Postulante?? Il primo «Sì»!

Cari amici in "ricerca vocazionale",
molti di voi mi scrivono chiedendomi i passi per diventare frate. Al riguardo vi invito a leggervi la pagina sul blog  dove parlo espressamente di questo. In particolare molti mi chiedono del POSTULATO e chi siano i POSTULANTI (bestie rare...?! animali in via di estinzione? ...o altro) e in che cosa consista questo periodo tanto particolare. Ho chiesto al riguardo a Matteo, il penultimo a destra della fila in ginocchio e uno dei più giovani, di parlarci di questa esperienza. Matteo, come è suo solito, ce la descrive in tono un po' artistico, ma efficace. Ringraziandolo, vi invito alla preghiera per questo gruppo di giovani certo alternativo e coraggioso! Visti i tempi...non è certo più tanto di moda pensare di diventare frate e dedicare l'intera propria vita al Signore e al prossimo, ma...ancora qualcuno "fuori di sé" (cfr. Mc 3,20-21) pare che ci sia.
Vi benedico e incoraggio. Al Signore Gesù sempre la nostra Lode!
frate Alberto (fra.alberto@davide.it)

 

Chi è un Postulante ?
Un postulante è colui che “postula”, dunque che fa una domanda, che si interroga se Dio lo chiama davvero a seguirLo più da vicino sulle orme di San Francesco. Il Postulante dunque è in una situazione ancora di verifica, di sperimentazione della vita francescana.  E' un giovane certo che, da un lato, ha già scelto di  realizzare sulla propria pelle concretamente l'invito del Signore ai primi discepoli: "Vieni e vedi" e dunque si è già dato "una mossa" entrando in Postulato e  facendo questo piccolo grande passo,...ma anche, ancora chiede di vedere e guardare e scrutare e capire meglio questa vita francescana che tanto l'ha attirato.

Dova abita un Postulante?
Un postulante abita..ovviamente... in un "Postulato", cioè in un contesto formativo "ad hoc", inserito in un convento di frati "veri e reali" e in comunione con essi. Questo, per quanto riguarda il Nord Italia corrisponde al convento dei Francescani di Brescia e all'antica e bellissima chiesa dedicata a san Francesco , molto amata e ricercata dai bresciani (specie per le confessioni). Altre case di Postulato sono nei conventi di Osimo per il Centro e a Benevento per il Sud.

Massimiliano: postulante e attuale "prefetto" (responsabile-coordinatore) della fratenità.
Cosa fa un Postulante?
Un postulante dunque si interroga e si cimenta nella vita francescana (e non potrebbe fare altro!). Vale a dire sperimenta da vicino tutti quei valori che caratterizzano un frate: prima di tutto " la preghiera" e l'amore privilegiato e particolare a Gesù; poi "la fraternità", vivendo quotidianamente insieme ad altri giovani postulanti e anche accanto ad una comunità reale di frati; sperimenta "la carità" impegnandosi in molteplici servizi (in casa..in chiesa..nel  volontariato, coi poveri..); sperimenta "la povertà" cercando di avere solamente l'essenziale con uno stile di vita sobrio e semplice (cruciale per es. per tutti noi giovani la gestione "equilibrata" del cellulare e del pc. sempre tutta da imparare). Sperimenta dunque, in tanti piccoli gesti quotidiani, cosa significhi, come dice l'inizio della Regola francescana, "Vivere il Vangelo"!


Come un Postulante capisce se "diventare frate" è la sua vocazione?
Un Postulante lo può capire innanzitutto vivendo intensamente questa esperienza in ogni suo aspetto e momento anche piccolo, e operando così, via via, un serio e sincero Discernimento, grazie anche ai molti strumenti e aiuti che il Postulato offre: un frate Rettore del Postulato (il primo responsabile del nostro cammino formativo) col quale parlare e dal quale essere orientato e consigliato e sostenuto, un Padre Spirituale col quale aprire il cuore e condividere e maturare il proprio cammino umano e dell'anima; una vita di preghiera intensa che permette di rivolgersi direttamente alla “Voce” che ha chiamato; dei fratelli (i postulanti stessi e la comunità dei frati) con cui quotidianamente condividere gioie dolori e sperimentare la sfida non facile , ma esaltante, della fraternità nel nome di Gesù.

Un giovane può rimanere Postulante per sempre?
Il Postulato è la prima tappa "ufficiale" del cammino francescano. Entrando infatti in Postulato, ciascuno di noi ha dovuto esporsi e prendere una decisione (per quanto ancora provvisoria e tutta da verificare). Questo ha significato per tutti lasciare qualche cosa o qualcuno (affetti..casa..lavoro...studi). Il postulato è però a sua volta una tappa, un passaggio, un'esperienza da vivere e...poi lasciare! Dura infatti 2 anni e si conclude, per chi decide di continuare in questa strada, con l'ingresso alla tappa successiva, il Noviziato, che farà diventare il nostro giovane, un Frate Francescano. Non auguro a nessuno di rimanere postulante a vita, o comunque "parcheggiato" come spesso succede a tanti ragazzi anche "fuori" dal convento...: prendere una decisione è fondamentale!!!

Come si diventa Postulante?
Chiunque crede di percepire dentro di sé una vocazione a seguire più da vicino Gesù, chiunque è attratto dalla figura e dalla vita di S. Francesco e dei frati, può cominciare un cammino di discernimento. Come fare? 
Prima di tutto è bene iniziare a conoscere più da vicino i frati e avviare con qualcuno di essi un dialogo e un contatto personale. Al riguardo vedo come il Blog Vocazionale(www.vocazionefrancescan.org) di frate Alberto sia utilissimo per molti ragazzi per un primo orientamento, per sapere a chi rivolgersi e trovare delle indicazioni. Spesso infatti non si sa per niente come muoversi.  
Altra tappa fondamentale (almeno per me) è stato partecipare ad un “gruppo vocazionale”. Al Nord Italia, ma anche in altre regioni, i frati hanno attivato l'esperienza del  "Gruppo San Damiano" che riunisce i giovani in ricerca per degli incontri mirati che sono di grande aiuto per capire...per orientarsi e per diradare anche tante paure e timori. Infine, il grande salto è la decisione di entrare in Postulato, un passaggio che in realtà si presenta meno difficile di quello che si pensi, se si è fatto precedentemente un cammino serio e sincero.

Le difficoltà più grandi?
Direi che oltre agli aspetti concreti  e non facili che comporta questa decisione ( dirlo a casa e agli amici...il lasciare cose e impegni vari) una delle difficoltà maggiori è sempre il FIDARSI!
Già...!!! : FIDARSI del Signore e del suo progetto!?! La tentazione infatti più terribile che prima o poi sopraggiunge, è il pensiero che dietro a tutto questo ci sia in realtà "una fregatura" e che il Signore, appunto, in qualche modo... ci freghi!
La vocazione invece (come sempre ci ricorda il nostro Rettore) è principalmente "Questione di FEDE" e nulla più!

Un tuo messaggio ai giovani?
Fidatevi , fidatevi,  fidatevi, fidatevi........

Postulanti di Brescia - anno 2010/11

CONTATTI
Per ulteriori informazioni chiedete di
fr. Alberto Tortelli responsabile di questo Blog e del Gruppo Vocazionale San Damiano (nord Italia);
mail: fra.alberto@davide.it; cell.: 380 4199437. Basilica del Santo, Padova.

Se, invece, vuoi contattare direttamente il Rettore del Postulato di Brescia, fr. Alessandro Perissinotto, scrivi a: alessandro.perissinotto@ppfmc.it.

108 commenti:

  1. MA.....SERVE UN DIPLOMA PARTICOLARE PER ENTRARE IN CONVENTO E DIVENTARE FRATE?
    grazie per la risposta! Alessio (operaio metalmeccanico)

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  2. caro Alessio, per diventare frate...serve solo un diploma speciale: la VOCAZIONE, vale a dire la chiamata del Signore alla vita francescana!Questa deve essere pertanto la tua prima preoccupazione!!! Se poi manca il diploma ...si valuta insieme cosa è meglio fare. Qualche giovane poi, una volta fatta la scelta,spesso recupera in convento gli studi mancanti e arriva anche al diploma di scuola superiore, altri invece hanno diversi percorsi più adatti a loro..(insieme a noi frati infatti si considera l'indole, la propensione, e cosa è comunque più opportuno..)Direi dunque che non devi fare del diploma il primo pensiero , ma piuttosto chiederti qual'è la VOLONTA' di Dio nella tua vita. Poi il Signore ti farà fare Lui cose che forse mai tu avevi immaginato...e , chissà, magari anche prendere un diploma!!!!!
    Ti abbraccio e benedico.
    Se mi vuoi conttattare personalmente scrivimi a : fra.alberto@davide.it
    ciao. frate Alberto

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    1. Ciao Frste Davide. Sono un uomo sposato, di 37 snni. Da anni mi tormento sulla mia vita. Sono sposato da 7 anni, nonostante gli sforzi non abbiamo figli. Questa esperienza mi ha segnato molto. Mi ha fatto riflettere. E ha acceso in me molte luci che credevo spente dopo il matrimonio. Anni fa, dopo una forte delusione d amore che mi aveva portato a chiude i in me stesso e ad isolarsi, grazie ad un mio caro amico mi ero riavvicinato a Dio ed alla catechesi. Frequentavo una parrocchia e suonavo e cantavo per il coro. Sentii in me come una chiamata anche piuttosto forte dal Signore. Ne parlai con il mio padre spirituale che mi consigliò di stare con lo amici e provare a fidanzarmi per vedere che cosa volevo veramente. Alla fine dopo varie peripezie e diversi fidanzamenti sono sposato. Adesso sento di nuovo questa chiamata...E sono in crisi...Cosa debbo fare? Esiste qualche dispensa per gli sposati? Ti ringrazio moltissimo. Un abbraccio fraterno.Giovanni

