info@vocazionefrancescana.org
333 9062097
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
Home famiglia francescana

Chi sono i frati cappuccini?

fra Nico Melato di fra Nico Melato
18 Maggio 2023
in famiglia francescana
0

Chi sono i frati cappuccini? Sono francescani? Che differenza c’è dagli altri frati francescani? Eccoci al terzo post sui tre rami del primo ordine francescano, i cappuccini.

Lo sapevi che i frati francescani sono organizzati in tre famiglie distinte? Abbiamo presentato una panoramica della grande e variegata famiglia francescana in un articolo di qualche tempo fa (lo trovi a questo link).

In quell’articolo abbiamo spiegato che il primo ordine fondato da san Francesco d’Assisi, quello dei frati minori, cioè i frati francescani, è oggi suddiviso al suo interno in tre gruppi: i frati minori conventuali (il gruppo a cui apparteniamo noi frati del blog e su cui trovi un approfondimento a questo link), i frati minori “osservanti” (il gruppo più grande, di cui parliamo in questo altro post) e i frati minori cappuccini, di cui ci occupiamo in questo terzo articolo.

Quella dei frati minori cappuccini è infatti la terza grande famiglia di frati francescani (quindi sì: i Cappuccini sono francescani), sorta sul tronco robusto dei frati minori osservanti nel 1525, appena nove anni dopo che quelli avevano ottenuto la piena e totale indipendenza dal ramo originale, quello di noi frati minori conventuali.

Gli inizi della riforma cappuccina

Agli inizi del 1500 il rigore che aveva caratterizzato il sorgere dell’Osservanza (150 anni prima) stava dando spazio a forme più simili a quelle dei frati minori conventuali. Ora che la famiglia osservante contava decine di migliaia di frati sparsi in tutto il mondo, si era dovuta confrontare con altri modelli, che già da tempo non consentivano d’invocare a parametro la vita dei romitori o dei conventini della prima ora (abbiamo già trattato del tema della “conventualizzazione” degli Osservanti nel post a loro dedicato, qui).

In questa nuova situazione, fatalmente modellata da esigenze pratiche imposte dall’evoluzione interna e dai fini apostolici, era spontaneo che alcuni gruppi di frati rivendicassero il diritto insopprimibile di osservare la Regola alla lettera e in tutto il suo rigore. È quanto fece in particolare attorno al 1525 il giovane sacerdote fra Matteo da Bascio († 1552), seguito in breve da altri tre compagni, tutti provenienti dalla famiglia osservante.

Fin da subito la famiglia osservante fece il possibile per riassorbire queste istante o contenere l’emorragia, ma superato il carcere, fughe e altre peripezie dei primi tre anni (spesso accolti e protetti nelle case dei Conventuali), intercedente Caterina Cibo, duchessa di Camerino e nipote di papa Clemente VII, i quattro ottennero dal papa la bolla “Religione zelus”, datata 3 luglio 1528, che costituisce l’atto giuridico di nascita della famiglia dei frati minori cappuccini (che assume questo nome a partire dal grande cappuccio piramidale che indossavano sul saio).

Nel 1529 si tenne ad Acquarella di Albacina, il primo Capitolo generale dei Cappuccini, ove furono scelti i guardiani delle piccole case, e frate Matteo da Bascio quale superiore generale. Ivi si stabilirono i primi capitoli della loro Regola: vita eremitica, rozzo abito con cappuccio a punta, testa scoperta, barba, piedi scalzi, vita di elemosina, attività missionaria tra il popolo.

La povertà doveva scorgersi nelle misere celle, nella vita di digiuno e di penitenza, nel modesto arredamento delle chiese (altare di legno) e perfino nello stile semplice della predicazione: predicare il Vangelo e Gesù crocifisso senza ornati di oratoria, retorica o di filosofia. Più tardi i Cappuccini, oltre alla predicazione, si dedicarono anche a varie opere sociali (fondazione di Monti frumentari) e benefiche (ospedali, lazzaretti, assistenza agli appestati), sempre con questo stesso stile semplice e povero.

