Come diventare frate?

Quante domande nascono nel cuore quando ci si mette in ascolto! Quando ci si chiede, come il giovane Francesco: «Signore, cosa vuoi da me? Cosa vuoi che io faccia? Qual è il tuo disegno su di me?».

Se vuoi conoscere il cammino da compiere per diventare frate francescano, ecco in questa pagina le tappe più importanti del percorso che noi frati proponiamo. Troverai anche i vari link per approfondire i singoli aspetti!

Passo 0: Il tempo delle domande

Il segreto che dà inizio ad ogni “storia vocazionale” può forse essere brevemente descritto come un “incontro vivo”, un trovarsi “faccia a faccia” con il Signore, riconosciuto come buono e affidabile, pieno di attenzione e di benevolenza. È l’esperienza di un’amicizia profonda, vissuta anche da san Francesco, con cui Dio sa attirare ai suoi disegni i suoi figli e ancora rivolgere un invito: «Seguimi».

Tutto inizia quindi da una domanda che ti porti dentro. Quella domanda che ora, forse, ti ha portato qui, su questo blog, e su questa pagina… Le domande fanno un gran bene nella vita, però possono anche disorientare!

Per iniziare a orientarsi allora nelle prime domande, ecco per te 6 frecce da seguire per comprendere se questa può essere la tua strada… oppure no.

freccia-Santiago

1° freccia: PREGA

Se non preghi anche la vocazione più vera diventerà sterile. Inizia dai momenti base della vita cristiana: la preghiera del mattino e della sera, la Messa, la confessione… poi via via crescerai anche con l’aiuto del padre spirituale. Consegna poi il tuo cammino al Maria: il Rosario è una preghiera potente! Massimiliano Kolbe, nostro santo frate e martire (frati minori conventuali), diceva: “con Maria Immacolata nulla è impossibile!”.

2° freccia: FATTI GUIDARE

Non illuderti di farcela da solo, rischiando di dirti e ridirti sempre le solite parole stagnanti! Hai assolutamente bisogno di una guida, di un padre spirituale, che ti sostenga, ti accompagni e con il quale avviare un sincero e schietto dialogo/confronto di crescita e verifica, umane e spirituali. Il discernimento è un’arte, e hai bisogno di un maestro per impararla. Se non ce l’hai, scrivici e ti potremo indicare dei sacerdoti o religiosi vicini a te disposti ad accoglierti.

3° freccia: FAI UN CAMMINO

Per comprendere se la vita religiosa francescana fa per te è fondamentale un cammino di discernimento e verifica. Noi frati organizziamo dei percorsi di orientamento francescano (gruppo san Damiano) per giovani con la tua medesima domanda; ci si ritrova di solito per un fine settimana al mese per ascoltare e comprendere i suggerimenti del Signore grazie al clima di preghiera e silenzio, alla fraternità, alle esperienze di servizio e di vita francescana.

4° freccia: FIDATI DI DIO

Forse dentro di te c’è anche un pensiero: “Se seguo questa intuizione resterò fregato…”. Rifuggi con orrore da questo pensiero, che è sempre suggerito dal maligno!
Se ascolti la voce di Dio sarai sempre in buone mani: lui vuole il meglio per te, è un tuo alleato, semplicemente perché ti ama come nessun altro sa fare! Dio non ci vuole fregare, mai!

5° freccia: DATTI UNA MOSSA

Adesso devi uscire dal letargo soporifero, dalla tentazione del rimando e dell’attesa stagnante, atteggiamenti spesso tipici di molti giovani “in ricerca”! Non rimandare più, decidi di affrontare finalmente questa domanda vitale per la tua vita (ovviamente se almeno qualche volta l’hai intuita e percepita nel tuo cuore): cerca, informati, progetta, lasciati condurre dallo Spirito.

6° freccia: BUSSA ALLA PORTA

Scrivi… bussa alla porta! Se conosci un bravo prete o un frate, cercalo! Altrimenti, se vuoi, scrivici: ti risponderemo volentieri indicandoti anche dei confratelli presenti nella tua regione a cui rivolgerti per un incontro e un dialogo (diamo anche la possibilità di conoscere la nostra vita di frati dall’interno: a questa pagina trovi la nostra proposta per te).

Passo 1: Il gruppo vocazionale

Quando un giovane intuisce questa chiamata misteriosa del Signore e un fascino del tutto particolare verso la «forma di vita» tracciata da San Francesco, può chiedere di iniziare un cammino di discernimento con un gruppo vocazionale (per esempio il Gruppo San Damiano).