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  3. Ciao fratelli, ho visto che è venuta bene la foto che vi ho fatto!!!!!!!Vi ringrazio per i giorni che ho passato da voi e per l'accoglienza e l'amicizia regalatami, sono stato molto bene e l'esperienza di un periodo in postulato la consiglio a tutti i ricercatori della volontà di Dio!
    Un Abbraccio
    Fabio-Gruppo S.Damiano

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  4. Da un anno a questa parte, sento qualcosa in me di diverso, ho avuto una brutta esperienza, mio nipote di 10 anni e morto ed io avevo promesso a Dio, che visto ke non frequentavo chiese e non pregavo mai, di farlo definitivamente, se mi avrebbe concesso il miracolo di salvarlo dalla morte, ma poi mi sono accorto ke ho instaurato finalmente un rapporto cn il mio Signore, mi sono innamorato di Lui, a tal punto di sentire qualcosa dentro di me ke mi ha cambiato la vita in pensiero ed opere, sono fidanzato da due anni, ma mi manca qualcosa, sono attratto dalla vita francescana, ed ho sperimentato ke quando ascolto la parola di Dio, non mi manca niente, ho tutto quel che mi serve, e mi sento in estasi .. mi domando cosa vuole Lui da uno come me .. non pretendo ke mi si presenti, ma vorrei una risposta sulla strada ke devo seguire .. dentro di me c'è il desiderio di seguirlo e lasciare tutte le mie passioni, ma ho un pò di paura di essere una mia fantasia o non sò .. io vorrei sapere solo se è davvero la volontà sua e adempirla, ma come posso saperlo?? il mio padre spirituale mi ha consigliato di lasciare la mia ragazza, 2 anni ke stiamo insieme, ed io lo fatto e adesso ??? ma lei sta malissimo e non la vuole accettare ... ma io voglio donarmi a Lui anke se soffro per Lei, perchè per colpa mia sta soffrendo ... Pace e bene.

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  5. pace a te fratello..grazie per avere condiviso con me la tua dolorosa esperienza di lutto..posso ben capire cosa abbia significato. Di fronte ad una perdita tanto grave quanto innaturale si è assolutamente impreparati e non ci resta che rimetterci con fiducia e speranza, nella preghiera, alla Volontà di Dio...Ma...il Signore ha anche sempre disegni a noi inaccessibili e imprevedibili. Non è straordinario come da un lutto e da un dolore tanto grande Egli abbia voluto intessere una relazione così bella e unica con te??!!Non è un privilegio prezioso l'amicizia che ti sta offrendo inaspettatamente?? Fanne tesoro...coltivala..; Aprigli il tuo cuore senza timore e riserve. Circa la relazione con la tua ragazza e un'eventuale scelta di vita religiosa, tutto dipenderà dalla forza del legame che scoprirai per il Signore: solo per Lui e in vista di Lui e per il Suo Regno è possibile rinunciare alla bellezza e alla gioia di amare una donna.
    Ti ricordo e ti incoraggio. Se mi vuoi scrivere personalmente ecco la mia mail: fra.alberto@davide.it
    ciao. frate Alberto

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  6. DOPO UNA VITA MOLTO DIFFICILE, DOPO MOLTI ERRORI FATTI E RIFATTI, MI STO AVVICINANDO A DIO IN UN MODO SEMPRE PIU PARTICOLARE. MI STO PER LAUREARE IN ECONOMIA E COMEMRCIO , LAVORO COME PRATICANTE ,HO 31 ANNI PER VARI PROBLEMI HO DOVUTO RIMANDARE LA MIA LAUREA. MA A MARZO HO FATTO UN VIAGGIOAD ASSISI, E NON SO COME E PERCHE QUALKOSA MI HA TURBATO POSITIVAMENTE , SE NE SONO ACCORTI GLI AMICI E LA MIA ATTUALE FIDANZATA. IO FORSE HO CAPITO , CHE MI VIENE CHIESTO DI PIU , MA NON E' FACILE MOLLARE UNA VITA DOVE TUTTI SI ASPETTANO DETERMINATE COSE , IN POCHE PAROLE CHI SI ASPETTA CHE IO FACCIA CARRIERA , IL AMTRIMONIO ETC......MA NON SO PERCHE MI AMNCA QUALCOSA .......FORSE UN RAPPORTO PIU STRETTO CON DIO , LA VOGLAI DI SPOGLIARMI DI TUTTO E DEDICARMI SOLO A DIO E' FORTE IN ME, E NONOSTANTE CERCHI DI NASCODERLA CONTINUANDO AD ESSERE IL SOLITO ME , PALESTRA STUDIO, ALVORO E AMICI....MI SENTO VUOTO .NON E' FACILE SONO COMBATTUTO PREGO CONTINUAMENTE SPERANDO CHE DIO MI ILLUMINI E MI FACCIA COMPRENDERE LA MIA ERA STRADA...MA ASSISI MI HA SEGN MOLTO....PENSO DA MOLTO TEMPO A QUESTA EVENTUALITA', MA UN PO' LA TEMO A DIRE IL VERO SAREBBE AZZERARE TUTTO E RIPARTIRE ...CONTINUERO'A PREGARE SPERANDO DI TROVARE UNA RISPOSTA , MI APPRESTO A FARE UN VIAGGIO A FATIMA SPERANDO DI TROVARE ULTERIORE CHIAREZZA.. GRAZIE SPERO DI NN ESSERE STATO PESANTE IN QUESTO MIO SFOGO

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  7. pace e a te fratello..ti ringrazio per la condivisione sincera e profonda della tua vita..cosa sempre davvero preziosa per me. Mi parli di Assisi e di quanto in qualche modo è emerso in tale occasione..Credo che tu debba almeno ascoltare questa sorgente che sussurra in te.., credo sia necessario e importante per te decifrarne il significato per la tua vita e le tue scelte. Ti invito ad alcuni passi concreti: parlane con un sacerdote o un religioso di tua fiducia, fatti guidare in un discernimento; affida poi al Signore questa tua intuizione chiedendogli ogni giorno di comprendere la sua volontà; datti il permesso di fare qualche esperienza che ti aiuti a capire...E se lo ritieni utile scrivimi,sarò contento di darti una mano..ciao frate Alberto
    la mia mail : fra.alberto@davide.it

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  8. Buona sera, sono un ragazzo in discernimento nella strada francescana. Vi chiedo una preghiera affinché il Signore possa sempre illuminare i nostri cuori, talvolta confusi.
    Il Signore vi dono Pace!

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    1. mi chiamo salvatore anche io mi associo a tanti giovani in ricerca vocazionale chiedo una preghiera per il mio cammino di discernimento vocazionale

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  9. pace e ate fratello..ti ricordo e benedico. Buon cammino. frate Alberto

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  10. Buonasera sono Fabio.
    Forse ho sentito una chiamata dal Signore però devo ancora coltivare la risposta quindi volevo sentire da lei caro frate alberto come fare se pùò darmi dei consgli.E poi volevo sapere se si poteva passare qualche con i frati in un convento di Roma.
    Grazie e a presto

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  11. Buonasera sono Fabio.
    Forse ho sentito una chiamata dal Signore però devo ancora coltivare la risposta quindi volevo sentire da lei caro frate alberto come fare se può darmi dei consigli.E poi volevo sapere se si può passare qualche wee-kend con i frati in un convento di Roma.
    Grazie e a presto

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  12. pace a te caro Fabio e scusa se ti rispondo con ritardo. Credo che la prima cosa da fare sia che tu ti possa confrontare con un bravo religioso o sacerdote.Hai un Padre spirituale? Circa la possibilità di fare qualche esperienza in convento scrivimi alla mia mail personale ti suggerirò qualche indirizzo. Il Signore ti benedica, fra Alberto

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  13. No al momento non ho nessuno padre spirituale in cui mi potrei confrontare. Comunque ho scritto alla sua mail personale spero che lei mi possa rispondere presto

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  14. pace a te caro Fabio, non temere...ti rispondo..Stavo valutando a chi inviarti per fare l'esperienza che mi chiedi. Sono poi giorni molto intensi per me....e fatico un pò a seguire le molte persone che mi scrivono. Ma con l'aiuto del buon Dio arriverò anche a te. A presto. ti ricordo. frate Alberto

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  15. Buongiorno frate Alberto, mi chiamo Alberto anche io, scrivo da Palermo ho quasi 30 anni 1 anno fa ho perso il lavoro e adesso sono alla ricerca...questo lungo periodo di inattività mi ha permesso di leggere molto e concentrarmi di più sulla mia vita spirituale, spesso vado in una nostra casa di famiglia in montagna da solo dove passo alcuni giorni a leggere e meditare e lì mi sento benissimo, e quando sono in città ho sempre questo desiderio. Vivo ancora con i miei genitori in famiglia in condizioni agiate. Mi sono avvicinato ultimamente alla figura di San Francesco e ne sono rimasto affascinato e grazie alla scoperta di uno straordinario scrittore come G.K. Chesterton sono diventato molto molto più credente e devoto di prima, ho letto tantissimi di questi post nel sito e della sua generosa disponibilità, vorrei avvicinarmi alla vita francescana che cosa devo fare? Non so da dove devo iniziare. Grazie

