mercoledì 21 dicembre 2011

Come si diventa frati francescani?

DOMANDA: "Come si diventa Frate?"
Ecco una domanda che quotidianamente qualcuno mi pone. Ed ecco anche sinteticamente il percorso che noi frati francescani proponiamo (ripubblico di seguito un post richiestissimo).


Giovani frati "musicanti" e studenti di teologia - Padova
RISPOSTA
ALL'INIZIO: Due sono le Premesse fondamentali.
1. La prima, che forse nella tua domanda è data per scontata, consiste nell'avere una intuizione vocazionale, un desiderio o almeno un dubbio o un interrogativo serio circa la possibilità di consacrarsi al Signore e nel seguirLo.  La vocazione religiosa è paragonabile ad un innamorarsi. Ma è "un innamoramento" che si prova per il Signore e per la sua causa. Usando questa parola, desidero sottolineare che al fondamento di ogni vocazione c'è l'Amore per il Signore. Questo innamoramento è frutto di un fuoco - di origine divina - che Dio stesso accende dentro il cuore di un giovane e per mezzo di questo fuoco lo attrae a Sé in maniera particolare. È lo stesso fuoco che il Signore ha acceso un giorno nel cuore degli apostoli quando li ha chiamati a Sé perché stessero con Lui. Si è trattato di un fuoco così dolce e così coinvolgente che essi subito, abbandonando tutto, decisero di stare con Lui. Per questo, un segno di un'autentica vocazione è la gioia (anche se poi non mancano i timori) che un giovane prova quando vede se stesso in compagnia di Gesù e al suo seguito.
2. In secondo luogo, se questo va bene per qualsiasi consacrato, chi vuole essere frate francescano deve considerare un'altra realtà prima di iniziare il suo percorso; se il Signore lo chiami ad essere come Lui, secondo alcune caratteristiche tipicamente francescane: nella Fraternità, nella Minorità, in Povertà, per la Missione (cfr il mio precedente post al riguardo) . Naturalmente non si chiede una piena conoscenza di tutto questo, ma almeno una predisposizione del cuore, una simpatia , un'attrazione , magari mediata dalla figura straordinaria di san Francesco, o da un incontro particolare con qualche frate, o da un'esperienza forte ad Assisi....
=Queste dunque sono le due premesse che si devono trovare, almeno in germe, in chi desidera fare un percorso per diventare frate francescano. L'itinerario della formazione iniziale mira a svilupparle e a farle divampare.

LE TAPPE: fatte queste premesse, le tappe dell'itinerario che un giovane affronta per diventare francescano sono le seguenti:
1. Primi passi per un discernimento della vocazione.
= La guida spirituale: Prima di tutto è necessario dunque avviare un dialogo sincero e aperto con un religioso francescano presentando a lui sogni e desideri..paure e timori. Molto importante e utile è poi la guida e la direzione spirituale (che sempre noi frati proponiamo) da parte di un religioso che si prenda a cuore la vocazione del giovane e lo accompagni in questo delicato cammino.
= Il Gruppo San Damiano: Il giovane è invitato quindi a partecipare ad un gruppo di ricerca vocazionale (il Gruppo san Damiano) dove insieme ai frati e ad altri giovani con i medesimi interrogativi, inizia un cammino di discernimento. Ci si ritrova solitamente un fine settimana al mese (da ottobre a giugno), per pregare, condividere, conoscere più da vicino la vita dei frati e i segni della chiamata. Il gruppo San Damiano è attivo in tutte le regioni d'Italia. (qui è presentato il link al cammino per le regioni del Nord. Per chi fosse interessato da altre parti d'Italia, mi scriva personalmente e gli darò indicazioni in merito)
= Esperienze di vita conventuale e di servizio: Nel tempo del primo discernimento è molto utile poter vivere alcuni giorni in una comunità francescana o in luoghi dove i frati operano e si spendono (parrocchie/santuari, missioni, con i poveri...). Della serie: vieni e vedi! (anche qui il link rimanda ad alcune attività dei frati nel nord Italia. Chi fosse interessato , da altre località, mi scriva pure e darò indicazioni).
2. Il Postulato: si tratta della fase successiva al Gruppo San Damiano, quando il giovane, in accordo col padre spirituale e i frati responsabili del cammino, sente di poter fare un primo grande passo: entrare e vivere per 2 anni in una comunità francescana reale (per l'italia del Nord, nel convento di Brescia; per il centro ad Osimo; per il Sud a Benevento). E' comunque un tempo ancora abbastanza elastico; serve però a verificare in concreto se uno sia adatto alla vita francescana. È come un pre-assaggio. Anche questo è indispensabile. Il Postulato è dunque  ordinato a far capire al giovane e ai Frati se concretamente, e non nelle velleità, c'è stoffa e desiderio autentico per la vita religiosa francescana.
3. Il Noviziato: Della durata di un anno, si svolge ad Assisi presso la basilica e la tomba di san Francesco. E' ordinato a introdurre decisamente nella vita francescana, a capire come si risponde ad una vocazione divina, a dare testimonianza a se stessi e ai Frati della propria attitudine a vivere nella via segnata da San Francesco. In questo tempo si è affidati ad un Maestro, un saggio frate che accompagna il giovane, passo dopo passo, verso la piena donazione di sè al Signore.
All'inizio del noviziato avviene la vestizione del saio francescano (i panni della prova, come li chiama san Francesco). Il noviziato termina con l'emissione dei voti di povertà, castità e obbedienza, chiamata anche professione religiosa. La professione definitiva (detta anche solenne) è sempre preceduta dalla professione temporanea, della durata di almeno tre anni (ma non più di sei).
4. Post Noviziato: Nel tempo che segue il noviziato, i giovani frati vivono a Padova (per il Nord Italia) presso il Convento Sant'Antonio Dott. (oppure ad Assisi o Roma per le altre regioni) dove si applicano principalmente allo studio delle discipline filosofiche e teologiche in vista della professione solenne (frati per tutta la vita) e per molti anche in vista dell'ordinazione sacerdotale. Si tratta di anni importanti (circa 6 anni di studio in particolare per i futuri presbiteri) per la formazione culturale e spirituale come per le varie esperienze francescane di apostolato e servizio stile fraterno nelle quali il giovane frate viene introdotto. Spesso, dopo la professione solenne e l'ordinazione sacerdotale, il ciclo di studi continua ancora per qualcuno al fine di approfondire un ambito telogico o biblico o pastorale.
= Quello che colpisce di più, forse a prima vista, sono gli anni di studio e formazione. Ma va subito aggiunto: questi, sì, sono necessari (specie nel nostro difficile contesto culturale e sociale), ma è ancor più necessario che il giovane frate si riempia sempre più di Dio, viva all'unisono i misteri di Cristo nella propria vita, e a somiglianza del suo padre San Francesco non faccia altro che parlare con Dio e di Dio.
5. Per te: Caro amico, forse il Signore ti attende a seguirlo più da vicino; la Chiesa e gli uomini ti attendono; ti attendono i poveri e i deboli, gli umili e i semplici così come i sofferenti nell'anima e nel corpo; ti attendono le lontane terre di missione, ma anche i tanti ambiti di evangelizzazione e servizio nelle nostre terre sempre più scristianizzate; ti attendono i giovani e tutti gli assetati di luce e verità e senso in questo nostro difficile tempo.
= Anche san Francesco ti attende per fare di te quello che visse con i suoi primi compagni e con i tanti giovani che da secoli sono affascinati dalla sua figura e dal suo messaggio. A te accogliere questo invito esigente ed esaltante, a te portare ovunque l'amore del Signore, la pace e la gioia... lo spirito di fraternità, in semplicità e letizia, in umiltà e povertà!

