Domenica prossima, 28 luglio, qui dalla basilica di sant’Antonio, partiremo per ripercorrere i passi dei nostri santi francescani tra Umbria e Toscana fino al santuario di La Verna, nell’ottocentenario dell’impressione delle stimmate di san Francesco.
Nell’estate 1224, mentre si trovava per un tempo di preghiera e silenzio sul monte di La Verna, nei pressi di Arezzo, Francesco d’Assisi ricevette l’impressione delle stimmate, «l’ultimo sigillo» come lo definirà Dante Alighieri, diventando il primo santo stimmatizzato della cristianità.
Sono passati esattamente 800 anni da quel fatto memorabile. Per questa speciale occasione noi frati di Vocazione Francescana, con un gruppo di 25 giovani (parte del nostro “Gruppo Francescano Giovani“), ripercorreremo a piedi i passi di san Francesco dall’Umbria alla Toscana, partendo da Città di Castello per raggiungere il santuario di La Verna il 2 agosto.
Cinque tappe, 80 chilometri di saliscendi appenninici che incontrano alcuni degli eremi e dei borghi più belli d’Italia, sulle orme di san Francesco e di sant’Antonio, nei «loro» luoghi. Cinque tappe che vi racconteremo anche attraverso il nostro profilo Instagram (seguici qui) e gli altri social media della famiglia antoniana, per coinvolgere anche a distanza chi non potrà partecipare all’iniziativa.

Città di Castello, Citerna, San Sepolcro, Montecasale, Montagna, Cerbaiolo, La Verna… tutte realtà segnate dalla testimonianza dei santi francescani, dall’arte e dalla bellezza della natura. Con una meta precisa, in una data «speciale» non solo per l’ottocentenario.
Cercheremo infatti di metterci nei panni di un san Francesco insoddisfatto, sofferente, “ferito” nelle aspettative e nelle relazioni con i suoi frati. È questa la fase che il santo stava vivendo prima di arrivare a La Verna. Le stimmate sono state un segno di riconciliazione, di benedizione da parte di Dio, una risposta al tormento di Francesco.
Per noi quindi arrivare a La Verna venerdì 2 agosto sottolineerà proprio questo aspetto, perché il 2 agosto è la festa del Perdon d’Assisi, la festa della misericordia di Dio che ci vuole “tutti in paradiso”. Vivremo un cammino che farà i conti con la fatica e con le ferite della vita, ma anche un cammino aperto alla speranza certa offerta da Gesù, e scoperta provvidenzialmente da san Francesco e sant’Antonio nelle loro esistenze.
Allora, davvero, buon cammino a tutti!
fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org
