Si tratta di percorsi che riuniscono altri giovani in ricerca vocazionale. Normalmente durano circa un anno, con incontri mensili (un fine settimana al mese) guidati da alcuni frati. Avrà in tal modo la possibilità di essere accompagnato nella direzione spirituale, di vivere momenti di preghiera e confronto, con spazi di quiete e di silenzio, e tante occasioni di fraternità e servizio. In questo tempo ha anche la possibilità di passare periodi prolungati in alcune nostre comunità e conoscere così più da vicino la vita francescana. Il gruppo vocazionale è dunque il primo passo del cammino formativo per chi desidera essere accolto nell’Ordine; permette di conoscere più da vicino la vita francescana.

ad un incontro del Gruppo San Damiano
ad un incontro del Gruppo San Damiano

Passo 2: Il Postulato (sperimentare il convento)

L’entrata “ufficiale” in convento si ha con l’ingresso in postulato. Accanto ad una comunità di frati vive il gruppo dei postulanti: si tratta di quei giovani che, concluso il percorso di discernimento iniziale, sono stati ammessi a proseguire il cammino francescano, e desiderano condurre una vita il più possibile vicina a quella dei frati stessi.

È un periodo di circa due anni (ma questo varia in base al cammino personale) in cui si possono assaporare in maniera significativa e bella, alcuni dei valori fondamentali della vita francescana: l’ascolto del Signore, soprattutto nella preghiera comunitaria e personale; la fraternità e la letizia; il servizio nella dedizione di sé all’altro, la semplicità di vita.

Il Postulato a cui noi facciamo riferimento (per le regioni del nord Italia) si trova a Brescia, nel Convento San Francesco, mentre per il centro-sud attualmente si trova ad Osimo, nelle Marche. Il fine del Postulato è, per il candidato, il discernimento sulla propria vocazione e sulla scelta che sta per fare; per i formatori, una prima valutazione circa la previsione di un inserimento del candidato stesso nella vita francescana.

Passo 3: Il Noviziato (vestire il saio francescano)

Si tratta di un anno davvero speciale, vissuto presso la Basilica di San Francesco in Assisi, in cui si privilegiano soprattutto due aspetti. In primo luogo la vita di preghiera: oltre alla Liturgia delle Ore, molto tempo viene trascorso a contatto con la Parola di Dio, nell’adorazione eucaristica, nella meditazione personale. L’altra dimensione che trova in quest’anno una accentuazione notevole riguarda il discernimento personale, ossia l’impegno di un confronto frequente con il frate maestro che accompagna i giovani in questo cammino.

Durante il Noviziato, inoltre si affrontano tematiche relative ad aspetti fondamentali della vita consacrata, si approfondiscono la vicenda biografica e spirituale di san Francesco e quella di altre figure importanti del nostro Ordine francescano, come sant’Antonio di Padova, san Massimiliano Kolbe, santa Chiara d’Assisi.

Il noviziato inizia con la vestizione del saio francescano e ha come meta la “Professione semplice“, quando il giovane pronuncia (intanto solo per tre anni) i voti di povertà, castità e obbedienza. A questo punto il giovane frate è chiamato a proseguire ulteriormente la sua ricerca e la sua formazione, in vista di una promessa e di un’adesione definitiva alla vita francescana con la “Professione solenne”.

Passo 4: Il Post-noviziato (professare la Regola)

Inizia quindi per i giovani frati il periodo formativo e di studio (teologia) che condurrà prima di tutto alla “Professione solenne”. Si tratta della promessa di vivere, per tutta la vita, in Povertà e Castità e Obbedienza, per essere interamente del Signore e “per sempre”, membri della famiglia francescana.

Contemporaneamente, per i giovani anche con tale chiamata, prosegue un discernimento più intenso e serio per poter ricevere gli ordini sacri e quindi diventare sacerdoti. È un tempo di almeno quattro/cinque anni, trascorso, per le regioni del nord, al Convento Sant’Antonio Dottore, non lontano dalla nostra Basilica di Sant’Antonio. Altre case formative per i giovani frati professi temporanei sono ad Assisi e a Roma.

In questo periodo la quotidianità ordinaria, la semplicità della vita, le fatiche umili e discrete divengono il «banco di prova» per verificare se la vita francescana è davvero ciò a cui il Signore chiama. Il giovane frate si sperimenta in vari ambiti: la fedeltà e l’amore alla preghiera; la fraternità vissuta con gioia e semplicità; la serietà nel proprio accompagnamento spirituale; lo studio della teologia (qui un approfondimento su questo) fatto con impegno; il coinvolgimento nei diversi tipi di servizio a carattere pastorale e socio-caritativo o missionario; uno stile di vita semplice e modesto; la letizia come atteggiamento fiducioso di abbandono nelle mani della Provvidenza.