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  16. Salve Frate Alberto sono Giuseppe un ragazzo di 26 anni che crede in Dio ma ultimamente sto cercando di approfindere di più me stesso e mi accorgo che nonostante sia un credente mi sono abbandanato all'accidia e anche i miei comportamenti non sono dei migliori vista anche la mia lunga disoccupazione. E negli ultimi anni non riesco a venirne fuori quindi facendo così non rispetto neache la volontà del Padre. Era febbraio circa di quest'anno quando durante l'omelia del parocco della mia parrocchia stavo avvolto nei miei pensieri quando a un certo punto mi è sembrata di percepire una voce che mi diceva fatti prete. Io non credo che questa potesse essere una voce veritiera a chiamare un peccatore come me vista anche gli unnumerevoli sbagli commessi in passato e che alle volte mi capita di ricommetterli tutt'ora. E anche dal fatto che quando guardo alle volte le ragazze le vedo come una provacazione alla mia carne e provo strani pensieri. Tengo a dire che sono ancora vergine nonostante ciò sarà il mio angelo custode che mi tiene lontano dalla carne. Però questa è una cosa che un parroco non dovrebbe avvertire secondo me nel guardare una donna. Io ho sempre pensato che mi sarei fatto una famiglia sposandomi per avere dei figli con un lavoro tranquillo ecc ecc. Quindi alla vita da frate o da sarcedote non ciò mai pensato nonostante che ho un prozio prete. Una volta parlando con un suo collega lui mi consigliò di parlare con un padre spirituale e mi diede un indirizzo di un monestaro qui in regione per capire cosa Dio vuole da me solo che io non ci sono andata anche perchè la vocazione è una cosa che in me non l'ho mai avvertita in me fortemente. Solo che dopo aver sentito quella voce io continuo a chiedere al Signore se è una voce veritiera quella o è frutto del mio inconscio? Solo che al momento alle volte sempre di risentirla durante i miei momenti di preghiera e alle volte no, restando sempre dell'idea che sia frutto del mio inconscio visto i miei continui peccati. Sono molto confuso come può capire da questo mio messaggio spero mi possa dare qualche dritta. Grazie Frate Alberto e scusi per il disturbo Distinti Saluti.

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  17. DA FRATE ALBERTO A GIUSEPPE
    caro Giuseppe.
    grazie anche a te per la fiducia. Circa quanto mi scrivi, vorrei dirti alcune poche cose. La prima: il Signore non fa differenza di persona nel chiamare a sè chi vuole Lui e come vuole e quando vuole. Dunque, la chiamata, non è rivolta ai perfetti e ai giusti, non è appannaggio del "bravi ragazzi": vedi S. Paolo e lo stesso S. Francesco!!! La chiamata, poi ha i tempi di Dio, non appartiene alla nostra programmazione e ai nostri progetti. In secondo luogo: segui il consiglio saggio di quel sacerdote e cerca una guida spirituale con cui confrontarti su questa che è solo , per ora, una intuizione, un pensiero, un richiamo..E' importante però verificare quanto hai nel cuore, operare un serio discernimento per comprendere davvero la VOLONTA' del SIGNORE su di te (non la tua o i tuo progetti!!) In questo, è fondamentale avere un saggio accompagnamento! Se mi scrivi personalmente e mi dici dove abiti...posso indicarti qualche religioso vicino a te che ti possa dare una mano...ciao. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  18. RISPOSTA AD ALBERTO che scrive il 2 luglio.
    Caro Alberto (bel nome!!!), grazie per la stima e la fiducia che mi dimostri e per l'incoraggiamento nel mio servizio a tanti giovani che mi scrivono. Circa quanto mi chiedi se mi scrivi alla mia mail personale ti risponderò volentieri (anche perchè tratti argomenti delicati ) e anche ti indicherò a chi rivolgerti nella tua regione per un accompagnamento, che è fondamentale. Da subito ti rivolgo però un invito: perchè non vieni ad Assisi dal 1 al 6 agosto (alla basilica di san Francesco) per alcuni giorni di spiritualità e ricerca davvero belli (sono per giovani come te). Pensaci..Di seguito il programma: http://www.cnpgv.it/08/esercizi_spirituali_vocazionali.htm
    ti abbraccio e benedico. frate Alberto

    p.s. anch'io sono un lettore di Chesterton (ha scritto un libro anche su San Francesco)

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  19. Caro Frate Alberto, è qualche tempo che mi interrogo sulla mia vocazione... ho ormai 39 anni e non l'ho ancora trovata... Dio mi ha spianato la strada nella professione di avvocato prima e magistrato poi ma sembra sordo alle mie preghiere che vorrebbero comprendere cosa Egli vuol da me come uomo... la vita religiosa mi affascina ma non sento una chiamata, la famiglia mi parrebbe un' esperienza altrettanto affascinante ma sempre qualche ostacolo ha bloccato inevitabilmente le mie più serie intenzioni con le donne che ho amato. E resto qua... a interrogarmi con la speranza che Dio si decida a rispondere... ma da anni tace. Può darmi un consiglio? Grazie. Nicola

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  20. pace a te fratello,grazie per la fiducia..
    la vocazione? Un bel mistero!!! che dire..? mi limito a due brevi pensieri. Può succedere a volte di ostinarsi in una via che riteniamo nostra e adatta a noi rischiando di escludere a priori altre possibilità che la vita stessa in qualche modo può indicare.. Chiediti pertanto con onestà se questo forse vale anche per te..?!Hai mai pensato per es. seriamente a fare un cammino onesto e schietto di discernimento alla vita consacrata?
    In secondo luogo, può anche darsi davvero che tu non sia fatto per la vita religiosa e che nel contempo il desiderio di farti una familgia non si realizzi..e allora che si fa?? forse che la tua vita non avrà un senso? ce l'avrà nella misura in cui vivrai a pieno la tua vita da cristiano, là dove sei: amando, donandoti, offrendo il tuo buon esempio, portando anche la tua fatica con fede nel non vedere realizzato un sogno e un ideale..
    caro fratello..ti auguro ogni bene. ti benedico. frate Alberto

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  21. Dopo anni di tira e molla con la mia fede,finalmente il mio cuore è suo.Ho deciso di unirmi ai frati francescani,ma come riorganizzarsi la vita?ho delle cose da pagare,alle banche non interessano le tue scelte di vita, aspettare di risollevarsi le finanze?oppure cosa fare?

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  22. pace a te fratello (anonimo) che mi scrivi sopra..Mi pare importante soprattutto il tuo ritornare alla fede con più fedeltà e convinzione. Circa la scelta francescana e la vita religiosa che affermi di avere deciso di intraprendere, vorrei ricordare che in ordine a questa c'è sempre un discernimento previo da operare e in questo vanno coinvolti i frati e la comunità francescana. "Diventare frate"non è mai dunque solo una scelta e una decisone del singolo che "ha capito" cosa fare nella sua vita. Sempre, invece, vi è un dialogo e un confronto con la Chiesa. La vita consacrata infatti è sempre primariamente per la Chiesa, in vista della Chiesa, e vi si accede solo dopo l'approvazione dalla Chiesa. Anche le questioni pratiche a cui accennavi vanno dunque discusse e confrontate. In situazioni analoghe comunque sempre sollecitiamo a risolvere prima di tutto ogni pendenza (economica..ma anche a volte famigliare..affettiva..lavorativa) che potrebbe essere da impedimento ad una scelta di vita tanto radicale.Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  23. salve frate alberto sono un ragazzo di 22 anni mi sono ritrovato in questo sito nn per caso perche penso che ultimamente o una forte vocazione prima volevo farmi sacerdote ma putroppo nn o il diploma e a sacerdote con c1i o parlato a detto che era un po difficile e allora sto pensando fortemente di farmi frate per dedicare la mia vita al SIGNORE ma mi kiedo come possa fare a capire se e questa e veramente la volonta DI DIO o una cosa mia per magari sfuggire alla vita e non affrontare i problemi quotidiani che tutti noi hanno io abito nella zona di napoli mi saprebbe indicare un padre spirituale?

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  24. pace a te fratello di Napoli di 22 anni (come ti chiami?)..Ti segnalo un confratello nella tua regione che puoi senz'altro contattare.Ti aiuterà. il Signore ti bendica. frate Alberto

    Fr. Agnello Stoia; Convento S. Francesco a Folloni. Via S. Francesco. 83048 - MONTELLA (AV)
    Tel:0827 61218
    E-mail: agnus@francescani.it + opgv@francescani.it
    Sito: www.francescani.it

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  25. Salve Fratelli, pace e bene a voi tutti. Sono Gianluca, un ragazzo di 21 anni che sente, da un bel po' di tempo a questa parte, nel proprio cuore la vocazione scaerdotale. Voglio vivere secondo la parola del Signore nostro Padre, è un richiamo assai forte...e cerco davvero un aiuto per entrare a far parte della grande famiglia del Padre e servirlo con grande amore e gioia!

