Ogni anno, il 29 novembre, la grande famiglia francescana ricorda tutti i suoi santi nell’anniversario della promulgazione definitiva della Regola di san Francesco, approvata da Papa Onorio III nel 1223.
Una schiera di santità, anche per te
Non è dunque un caso che in quest’occasione si celebri anche la festa di Tutti i Santi dell’Ordine Serafico, cioè dei tanti francescani e francescane del primo, secondo e terzo Ordine (frati, monache, suore, laici, missionari, sposi, ecc…) che si sono santificati seguendo il Vangelo nella Regola del Serafico Padre.
Si tratta, infatti, davvero di tantissimi uomini e donne, migliaia di persone che da 800 anni a questa parte hanno seguito le orme di san Francesco per stare con il Signore Gesù e portare nel mondo un pezzetto del suo Regno.
Per celebrare tutti questi doni, qualche anno fa abbiamo realizzato un piccolo video (sempre grazie alla nostra bravissima illustratrice Elena Scaldalai). Ve lo condividiamo di nuovo con gioia:
Davvero oggi è la festa di tutti noi! Questa schiera di santità che ci ha preceduto infatti non è per noi solo un vanto, ma anche un esempio e una testimonianza: seguire il Signore, vivere da “santi” è davvero per tutti, anche oggi. È per me, frate del 21° secolo, è anche per te, giovane in ricerca di una vita piena, bella, spesa e donata!
Ricominciare ogni giorno
È un ridire e un confermare davanti al Signore e ai fratelli la propria vocazione. È un chiedere aiuto e protezione a Lui e ai Santi che ci hanno preceduto nella scelta francescana. È affidarci alla preghiera di chi ci sta accanto.
Anche noi frati della basilica di sant’Antonio a Padova ci ritroveremo fra noi questa sera alle ore 19.00 per vivere questo momento così bello e importante per la nostra vita di frati. Al riguardo, sono certo che possiamo contare sulla vostra preghiera, come sul vostro sostegno e la vostra amicizia. Ne abbiamo bisogno!
Ecco di seguito le parole pronunciate nel rito che utilizzeremo: esprimono il senso di piccolezza e fragilità di ciascun frate, ma anche la grandezza di una chiamata che può reggersi solo per la benevolenza e la grazia del Signore.
Il Signore benedica il nostro cammino!
fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org

Rito della rinnovazione dei voti secondo il messale Romano – Serafico
Il Guardiano (cioè il superiore del convento) esorta i frati:
Seguendo l’esempio del nostro Padre San Francesco, che soleva spesso ripetere: “Cominciamo, fratelli, a servire il Signore Iddio, perché fino ad ora in nulla o poco abbiamo progredito“, preghiamo fratelli carissimi, Dio nostro Padre, che dà la perseveranza nel bene, perché si degni di concedere l’aiuto della sua grazia a questi suoi figli che rinnovano oggi i loro voti.
Dopo una pausa di silenzio il Guardiano dice:
Guarda con bontà, o Signore, questi tuoi figli, che nella tua provvidenza hai chiamato alla perfezione evangelica; fa che proseguano con generosa e costante dedizione il cammino intrapreso con tanto entusiasmo.
Tutti rispondono: “Amen”. Poi tutti i Frati, assieme, rinnovano la loro Professione religiosa con queste parole:
Onnipotente, santissimo, altissimo e sommo Dio, Padre santo e giusto, Signore Re del cielo e della terra, ti benedico e ti rendo grazie perché con la forza del tuo amore mi hai chiamato a seguire le orme del tuo Figlio diletto, il Signore nostro Gesù Cristo, nella forma di vita che ispirasti al tuo servo Francesco.
Con la forza dello Spirito Santo oggi rinnovo a te, con tutto lo slancio del cuore, il voto di vivere in obbedienza, senza nulla di proprio e in castità; e insieme confermo l’impegno di professare la vita e la Regola dei Frati Minori confermata da papa Onorio, secondo le Costituzioni del nostro Ordine.
Padre santo, concedi che, sostenuto da Maria Immacolata, Vergine fatta Chiesa e modello della vita consacrata, per l’intercessione del Padre san Francesco e di tutti i Santi, con l’aiuto dei fratelli, perseveri sino alla fine nel santo proposito e, per tua sola grazia, giunga a te, o Altissimo, che nella Trinità perfetta e nella Unità semplice vivi e regni glorioso nei secoli dei secoli. Amen.
Il Guardiano poi conclude con la seguente preghiera:
Lode, gloria, onore e rendimento di grazie al nostro Dio. E a voi, che avete rinnovato l’impegno di osservare la forma di vita del Padre san Francesco, scritta a salvezza delle nostre anime, la benedizione in cielo dell’altissimo Padre, e in terra la benedizione del suo Figlio diletto col santissimo Spirito Paraclito.
Tutti rispondono: “Amen”.
