Ti benedico.

frate Alberto
fra.alberto@davide.it

Giovani frati a Carpenedolo (BS) per una missione popolare
NB: Alcune indicazioni e rimandi a link del presente post, sottolineano in particolare l'attività dei Frati Francescani Minori Conventuali nelle regioni del Nord Italia e che hanno il loro riferimento ideale e giuridico nella Basilica di Sant'Antonio in Padova (dove io risiedo). Per giovani che fossero interessati a conoscerci in  altre regioni, resto disponibile per ogni indicazione o suggerimento; siamo del resto diffusi capillarmente e presenti in tutta l'Italia.



PS: ti interessa un test francescano? Clicca qui per rispondere al questionario «Che tipo di francescano saresti?» e ottenere, se vuoi, una risposta da frate Alberto



103 commenti:

  1. Salve padre! e per i giovani frati che non voglio diventare sacerdoti gli anni di studio sono sempre circa 6? e nel caso dove vengono svolti in convento? grazie. Un saluto Luca! e buon natale!!

    RispondiElimina
  2. pace a te caro Luca grazie per la fiducia e per gli auguri. circa quanto mi chiedi..l'iter di studi dei candidati al presbiterato è necessariamente in linea con le direttive della Santa Sede (circa 6 anni)e lì non ci si scappa!!!. Per i religiosi fratelli (i frati non candidati al sacerdozio),ebbene, anche molti di essi (se ne hanno la possibilità e desiderio) seguono il percorso formativo filosofico e teologico indicato per i presbiteri. Per altri(in considerazione di alcune situazioni particolari...come l'età o gli studi precedenti o inclinazioni personali o altre condizioni ), si segue un ciclo di studi più breve(di almeno tre anni), ma sempre ben articolato e strutturato.Spesso poi i religiosi fratelli, si specializzano in aspetti "lavorativi2 molto specifici (legati per es all'economia, al servzio per es ai disabili...o in infermieristica o altre mansioni molto importanti per le nostre comunità) Anche il religioso fratello infatti sarà chiamato a dare la sua testimonianza e il suo apporto in vari ambiti pastorali e spirituali o di servizio ed è bene che che sia sufficientemente formato.spero di averti risposto con sufficente chiarezza..
    Ciao ..tanti tanti auguri di un Santo Natale..
    frate alberto

    RispondiElimina
  3. grazie padre della risposta! un ultima cosa, per quanto riguarda i frati missionari..un frate può decidere di andare in qualsiasi convento del mondo ad aiutare i fratelli oppure e vincolato a stare in un solo convento? e chi decide se può o non può andare? pace e bene luca.

    RispondiElimina
  4. pace a te caro Luca. la "missione" per Gesù, il Suo Regno e il suo Vangelo per un francescano è connaturale alla sua vocazione quindi riguarda ogni frate; poi certo questa (la missione) potrà sviolgersi in vari modi e ambiti e paesi diversi.Ugualmente l'obbedienza è parte integrante della vita di un frate..Da qui..tira tu le conclusioni. Ciao. buon Natale a te ed ai tuoi cari. frate Alberto

    RispondiElimina
  5. padre, io sono un giovane ragazzo di 23 anni, con una vita molto problematica, vorrei riavvicinarmi alla fede, come lo ero fino a qualche anno fa, ora credo, ho fede, ma non sono più praticante come prima, ogni volta che io mi avvicino nuovamente, il signore mi mette a dura prova, e io tendo a fuggire! Vorrei intraprendere un percorso con dei frati, poter terminare i miei studi in un convento, riavvicinarmi alla fede!
    spero di poter trovare risposta da parte sua!
    se preferisce potrei lasciare una mail in modo da discutere in privato le mie ragioni, le mie motivazioni e avere maggiori chiarezze.
    per ora la ringrazio...

    Francesco

    RispondiElimina
  6. Pace a te caro Francesco...grazie per la fiducia e per avermi scritto. Considerando la delicatezza di quanto mi esponi preferirei avere un dialogo più personale e diretto. Ti lascio la mia mail: fra.alberto@davide.it
    Il Signore ti benedica. frate Alberto
    ciao. attendo tue notizie!

    p.s.: scusa se ti ho risposto con molto ritardo , ma questi giorni di festa sono stati davvero intensi

    RispondiElimina
  7. salve, giunto al mio ultimo anno di liceo classico sto iniziando seriamente a meditare riguardo ad una radicale scelta di vita come potrebbe essere quella di entrare a far parte dell'ordine... tuttavia il problema principale è che non saprei come riferirlo a tutte quelle persone che mi stanno attorno e che vorrebbero per me una brillante carriera da medico o da letterato o da avvocato...per ora, come Maria, medito tutte queste cose nel mio cuore senza baldanzosamente o istericamente esternarle... con un'attenta analisi introspettiva vorrei essere sicuro al massimo della mia scelta... successivamente ne vorrei parlare con il sacerdote del mio paese e da lì cercare di contattare qualche appartenente all'ordine per un possibile postulato...possibilmente ed umilmente chiedo se stia seguendo una giusta strada di pensiero oppure dovrei comportarmi deivesramente... oltrettutto, qual è la vita di chi è in postulato? come trascorre? cosa si studia? ci sono delle particolari rette da pagare? anticipatamente ringrazio di cuore con l'augurio di ogni Bene...

    RispondiElimina
  8. pace a te fratello all'ultimno anno di liceo classico..Quante domande!!!!...tutte legittime e serie..Credo che sia fondamentale per te fare un buon cammino di discernimento vocazionale prima di una scelta di vita!! Se mi scrivi dove abiti posso segnalarti un riferimento francescano in zona...e così indicarti qualcuno che ti dia una mano. Da solo in fatti non andrai da nessuna parte!!! Il Signore ti benedica. frate alberto
    fra.alberto@davide.it

    RispondiElimina
  9. salve, mi chiamo Domenico ho 28 anni e vorrei entrare a far parte della vostra comunità.......Mi dite come si fa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Domenico..grazie per la fiducia. Come puoi immaginare per entrare in una nostra comunità...è prima fondamentale avviare dei contatti e degli incontri.. e verificare anche insieme questo desiderio tanto bello quanto impegnativo. Ti chiedo al riguardo di inviarmi qualche cosa di te che mi aiuti a conoscerti meglio.. e così poterti aiutare e guidare nel tuo discernimento. Preferirei però risponderti personalmente. Contattami dunque alla mia mail: fra.alberto@davide.it
      Ti benedico. frate Alberto

      Elimina
    2. salve frate alberto,sono giuseppe da palermo ho 27 anni quasi 28,sento dal profondo del mio cuore di diventare un frate francescano,vorrei solo sapere se per iniziare questo cammino a servizio di dio,serva un titolo di studuio specifico o altro,grazie in anticipo aspetto con ansia una sua risposta,.che dio aiuti tutti noi e tutte le persone povere e malate nel mondo.