Passo 4+: L’inserimento in fraternità (e eventuale Ordinazione)

Eccoci così al termine di questi primi anni di vita francescana! Con la Professione Solenne il giovane frate entra a far parte definitivamente della nostra famiglia dei Frati Minori Conventuali, per continuare, con la grazia del Signore, ad essere gioioso testimone del Vangelo! Per molti frati (che hanno ricevuto anche tale chiamata) il cammino ancora prosegue con un’altra meta importante: l’ordinazione diaconale prima e sacerdotale poi.

A questo punto, con la Professione solenne, il giovane frate riceve la prima “obbedienza” ed è inviato in una delle nostre comunità, operanti in molteplici e diversi settori: pastorale, parrocchiale, caritativo, santuariale, missionario, culturale, sociale, ecc…

C’è dunque spazio per tutti; per ogni sensibilità, attitudine, disponibilità, cultura e formazione! E qui… inizia, con l’aiuto di Dio e dei fratelli, un altro appassionante e impegnativo cammino, che dura tutta la vita.

nostre ordinazioni in basilica del Santo
nostre ordinazioni in basilica del Santo
Infine, alcuni criteri per l’idoneità del candidato

Il cammino di discernimento, come si vede, è lungo (almeno 8 anni!). Questo perché si sta per intraprendere una decisione seria, importante, decisiva: una scelta per la vita, ed una vita non ordinaria, anche molto esigente.

Per questo motivo il discernimento deve tenere conto anche di alcuni criteri di idoneità che la Chiesa, come madre, ci raccomanda di seguire, perché nessuno intraprenda una strada che poi non è in grado di portare avanti.

In particolare, la “non idoneità” si presenta, quando:

  • è evidente la propensione per un’altra forma di vita religiosa (per es. monastica o diocesana);
  • è evidente l’indirizzo verso un’altra vocazione (matrimoniale o laicale);
  • è evidente l’incapacità di condurre normali relazioni sociali e la presenza di disturbi della personalità;
  • è evidente una incapacità e una negligenza alla vita spirituale;
  • è evidente una incapacità a “farsi guidare” e alla docibilità;
  • è evidente l’incapacità a vivere la dimensione della fraternità, in stile di condivisione e semplicità di vita;
  • è evidente l’incapacità e la volontà di vivere la castità e di padroneggiare la propria sessualità.
tre frati in Libano

In conclusione, fratello, abbi coraggio, buttati, fidati del Signore, prega, fatti aiutare! La vita è un dono prezioso, e ti chiede di essere vissuta al massimo. Il mondo ha bisogno di te, la chiesa ha bisogno di te. Apri le porte a Cristo, sulle orme di Francesco. E se hai domande, o bisogno di qualsiasi cosa, qui sotto trovi i nostri contatti.

Giovane prega

Contattaci

Per te, giovane in ricerca, che forse hai letto con curiosità questa pagina, se sei attratto dalla nostra vita francescana, oppure hai interrogativi al riguardo: noi siamo qui, scrivici pure, ti risponderemo volentieri!
Il Signore ti dia pace.
i frati del blog

dialogo frate giovane

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Post sul tema COME DIVENTARE FRATE

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Anonimo
Anonimo
6 Settembre 2012 05:32

per un percorso vocazionale si debba innanzitutto incontrare Cristo negli occhi degli ultimi…."Il signore Iddio in questo modo dette a Me, Frate Francesco, di incominciare a far penitenza. Essendo in peccati, a Me pareva troppo amaro vedere i lebbrosi, e Iddio Signore Mi condusse tra quelli e fui loro misericordioso. E partendomi da loro, quello che prima Mi parve amaro si convertì in dolcezza di animo e corpo" Mi sembra che in questo blog sia mancante di come sia difficile affrontare la vita religiosa…. non è un programma televisivo… è un programma di Vita speciale e difficile, che porta a… Leggi il resto »

fra Alberto Tortelli
7 Settembre 2012 13:19
Reply to  Anonimo

Pace e bene fratello (anonimo) grazie per il contributo… anche se non condivido il suo giudizio un poco ingeneroso sul blog. In realtà parlando della vocazione francescana non sono mai mancate quelle parole “ardue”, “speciali e difficili” come “castità-povertà e obbedienza” che riassumono e sintetizzano la radicalità della nostra vita, una vita di “penitenza” certo, perché continuamente protesa ad una conversione personale e comunitaria e ad una testimonianza di santità e di consegna totale al Signore impegnativa ed esigente. Che poi il blog evidenzi anche molto la “bellezza” e la letizia della vita consacrata, questo è un altro paio di… Leggi il resto »