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  26. A GIANLUCA.
    pace a te fratello. Forse è giunto il tempo di fare un cammino serio di discernimento...non credi? se mi scrivi ti posso suggerire qualche passo e anche a chi eventualmente rivolgerti per iniziare lì nella tua zona..nella tua regione...E' importante infatti provare a "guardare in faccia" queste tue intuizioni...questi tuoi desideri..e verificarli.
    la mia mail: fra.alberto@davide.it
    ti benedico e abbraccio. frate Alberto

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  27. SALVE FARTE ALBERTO , SONO UN'UOMO DI 32 ANNI, CHE DOPO IL SUO RITORNO DALLA STUPENDA ASSISI , VIVE UN TORMENTO NON NDIFFERENTE. AVENDO UNA VITA GIA IMPOSTATA , PROFESSIONALE , E ANCHE SENTIMENTALE CON IL AMTRIMONIO ALLE PORTE.....VIVO IL MIO TORMENTO OGNI GIORNO.....FORSE CONSAPEVOLE SEMPRE DI PIU CHE VADO CONTROCORRENTE CON AL VOLONTA' DI DIO. MA VOGLIO ESSERE ONESTO , MI AMNCA IL CORAGGIO DI AZZERARE TUTTO, MA VIVERE AL FEDE DA LAICO SEMBRA NON BASTARMI....E' UN VERO TORMENTO FRATE ALBERTO MI CREDA...SEMBRA UNA PUNIZIONE PER NON AVER ACCETTATO LA VOLONTA' DI DIO

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  28. caro fratello in procinto di sposarti..vorrei proprio dirti di vivere in pace! Il Signore certo non è lì col bastone a dartele perchè non diventerai frate!!!! Inoltre...anche il fatto che , in tutti questi anni non hai trovato in te la forza di fare il passo verso la vita consacrata , credimi, è un SEGNO VOCAZIONALE da non sottovalutare!!! crea dunque la tua familglia in pace e fai del bene...Ti benedico. frate alberto

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  29. buona sera padre Alberto!
    Ave Maria!
    sono fabio, ho 22 anni e studio ingegneria dei processi chimici. in teoria quest'anno dovrei laurearmi ma essendo indietro con gli esami e data la mia lentezza sicuramente tarderò ancora. perchè le dico questo padre, perchè io sento che qualunque cosa io faccia nella mia vita non riesco a vedermi in un futuro senza Gesù. Il mio confessore già mi aveva invitato a fare un periodo di discernimento nel suo convento subito...e non vedo l'ora! , sto resistendo dal partire subito, perchè ho paura che mamma e papà possano restarci male per il fatto che potrei non laurearmi più ( ad oggi migliaia di euro spesi per farmi studiare, e non senza sacrificio, siamo molti figli,in famiglia lavora solo papà come dipendente, mamma spesso ha dovuto prestare servizio di pulizia per guadagnare qualcosa, per farci studiare tutti, ma per fortuna il Signore ci ha sempre dato milioni di soddisfazioni....). Ho paura insomma che questo mio pallino di laurearmi sia dovuto al fatto che non mi fido abbastanza di Gesù e troppo di me invece. per me è importante essere orientato, perchè nel momento in cui scrivo sto già tralasciando lo studio e questo influenzerà l'esame, e quindi..il giorno della laurea! se facessi qualche mese di discernimento, perderei intere sessioni...sono distrutto dai dubbi. parlare col confessore mi da forza, sollievo speranza, ma durante i giorni che non lo vedo, costretto a stare lontano dal tabernacolo, dalla meditazione, per dover stare a studiare cose che non so a quanto possano servire per la mia anima, mi sento confuso. ma forse ho confuso anche lei? lei che mi dice? non ho un briciolo di fede vero? lo so, dovrei chiarire con il mio confessore, ma in teoria gli sto già disubbidendo perchè mi aveva detto di andare già a gennaio (di questa mancanza contro l'obbedienza cosa avrà pensato il Serafico Padre...).Con l'università trascuro anche la preghiera e questo mi pesa perchè sento il bisogno di pregare sempre.

    la saluto con affetto nel Cuore Immacolato di Maria!
    F
    p.s. per piacere quando può, potrebbe ricordarmi a S Antonio, visto che lei è lì. la ringrazio tanto.

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  30. Caro Fabio, grazie per la fiducia. Permettimi alcune brevi ed essenziali parole. Giunto ormai la termine dei tuoi studi mi pare davvero saggio e utile che tu termini per bene quanto inziato con tanti sacrifici da parte tua e dei tuoi cari. Una laurea in ing. credimi, potrà esserti molto utile anche se diventi sacerdote o frate: il Signore infatti non butta via nulla di noi e tutto sa reciclare e riplasmare per i suo Regno.
    Dunque credo proprio che in questo momento la laurea debba essere un tuo obbiettivo primario. Circa il cammino di discernimento vero e proprio, in base anche all'esperienza che propongo ai giovani che seguo, credo anche che questo non ti obblighi a soggiorni prolungati in convento (come mi pare di capire ti sia stato suggerito). Puoi benissimo concordare tempi e modalità più consoni ai tuoi impegni. Inoltre ci sono anche delle modalità alternative in giro. Per es. i giovani che partecipano al san Damiano (il gruppo vocazionale che seguo)vivono in convento un fine settimana al mese (e questo credo non ti sia impossibile) più qualche altro periodo concordato. per fare un buon discernimento infatti, serve sì certo anche passare qualche giorno in convento, ma servono e sono utili anche tante altre cose come: per es farsi accompagnare con fedeltà dalla propria guida spirituale, partecipare per es ad un gruppo vocazionale, vivere una intensa vita di preghiera.. fare letture adatte..vivere con amore e passione gli impegni che ci sono dati, pregare molto..Tante cose dunque che possono supllire ad una tua impossibile presenza fisica in convento!! Dunque coraggio e avanti! se desideri scrivermi personalmente ti risponderò volentieri (fra.alberto@davide.it)
    Ti benedico. frate Alberto

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  31. Signore, fa di me uno strumento per la Tua pace.
    Dove è odio, che io porti lAmore.
    Dove è offesa, che io porti il Perdono.
    Dove è discordia, che io porti lUnione.
    Dove è dubbio, che io porti la Fede.
    Dove è errore, che io porti la Verità.
    Dove è disperazione, che io porti la Speranza.
    Dove è tristezza, che io porti la Gioia.
    Dove sono tenebre, che io porti la Luce.
    Maestro, fa che io non mirita
    ad essere consolato, quanto a consolare,
    ad essere compreso, quanto da comprendere,
    ad essere amato, quanto ad amare.
    Poiché danando si riceve,
    perdonando si è perdonati,
    morendo si risuscita alla vita eterna.

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  32. Signore sono in mezzo alla guerra e provo amore,
    ho visto il dolore ed ho cercato di alleviarlo.
    Avevo paura della notte, ma nel buio ho visto una luce,
    quando tra due sponde dovevo scegliere,
    mi sdraiai in acqua nel letto del fiume.
    Il fiume e la notte erano solo un passaggio,
    la strada maestra, meditando, ho provato a percorrerla,
    la strada maestra, agendo, ho continuato a percorrerla,
    meditando sull'azione fatta e quella che vien ancora da fare
    ho visto un cammmino nuovo.
    Ho scoperto di amare la realta' che costruisco.
    Pace nel cuore, Forza nella mente, allegria nello spirito.

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  33. caro frate Alberto sono un giovane di 30 anni e un passato da ex seminarista.Nonostante io manchi da diversi anni dal seminario, sento sempre viva in me la chiamata di Dio.Il Signore mi ha chiamato e io non posso non rispondere.Lasciai il seminario a causa di incomprensioni con i superiori che portarono ad un mio allontanamento(se vorrà le spiegherò più nei particolari queste incomprensioni).Purtroppo non mi diplomai a suo tempo a causa di problemi familiari e quindi mi ritrovo anche senza un diploma .Ho sempre riposto piena fiducia nel Signore facendogli conoscere in preghiera i miei bisogni e facendogli domande e devo dire a sua lode non ho mai mancato di nulla.Le scrivo perché vorrei sapere cosa devo fare per intraprendere il cammino francescano.Ho già letto il post nel blog,Quali tappe fare(cammino di San Damiano...)ma non so a chi rivolgermi.Io vorrei rispondere alla chiamata di Dio la prego mi aiuti.Vorrei poterle raccontare tutta la mia storia nei particolari affinchè anche lei possa farsi un idea del travaglio interiore e dei motivi che mi spingono a credere con assoluta certezza che sia proprio il Signore a chiamarmi.Non ce la faccio più a non rispondere alla chiamata di Dio.aspetto con fiducia una sua risposta.