      Elimina
  10. frate ma io sn 1 ragazza k sta molto cn le suore, ma da qnd il don è cambiato io nn sn più la stessa persona... mi aiuti a capire io xk??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te cara amica. grazie per la fiducia. circa quanto mi scrivi, è vero che il legame che si crea tra persone a volte è fondamentale anchedal punto di vista della fede e vocazionalmente, ma non può essere determinante ad una scelta di vita che va fatta solo in relazione a Gesù. Cerca dunque Lui e a Lui guarda, Lui prega e interroga; da Lui fatti guidare e innamorare. E...magari chiedi aiuto: da soli non si va da nessuna parte! ciao. Ti benedico.
      frate Alberto

      Elimina
  11. Iniziare il cammino per diventare frate a 29 anni è troppo tardi?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te fratello..Certo che puoi iniziare, purchè tu abbia nel cuore questo desiderio così come quello di comprendere la volontà del Signore per la tua vita. Se vuoi scrivimi alla mia mail personale: fra.alberto@davide.it
      ciao. ti benedico. frate alberto

      Elimina
    2. Salve , ho 21 anni e ho il desiderio di diventare frate francescano, come inizio il percorso , mi trovo in Abruzzo.

      Elimina
  12. ci sono contatti per l'abruzzo? Il san damiano qui dove si svolge?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)ti posso indicare dei frati a cui rivolgerti nella tua regione. pace a te. frate Alberto

      Elimina
  13. pace e bene frate alberto
    mi chiamo raffaele e sono un ragazzo di 25 anni. E' ormai da qualche anno che ho sempre e solo il desiderio di diventare frate francescano anche se devo dire la verità sono entrato dell OFS per poter avere la consacrazione laica fra 4 anni...dentro di me cio un pochino di confusione ma se come una Luce che mi tende di farmi entrare in convento...non so ancora se si tratta di vocazione o infatuazione...attualmente sono ministrante e catechista felice di esserlo
    dal 22 al 24 sto ad assisi x ritiro spirituale
    cosa devo fare? come devo comportarmi?
    Dio vi benedica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Raffaele, grazie per la fiducia. Ti scrivo dalla Romania dove mi trovo per alcuni giorni di missione con i nostri frati.Circa quanto mi chiedi, è molto importante che tu faccia un cammino di discernimento soprattutto accompagnato da una guida spirituale..e in un gruppo..Se mi scrivi dove abiti alla mia mail personale fra.alberto@davide.it , ti posso dare qualche indicazione più precisa su chi rivolgerti e come fare. Bene che vai ad assisi...perchè non pensi ad unirti a noi per gli esercizi spirituali vocazionali dal 30 luglio al 4 agosto che si terranno sempre ad Assisi alla basilica di san Francesco? credimi...davvvero una stupenda opportunità..pensaci!! ti benedico e abbraccio forte. ciao. frate alberto

      Elimina
  14. pace a te frate alberto
    senta c'è mio figlio di 17 anni che desididera diventare frate francescano, come può realizzare il suo desiderio.
    ormai non ha altri pensieri..
    come può realizzare questo suo ardente desiderio?
    dio vi benedica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e voi.
      grazie per la fiducia. mi potete scrivere alla mia mail personale indicandomi la zona di residenza e in tal modo posso segnalarvi a chi rivolgervi (a un frate francescano di unconvento vicino) per iniziare un cammino di discernimento..Considerata anche la giovane età..è bene fare le cose con calma e con tutte le attenzioni. Vi benedico. frate Alberto
      mia mail: fra.alberto@davide.it

      Elimina
  15. Salve padre, sono un ragazzo di 19 anni è già sento in me la voglia di diventare un frate francescano. Mi dia un consiglio lei. Sono troppo giovane? oppure già potrei iniziare gli studi francescani? Nel mio paese c'è un piccolo convento che io frequento giornalmente, è la vostra vita mi affascina, mi piace tantissimo il modo in cui amate e servite il nostro signore. potrei già essere pronto a 19 anni? aspetto una sua risposta. un saluto da Sebastiano. Pace e Bene.

    RispondiElimina
  16. Ma se un ragazzo non è piu tanto ragazzo, nel senso prossimo ai 40 anni e volesse avviarsi verso una vita conventuale, come negli iter previsti per i giovani, vi sono problemi? Ho letto da qualche parte che esiste un vincolo d'età, max 35 anni se non erro..ma mi chiedo..se il Signore instilla in una persona "matura" quel fuoco per portarlo a se..perchè noi umani poniamo un limite d'età? Sempre se esiste..Grazie per i chiarimenti. Pace e bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te fratello e grazie per la fiducia. Circa quanto mi scrivi, ridico anche a te cose di cui più volte ho trattato. Indicativamente, è vero, noi frati mettiamo un limite di età agli ingressi, nella convinzione che sia la giovinezza il tempo più ideale per la nostra scelta di vita. Non mancano però mai le eccezzioni. Queste sono valutate di volta in volta con l'aiuto e il sostegno di una brava guida spirituale che accompagni il giovane/adulto in un discernimento genuino e vero.Ti invito pertanto a scrivermi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)indicandomi dove risiedi, così che possa indirizzarti ad un confratello a te più vicino per avviare un dialogo e un cammino e con lui valutare se questa strada faccia per te oppure no!
      Ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  17. Pace e bene.. Sono Marco ho 25 anni.. 3 anni fa ho perso i miei genitori a distanza di1 mese a causa di2tumori..la fede soltanto la fede non
    M ha fatto sprofondare nell baratro.. Io voglio ringraziare il signore e lo voglio tare per tutta la vita.. Voglio diventare frate e mettere la mia vita al suo servizio..impegnandomi a dare la mia tanta fede e forza a chi ne ha bisogno o a chi ha perso la via..io la mia scelta l ho fatta..frate Alberto... Mi dica lei come posso cominciare.. Marco da grosseto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene a te caro Marco..grazie per la fiducia..Avere fede? Certo che ne hai avuta tanta..!! Ma se non ci fosse il Signore...nulla davvero avrebbe senso..in Lui invece tutto acquista significato e pienezza, anche ciò che appare incomprensibile!!1
      caro mMrco, scrivimi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)..Ti indicherò a chi rivolgerti nella tua regione per iniziare un cammino. Ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  18. ciao mi chiamo Giacomo sono un giovane un po cresciuto di 34 anni da alcuni anni sento qualcosa dentro e spesso penso a consacrarmi ho molto dubbi e sono ancora alla ricerca.
    1 se il Signore mi ha chiamato come faccio a capire?
    e dove (frate o sacerdote diocesano)
    2 ho solo la terza media e non posso permettermi gli studi come potrei fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro Giacomo e grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi, ebbene, 34 anni possono essere un'età buona per un discernimento vocazionale. Come fare? Prima di tutto fatti aiutare, guidaree accompagnare. Se vicino a te ci sono dei frati, rivolgiti a loro o anche ad un tuo sacerdote di fiducia, oppure scrivimi (fra.alberto@davide.it) e saprò darti indicazioni più precise in merito. Circa il diploma che manca, questo non è affato un problema..si può sempre recuperare e crescere anche nell'aspetto formativo. Riguardo ai soldi..solitamente nei seminari si va incontro a chi è nelle necessità e dunque anche questa non deve essere la tua preoccupazione..prima di tutto è invece importante verificare la chiamata con un bravo religioso o sacerdote. ti benedico. frate alberto

