venerdì 2 dicembre 2011

Vita da postulante

Cari amici "in ricerca"... 
o comunque curiosi sulla vita dei frati e il cammino da fare per diventarlo: il Signore vi dia pace!
Oggi vi propongo la bella testimonianza di un giovane , Davide, da poco entrato in Convento a Brescia, sede del Postulato per il Nord Italia. Ricordo a chi non lo sapesse che per "Postulato" si intende un periodo di due anni in cui ai giovani "in ricerca", che "chiedono" ( che postulano- dal latino) , è data la possibilità di sperimentare e conoscere più da vicino la nostra vita vivendo all'interno di una nostra comunità.
Il postulato è la prima significativa tappa di un appassionante cammino di formazione e crescita umana e spirituale per "diventare frate".
Davide è un ragazzo di 27 anni proveniente da Milano; ha lasciato il suo lavoro di insegnante di informatica in una scuola regionale. Di seguito ci racconta, con stile gioioso e assolutamente "computerizzato", i primi giorni di questa nuova esperienza segnata da tante novità, slanci, desideri, timori..Affidiamo al Signore il cammino di Davide insieme a quello dei suoi fratelli del Postulato di Brescia (per il nord italia) così come quello dei giovani del Postulato di Osimo (per il centro) e di Benevento (per il Sud).
Ricordo anche che il Postulato è un luogo privilegiato di accoglienza per tutti coloro che volesserro trascorrervi alcuni giorni di preghiera, confronto e conoscenza e per una primo approccio alla vocazione francescana. Approfittatene! Chi fosse interessato  mi scriva (fra.alberto@davide.it).
Il Signore vi benedica.
frate Alberto


Settembre: in Postulato
= Eccoci…Riparte l’anno di postulato…!
Il 14 settembre abbiamo fatto il nostro ingresso ufficiale in convento a Brescia  nella festa della “Esaltazione della Croce”…e nel giorno che Francesco ha ricevuto le stimmate. (FF 484). Quella croce che se vogliamo seguire dobbiamo prendere e portare rinnegando noi stessi; quella croce che ogni uomo deve portare qualsiasi decisione prenda per il suo futuro.
La domanda che mi tornava alla mente e con la quale mi trovo spesso a combattere è:
SONO PRONTO A PRENDERE LA MIA CROCE E SEGUIRE CRISTO? O OGNI TANTO LA LASCIA LI’ IN UN ANGOLINO??

= Qui, in convento sto iniziando a sperimentare anche uno dei punti fondamentali per diventare o essere frate: la vita fraterna. E anche qui mi chiedo spesso:
SONO PRONTO A CONDIVIDERE LA MIA VITA CON GLI ALTRI? METTENDO SPESSO DA PARTE IL MIO ESSERE PER VEDERE E FARE IL BENE COMUNE DEL GRUPPO? SONO PRONTO AL COMPLETO SERVIZIO VERSO QUALSIASI PERSONA MI SI FACCIA PROSSIMA?

Ad Assisi per l’ingresso dei Novizi
= Il 17 settembre abbiamo accompagnato ad Assisi i ragazzi che qui a Brescia avevano finito i 2 anni di Postulato, pronti per andare in Noviziato (presso la Basilica di san Francesco).
E’ stato bello poter partecipare alla celebrazione della vestizione del saio francescano da parte di questi nostri fratelli all’inizio di un cammino tanto speciale per loro. Il Noviziato: un anno davvero importante, perché si dedicheranno maggiormente alla preghiera cercando di discernere sempre più che cosa il Signore voglia da loro…

= La celebrazione mi ha molto colpito e interrogato personalmente su quanto potesse dire a me questo passo: “un arrivare sempre più vicino al cuore di Gesù”! Mi sono anche reso conto come questo un po’ mi spaventasse…anche per il fatto che sono appena entrato. Mi sono commosso; e anche coloro che hanno ricevuto il saio si sono commossi. E’ un passo importante a cui si arriva pian piano camminando e capendo sempre di più la volontà del Signore e il nostro desiderio profondo di vita;.. rispettando i tempi di Dio.

= Lasciati i novizi siamo entrati nel vivo della nostra fraternità, fermandoci li ad Assisi per svolgere i nostri esercizi spirituali e per iniziare a conoscerci meglio.