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    1. pace a te! grazie per la fiducia. la prima cosa che puoi fare è parlare e confrontarti con qualche bravo sacerdote o religioso...e così valutare questo desiderio antico in te e se sia opportuno riprendere seriamente un discrnimento. Tieni presente, che in questo cammino, sarà inevitabile che i tuoi accompagnatori sentano anche le motivazioni dei formatori del seminario che a suo tempo avevi frequentato..anche se naturalmente la situazione può essere ora molto diversa. Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it) posso suggerirti qualche bravo confratello a te vicino per un dialogo..ti benedico. frate Alberto

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  34. Caro Frate Alberto.
    Mi chiamo Francesco, ho sedici anni, ti scrivo dalla Sicilia, da qualche tempo a questa parte, sento dentro di me la dolce chiamata di Gesù nella mia vita; chiamata che, mi rammarico, sarebbe potuta avvenire anche prima se non avessi deciso di allontanarmi da Dio, con grande stupidità, costringendo il Signore a dovermi venire a riprendere per la mano, conducendomi sulla giusta via.
    Per qualche anno infatti ho trascuratò la mia religiosità cristiana, scegliendo addirittura di cambiare radicalmente religione. Poi, qualche mese fa, grazie a delle bellissime persone vicine a Dio più di quanto si possa immaginare, sono tornato a gioire nel segno della Croce, una storia un po' lunga da raccontare per essere scritta in un Blog, ma piena di Luce e che mi ha riempito di Fede (non a caso con la F maiuscola) il cuore.
    Adesso la mia scelta vorrebbe essere quella di prendere la strada del Poverello d'Assisi, che fin da quando ero veramente piccolo ho sempre guardato con ammirazione, anche per la sua immensa devozione ai doni che Dio ogni giorno ci riconferma nella grazia della Creazione; quello che forse mi frena un po', sono delle domande che magari potrebbero sembrare un po' stupide, ma i miei dubbi... Non voglio che essi possano riuscire a bloccare questa spinta che sento infinitamente grande dentro di me. Aspetto una risposta, grazie per avermi letto, pace a te.

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    1. pace a te caro Francesco, grazie per la fiducia. e scusa se rispondo con qualche giorno di ritardo. E' bella la tua storia anche se un pò tormentata come sono molte storie del resto di tanti ragazzi di oggi. Dunque non temere! Il Signore ti vuole bene. E...se ti chiama, fidati di Lui e rispondi con generosità al Suo appello. Ti consiglio di contattare i frati della tua regione per avere una mano e una maggiore vicinanza. Scrivi a: fra' Antonio Parisi, mail: fraantonioparisi@libero.it
      ciao. ti benedico. frate Alberto

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  35. Buongiorno a tutti.
    Sono un ragazzo di 24 anni e da circa 5 anni cerco tutti i giorni di vivere seguendo il Vangelo di Gesù, nonostante le difficoltà e le tentazioni della società. Sarei pronto anche adesso a lasciare padre, madre, fidanzata, amici e abitudini per dedicare la mia vita a seguire Gesù.
    Vorrei sapere se fosse possibile entrare subito in postulato o se è obbligatorio seguire il gruppo San Damiano.
    Vi ringrazio per l'aiuto, la guida e la speranza che date a tanti ragazzi. Tanti saluti

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    1. pace a te caro fratello e grazie di cuore per la fiducia e per avernmi raccontato parte della tua bella giovinezza da credente. ..Mi hai commosso!
      Caro fratello...è bello il tuo desiderio di dedicare la tua vita a seguire Gesù...E' necessario però (e credo anche tu lo comprendi) fare un cammino previo, un discernimento.., occorre guardare con schiettezzaa se stessi, alla veridicità della chiamata..Serve prima un tempo di riflessione e preghiera e di accompagnamento per non giungere a decisioni affrettate (vi è in ballo la tua vita e ...anche quella di tante altre persone coinvolte con te) Dunque...a questo serve il S. Damiano, a fare un passo che abbia un minimo di ponderatezza e di verifica previa. Poi , certo, nessuno togierà mai ad una scelta per la vita religiosa l'aspetto dell'imponderabilità, del rischio, della non sicurezza, del fatto che ci si deve affidare e fidare solo del Signore ..e basta!!. Un cammino è però necesario e previsto anche dalla Chiesa. Dunque non temere il san Damiano; non è tempo perso, ma un'occasione stupenda di approfondire il sogno di Dio sulla tua vita!! E' poi altrettanto importante che tu abbia una guida spirituale (ce l'hai?)...Se mi scrivi dove abiti (fra.alberto@davide.it) ti saprò indicare a chi rivolgerti vicino a te. Grazie ancora per la fiducia. ti benedico. frate Alberto

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  36. Buongiorno Fra Alberto. Sono Andrea.
    Vorrei sapere se i postulanti possono vedere le loro famiglie, e se anche i frati lo possano fare.
    Grazie

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    1. pace ate caro andrea e grazie per la fiducia e per la domanda...certo che i postulanti vedono i loro cari!! così anche i frati!! Addirittura le relazioni diventano più belle e significative San Francesco diceva, che la madre di un frate è la madre di tutti frati!!! Certamente il contatto è nei modi e nei tempi adeguati a persone che si sono affidate totalmente ad una scelta di vita religiosa, al Signore. I legami di sangue e familgiari restano dunque importanti, ma il frate è Parente di tutti, fratello di ogni uomo, ; la sua famiglia è l'umanità. Il frate (e quindi il postulante) ha dunque uno sguardo più ampio...e conseguentemente anche dei modi diversi di vivere l'incontro con i parenti. spero di varti risposto. da dove scrivi? ti benedico. frate Alberto
      fra.alberto@davide.it

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  37. salve padre Alberto,
    mi chiamo Lorenzo ho 33 anni. Vengo da un corso vocazionale ad Assisi, ho capito che la mia vocazione è il matrimonio. Ora sono single e non riesco a trovare una persona giusta per me che abbia dei sani principi, diversi dal caos della società di oggi, perchè il signore non mi fa incontrare questa persona, visto che cerco di seguire il Vangelo e vorrei sposarmi? Forse non è la strada giusta? Grazie

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    1. Caro Lorenzo, grazie per la fiducia e per avermi scritto di te.Circa quanto mi chiedi...comprendo molto il tuo malessere e il desiderio di trovare una persona così come anche mi rendo conto che non sia più così scontato incontrare una ragazza " di sani principi" (come tu affermi)che semplicemente voglia costruire una famiglia. E' anche vero che questo non significa necessariamente che allora devi diventare prete o frate..Conosco invece molto persone che, pur sentendosi orientate al matrimonio, per mille motivi non hanno potuto realizzare questo sogno: non per questo hanno scelto la vita religiosa, ma sia pure con qualche sofferenza e fatica (che nella vita non manca mai) hanno cercato lo stesso di vivere una vita dignitosa, carica di senso (nel lavoro, coltivando amicizie e affetti, vivendo con fede da cristiani..)..Altra cosa invece, se senti in cuor tuo un richiamo alla vita consacrata....; e a volte sono proprio le situazioni difficili e controverse a far emergere questa vocazione a lungo sopita!Che fare? Perchè non ti cerchi un padre spiritaule e non ti fai aiutare per un discernimento al riguardo?
      Ti ricordo e affido al Signore! pregalo anche tu..perchè si compia la Sua volontà! pace e bene. frate Alberto
      (fra.alberto@davide.it)

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  38. Com'è regolato l uso di internet e dei telefonini ?
    Cosa intende per "per tutti noi giovani la gestione "equilibrata" del cellulare "?

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    1. Uso "Regolato"...vuol dire per l'appunto che l'uso del pc o del cellulare è sottoposto a delle "regole" concordate e fissate .
      Il pc. per es. non è mai personale, ma è di uso comune in una stanza dove tutti possono accedere e utilizzarlo..Lo si può usare in determinate ore e per un tempo concordato..Il celllulare, è pressochè bandito, salvo rare eccezioni. In convento infatti vi è il telefono fisso, che funziona benissimo....queste modalità possono sembrarti rigide, ma aiutano i giovani postulanti a recuperare spazi di libertà, tante volte monopolizzati dal cell. o da facebook..la soprpresa, dopo i primi mesi di difficile astinenza è di scopriremolto più tempo per la preghiera e le relazioni personali più vere e dirette..Ti benedico. frate alberto

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  39. Buona sera Frate Alberto.
    Sono Alessandro,ho 17 anni e ti scrivo dalla Campania,il mio più grande desiderio è quello di diventare frate,come fare?serve il diploma(perché non vado a scuola)?a che età si può fare un discernimento vocazionale?Grazie..pace e bene

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    1. pace a te carissimo..ti incoraggio. contatta per un aiuto e per iniziare un cammino i frati della tua regione. ti benedico. frate Alberto da Padova.

      Scrivi a Fr. Agnello Stoia
      Fr. Cyrille Diwa Kpalafio
      Convento S. Francesco a Folloni
      Via S. Francesco - 83048 MONTELLA (AV)
      Tel.: 0827 61218
      E-mail: agnus@francescani.it
      opgv@francescani.it

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  40. salve fra alberto pax e bene vorrei sapere se uno ha il diploma ma vuole scegliere la strada presbiterale come si fà ? michele

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    1. pace a te. Il problema degli studi per chi desidera diventare sacerdote è sempre un qualche cosa che si risolve e a cui si fa fronte. Ciò che prima di tutto invece va verificata è l'esistenza e la genuinità della VOCAZIONE..il resto poi, viene da sè. Coraggio dunque..non temere!
      frate Alberto

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  41. Stimato frate alberto,
    sono un ragazzo 31 enne e da anni medito di entrare a far parte dei frati minori francescani. nella mia famiglia ho avuto (ora è deceduto) uno zio sacerdote e un cugino che è stato ordinato presbitero la scorsa estate. ebbi anche una prozia suora.
    sono laureato in lettere e ora stavo specializzandomi in natropologia culturale.
    Per questi studi ho chiesto un prestito finanziario apposito per noi studenti, non potendo la mia famiglia sostenermi.
    Potrei comunque intraprendere il mio percorso?
    grazie. Ezio

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    1. pace a te caro Ezio..grazie per la fiducia e per avermi scritto di te..Circa quanto mi chiedi, preferirei tu mi scrivessi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it). Sono in partenza per Assisi per alcuni giorni..Al mio ritorno ti risponderò con calma..mi sarebbe utile sapere dove risiedi e così darti ulteriori indicazioni..Ti benedico e incoraggio A gesù la nostra LOde...sempre! frate Alberto da padova

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  42. ciao frate alberto mi chiamo francesco leggendo alcuni blog piu aumenta la mia voglia di seguire questa strada ma da come ho letto ci o messo tempo a decidere ho 37 anni dopo alcune esperienze nella mia vita e nell'arco delle mie esperienze mi veniva sempre la voglia di seguire la strada del signore xche in molte situazioni mi e stato sempre vicino da un po di tempo faccio una vita già da postulante se cosi si può dire ma senza meta e chi sa se questo e un altro segno x seguire questa strada e magari la meta sara la via del signore in attesa di una risposta ti saluto pace bene frate alberto...