      Elimina
  19. salve padre ho 24 anni ed abito a Vigevano in provincia di Pavia...a chi posso rivolgermi per cominciare il mio cammino?
    pace e bene che Dio vi benedica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te fratello di Vigevano (bella città), grazie per la fiducia..e ti incoraggio nella tua ricerca. Al riguardo, per avere un parere e indicazioni più mirate sul cammino di discernimento, ti invito a scrivermi al mio indirizzo personale : fra.alberto@davide.it
      ti risponderò volentieri ..Ti affido al signore. ti ricordo. frate Alberto

      Elimina
  20. salve e che dire io sono un ragazzo di 20 anni diplomato in cucina e con una vita piuttosto problematica mi sono avvicinato alla chiesa grazie al gruppo del rinnovamneto nello spirito ma questo non basta per essere un buon cristiano almeno secondo me... io vorrei intraprendere un cammino spirituale più intenso che mi faccia capire molto di più.
    PS. prego il Signore ogni Santo Giorno per la conversione dei giovani :) che Dio vi benedica! lode e gloria al Signore!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Angelo, grazie per la fiducia. per intraprendere un cammino più spirituale è necessaria una guida e qualcuno che ti segua da vicino. se mi scrivi dove abiti alla mia mail
      ( fra.alberto@davide.it) ti indico dei frati a te vicini che possono darti una mano. ti benedico. Al Signore sempre la nostra LODE. frate Alberto

      Elimina
  21. Salve padre per chi come me è già laureato in filosofia come cambia l'iter di studi? Un altra domanda, questa più importante: io sono stato sempre credente ma non molto praticante perchè non mi rispecchio in alcuni "atteggiamenti" della Chiesa cattolica ma ho sempre ammirato l'ordine francescano e San Francesco (d'altronde anche l'ordine francescano ha avuto un bel da fare per essere riconosciuto ufficialmente dalla Chiesa). In me sento da qualche tempo una vera vocazione a Dio e a S. Francesco ma non al Papa. Come può questo mio stato d'animo collimare con l'ingresso nell'ordine? Buon Natale
    Alessio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene a te caro Alessio. Grazie per la fiducia e per avermi scritto di te. Circa quanto mi chiedi riguardo agli studi, ovviamente, chi ha già fatto esami di filosofia si trova avvntaggiato nel cammino di studi teologici..anche se non sono in grado di dirti con esattezza come..Circa il tuo rapporto con la fede, tieni presente che non esistono cristiani "credenti", ma "non praticanti": questa è un'espressione vuota..che non ha in realtà significato! Infatti la fede, il credere, presuppone sempre la pratica, l'adesione!! Sarebbe come dire di volere bene ad una persona e non chiamarla mai, non volerla mai vedere, nè mai fargli una telefonata.!Come dire: ti amo, ma tu vai per la tua strada e io per la mia!! Circa la Chiesa,e il Papa, anche qui, se desideri la nostra vita francescana, tieni presente che san Francesco ebbe un amore sviscerato sia per la Chiesa come per il Papa. Tanto che nel suo Testamento ( scritto a Siena)chiede ai frati che sempre AMINO la Santa MADRE Chiesa (la chiama Madre!!) e chiede ancora che i frati sempre onorino e siano sottomessi e obbedienti al Papa e a tutti Prelati. E in realtà san Francesco si differenziò dai molti riformatori del suo tempo ( es. Pietro Valdo) proprio per questa sua fedeltà e amore e fiducia nella Chiesa (Sposa di Cristo) e nel Papa. Se dunque desideri farti frate francescano e seguire san Francesco, questa è la via!! non altre..!!!I frati francescani sono da sempre i migliori difensori della Santa Chiesa Cattolica Apostolica Romana! Credo che anche su questo aspetto in giro ci siano tante idee falsate e poco approfondite e moltissimi pregiudizi! Se dunque desideri fare un cammino..francescano,molto schiettamente, sarà necessaria una tua conversione al riguardo e una maggiore comprensione della realtà della Chiesa e del servizio del Papa, che non è certo quello che vogliono farti credere i giornali o i mass-media! Purtroppo in questa nosra società vedo tante persone..e giovani che hanno assorbito queste tesi di ostilità, anche perchè la Chiesa e il papa danno "fastidio" su tanti aspetti (aborto, eutanasia, matrimoni gay) che invece la modernità propugna, ma il vangelo..resta sempre quello e non si può certo cambiare..!!..., E ripeto, non è certo l'attegiamento di San francesco! Magari scrivimi alla mia mail pesonale( fra.alberto@davide.it) e possiamo approfondire le questioni..Ti benedico e incoraggio. Buon Natale a te e alla tua famiglia. Al Signore Gesù sempre la nostra Lode! frate Alberto da Padova

      Elimina
  22. Padre Alberto,

    Io vorrei sapere se una persona ormai non piu' giovanissima (io ho 47 anni) e con una vita coniugale alle spalle e due bambine puo' iniziare un percorso del genere... ho un lavoro per fortuna e credo anche qualità (che il buon Dio forse mi ha donato) che sto "disperdendo nel nulla" e questo mi sembra il peccato piu' grande oltre alle solite debolezze umane...
    Sono in una situazione tale che mi sento "inutile" mentre ho dentro una voglia di incidere positivamente nella vita del nostro paese e dei miei fratelli bisognosi perche' in questi momenti c'e tanto bisogno di aiuto...Ho chiesto anche di poter aiutare all'Opera San Francesco...
    E' possibile ? o per la mia situazione questa strada e' preclusa per sempre ? Sono troppo "vecchio" sia per il mondo del lavoro che per servire Dio ? Ho visto una sua risposta a chi aveva 40 anni eventualmente se potesse darmi qualche indirizzo a cui rivolgermi vorrei approfondire questa mia "ansia interna" ...

    Grazie infinite

    Roberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Roberto, grazie per la fiducia e la stima che dimostri per la nostra vita. Circa quanto mi chiedi (diventare frate?), in realtà è la tua stessa situazione personale a non rendere possibile questa scelta: solo in parte per l'età, ma soprattutto perchè hai una famiglia con due bambine nei confronti della quale continui ad avere degli obblighi precisi e irrinunciabili. Il frate al contrario è una persona che lascia tutto ed è libero da tutto per seguire solo Gesù e dedicarsi al Regno di Dio. Nel tuo caso dunque , non è certo possibile intraprendere la nostra vita.Questo non ti potrà in ogni caso impedire di condurre la tua vita cristianamente e francescanamente, testimoniando lì dove sei ( al lavoro, in familgia) la tua fede con gioia e amore. Ugualmente credo sarà una buona via il dedicarsi a qualcuno che ha bisogno ed è più povero. Conosco l'oprea S. Francesco ed è davvero un'istituzione benemerita dove potrai operare con generosità. Ti benedico con i tuoi cari. frate Alberto

      Elimina
    2. Grazie ancora per la chiarezza della sua risposta padre Alberto.

      Volevo chiederle se fosse pero' possibile, comunque, frequentare qualche monastero per pause di riflessioni e ricerca di se stesso e di aiuto agli altri e di condivisione.
      Potrebbe essere, come lei consigliava anche se non in modo così totale come diventare frate, un modo per essere utili e approfondire di piu' la ricerca di Dio in noi stessi.

