Siamo nel pieno del “Tempo del Creato“, istituito da papa Francesco, e inaugurato il 1 settembre, quando è stata celebrata la “Giornata mondiale di preghiera per la cura del creato“, e che durerà fino al 4 ottobre, festa di San Francesco d’Assisi.
Papa Francesco ha annunciato poi durante un’udienza generale (mercoledì 30 agosto 2023 – il testo a questo link):
Il 4 ottobre ho intenzione di pubblicare un’esortazione, una seconda Laudato si’ […]. Uniamoci ai nostri fratelli e sorelle cristiani nell’impegno di custodire il creato come dono sacro del creatore. È necessario schierarsi al fianco delle vittime delle ingiustizie ambientali e climatiche sforzandosi di porre fine all’insensata guerra alla nostra casa comune, che è una guerra mondiale terribile. Esorto tutti voi a lavorare e pregare affinché essa abbondi nuovamente di vita.
Nel suo messaggio per la Festa del Creato (lo trovi a questo link), papa Francesco ha affermato:
In questo Tempo del Creato, come seguaci di Cristo nel nostro comune cammino sinodale, viviamo, lavoriamo e preghiamo perché la nostra casa comune abbondi nuovamente di vita. Lo Spirito Santo aleggi ancora sulle acque e ci guidi a “rinnovare la faccia della terra”.
Per questo papa Francesco ha invitato a stare accanto “alle vittime dell’ingiustizia ambientale e climatica e a porre fine all’insensata guerra contro il creato”.

Quest’anno il tema del Tempo del Creato ha come titolo: «Come le acque scorra il diritto e la giustizia» (5,24). Questa espressiva immagine del profeta Amos ci dice quello che Dio desidera. Dio vuole che regni la giustizia, che è essenziale per la nostra vita di figli a immagine di Dio come l’acqua lo è per la nostra sopravvivenza fisica. Questa giustizia deve emergere laddove è necessaria, non nascondersi troppo in profondità o svanire come acqua che evapora, prima di poterci sostenere. Dio vuole che ciascuno cerchi di essere giusto in ogni situazione, che si sforzi sempre di vivere secondo le sue leggi e di rendere quindi possibile alla vita di fiorire in pienezza. Quando cerchiamo prima di tutto il regno di Dio (cfr Mt 6,33), mantenendo una giusta relazione con Dio, l’umanità e la natura, allora la giustizia e la pace possono scorrere, come una corrente inesauribile di acqua pura, nutrendo l’umanità e tutte le creature»
Il Tempo del Creato è stato inaugurato perciò durante il viaggio apostolico in Mongolia (31 agosto – 4 settembre), Paese gravemente colpito dalla crisi climatica, dove le inondazioni distruggono le infrastrutture mentre gli dzud (termine mongolo che indica un inverno particolarmente nevoso) causano perdite di raccolti e bestiame e l’inquinamento atmosferico ha un forte impatto sulla salute delle persone.

Durante tutto il Tempo del Creato, eventi globali e regionali copriranno diversi argomenti, tra cui incontri di preghiera, una veglia di preghiera ecumenica in Piazza San Pietro organizzata da Taizé, il 30 settembre, a sostegno e promozione del Trattato di Non Proliferazione dei Combustibili Fossili (Tnpcf), per mitigare la crisi del cambiamento climatico da parte della Chiesa in America Latina, Oceania e Africa, pulizia di aree naturali, seminari e altro ancora.
In particolare, il Movimento Laudato Si’ estende un invito speciale a unirsi alla campagna di preghiera e di azione per la giustizia climatica in vista della Cop 28. La campagna prevede preghiere per i leader politici con responsabilità nella prossima COP e per tutti coloro che hanno il compito di prendere decisioni immediate per affrontare la crisi climatica. Utilizzando hashtag come #PregandoPerTe #COP28 e #TempoDelCreato, le persone e le comunità sono incoraggiate a pregare per i loro leader politici e a condividere una foto della loro preghiera sui social media.
Attendendo la “nuova Laudato Si’“, regalo del papa per la festa di san Francesco di quest’anno, ci invitiamo ancora alla preghiera comune:
Dio di Amore, tu sei presente nell’universo e nella più piccola delle tue creature e avvolgi tutto ciò che esiste con la tua tenerezza, aiutaci a intraprendere quel cammino di conversione del cuore che ancora fatichiamo a percorrere.
Dio Creatore, insegnaci a contemplarti nella bellezza dell’universo, dove tutto ci parla di te e fa che questa contemplazione ci aiuti a convertire i nostri stili di vita per aiutare la creazione a guarire dal male che le facciamo.
Dio di Amore, ti preghiamo per tutti coloro che soffrono per il l’ingiustizia e la mancanza di pace aiutaci, nello spirito delle Beatitudini ad essere affamati ed assetati di giustizia e ad operare per la pace.
Dio di Amore, ti affidiamo tutti i giovani che stanno intraprendendo nuovi progetti o assumendo impegni per la cura del pianeta e a loro spetta il compito di riparare quello che noi abbiamo trascurato.
fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org
(Articolo tratto da Avvenire)