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  43. Caro Frate Alberto,sono Filippo ho 19 anni ho vissuto una vita regolare come tutte le persone normali fino a 17 anni, fino a quando dopo la fine di una storia d'amore e dopo aver sofferto molto, leggendo un pò per curiosità il vangelo mi sono accorto di essere innamorato di Dio, questo amore è andato via via crescendo fino a che dopo aver preso il diploma da geometra,ho scelto di frequentare l'università e dopo pochissimo ho subito lasciato.... Mi sono ritrovato tutto di un tratto senza lavoro senza amici e senza nessuno che mi capisse... sono un uomo davvero infelice e ahime senza speranza! Forse la mia ultima spiaggia è il Signore!! Ho preso in considerazione l'idea di diventare frate, ma come faccio a trovare il coraggio di dirlo alla mia famiglia?

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  44. ciao frate alberto sono francesco ho 37 anni vivo nella provincia di napoli mi e sempre piaciuta molto la storia di s.francesco e da un po curiosando nel pc ho letto il suo blog e bellissimo e mi a chiarito alcune mie curiosità di come vivono i frati e rispecchia molto la vita di s.francesco e siccome a me piace vorrei sapere come iniziare a prendere questa vita di capire se potrei farcela avere il coraggio e di capire sopratutto se la mia fede e tale da poter seguire la vita di un frate...

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    1. pace a te Francesco, riguardo alla tua ricerca puoi chiedere informazioni ed eventualmente un percorso di disernimento ai frati francescani della tua regione. Ti segnalo i responsabili per le vocazioni..Pace a te. f. Alberto

      Fr. Agnello Stoia; Fr. Cyrille Diwa Kpalafio Convento S. Francesco a Folloni
      Via S. Francesco
      83048 - MONTELLA (AV)
      Tel: 0827 61218
      E-mail: agnus@francescani.it + opgv@francescani.it
      Sito: www.francescani.it

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  45. ho letto una delle prime risposte e sono rimasto scandalizzato: l ex seminarista che era entrato addrittura in noviziato e ne è uscito solo per pressioni della sua famiglia, che adesso convive e ha una figlia e ha rimpianti... mi sembra chiaro che è andato fuori strada e non è in grazia di Dio e meno che lei frate alberto consideri la convivenza volontà di Dio... mi aspettavo una correzione fraterna schietta, e invece cosa leggo? complimenti e benedizioni alla sua bella "famiglia"

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    1. pace e bene! grazie per la segnalazione. Ho subito provveduto a cancellare il commento effettivamente impreciso e passibile di una lettura ambigua sulla convivenza che non era certo nelle mie intenzioni avvalorare. Ma dò la colpa almeno in parte, al "lavoro" in notturna a cui mi obbliga questo blog, che si aggiunge sempre più ai molteplici impegni pastorali quotidiani...Le chiedo una preghiera perchè lo Spirito sempre mi guidi e illumini nel dare risposte secondo la Sua volontà. cordialmente. frate Alberto

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  46. si,prego per lei e per tutti quelli che hanno la grande responsabilità di guidare le anime.. e preghiamo per i giovani come quello, che sono usciti dal disegno di Dio, ma fanno ancora in tempo a tornare sulla sua via! pace e bene

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    1. Pace a te. Grazie di cuore. la preghiera è il dono più bello che si può fare ad un frate che si occupa di vocazioni. ti benedico.frate Alberto

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  47. Giorni fa sono stato ad Assisi e ho visitato gran parte dei posti di dove ha vissuto S.Francesco, tutto è nato poiché una cugina è entrata in noviziato come suora. Di tutto questo sono rimasto molto attratto al punto che da quando sono tornato non faccio che pensare quei posti dove sentivi veramente la passione che ti lega a Gesù sembrava di vivere in un mondo di totale coinvolgimento con il signore come successe a San Francesco ora io mi chiedo può un uomo di 44 anni sposato ricevere adesso la vocazione e poter diventare frate?

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    1. pace a te..comprendo bene come Assisi possa stregare...! Per quanto ti riguarda però la tua vocazione nella chiesa è già definita dalla scelta e dalla responsabilità famigliare. Vivi dunque in pace questa chiamata grandissima e santa che ti è stata donata.Vi è in ogni caso l'Ordine Francescano Secolare (OFS) che riguarda i laici e fa un percorso parallelo a noi frati. chiedi al tuo parroco o al convento a te più vicino e ti daranno informazioni. Piuttosto potrai sempre anche pregare perchè il Signore mandi ancora vocazioni religiose sante alla sua chiesa insieme a famiglie sante che testimoniano il vangelo. Ti benedico con i tuoi cari.
      frate Alberto

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  48. pace e bene a tutti... mi chiamo gianmaria e volevo condividere la mia piccolissima esperienza, e i miei moltissimi dubbi.. ho conosciuto la fede da pochi anni, è stata direi travolgente ma allo stesso tempo docile e mai turbolenta, in modo tale che a distanza di anni mi trovo a pregare molto, a meditare la parola di gesù e a non sapere il come tutto è nato!.. perché non c'è stato un momento magico come per molti, ma direi un'entrata soffice e silenziosa, ora però, da poco più di un anno sento cose mai provate prima, mi sono trovato a piangere senza motivo, solo perché sento un amore dentro che mi riempi di luce l'animo, ed è per me talmente forte da mozzare il fiato, quando leggo di san francesco, o sento parlare di gesù e dei santi sento un'energia dentro e vorrei parlare di queste cose per ore ed ore ed ore.. quando leggo anche della vita dei santi, del fatto che francesco lavorasse per i campi solo per un pezzo di pane ecc. mi dà una gioia incredibile, in quei momenti lascerei tutto e tutti per seguire gesù, come ha scritto il ragazzo al post sopra "sento che non mi manca niente ma che ho tutto ciò che mi serve in lui" e all'idea di togliermi dalle catene del mondo per vivere per dio il mio animo vibra di serenità, felicità e gioia... in poche parole io provo PACE come non ne provo per nient'altro.. sono però fidanzato da 2anni e mezzo.. ho lasciato già poco più di un mese fa la mia ragazza dopo avergli detto "forse..mi faccio frate" poi però ci siamo rimessi insieme anche perché, credendo io di sentirmi "libero" dopo averla lasciata sono rimasto stupito dal fatto che invece stavo male, e non capivo se era la scelta giusta o meno... insomma..non so come ma ora stiamo di nuovo insieme eppure.. sento che non sono felice.. ma penso pure "è giusto lasciarla e farla soffrire? è stato dio ad avermela fatta incontrare visto che parte della mia conversione la devo a lei..ed ora la dovrei far soffrire? e se sbaglio agli occhi di dio?" ho cominciato un periodo di discernimento con un mio amico frate..ma non so che dire, oggi pomeriggio ero a messa e l'unica cosa certa è che in chiesa ho il mio cuore e la mia pace..e nella preghiera sento amore e voglia di abbandonarmi come un bimbo tra le braccia del padre.. poi però mi domando "ma che faccio? e se ci provo e capisco che non è per me?".. vivo male perché durante l'arco della giornata sperimento diversi stati di emozioni e pensieri contrastanti..penso "ma che faccio? forse non riuscirei a vivere una vita senza una ragazza..una famiglia ecc.".. ma è vero anche che penso alla vocazione di san domenico, bastone e vangelo per camminare e portare la parola che salva e penso "cavolo.. voglio fare così anche io!".. so che serve del tempo per discernere ma penso che avvolte, alcune parole possano suscitare pensieri ed emozioni che aiutano, ecco perché scrivo questo.. sperando non dico in una illuminazione, ma una sorta di pacca sulla spalla che porta un sorriso.. vi ringrazio :)

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    1. pace e bene a te caro Giannamaria. Grazie di cuore per la fiducia e la lunga lettera molto personale e sofferta che lascia intravedere il tuo bel percorso di conversione e maturazione nella fede, ma anche tutta la fatica della ricerca vocazionale. E proprio su queste due parole ( Vocazione e Conversione) credo varrà la pena he tu rifletta anche con l'aiuto del tuo padre spiritaule . L'identificazione fra questi due passaggi interiori, simili per molti aspetti, ma anche molto diversi fra loro, può generare tanta ambiguità e anche portare a scelte non ben meditate e vere. E..da quanto scrivi,( ma posso sbagliarmi) mi pare che tu viva un pò all'interno di questa confusione. Un conto è infatti riscoprire la bellezza di fare un cammino serio di vita cristiana dietro a Gesù ( conversione), altro è vivere una chiamata speciale ed esigente come la vocazione religiosa e la vita consacrata. Fatti dunque aiutare nel discernimento e fai le cose con calma, nella preghiera e nell'abbandono fiducioso alla voce del Signore...che sempre e solo vuole per i suoi figli il bene e la gioia. ti benedico e incoraggio. frate Alberto

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  49. Ciao a tutti mi presento. Mi chiamo Federica e ho 17 anni. Frequento il 4 ° anno di liceo classico. Da 3 anni frequento attivamente la parrocchia, e in particolare l'oratorio. Infatti circa un anno fa tornando proprio da un camposcuola con la parrocchia, ho iniziato ad avvertire una specie di chiamata dentro di me verso la vita consacrata. Ora tutto questo non lo sa ancora nessuno. Non lo sa nemmeno il mio parroco, perché hopaura di parlargli e anche un po' di verg ogna. Ho tanto timore di dire il mio "Si"a Gesù.