      Ancora grazie per la pazienza

      Roberto

      Elimina
    3. certamente che questo è possibile e anche consilgiabile ( magari lo facessero molti!!)..basta che tu cerchi..e scoprirai che anche nella tua zona, nella tua regione e diocesi vi sono tanti luoghi dove ritirarsi e trovare un pò di sollievo spirituale. Ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  23. salve frate Alberto. Mi chiamo Nicola (27 anni) di Catania..per anni ho vissuto senza Dio ricercando solo il piacere e ogni godimento ( anche molto disordinato e perverso). Lo scorso anno un tumore improvviso mi rubò mia madre..e mi ha aperto gli occhi E così sono tornato alla fede cercando a fatica una vita più pulita..Ora sono più sereno, anche se vivo fortissime tentazioni e la vita di prima è un grande richiamo. Non so perchè , ultimamente sto pensando alla vita da frate. Pensa possibile per me questa strada..nonostante la mia vita di prima piena di vizi? grazie !

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace bene ate caro Nicola. grazie per la fiducia ..Circa quanto mi chiedi (come sempre sottolineo), credo sarà bene che tu possa parlare personalmente della tua storia con qualche frate buono e saggio a tu per tu. Se mi scrivi alla mia mail personale ti so indicare un frate nella tua regione a cui rivolgerti. Posso però dirti, circa il tuo desiderio vocazionale, che questo andrà seriamente verificato anche in ordine al tuo passato e alle ferite e ai segni che il tuo stile di vita di prima( disordinato e perverso..come tu stesso dici) ha lasciato in te. Non parli concretamente di cosa hai vissuto, ma certo,vi sono alcune vicende di disordine che lasciano solchi profondissimi e dolorosi e spesso insanabili. Inutile pensare a qualsiasi percorso francescano se con verità e umiltà non arrivi a questa verità di te. Diventare frate e mantenere in te ancora delle ambiguità, fughe e stili di vita non limpidi sarebbe disastroso per te e per gli altri. Meglio a questo punto e consigliabile una vita da laico, che risulterà essere più serena e più gestibile. Ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  24. pace e bene fra alberto.. mi chiamo massimo e scrivo da palermo. volevo chiederle alcune informazione riguardo al percorso di studi che bisogna intraprendere per chi vuole diventare solo frate. si tengono delle lezioni? alla fine del percorso do studi ci sono degli esami?.. grazie in anticipo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te Massimo. Ti consilgio per queste domande ed altre di contattare i frati francescani ate vicini nella tua regione. vedi al sito: http://www.mgfsicilia.org/
      Ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  25. Frate Alberto Potrei contattarla nella mail ho 16 anni e vorrei raccontarle delle cose riguardo il signore e delle esperienze strane fatte!! Ho bisogno di lei!! Buona pasqua frate spero in una sua corrispondenza!! Pace e bene!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. se vuoi scrivimi pure alla mia mail personale.Ti risponderò volentieri. Ciao e ancora Buona Pasqua. frate alberto

      Elimina
    2. scusa dimenticavo ....la mia mail è : fra.alberto@davide.it

      Elimina
  26. salve....sono un ragazzo di 29 anni di roma....ho un lavoro proprio...una ragazza...ma stufo di tutti questi vizi e stravizi che ci circondano...vorrei diciamo "abbandonare " tutto per dedicarmi alla vita di sacrificio e preghiera...ho anche una malattia ma preferirei parlarne in privato grazie e buona serata

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. grazie per la fiducia e per avermi scritto. Circa quanto mi chiedi, ti consiglio di contattare il mio confratello che si occupa di accompagnare i giovani in discernimento nella tua città. Ti darà una mano volentieri. Ti benedico. frate Alberto

      scrivi a :
      Fr. Marco Bellachioma
      Convento S. Giacomo
      Lungotevere della Farnesina n. 12
      00165 Roma
      Tel.: 06.68805870
      E-mail: marco.bellachioma@virgilio.it

      Elimina
  27. salve frate ho 24 anni ed, ho avuto in passato relazioni omosessauali.. ora mi sono convertito ma il passato non posso cambiarlo.. pensa che potrei avviarmi ad un cammino francescano?! la ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene. Grazie per la fiducia. Ti rimando per quanto mi chiedi al documento della Santa Sede, che fa da riferimento ai formatori dei seminari: "Istruzione della Congregazione per l'Educazione Cattolica circa i criteri di discernimento vocazionale riguardo alle persone con tendenze omosessuali in vista della loro ammissione al Seminario e agli Ordini sacri".(http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccatheduc/documents/rc_con_ccatheduc_doc_20051104_istruzione_it.html)
      Confrontati al riguardo, schiettamente con la tua guida spirituale. Ti benedico e affido al Signore in questo nuovo cammino di fede e conversione che hai intrapreso.

      Elimina
  28. Salve Padre, la mia domanda è la seguente: per diventare fratello francescano ( ma non sacerdote ) ci sono requisiti anagrafici da rispettare? O si è già troppo "vecchi" superata la trentina, per cominciare a seguire questa strada? Mario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. grazie per la fiducia.
      circa quanto mi chiedi sull'età per entrare in convento, non vedo difficoltà insormontabili. Quello che è importante è invece che tu faccia un serio cammino di disernimento con un buon accompagnamento da parte di noi frati per valuare la veridicità di questa vocazione. Rivolgiti dunque al convento più vicino per un consiglio , oppure scrivimi dove abiti e vedrò se in zona possa indicarti qualche bravo frate che ti accompagni e guidi. pace a te. frate Alberto

      Elimina
  29. Buona sera Frate Alberto,
    volevo chiederti pur la mia avanzata età di 37 anni come e cosa fare per poter diventare un semplice e umile frate?
    Sono di Roma e non saprei a chi rivolgermi!
    Posso giusto dirti che questo mio forte desiderio incominciò da una mia età adolescente che con l'andar del tempo questo desiderio continuò pian piano a crescere senza capire il motivo!
    Poi crescendo sentivo di esser chiamato spiritualmente,anche se in chiesa ci andavo raramente...
    avrei tante altre cose da dirti...come dei sogni che ho fatto in questi miei ultimi anni!
    Grazie anticipatamente per aver letto questo mio messaggio!
    Sia Sempre Lodato il Signore Gesu'Cristo
    riccardo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. Grazie per la fiducia. Ti segnalo il responsabile per il discernimento vocazionale nella tua città. Prova a chiamarlo e sentire che passi ti consiglia di fare. Ti benedico. frate Alberto

      Scrivi a : Fr. Marco Bellachioma
      Convento S. Giacomo
      Lungotevere della Farnesina n. 12
      00165 Roma
      Tel.: 06.68805870
      E-mail: marco.bellachioma@virgilio.it

      Elimina
  30. caro fra Alberto, recentemente sono venuto in contatto con i frati francescani dell'Immacolata...ma non so bene chi siano. Sono legati all'ordine francescano?
    grazie. Alfonso

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro Alfonso, grazie per la fiducia. Se vai a guardare l'Annuario Pontificio trovi che i Frati Francescani dell'Immacolata sono un istituto religioso maschile di diritto pontificio nato recentemente come tanti altri istituti generati dall'onda Post Conciliare. Il decreto di erezione di questo istituto porta la data del 23 giugno 1990, Come tante altre congregazioni si ispirano a san Francesco. Non appartengono in ogni caso all'Ordine Francescano che ha radici decisamente più antiche e che è composto esclusivamente dai Frati Minori Conventuali ( la mia famiglia religiosa), dai frati Minori ( ex Osservanza) e dai frati Minori Cappuccini.
      pace e bene. frate Alberto

      Elimina
  31. perchè agli omosessuali è sconsigliata la vita religiosa?

