La Pentecoste è una delle celebrazioni più solenni della Chiesa Cattolica. Cade cinquanta giorni dopo la Pasqua e ricorda la discesa dello Spirito Santo sugli Apostoli e sulla Vergine Maria. Questo evento segna il compimento della promessa di Gesù di inviare lo Spirito Santo per guidare e rafforzare i suoi discepoli. Per questo motivo, la Pentecoste è definita anche il “compleanno della Chiesa”.
L’evento biblico
Negli Atti degli Apostoli si legge: “E all’improvviso venne dal cielo un rombo, come di vento impetuoso, e riempì tutta la casa dove stavano. Apparvero loro lingue come di fuoco, che si dividevano e si posarono su ciascuno di loro. E tutti furono pieni di Spirito Santo.” (Atti 2:2–4). Prima della Pentecoste, gli Apostoli erano timorosi e incerti dopo l’Ascensione di Gesù. Con la discesa dello Spirito Santo, ricevettero coraggio, sapienza e forza per annunciare il Vangelo a tutte le nazioni. Quel giorno, molti ascoltarono il messaggio di Cristo nelle proprie lingue, segno che il Vangelo è destinato a tutto il mondo. Un soffio potente quello dello Spirito che continua ad agire suscitando vocazioni anche oggi, toccando il cuore di molti giovani, parlando il linguaggio dell’amore comprensibile da ogni persona.
Significato per la Chiesa
La Pentecoste ricorda ai cristiani che lo Spirito Santo continua ad agire nella Chiesa oggi: dona vita, unisce i credenti e li accompagna nel cammino di santità. Il Catechismo della Chiesa Cattolica afferma: “La missione della Chiesa non si aggiunge a quella di Cristo e dello Spirito Santo, ma ne è il sacramento: in tutto il suo essere e in tutti i suoi membri la Chiesa è inviata ad annunciare, testimoniare, rendere presente e diffondere il mistero della comunione della Santissima Trinità.” (CCC, 738). Attraverso la potenza dello Spirito, la Chiesa continua la missione di Gesù Cristo nel mondo, guidata nella verità, nella preghiera e nell’unità.
Lo Spirito Santo nella vita dei fedeli
Il Catechismo spiega inoltre: “Poiché lo Spirito Santo è l’unzione di Cristo, è Cristo che, come capo del Corpo, effonde lo Spirito tra i suoi membri per nutrirli, guarirli e organizzarli nelle loro funzioni reciproche, per dar loro vita, inviarli a testimoniare e associarli alla sua offerta al Padre e alla sua intercessione per il mondo intero.” (CCC, 739). La Pentecoste rinnova la fede dei cristiani e li invita ad aprirsi ai doni dello Spirito Santo: sapienza, intelletto, consiglio, fortezza, scienza, pietà e timore di Dio. Lo Spirito Santo in modo misterioso continua a invitare a metterci alla sequela di Gesù, come ha fatto san Francesco e molti altri santi prima e dopo di lui, per diventare testimoni ed messaggeri del Vangelo. E’ lui che dona la forza, il coraggio per lasciare l’ambiente famigliare, gli affetti e i propri progetti per aprirci a un amore più grande da vivere e annunciare.
La promessa di Cristo
Gesù stesso annunciò la venuta dello Spirito Santo: “Ma il Consolatore, lo Spirito Santo, che il Padre manderà nel mio nome, vi insegnerà ogni cosa e vi ricorderà tutto ciò che vi ho detto.” (Gv 14:26) Un invito per noi a lasciare cadere ogni resistenza e a fidarci dell’amore del Signore che accende di passione il nostro cuore per Dio e per i fratelli, per vivere una vita davvero piena e realizzata.
La celebrazione liturgica
Durante la Pentecoste, la Chiesa utilizza il colore rosso, simbolo del fuoco dello Spirito Santo. La liturgia è caratterizzata da preghiere solenni, inni e letture bibliche. È una festa di gioia che ricorda ai fedeli che lo Spirito Santo continua a guidare la Chiesa e a dare forza ai cristiani per vivere secondo il Vangelo.
Fra Pius – frapius@vocazionefrancescana.org