Brescia: passo dopo passo..
= Tornati a Brescia da questa esperienza rigenerante sia per l’anima che il corpo, abbiamo iniziato un’altra esperienza molto importante e che caratterizza il tempo del Postulato: ci siamo infatti dedicati al volontariato preparando del materiale da far arrivare ad una nostra comunità in Romania…

= Il 27 settembre dal Portogallo ci ha raggiunto un altro ragazzo (Edgard) che vuole mettersi sul cammino per seguire Gesù…Lo abbiamo accolto come fratelli con una piccola festicciola, facendolo sentire come a casa…E’ il “più piccolo” del nostro gruppo: ha compiuto 18 anni qualche giorno prima di raggiungerci…

= Il giorno dopo, padre Gianni (il Ministro Provinciale- il superiore dei frati per il nord Italia), è venuto a farci visita e a darci il benvenuto, augurandoci la piena comprensione della volontà del Signore su di noi…

= Noi del primo anno non avevamo mai fatto gli accoliti (i ministranti all’altare nelle celebrazioni) nella nostra vita, così i nostri amici del secondo anno, un pomeriggio con molta pazienza, ci hanno insegnato i vari gesti liturgici e i movimenti da fare per servire il Signore sull’altare.
La prima volta che abbiamo fatto questo servizio è stato molto emozionante per tutti.
Le parole che mi venivano dentro erano queste: “O Signore sono felice di poterti servire anche in questo, cercherò di farlo al meglio mettendoci tutta la mia pazienza e la mia costanza con concentrazione perché come dice S. Francesco solo tu sei il Sommo bene.”

= Il 2 Ottobre siamo stati alla professione Solenne di Fra Matteo Martinelli a Rovereto. E’ stato molto toccante partecipare a questa celebrazione : é diventato a pieno titolo Frate, parte dei fratelli di S. Francesco, per sempre nella famiglia…La domanda che mi toccava l’animo era questa:
SONO PRONTO A DONARMI PIENAMENTE AL SIGNORE? SONO PRONTO A FARE LA SUA VOLONTA’ NELL’OBBEDIENZA, NELLA CASTITA’ E NELLA POVERTA’ FINCHE’ IL SIGNORE MI VORRA’ TENERE SU QUESTA TERRA…??? PER POI CHIAMARMI A STARGLI VICINO IN PARADISO???

= Le mattinate sono occupate dalla formazione interna che serve anche per valutare e conoscere sempre di più il carisma francescano…, ma cerchiamo anche di conoscere più a fondo Gesù facendo la “lectio divina” sul Vangelo della domenica…
Mi chiedo : SONO PRONTO E INTERESSATO A CONOSCERE A FONDO GESU’, E A NON RIMANERE COSI’ IN SUPERFICIE???
Alla “lectio divina” segue in settimana “la collatio” : tutti ci ritroviamo davanti a Gesù, in cappellina, e condividiamo da fratelli quanto il Signore ha ispirato a ciascuno. Bello scoprire come la Sua Parola (che è uguale per tutti), ci ispiri e tocchi in modi sempre molto diversi e personali. Bello poter donare questo agli altri! Bello comunque sentirci uniti da un'unica fede.
Mi chiedo spesso: SONO PRONTO A USCIRE DA ME STESSO E DONARE AGLI ALTRI I MIEI PENSIERI, LE INSPIRAZIONI CHE IL SIGNORE METTE NEL PROFONDO DEL MIO CUORE?

= Una volta a settimana abbiamo l’adorazione eucaristica comunitaria dove ci troviamo faccia a faccia con Lui…: è sempre un momento toccante…
SONO PRONTO AD ASCOLTARE QUELLO CHE IL SIGNORE VUOLE ANNUNCIARE A ME E A ME SOLTANTO E A SEGUIRLO NELL’AVVENTURA CHE LUI HA SCELTO DI VOLERMI FAR AFFRONTARE PER RENDERE LA MIA VITA MERAVIGLIOSA?? SONO PRONTO A INDOSSARE QUELL’ABITO CHE DIO HA CUCITO SOLO PER ME??

= Dice San Francesco :“…Ed io lavoravo con le mie mani e voglio lavorare; e voglio fermamente che tutti gli altri frati lavorino di un lavoro quale si conviene all’onesta. Coloro che non sanno, imparino, non per la cupidigia di ricevere la ricompensa del lavoro, ma per dare l’esempio e tener lontano l’ozio” (FF119)
Per “mettere in pratica” questa regola del nostro Serafico Padre diamo una mano nel convento che ci ospita occupandoci di alcune piccole attività o servizio; questo mette un po’ alla prova la nostra persona:
SONO PRONTO A IMPARARE ANCHE SE NON SO FARE? SONO IN GRADO DI DONARE IL MIO TEMPO E IL MIO LAVORO IN MANIERA GRATUITA? SO ESSERE D’ESEMPIO COL MIO COMPORTAMENTO? HO VOGLIA DI NON ESSERE OZIOSO?

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