    RispondiElimina
  32. Perchè la Chiesa, che ha sempre di mira il vero bene della persona, vede come più prudente e serena e gestibile una vita condotta in una scelta laicale.

    RispondiElimina
  33. Sono entrato per caso in questa pagina..l'opera che sta svolgendo è davvero grande e stupenda! Ringrazio davvero il Signore di aver messo nel tuo cuore una tale disposizione per gli altri e un tale spirito di consiglio! grazie per tutto quello che fai! Pace e bene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore per gli apprezzamenti che mi aiutano a proseguire in questo servizio molto bello e importante anche se talvolta oneroso e impegnativo.
      Ti chiedo una preghiera.
      Il Signore ti benedica. frate Alberto

      Elimina
  34. Caro frate Alberto, mi chiamo Luca e nel mio cuore sento il bisogno di dedicare la mia vita a Dio e ai poveri.
    Ho solo 16 anni(quasi 17) forse sono troppo giovane,ma questo desiderio è veramente forte!!!
    Questa mia vocazione ,se possiamo chiamarla così,è nata leggendo un libro su San Francesco, da subito mi ha colpito il suo modo di vivere con umiltà e il suo rapporto con Dio.
    L'unica cosa che mi preoccupa è che non so come parlarne a casa e con i miei amici!.
    Chiedo una sua preghiera ed un consiglio!!
    Grazie tante!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Luca. grazie di cuore per la fiducia e un grande incoraggiamento da subito per la tua ricerca e per il,desiderio che porti nel cuore di dedicare la tua vita al Signore e al prossimo. Circa quanto mi scrivi , ti lascio la mia mail personale ( fra.alberto@davide.it)per un contatto più diretto. sarò felice di rispondere in modo più dettagliato ad ogni tua domanda. Certo, ti sarebbe molto utile avere un dialogo personale con qualche frate a te vicino. Se anche mi scrivi dove abiti posso vedere se in zona vi è qualche bravo confratello che ti possa ccompagnare. E poi non temere..e anche non avere fretta..vedrai che il Signore via via ti suggerirà i tempi e i modi più giusti per ogni cosa..
      ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  35. Caro fra Alberto,
    mi chiamo Fabio e ho 17 anni. Da quando ero piccolo (e soprattutto ora) desidero con tutto il cuore diventare frate minore. Non sono sicuro, ma credo che Nostro Signore mi abbia fatto il gran dono della vocazione. Però ho una gran paura. Vede io in questo momento sto studiando da geometra e non sono sicuro se, quando finirò le superiori, il diploma che riceverò sia valido per accedere in un istituto francescano. Mi può dire se con un diploma da geometra posso entrare in un istituto francescano?
    Con affetto,
    Fabio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Fabio. grazie di cuore per la fiducia e un grande incoraggiamento da subito per la tua ricerca. Circa quanto mi scrivi , ti lascio la mia mail personale ( fra.alberto@davide.it)per un contatto più diretto. sarò felice di risponderti in modo più dettagliato ad ogni tua domanda. in ogni caso..il diploma di geometra non fa alcun problema per diventare frate ( San Francesco...non aveva diplomi particolari!!!:):))certo , poi sarebbe utile che tu potesse avere un contatto diretto con qualche frate a te vicino. Se mi scrivi dove abiti pooos vedere se in zona vi è qualche bravo confratello che ti possa ccompagnare.
      ti benedio. fra Alberto
      e...non temere!! se il signore ti chiama ti darà anche la forza di seguirlo senza riserve

      Elimina
  36. Salve, mi chiamo Giovanni e volevo porle il seguente quesito: è possibile entrare in convento pur non avendo completato la scuola superiore e continuarla all'interno del convento?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro Giovanni..se hai la vocazione ( questo è ciò che conta ed occorre verificare!)...in convento avrai tutte le possibilità per studiare e recuperare le scuole non completate. ti benedico.

      Elimina
  37. Salve frate alberto sono un giovane di 18 anni che ha scoperto san francesco tramite un film, subito mi sono innamorato di lui, in che modo posso capire se la vita da frate è quella che il signore ha riservato per me??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Luigi. Grazie per la fiducia. per comprendere se diventare frate possa essere la tua strada.., come primo imput va benissimo anche un bel film ( il Signore si serve di tanti mezzi per suscitare un desiderio); occorre poi però operare un serio discernimento..occorre una guida spirituale..occorre dare spazio alla preghiera e all'ascolto della parola del Signore.occorre fidarsi e rischiare...
      Se mi scrivi ( fra.alberto@davide.it) alla mia mail personale dove abiti..ti potrò indicare il convento più vicino e il nome di un frate con cui iniziare un dialogo e un accompagnamento. Ti benedico e incoraggio. frate Alberto

      Elimina
  38. Salve frate alberto, io mi sono appassionato alla scelta di san francesco di come seguire cristo, vorrei seguirla anch'io ma come faccio a capire se la vita del frate è la vita che il signore ha riservato per me??

    RispondiElimina
  39. Caro Fra Alberto.Io mi sento ormai attratto e chiamato soprattutto alla vita francescana cappuccina da oltre 2 anni e mezzo e il Signore ogni giorno mi fortifica ogni giorno sempre più.Il tuo post è chiarissimo ma ho solo 2 domande,le quali non sono riuscito a trarle dal post:
    Io sono un Giovani di 18 anni e lavoro da 2 anni.Io la scuola l'ho lasciata quando ero in seconda Media,quindi ho solo la licenza elementare.Io avendo solo l'elementare posso consacrarmi,prendere i voti e diventare un Frate Francescano?
    E il percorso è uguale anche per i giovani che vogliono diventare francescani cappuccini?
    Grazie Fra Alberto per il tuo meraviglioso blog e per l'aiuto che anche con esso ci dai!
    Un saluto!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. Grazie per la fiducia e per gli apprezzamenti al blog ( che mi aiutano a proseguire in questo servizio bello e impegnativo rivolto a tanti giovani in ricerca). Circa quanto mi chiedi, vorrei sottolineare con forza una cosa: la vocazione è un DONO del Signore, gratuito e libero nei confronti di chi Lui sceglie e vuole. La prima cosa da fare è dunque operare un discernimento sull'autenticità della vocazione francescana e religiosa. Il resto ( come il problema degli studi a cui accenni) è un problema secondario e ininfluente ai fin di una scelta di vita nella consacrazione. Ma se mi scrivi alla mia mail personale ti saprò dare indicazioni più precise su come muoverti ( scrivi a:
      fra.alberto@davide.it); ti chiedo anche di specificarmi cortesemente la tua residenza così che ti possa indirizzare da qualche confratello a te più vicino per un dialogo di aiuto e discernimento. ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  40. Caro Frate Alberto mi chiamo Giuseppe ho 37 anni sono di Genova e l avevo contatta in privato molto tempo fa per chiederle aiuto in merito alla mia vocazione, mi aveva consigliato una persona a lei cara credo presso la parrocchia di Boccadasse se ricordo bene, mi ritrovo qui di nuovo per lo stesso motivo. Ho provato a fare luce da solo su me stesso ma proprio non riesco e molto umilmente le chiedo di indirizzarmi di nuovo a una guida spirituale che mi possa aiutare a capire cio' che mi sta succedendo dentro ormai da tempo. la ringrazio anticipatamente Giuseppe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene a te Giuseppe. A Genova noi siamo presenti anche nella parrocchia di san Francesco in Albaro. Prova a rivolgerti al parroco, frate Ottavio, che certo saprà consigliarti e darti una mano. ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  41. Caro frate Alberto, ho avuto uno scambio di e-mail con frate Francesco Ravaioli tempo fa e adesso attendo una sua risposta ad una mia recente e-mail. Mi chiamo Matteo e avrei qualche domanda da porre se possibile.
    Come ci si avvicina ad una guida spirituale? Può essere un prete o altro oppure proprio un frate francescano?
    Una volta diventato frate francescano, come si fa ad aiutare i poveri o a scegliere (se è possibile) il proprio campo di interesse? Esistono domande specifiche da fare? Si continuerebbero ad avere possibilità di tenere aperti i contatti con i propri familiari?