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    1. Pace a te, cara Federica!
      Grazie della tua testimonianza di ascolto e e ricerca della voce di Dio nella tua vita! Se vuoi un piccolo aiuto, scrivi personalmente a me o a fra Alberto (francesco.ravaioli@gmail.com o fra.alberto@davide.it). Ti potremo dare indicazioni più chiare e personali su come proseguire il cammino e affrontare le paure...
      "Non temere!", dice il Signore.

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  50. Ciao a tutti mi presento.Mi chiamo Antonio e ho 28 anni, vivo a Foggia.Io sto iniziando un cammino di discernimento con un frate mi conviene farlo con lui o iniziarlo direttamente in convento.

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  51. Pace e bene amici, mi chiamo Alex ho 24 anni abito a Genova ma di origine indiana di Goa. qualche anno fa , non so per quale motivo ho comprato un libro sulla vita di san Francesco d'assisi di san Bonaventura , io non sapevo nulla su san francesco ma quando ho letto quel libro mi è talmente espresso nella mente che non riesco a dimenticare la vita straordinaria di san francesco cosi decisi di fare un viaggio ad assisi . è stato un viaggio da vero fantastico specialmente la chiesa di san damiano e eremo delle carceri.da quasi 3 anni pensiero di essere un cavaliere di cristo non mi fa pensare ad altro.ma ho tante domande prima di tutto ho paura che fosse solo un entusiasmo che ho paura che negli anni scompaia . ho cosi tanto da scrivere che ho fatto solo un riassunto ma se si potesse vi parlerei al telefono.. Cari amici chiedo scusa in anticipo per la premura di scrivere e per poca precisione nel scrivere.

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  52. Pace a te caro Alex. Grazie per la fiducia. preferirei rispondere al tuo commento personalmente. Se mi scrivi alla mia mail, vedrò di darti indicazioni più precise su come muoverti. ti benedico. buona e santa Pasqua. fra Alberto
    (fra.alberto@davide.it)

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  53. Pace e bene a tutti.
    Avrei una domanda, sono ancora relativamente giovane (26anni) e sono in cerca della mia strada, ma ho un quesito importante, se sentissi il richiamo di cristo verso la vita come frate francescano, avere dei tatuaggi fatti anni fa sulle braccia potrebbe causare un rifiuto della mia domanda?

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    1. pace a te caro Gianluca. grazie per la fiducia. i tatuaggi non sono un problema...(anche se poi è bene verificare che quanto hai tatuato non sia blasfemo o satanico come a volte succede in modo inconsapevole) ) In realtà per diventare frate serve un tatuaggio: e' un tatuaggio al cuore, è il cuore trafitto per Gesù e il suo Vangelo e la Sua chiamata. ti benedico. fra alberto

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  54. appartengo alla comunità gay in cui mi riconosco. posso diventare prete o frate?

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  55. pace a te. A domanda sintetica, rispondo altrettanto brevemente, consapevole che la questione sia molto complessa e più grande. in ogni caso, per chi si ritiene appartenente alla cultura e alla così detta "comunità gay", non è possibile l'accesso alla vita consacrata . Il riferimento imprescindibile per ogni formatore è al documento vaticano:
    http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccatheduc/documents/rc_con_ccatheduc_doc_20051104_istruzione_it.html

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  56. Ciao a tutti, mi chiamo Pierpaolo, ho 44 anni, sono Terziario Francescano, sono sposato dal 1999 e il Signore mi ha donato due bravissime e bellissime figlie. San Giovanni Bosco diceva che un giovane su tre è chiamato.....mettiamo che esagerava, facciamo uno su dieci....è comunque tanto ! E il Signore chiama, chiama anche oggi in mezzo a tutta questa confusione, solo che nel casino (permettetemi :-) ) è difficile ascoltare la Sua voce dolce e rispettosa. Un consiglio a chi è in ricerca : fate il cammino di San Damiano ! Io frequentai il cammino vocazionale per una domenica al mese (andavo la mattina presto e tornavo a casa la sera) e solo una volta dormii in convento.....mi accorgo oggi, invece, che sarebbe stato giusto fare il cammino di San Damiano ('vieni e vedi') in modo corretto, ovvero vivere in Fraternità, come si deve, tutti insieme, per un tot. di tempo. Mi sono tormentato, tempo fa ' e se ho sbagliato vocazione ? e se il Signore mi chiamava a se ?....come era bello stare in Fraternità, sempre vicino al Signore, libero e con le ali ai piedi ! ' e ancora oggi, quando vado agli incontri dell'OFS, quando vedo il saio dell'assistente, mi prende un nodo allo stomaco perchè ci vorrei anche io stare sotto al saio di san Francesco e una vocina sommessa dentro mi dice 'ebbravo il cretino fai-da-te, ora c'hai 'sta bicicletta e ora te la tieni !' ...Non pensate che il matrimonio cristiano cattolico sia una 'passaggiata' : seguire Gesù, alla maniera di Francesco, da sposati o da frati, è comunque uno 'sport estremo', ma ....fidatevi, fidatevi, fidatevi ! Non rimuginate tutto da soli, parlate, confidatevi con il frate responsabile del cammino, ditegli tutto, ma proprio TUTTO e fate l'anno di discernimento (cammino di San Damiano). Io non posso sapere come sarebbe andata se fossi diventato frate, so solo come è andata oggi e vi dico che , anche se il mio matrimonio è sincero e mia moglie è brava ed affettuosa, e il Signore non mi ha mai lasciato solo - sia sempre lode a Lui - vi dico che mi sento come San Pietro, che anche se Gesù lo perdonò per averlo rinnegato, San Pietro non se lo perdonò mai a se stesso (leggete le sue Lettere e gli Atti). Vi abbraccio forte forte. Pace e bene

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  57. salve fr. Alberto,
    mi chiamo Lorenzo e dopo un corso vocazionale ad assisi ho scoperto cosa nuove che prima non facevo. Esempio; preghiere del mattino, sera, rosario, canzoni sacre, film religiosi, storie di vocazione, libri di santi, ricerche su internet su santi e ordini religiosi, ecco secondo te possono essere inizio di vocazione?

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    1. caro fratello...era ora:) che tu ti riavvicinassi alla vita cristiana.
      Che si tratti di vocazione? può darsi! ma occorre fare un cammino di discernimento seri e buono. Ti benedico. fra Alberto

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  58. Salve fr. Alberto,
    mi chiamo Roberto ho 35 anni e sono di Novara, volevo sapere a chi mi posso rivolgere per intraprendere il cammino per diventare frate? E se serve il diploma? Perché io ho solo la licenza di terza media. Pace e bene

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    1. pace e bene caro Roberto. scrivimi per favore alla mia mail personale insieme a qualche notizia in più su di te e sulla tua vita , sul perchè di questa ricerca : fra.alberto@davide.it
      e saprò darti qualche indicazione più precisa. ti benedico. fra Alberto

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  59. salve fr. Alberto,
    mi chiamo Mattia vorrei sapere per cortesia per iniziare il postulato al sud italia, io vivo in campania, a chi mi devo rivolgere? Grazie

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  60. Pace a te caro Mattia. sotto ti indico il responsabile nella tua regione che puoi contattare. ti benedico. frate Alberto

    Campania-Basilicata
    Fr. Cyrille Diwa Kpalafio
    Convento S. Francesco a Folloni
    Via S. Francesco - 83048 MONTELLA (AV)
    Tel.: 0827 61218
    E-mail: opgv@francescani.it

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  61. buongiorno volevo domandare se si puo diventare frate avendo avuto una figlia da una storia passata

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    1. Pace a te. Una figlia chiede da parte tua una presenza e una responsabilità precisa che non puoi certo eludere. La vita del frate è invece dedita a tutti senza limitazioni...