Un rapido sviluppo

Il primo loro convento sorse presso Camerino (chiesa di S. Cristoforo), poi i Cappuccini ottennero dai Gerolamini il luogo di Colmenzone, presso san Marcello, quindi a Renacavata del colle Milone. Altre due case sorsero poi a Fossombrone e ad Albacina. Per opera di frate Ludovico, altre case sorsero in Calabria. A Roma si stabilirono a santa Maria dei Miracoli in Piazza del Popolo, con l’obbligo dell’assistenza all’ospedale di san Giacomo. I Colonna, quindi, cedettero loro una casa all’Esquilino con la chiesa di sant’Eufemia. Rapidamente il nuovo ordine nato in seno alla famiglia francescana si estese in tutta Italia, ed i Comuni fecero a gara a cedere un luogo per i frati così amati dal popolo. Nel 1536 erano già 500 e, con sorprendente progressione, erano divenuti circa 3.300 nel 1571!

In questi stessi anni dovettero però subire continue ostinate opposizioni mosse loro soprattutto dalla famiglia degli Osservanti (da cui avevano avuto origine), e per questo il papa li pose sotto la giurisdizione del ministro generale dei conventuali. Vi fu poi il grave disorientamento provocato dalla clamorosa defezione del loro vicario generale, Bernardino Ochino, passato all’eresia protestante.

Finalmente però nel 1619 papa Paolo V concesse loro un proprio ministro generale, sottraendoli alla giurisdizione nominale opportunamente demandata ai Conventuali, e costituendoli in piena autonomia. Ora i Cappuccini costituivano un esercito di oltre 14.000 religiosi, validamente impegnati su tutti i fronti dell’apostolato cattolico, ma specialmente nell’assistenza agli appestati e nel ministero della predicazione popolare.

Mitigazioni, ma non troppo

Anche per loro l’entrata in massa nell’apostolato attivo, missionario, caritativo-sociale, e più lentamente anche scientifico, comportò inevitabilmente una certa evoluzione interna, che li portò ad un maggiore adattamento all’esigenze della vita apostolica abbracciata, con adesione sempre più convinta.

Tuttavia, nella variegata storia francescana, la famiglia Cappuccina ha sempre rappresentato la linea più rigida e austera. Anzi, quanto a iconografia di chiese e di conventi, onde evitare cedimenti e dissonanze con la povertà, la famiglia Cappuccina è l’unica tra i francescani a dotarsi subito di una legislazione specifica e minuziosa, nella quale si prescrive che «le chiese etiam siano piccole, povere e oneste (…) secondo la santissima povertà (…). Però a questo fine si è facto uno piccolo modello, secondo el quale si fabricarà».

Lungo i secoli, fino ai giorni nostri

Per il loro apostolato caritativo e sociale i Cappuccini furono sempre cari al popolo, del quale si fece autorevole interprete anche Alessandro Manzoni, il quale nel suo immortale romanzo (I promessi sposi) celebrò stupendamente questa loro cattivante attitudine a entrare nel cuore delle classi più umili.

Ma neppure l’Ordine dei Frati Minori Cappuccini, che raggiunse una notevole diffusione in tutto il mondo e in terra di missione, sfuggì ai moti insurrezionali e alle soppressioni ottocentesche, ma la pronta riorganizzazione dei collegi e una provvida espansione missionaria, come per le altre Famiglie francescane, hanno permesso loro una vigorosa ripresa.

Anche nelle loro file sono fioriti illustri personaggi e numerosi santi, fra i quali ricordiamo (a titolo di esempio): san Fedele da Sigmaringen, san Felice da Cantalice, san Leopoldo Mandic, san Lorenzo da Brindisi, san Pio da Pietrelcina.

Alla fine del 2021 l’ordine dei frati minori cappuccini contava 10.121 frati, dei quali 6.700 sacerdoti, con 1.525 conventi in 106 diverse nazioni. L’Ordine dei frati minori cappuccini è così il quarto ordine religioso per diffusione, dopo la Compagnia di Gesù, i gesuiti (14.439 membri), la Società salesiana di San Giovanni Bosco, i salesiani (14.143 membri) e l’Ordine dei frati minori “osservanti”, 12.186.

Se avete altre curiosità, oppure volete segnalare una precisazione, una correzione o un’aggiunta, scriveteci pure alla mail che trovate qui sotto: ogni aiuto è ben accetto!

i frati di Vocazione Francescana – info@vocazionefrancescana.org

Fonti: sito ufficiale dell’ordine (qui), Paolo Rossi (qui), annuario pontificio 2021.