    Grazie,

    Matteo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro Matteo, grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi in riferimento alla guida spirituale, ebbene questa può essere un sacerdote o un religioso che tu già conosci e di tua fiducia, oppure, spesso siamo noi frati a segnalare qualche confratello bravo e preparato che risieda abbastanza vicino e che possa essere visitato con comodità ( Tu ...dove abiti?). Oltre alla guida spirituale, chiediamo poi anche sempre di partecipare ad un percorso di discernimento vocazionale e che accomuna anche altri ragazzi ( quanti anni hai?); si tratta del gruppo vocazionale S. Damiano (ne parlo spesso nel blog). Una volta frati , sono naturalmente i superiori a decidere dove si andrà ad operare in base alle vrie necessità dell'ordine e della chiesa. Sempre, si cerca comunque di tenere conto dell'indole, dei carismi, e anche delle indicazioni di ciascuno, anche se ogni frate sa che l'obbedienza è uno dei tre voti che promette solennemente di osservare nel scegliere questa nostra vita. Il tutto si svolge sempre in un clima di dialogo e scambio fraterno e di reciproca fiducia tra frati. Una domanda specifica è prevista per coloro che desiderano recarsi in terra di missione, data la particolarità di questa scelta che non è per tutti.Naturalmente i contatti con la propria famiglia non vengono certo tarpati nè annullati, anche se assumono uno stile certamente diverso e nuovo: il frate infatti è fratello di ogni uomo e la sua famiglia è l'umanità intera. carissimo..spero di averti risposto almeno in parte, sia pure in modo alquanto succinto. Resto disponibile per altri tuoi chiarimenti. magari scrivimi alla mia mail personale ( fra. alberto@davide.it) soprattutto se desideri indicazioni per una guida spirituale a te vicina. Ti benedico. Al Signore Gesù sempre la nostra Lode. fra Alberto

      Elimina
  42. Mi sono sempre chiesto quale sia la mia strada nella mia vita o meglio, quale sia la vocazione per me: esser frate o essere padre di famiglia. Sono un ragazzo toscano di 32 anni di Pistoia. Pregherò per chè possa capire questo anche se vedere il lungo periodo di studi mi spaventa e vorrei capire se ci sono delle rette da pagare e come si riesce a sopravvivere ogni giorno durate il periodo del Postulato e del Noviziato. Non avrei l'ambizione di diventare prete ma donare l'amore per la fratellanza e soprattutto per le persone poveree malate. All'età di 29 anni mi sono rimesso in gioco e tra una settimana avrà la mia laurea triennale. E se un giorno decidessi davvero d'intraprendere questa scelta, di cosa vivo e come vivo? Come potrei sostenermi gli studi di Noviziato? Spero tu passa rispondere ai miei quesiti, ti mando un abraccio fratello mio e ti ringrazio anticipatamente di cuore.

    Giacomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Giacomo, pace a te!
      E' bello che ti sia rimesso in gioco con l'università e stia giungendo positivamente a "fine partita".
      Guarda... nel cammino verso la vita religiosa se c'è una cosa di cui non ci si debba preoccupare più di tanto sono i soldi. Se uno si mette in cammino ed è accolto per entrare a far parte della famiglia religiosa, normalmente (e per noi è così) è la famiglia religiosa che ci pensa... sostenuta dalla Provvidenza, dal lavoro dei frati, e dalle persone buone che ci aiutano come benefattori in modo libero e gratuito. A te, piuttosto, sta ad occuparti con serietà di comprendere a cosa ti chiama la voce del Signore, e spendere il massimo delle energie per vivere a fondo la formazione che ti viene offerta e la vita spirituale a cui sei inviato nella fraternità francescana.
      Ti invito a scrivere una mail personale a me o fr. Alberto (fra.alberto@davide.it; francesco.ravaioli@gmail.com), se hai qualcosa di più da chiedere e condividere e se vuoi i contatti dei frati di Toscana.
      Il Signore ti dia pace!
      fr. Francesco

      Elimina
    2. Salve frate Francesco!
      Mi chiamo Carlo e ho 27 anni. Sono di Napoli Vomero.
      Le ho già inviato una mail.
      Vorrei avere un po di consigli riguardo a diventare Frate Francescano.
      Vorrei capire se ho la "stoffa" per diventare un uomo di Chiesa e di Gesù.
      Sono una persona molto credente.. e semplice.
      In attesa di risposta Le auguro una splendida nottata.
      Pregherò per Lei e per tutte le persone di questa Terra.
      Un saluto
      Carlo

      Elimina
    3. Caro Carlo,
      pace e bene! Ti ho risposto via e-mail, indicandoti i contatti di un paio di frati della tua zona... Qui posso segnalarti anche che puoi trovare i frati a Napoli nella bellissima Basilica di San Lorenzo Maggiore in città.
      Augurandoti ogni bene, ti affido anche io al Signore nella preghiera.
      Fraternamente,
      fr. Francesco

      Elimina
  43. pace e bene vorrei sapere e' possibile andare in un monastero per fare una bellissima settimana con i frati francescani? grazie pace e bene

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Gesualdo, pace e bene!!
      Per poterti dare indicazioni precise, facci sapere di dove sei e quale tipo di esperienza desideri fare. Puoi inviare una mail con maggior dettagli a fr. Alberto o a me (fra.alberto@davide.it; francesco.ravaioli@gmail.com).
      Il Signore ti doni pace!
      fr. Francesco

      Elimina
  44. salve sono un ragazzo di giarre provincia catania vorrei informazioni per diventare francescano e se mi potrebbe indicare qualcuno nella zona di catania.il mio nome e moreno

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. puoi contattare il responsabile per le vocazioni della tua regione che sotto ti indico. ti benedico. f. Alb.