Anonimo
Anonimo
15 Luglio 2012 11:49

Comprendo le motivazioni di ordine economico che influiscono nell'accettare quarantenni o cinquantenni nella vita conventuale ma davvero più ci penso e meno riesco a conciliare queste motivazioni con ciò che fece S. Francesco spogliandosi di tutti i suoi averi senza preoccuparsi da dove sarebbe venuto il sostentamento suo e dei suoi fratelli.
Possibile che il mondo secolare abbia cambiato così a fondo anche i francescani?

fra Alberto Tortelli
17 Luglio 2012 16:08
Reply to  Anonimo

pace a te fratello "anonimo"! in realtà, le preoccupazioni di noi frati nei confronti degli adulti (molto adulti!)nascono dal fatto che la scelta di una vita francescana in età non giovanissima, si è dimostrata di fatto, molto molto impegnativa e difficile per queste persone. Un adulto,8al di là della buona volontù e di ogni retta intenzione) ha già uno stile di vita consolidato da anni..e non sempre è scontato o facile per lui riplasmardsi all'interno di una fraternità francesca. Dunque, le nostre preoccupazioni e perplessità, non sono tanto rivolte alla nostra autotutela, ma a salvaguardare il più possibile la persona… Leggi il resto »

Massimiliano
Massimiliano
7 Ottobre 2012 09:39
Reply to  Anonimo

Cos'è l'essere adulti in confronto all'eternità? Tutti hanno diritto ad incamminarsi verso una buona sorella morte per aprirsi puri all'abbraccio di Dio! Triste non trovare accoglienza ma solo pregiudizio!
Massimiliano

fabio
7 Ottobre 2012 14:32
Reply to  Anonimo

caro fratello, anch'io leggendoti provo una qualche inquietudine come dire, penso infatti che la scelta di vita conventuale fatta in giovane età esponga chi la compie (sopratutto in questa società….visiva) ai pericoli collegati alla nostra natura umana quindi… animale! la persona più adulta, gli oltre 50 per intenderci, avendo conosciuto e provato tali….pericoli se decidono di entrare in convento – e seguire cosi la chiamata di Cristo – lo fanno a ragion veduta e con animo più saldo. almeno questo é quello che penso e qui parlo a mio vantaggio visto che é una scelta che da tempo sto meditando… Leggi il resto »

fra Alberto Tortelli
8 Ottobre 2012 16:50
Reply to  Anonimo

pace a e bene caro Fabio,anche a te non posso non ribadire quanto scritto più volte. Anche se ripeto, esistono delle eccezioni,non è dunque nostra prassi "normale" accogliere persone oltremode adulte. L'obiezione che poi fai sui giovani e le loro difficoltà , può essere benissimo rivoltata anche nei confronti dei più maturi, che proprio per questo talvolta si sono permessi di percorrere precedentemente alcune strade "tortuose" che poi, nonostante tutta la buona volontà e le svolte di vita e le conversioni attivate, pesano e incidono e lasciano il loro segno doloroso e indelebile . Ad ogni età della vita dunque… Leggi il resto »

fra Alberto Tortelli
8 Ottobre 2012 17:04
Reply to  Anonimo

RISPOSTA A MASSIMILIANO caro Massimiliano, comprendo quello che dici anche se non lo condivido( che di fronte all'eternità fare queste nostre differenze sull'età non è giusto). Infatti, l'attesa dell'eternità che tutti ci accomuna come uomini, non ci ha esentato dalle varie fasi della vita (infanzia, fanciullezza, giovinezza, adultità, vecchiaia…) e queste segnano decisamente il nostro percorso umano e dunque anche le nostre scelte e quindi ogni vocazione (quella matrimoniale.. sacerdotale.. missionaria .. ecc.., ma anche lavorativa.. professionale.) Purtroppo anche in altri ambiti non si accetta la verità della natura e così assistiamo per es.a donne settantenni che fanno di tutto… Leggi il resto »

Anonimo
Anonimo
2 Settembre 2013 13:45
Reply to  Anonimo

ehh '' beati loro che non conoscono odio,…..'' . Anche nei Conventi ci sono lotte …. ci si deve sempre confrontare. Ma segui la strada della vita religiosa che e' molto bella se servi il Signore negli altri pero' ! Un SAcerdote e' una cosa bella ! Andiamo! Anche io non so che fare … Ma andiamo !

