i giovani che bussano al convento; è lì per seguirti nel quotidiano, fare una passeggiata assieme, ascoltarti e magari individuare delle piste di lavoro per continuare il tuo cammino.

uno spazio dedicato a te

Una stanza per fermarti qualche giorno in convento (magari mentre continui a portare avanti i tuoi impegni di studio, università, lavoro, ecc…), una cappella per pregare e magari una saletta per gli incontri, o per lo studio, ecc…

Cosa invece NON troverai

non troverai un paradiso sulla terra

Siamo uomini, proprio come te: cerchiamo di seguire il Vangelo sulle orme di Francesco, ma con tutti i nostri limiti e peccati. Non troverai dei “frati da cartolina”, sempre con il sorriso, in un convento dove tutto scorre in pace e armonia, in maniera -diciamolo pure- un po’ finta.
Qualcosa non funzionerà bene e forse potrai vedere anche delle tensioni e delle contraddizioni fra noi: siamo uomini in carne ed ossa che con onestà e serietà tentano di vivere la loro vocazione.

non troverai cose speciali

 Normalmente quando organizziamo degli incontri per giovani (per esempio nei weekend in cui si incontra il gruppo vocazionale) siamo abituati a preparare con cura dei momenti particolari, speciali.
Al contrario, in questa accoglienza semplice, a tu per tu con i frati, desideriamo invece condividere “semplicemente” il nostro quotidiano; non ci saranno quindi momenti particolari organizzati ad hoc, solo vita ordinaria.

non troverai un albergo a 5 stelle

Professiamo la povertà evangelica, ma cerchiamo sempre che i nostri conventi, le nostre case, abbiano spazi dignitosi, puliti e funzionali.
Troverai quindi un buon letto, una stanza pulita, ecc…, ma non aspettarti nessun trattamento “alberghiero”.
L’accoglienza sarà sobria e semplice, e ti chiederemo di contribuire alle faccende domestiche (cucina, sala da pranzo, pulizie, spesa, ecc…).

Frate e bimbi

Siamo convinti che
la realtà più concreta della vita
sia il primo terreno buono
per un sano discernimento;
quindi da noi non troverai
alcun effetto speciale
preparato per stupirti.

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Dove e quando puoi vivere questa esperienza con noi

I conventi pensati per questo tipo di accoglienza sono vari, ma le disponibilità e i luoghi possono cambiare in base al periodo dell’anno. Per questo chiediamo sempre di contattarci prima di avviare un’esperienza di accoglienza, per verificare insieme come muoversi, dove e quando farla. Quindi se ti interessa capire meglio, o se hai altre domande, scrivici: qui sotto trovi i nostri contatti.

Accoglienze nel Nord-Est

Accoglienze nel Nord-Ovest

  • Convento San Francesco, a Brescia (che è anche la sede del postulato).
  • [Ci stiamo ancora attrezzando per la zona Piemonte-Liguria…, portate pazienza…]

Accoglienze in Emilia-Romagna

Per il centro e sud Italia

Accoglienze speciali...

In alcuni nostri conventi sono attive forme di accoglienza un po’ “speciali”, diverse da quella qui sopra descritta… Ecco alcuni esempi:

  • Eremo SS. Felice e Fortunato, a Cologna Veneta – Verona (questo luogo è dedicato soprattutto all’accoglienza di persone sopra i 35 anni; qui un’articolo che spiega i criteri; questo il loro sito).
  • Eremo di San Romedio, in Val di Non – Trento (qui l’accoglienza è di tipo eremitico, in solitaria; un’esperienza del tutto particolare, riservata a pochi; per informazioni contattaci).
  • Villaggio San Francesco, a Badia Prataglia – Arezzo (una nostra accoglienza estiva nel mezzo delle Foreste Casentinesi, per vivere dei giorni di servizio e fraternità; qui trovi un’articolo dedicatoquesto il loro sito).

Contattaci

Per te, giovane in ricerca, che forse hai letto con curiosità questa pagina, se sei attratto dalla nostra vita francescana,
oppure hai interrogativi al riguardo: noi siamo qui, scrivici pure, ti risponderemo volentieri!
Il Signore ti dia pace.
i frati del blog

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