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  62. Pace e bene!! Sono Marianna e ho appena fatto 18 anni...quando frequentavo l'oratorio sono venuta ad assisi 3 volte e in più sono stata a contatto con le suore francescane che vennero qui 4 o 5 anni fa. Con queste esperienze ho conosciuto meglio san Francesco e santa Chiara, e praticamente me ne sono innamorata. Già da piccola, vedendo mia zia suora stare con le altre suore, dicevo che da grande sarei diventata come lei (figlie della Madonna del divino amore)...ma da quando ho fatto quei pellegrinaggi ad assisi mi sono innamorata di quel povero saio. Riguardo il mio rapporto con Dio...beh, ho avuto delle crisi che sono durate mesi: pensavo che mi avesse abbandonata!! Lui però si è mostrato a me e io voglio solo seguirlo, ma avrei bisogno di aiuto. Mi piacerebbe fare qualche esperienza francescana e magari un giorno, se Dio lo vorrà, diventare una suora.... parlo spesso con mia zia riguardo la mia possibile vocazione, ma mi piacerebbe sentire qualche consiglio da voi. Grazie per l'ascolto

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    1. Pace a te cara Marianna. Se mi scrivi alla mia mail personale ti dò qualche contatto e consiglio per un cammino. Ti ricordo. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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  63. salve fr. Alberto,
    mi chiamo Antonio e vorrei entrrare in postulato, in quale periodo dell'anno si inizia, in quale mese?

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    1. Pace a te caro Antonio. Il postulato inizia di solito a metà settembre , ma per vari motivi l'ingresso può essere anche posticipato..Per entrare in postulato però è sempre necessario prima fare il percorso di discernimento vocazionale ( il gruppo san Damiano) o comunque un itinerario previo di verifica della vocazione. Non è un passo da improvvisare. Ti benedico. fra Alberto

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  64. Cristo è Risorto!..Buona giornata fr. Alberto,
    mi chiamo Luca ho 35 anni il prossimo 21 Novembre e sono di Pesaro, volevo sapere a chi mi posso rivolgere per intraprendere il cammino per diventare frate?Vorrei entrare in postulato Pace e bene

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    1. Caro Luca, pace a te! Scusa il ritardo nella risposta...
      Per le Marche puoi rivolgerti a fr. Danilo Marinelli, del Convento e Santuario di San Giuseppe da Copertino (http://sangiuseppedacopertino.net): p.zza Gallo, 10 - Osimo (AN).
      Ma a Pesaro puoi provare anche a contattare fr. Lucio Massaccesi: Parrocchia S. PIETRO in CALIBANO, Via Madonna del Monte, 7 - 61122 PESARO, tel. 0721 282613, e-mail: sanpietro.parrocchia@email.it.
      Ogni bene a te!

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    2. Salve F Alberto Sto passando un periodo molto difficile e sento in me la pace solo quando prego sono un mitacolato perche avevo un tumore pero crescendo ho allontanato Dio per colpa dalle vita bella feste Donne e droga ora mi sento vuoto e riesco a colmare il vuoto solo pregando il signore posso intraprendere un cammino Francescano perche sono anche tatuato Grazie della risposta

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    3. Pace a te. ti incoraggio. Non sarà certo un tatuaggio a impedirti di seguire il signore se questa è la tua strada. Non so dove abiti..ma puoi cercare in zona il convento francescano più vicino per valutare un cammino di discernimento. Di seguito ti indico dove trovare dei contatti. Ti benedico. fra Alberto

      http://giovaniversoassisi.blogspot.it/p/contatti.html

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  65. Grazie mille per la risposta F.Alberto

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  66. Salve p.Alberto,
    Mi chiamo Leonardo, lavoro e sono innamorato di dio e dei bisognosi (poveri,malati,ecc). Non so cosa fare se consacrarmi al signore o fare la mia vita da laico e aiutare i bisognosi. Ho fatto anche un periodo in convento ma amo il mio lavoro e l'aiuto ai bisognosi. Cosa puoi consigliarmi? Grazie

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    1. Pace a te. grazie per la fiducia. Caro Leonardo se nel tuo cuore, in ogni caso, intuisci qualche richiamo alla vita religiosa (come mi pare di capire) è necessario fare un serio cammino di discernimento. Non si arriva ad un orientamento di vita..lasciando correre e aspettando chissà quale segnale. E' dunque necessario come primo passo un dialogo schietto e sincero con una guida spirituale . Ce l'hai? Se vuoi scrivimi anche alla mia mail personale...anche per avere qualche indicazione su dove dirigerti e da chi andare...Ciao. Buon Natale. fra Alberto

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  67. Salvd p. Alberto,
    Sono un ragazzo di Roma mi chiamo Francesco e ho 25 anni. Vorrei sapere se una volta intrapresa la vita religiosa, quindi dal postulato in poi, i beni materiali che si possiedono restano ai familiari o vanno ai religiosi ? É obbligatorio quindi fare un testamento o é facoltativo? Buon Sanyo stefano!!!

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    1. pace a te. l'importante è rinunciare ai beni..Questo passaggio avviene con la professione solenne, e ciascuno si regola anche in base alla propria situazione personale . I frati in ogni caso, non chiedono nè pretendono nulla da parte del candidato. ciao Buon anno. f. Alberto

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  68. CARO PADRE ALBERTO,SONO UNA RAGAZZA DI 32 ANNI CHE STA CERCANDO DI METTERE ORDINE NELLA PROPRIA VITA CON L'AIUTO DI DIO..ALLO STESSO TEMPO MI SENTO CHIAMATA A SERVIRE CRISTO. CREDO CHE ORA COME ORA SIA PRESTO FARE UN'ESPERIENZA MA ALLA MIA ETà SI PUò ESSERE CHIAMATI PER UNA VITA DI SPECIALE CONSACRAZIONE?NON C'è UN LIMITE DI ETà PER QUESTO? SALUTI EMILIA

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    1. pace a te. Grazie per la fiducia. Credo che 32 anni siano un buon tempo per operare un discernimento maturo e serio sulla propria vita. Dunque coraggio...non temere! buona Quaresima. fra Alberto

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    2. Frate Alberto, mi scuso, mi chiamo Francesco e vivo un particolare momento di vita; ho chiesto la Grazia per un problema molto molto importante. Ti prego prega per me affinchè Dio Padre mi renda degno della Sua Grazia, della Sua Misericordia e mi conceda la Grazia richiesta. Amen

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    3. pace ate caro Francesco...ti ricordo e affido al Signore e a s. antonio qui presso la sua tomba

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  69. Caro frate Alberto mi chiamo Maria angela ho 22 anni sento una forte chiamata alla vita consacrata già da diversi anni .Mi sono decisa finalmente che se il signore chiama bisogna dire di si senza opporre resistenza posso fare un percorso di mesi o 1 anno se si potrebbe indirizzarmi lei .La ringrazio padre pace e bene

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    1. Pace a te. grazie per la fiducia. se mi scrivi alla mia mail personale..saprò darti qualche indicazione e riferimento più preciso. Avrei però bisogno anche di sapere dove abiti. Grazie. Buon cammino verso la Pasqua ormai alle porte.
      f. Alberto (fra.alberto@davide.it)

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    2. Mary! sono E. che bella notizia! Non ti nascondo che siamo sulla stessa barca. ma vorrei dire: che bella navigazione! ti auguro pace e che il siglnore dolcissimo ti illumini in cuore.

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  70. Buongiorno padre, volevo sapere un'informazione.. Se un ragazzo vuole diventare un semplice frate (senza conseguire per diventare presbitero) deve iscriversi alla facoltà di scienze religiose?

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    1. pace a te. un frate, anche se non orientato al sacerdozio è sempre bene che possieda una buona formazione per così aiutare meglio il prossimo e vivere la propria vocazione con maggiore consapevolezza. Il ciclo di studi generalmente lo si valuta insieme tenendo conto delle possibilità, attitudini, età..ecc.. C'è chi fa scienze religiose..chi addirittura frequenta il corso intero verso il baccalaureato..ecc..Ogni storia è a sé! Ti benedico. f. Alberto

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  71. buonasera padre ho 26 anni quando ero piccolo avevo 8 9 anni vedendo la statua di San Francesco vedevo come se lui mi guardasse e da lì ho incominciato a dire da grande voglio diventare Monaco francescano poi la mia vita ha iniziato a prendere altri percorsi tra discoteche alcol vita mondana ma poi da un anno a questa parte mi sono avvicinato molto a dio e a Gesù e la madonna e sento come quando ero piccolo di diventare di nuovo Monaco però ho anche molti tatuaggi volevo sapere un vostro parere

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    1. pace a te caro fratello. grazie per la fiducia. i tatuaggi non sono un problema...(anche magari sarebbe bene verificare che quanto hai tatuato non sia blasfemo o satanico come a volte succede in modo inconsapevole) ) In realtà per diventare frate serve un unico tatuaggio: e' un tatuaggio al cuore, è il cuore trafitto per Gesù e il suo Vangelo e la Sua chiamata. ti benedico. fra Alberto

      p.s. : nel discernimento fatti però aiutare da qualche bravo sacerdote! da solo non puoi fare tanta strada.. fatti aiutare e consigliare

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  72. cerco un frate con cui parlare apertamente ho ormai 37 anni e da 7 anni sento il mio cuore che mi parla e mi invita a seguire le orme di san francesco tante cose mi sono sucesse in 7 anni spero di poter trvare un buon frate con cui confidarmi e che sappia ascoltarmi anche se ho paura di non essere compreso

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    1. pace a te. Se mi scrivi dove abiti ti segnalo un frate a te più vicino per un dialogo personale.. E' il primo passo per un discernimento! ecco la mia mail : fra.alberto@davide.it
      Ciao. fra Alberto

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