fra Alberto Tortelli
3 Settembre 2013 09:48
Reply to  Anonimo

Pace a te fratello..consentimi un'osservazione su quanto quanto hai scritto sopra. Il frate non è un essere ormai angelicato e immerso nella " pace dei sensi", ma come ciascun uomo, vive quotidianamente tutte le tentazioni, le contraddizioni, le fatiche di ogni persona nel vivere il Vangelo. A lui è però affidata una vocazione speciale e dunque anche una missione e una testimonianza più forte e dunque anche una più grande responsabilità. per questo chiedo a voi tutti una preghiera per noi frati e religiosi. ne abbiamo molto bisogno, per essere sempre fedeli e gioiosi nella sequela a Gesù, unico Signore.… Leggi il resto »

Anonimo
Anonimo
12 Luglio 2012 10:29

chi parla è uno che anni fa ha ascoltato la voce di Dio , e che con serenità e amore ho intrapreso il cammino per l'orrdinazione sacerdotale. Per colpa di una donna tutto e scomparso, e oggi mi trovo pentito dell'errore che ho commesso. Sento ancora la chiamata di dio nel mio cuore ma ho paura. non di sbagliare perche in sintesi ho fatto una notevole esperienza, e so che significa lottare con le tentazioni. La mia paura e ne sono in grado? ci Riuscirò? Mi accetteranno? Come è bello amare Dio e come bello dedicare la propria vita per… Leggi il resto »

fra Alberto Tortelli
18 Luglio 2012 08:42
Reply to  Anonimo

pace a te fratello! grazie per la fiducia..Intanto dividerei quella responsabilità di avere lasciato un percorso senza addossarne tutta la colpa ad una donna (per colpa di una donna!!); sono certo infatti che anche tu hai fatto la tua parte! Da quanto mi scrivi poi, non comprendo bene se sei ancora un uomo libero (magari sei sposato..)..In ogni caso ti consiglio di rivolgerti personalmente ad un bravo sacerdote o religioso e parlare a cuore aperto dei tuoi sogni e desideri..e verificare con lui i possibili passi da fare! Ti benedico e incoraggio. frate Alberto

francesco
francesco
29 Maggio 2016 19:23
Reply to  Anonimo

ciao a tutti. sono Francesco ho 15 anni. da molto tempo ammiro la vita francescana e mi piacerebbe un giorno entrarne a far parte personalmente. intanto mi piacerebbe avere informazioni migliori sulla vita francescana . grazie

fra Alberto Tortelli
1 Giugno 2016 08:53
Reply to  Anonimo

ciao caro Francesco..grazie per l'ammirazione al carisma francescano (tutto merito di Gesù e del santo di Assisi!!!). per avere ulteriori informazioni sulla nostra vita, se vuoi, scrivimi alla mia mail personale . Ciao ti benedico. fra Alberto

Anonimo
Anonimo
29 Giugno 2012 11:26

Bellissimo. Chiedo aiuto: c'è un blog simile per la vocazione femminile francescana?Grazie.

fra Alberto Tortelli
3 Luglio 2012 09:53
Reply to  Anonimo

pace a te! grazie per i complimenti che aiutano a proseguire in questo servizio!Non conosco in verità, qualche cosa di simile specificatamente al femminile. Di solito,è comunque mia premura nei riguardi delle moltissime ragazze che mi mi scrivono (alla mia mail personale), di fare da tramite e da primo contatto con alcune belle e serie congregazioni francescane femminili, oppure mettendole in contatto con qualche monastero di cui posso fidarmi per l'impegno di vita spirituale.Attenzione poi al WEB: Nel Web si trovano infatti molti siti e blog vocazionali di cui diffidare e da cui difendersi, specie quando non sono chiari i… Leggi il resto »

Anonimo
Anonimo
16 Febbraio 2013 11:02
Reply to  Anonimo

ciao a tutti,sono ragazzo e ho 37 anni,e sono di Novara, è da molto tempo che io sto vivendo un esperienza in oratorio in vari abiti
e le cose che mi piacciono di più e in cui mi sento più portato e a mio agio sono i momenti di gruppo e condivisione e di carità con la S. Vincenzo,in più negli ultimi 2 anni circa sto vivendo l'esperienza delle sentinelle del mattino con la cellula di Novara e Verbania.
Mi picerebbe molto poter avere degli approfondenti sulla vita Francescana e se la mia età incide sul mio cammino..

Anonimo
Anonimo
4 Giugno 2012 20:39

Beati loro che non conoscono l'odio, amano chiunque gli chida aiuto indistintamente.

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