Mettici la giovane età, una chiamata dello Spirito Santo e la voglia di vivere un’esperienza cristiana sul modello di Francesco d’Assisi ed hai la giusta identità del giovane francescano.
La Gioventù Francescana (o GIFRA), nata ufficialmente nel 1948, è la fraternità di giovani che si sentono chiamati dallo Spirito Santo a vivere la loro vita sulle orme del poverello d’Assisi e “a passare dal Vangelo alla Vita e dalla Vita al Vangelo”, maturando la loro vocazione. Quella della Gifra è un’esperienza che coinvolge i ragazzi dai 14 ai 30 anni, con percorsi differenziati per adolescenti e giovani.

Francesco non fondò solo un ordine di frati, ma ben tre Ordini, riconosciuti dalla Chiesa cattolica:
- il Primo Ordine che è quello dei frati;
- il Secondo Ordine, a cui appartengono le Clarisse;
- il Terzo Ordine, di cui fa parte l’Ordine Francescano Secolare (OFS), persone che vivono la fraternità da laici; la Gifra, essendo parte integrante dell’Ordine Francescano Secolare, vive pienamente all’interno della famiglia francescana.
[NB: se ti interessa scoprire di più su come è articolala la grande famiglia francescana, qui trovi un articolo specifico].
In un rapporto speciale con l’Ofs, le fraternità sono accompagnate da un delegato Ofs, che ha il compito di aiutare i giovani francescani nel loro percorso di crescita e discernimento.
Ad accompagnare i giovani nel loro cammino di fede ci sono anche gli assistenti spirituali che, così come le suore, vivono in stretta comunione con i ragazzi e ne curano la crescita spirituale. Quest’ultima è affidata in particolare al Primo ordine (OFM, OFM Conv E OFM Capp) e al Terz’ Ordine Regolare (TOR).

Cosa si fa in concreto?
La vita di fraternità si articola in incontri periodici di preghiera, formazione, condivisione, agape fraterna e servizio, sull’annuncio della bellezza di ciò che questo “luminoso ideale di vita” (dalle parole utilizzate da Giovanni Paolo II all’udienza per i 50 anni della GiFra) rappresenta.
Dopo alcuni anni di cammino e di formazione, i giovani emettono la Promessa, impegnandosi a vivere la propria giovinezza e vocazione da “cristiani credibili”, avendo “il Vangelo come Guida, l’Eucarestia al centro, la Chiesa come Madre e i poveri e gli ultimi come fratelli”.
Questi sono i quattro punti cardine della Promessa che si trovano ne “Il Nostro Volto”, Statuto della Gifra che raccoglie la forma di vita e le norme organizzative con cui la fraternità, a livello nazionale, regionale e locale, svolge le sue attività e concretizza la sua chiamata nella Chiesa e nella società.

Ma come partecipare? Bisogna avere dei requisiti?
Assolutamente no! La Gifra è per tutti. È presente in tutta Italia, quindi, se hai un’età compresa tra i 14 e i 30 anni, la fraternità più vicina ti aspetta e sarà pronta ad accoglierti.
Ecco i nostri contatti:
Buon cammino a tutti e buone feste!
Gifra Italia