      Sicilia
      Fr. Saverio Benenati
      SRPGV – MGF Sicilia
      Convento S. Maria della Dayna
      Salita San Francesco - 90035 MARINEO (PA)
      Tel./fax: 091 8725133
      E-mail: segreteria@mgfsicilia.org
      fra.saverio.benenati@mgfsicilia.org

      Elimina
  45. ciao frati. Leggo sempre con piacere la vostra corrispondenza.sono un medico anche se nei miei sogni di bambino (ora ho 30 anni) c'era il desiderio di diventare frate. Sarà che ricordo un bravissimo e umile frate francescano che passava da casa mia fare la questua! Poi però mi sono perso; dopo l'università ho abbandonato la fede e soprattutto mi sono dato ad una vita molto disordinata affettivamente e sessualmente. Ogni tanto ritorna questa nostalgia ma non ho la forza di lasciare i miei piaceri Vi chiedo un ricordo. Alex da Genova

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Alex! Ti ricordiamo e affidiamo al Signore e a Maria Immacolata perchè ti custodiscano e ti mostrino la via per una rinnovata vita cristiana , segnata dalla libertà da ogni schiavitù e sottomissione al male. Questo è il primo passo da fare.
      fra Alberto

      Elimina
  46. Buongiorno frate Alberto mi chiamo Alessio e ho 48 anni, sono sposato da 23 e purtroppo ho vissuto gli ultimi anni la mia vita sessuale in maniera dissoluta. Poi un anno fa è come se la fede mi avesse investito come un treno in corsa e sinceramente mi sento ancora stordito. Ho cominciato a frequentare la messa ogni domenica, sono riuscito a confessare al mio parroco i peccati più vergognosi che ho commesso, e che ormai appartengono al passato, professo la più assoluta castità coniugale. Vivo ora con molta serenità la mia vita spirituale ( pensi che recito il rosario tutti i giorni) mai avrei pensato. Mi piacerebbe ora passare qualche giorno di ritiro presso dei frati francescani, perchè non riesco ancora a darmi delle risposte a tutto ciò che mi è capitato. Abito in valtellina, saprebbe indicarmi nella mia zona o anche nel comasco un convento o monastero dove esaudire questo mio desiderio. La ringrazio e complimenti per la rubrica. Con affetto Alessio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene. grazie per la fiducia. Provi a contattare la comunità monastica di Bose (zona Biella): http://www.monasterodibose.it/
      la ricordo e affido al Signore . fra Alberto

      Elimina
  47. salve a tutti sono un ragazzo di 17 anni dopo la morte di mio padre ho sentito di avere la vocazione francescana e non desidero altro.vorrei sapere l iter di studi che bisogna compiere.. e se e necessario studiare teologia o si puo sciegliere qualche altra disciplina da studiare?? grz

    RispondiElimina
    Risposte
    1. carissimo...prima di tutto mi spiace sapere della perdita di tuo papà! immagino quanta fatica ad accettare questo..Sei molto giovane e certo la mancanza di tuo papà si farà sentire!Ma il Signore non ti ha abbandonato!! e certo continuerà a sostenerti con l suo aiuto e la sua consolazione: solo a fede ci illumina anche di fronte alla morte dei nostri cari. Carissimo...ti incoraggio dunque e prego per te, per papà e la tua famiglia. Circa la vocazione e il discernimento necessario, credo che un passo importante e utile sarebbe che tu potessi parlare personalmente con un frate di tutte le varie questioni che mi poni. Se mi scrivi dove abiti posso indirizzarti da qualcuno di mia fiducia te più vicino che ti dia una mano e un sostegno. Ti benedico. ciao. fra Alberto

      Elimina
    2. dimenticavo ...ecco la mia mail personale: fra.alberto@davide.it

      Elimina
  48. Buongiorno,mi chiamo Paolo,ho 20 anni e da circa 2-3 anni che sento il desiderio di amare e seguire Gesù.Fin'ora ho fatto sempre del mio meglio e ho fatto anche voto di castità perchè non voglio sposarmi voglio solo Gesù!Lui è il mio "amore".Certe volte penso se devo seguirlo più da vicino diventando magari un frate,tuttavia non sò se è la mia strada perchè io non sono intelligente e ha scuola ho sempre avuto difficoltà con lo studio.Per essere frate ci sono cose difficili da studiare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Paolo. Grazie per la fiducia. La vocazione non è questione di studi, ma di chiamata del Signore! Se il Signore chiama, poi dona la forza e l'energia anche per studiare e affrontare tante altre cose neppure mai immaginate. Ti benedico.

      Elimina
  49. Voglio dare tutto me stesso per il prossimo voglio dedicarmi ad aiutare chi è nella sofferenza, perché la sofferenza la sto vivendo da quando sono stato abbandonato come un cane da mia moglie e da mia figlia.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te fratello. ti sono vicino...ti consiglio di parlare personalmente con un sacerdote di tua fiducia, magari il tuo parroco.. c'è necessità prima di tutto di un confronto...di un conforto. ti ricordo.

      Elimina
  50. Salve, sono Giovanna e sono la mamma di un ragazzo di 27 anni che ha da poco manifestato il desiderio di diventare frate francescano.
    Anche io ho da sempre amato San Francesco e Santa Chiara e adesso questa sorpresa.
    Quello che mi chiedo e': in che modo posso aiutare mio figlio? cosa gli posso dire?
    Da parte mio ripongo tutto nelle mani del Signore, in quello che lui opera in noi; adesso pero' questa notizia da parte di mio figlio mi lascia a bocca aperta di fronte alle opere che il Signore compie e alla sua potenza, di fronte alla quale noi siamo proprio piccola cosa.
    Grazie per l'attenzione, fraternamente
    Giovanna

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene cara Giovanna. Grazie per la fiducia e la sua testimonianza. Credo di comprendere il suo stupore e la meraviglia di fronte a questa chiamata che la tocca così da vicino !!! E ' lo stupore di fronte all'agire di Dio, è la sorpresa del suo agire nella storia di un figlio che lei ha generato ma che prima di tutto è suo figlio suo! E' in fondo ritrovarsi di fronte ad una nuova nascita...Che fare? Credo serva la lode e la preghiera di intercessione e di affidamento per il cammino di suo figlio, per il suo discernimento, per quanto il Signore lo chiamerà a svolgere e compiere !! Cosa potrà dirgli? Certamente tutta la sua vicinanza e sostegno e sensibilità come solo una madre sa dare.. Un figlio francescano inoltre la proietterà in una grande famiglia di cui anche lei, diventerà parte! san Francesco amava dire che " la madre di un frate è la madre di tutti i frati": dunque benvenuta e si prepari a prendersi cura e a volere bene a molti altri figli!! la benedico. Ancora Buona e santa pasqua. fra Alberto

      Elimina
  51. salve fra alberto ma per diventare frate c'è bisogno dell'universita.?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te..per diventare frate serve sostanzialmente una sola cosa: LA VOCAZIONE. il resto ( diplomi, lauree..ecc..) è tutto utile , ma non necessario!! ma..da dove scrivi?

      Elimina
    2. Buona sera io sono fabio folevo scriverla per ciedere a quanti anni si puo entrare in convento

      Elimina
    3. Buon pomerigo sono un ragazzo di 16 anno e vorei sapere se posso entrare in convento annche se non go la laurea

      Elimina
    4. ciao..non serve la laurea , ma la vocazione!!! se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)dicendomi qualche cosa in più di te..ti posso dare ulteriori indicazioni. ciao. buona settimana santa. fra Alberto

      Elimina
    5. per entrare in convento occorre la maggiore età dei 18 anni

      Elimina

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!