Tags: santi francescanistoria francescana
CondividiTweetInviaInvia
Articolo precedente

Pornografia e vocazione: possibile?

Articolo successivo

La bugia di chi dice: “Ho la vocazione!”

Articoli correlati

frati che pregano
appuntamenti

La vocazione francescana, sorgente di santità

29 Novembre 2025
San Francesco e san Carlo Acutis, il volto giovane della santità
essere chiesa

San Francesco e san Carlo Acutis, il volto giovane della santità

26 Novembre 2025
Sant'antonio di Padova statua
discernere

Come vivere il tempo di attesa per i piani che Dio ha per noi?

20 Novembre 2025
Articolo successivo
deserto

La bugia di chi dice: "Ho la vocazione!"

Categorie

  • appuntamenti (165)
  • ascoltare e pregare (496)
  • discernere (664)
  • domande vocazionali (242)
  • essere chiesa (213)
  • famiglia francescana (333)
  • test (1)
  • testimonianze (262)
  • umanizzarsi (155)
  • video (112)
  • vita da frati (277)

Archivi

Video Vocazionale
Instagram

seguici

  • Veglia di preghiera per le vittime e sopravvissuti agli abusi in occasione della quinta giornata nazionale.

Vergogna e dolore, richiesta di perdono, ringraziamento per il coraggio di fratelli e sorelle che hanno gridato il dolore, appello alla conversione personale e comunitaria.
Questi sono stati alcuni dei sentimenti che ci hanno accompagnati questa sera e che abbiamo vissuto in una cappella gremita di molte persone e di tanti giovani.

Possa la nostra Chiesa essere sempre più capace di ascolto, accoglienza, silenzio, e diventare luogo sicuro per ogni persona che cerca il volto di Dio.
  • "Adoriamo insieme": ogni martedì sera, a Padova. Info su fragiovani.org

Ti aspettiamo!
  • Abbiamo dato inizio al nuovo anno accademico insieme agli studenti di Padova con la messa presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. Un momento semplice, ma bello, di preghiera e ritrovo tra le varie realtà che costituiscono la vita universitaria di questa città!
Il Signore accompagni e sostenga il cammino dei giovani e il lavoro di quanti si impegnano in varie forme per loro a partire dal corpo docenti!
  • Oggi abbiamo ricordato il venerabile p. Placido, frate che durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale si prodigò per salvare civili, militari ed ebrei dalla persecuzione nazista, e arrivò a dare la vita nel silenzio in seguito a dolorose torture.
  • Casa giovani! Inizia la nuova avventura: fraternità, preghiera, servizio. Perché camminare insieme fa tutta la differenza del mondo.

#francescani #vocazionefrancescana #instagood #basilicadelsanto #padova #fratiminoriconventuali #frati
  • Ieri abbiamo ascoltato 3 testimonianze sulla preghiera applicata a diverse vocazioni, quali la vita matrimoniale e la vita consacrata. 
Nel pomeriggio fra Paride ci ha aiutato a tracciare la sintesi di tutto ciò che abbiamo vissuto al GVA di quest
  • Ieri è stata la prima giornata piena di GVA. Attraverso i laboratori per immergerci in diverse modalità di preghiera: adorazione eucaristica, adorazione della croce, preghiera di lode, preghiera mariana e del cuore, lectio divina, mediazione cristiana.
La preghiera ci permette di metterci a nudo davanti a Dio, come facciamo soltanto davanti a chi ci ama davvero: per questo motivo, durante la penitenziale, abbiamo scelto di aprire i nostri cuori al Signore, per permettergli di conoscerci nel profondo.

#giovaniversoassisi #gva2025 #giovaniversoassisi2025 #dovesei #giovani #frati #assisi #gva #fratiassisi
  • È iniziato il 45° GVA Dove sei? Altissimo e onnipotente bon Signore. Ieri ci ha dato il benvenuto don Gabriele per la veglia iniziale. Ci ha parlato del giovane ricco che ha un vuoto nel cuore e genuinamente va da Gesù ma commette due errori: cosa devo fare per avere in eredità la vita eterna? La vita eterna non è un dovere e non è un
  • Sempre in cammino! 

Sul nuovo tratto Forlì - Rimini del Cammino di Sant
  • Per quelli che cercano: abbiamo vissuto una giornata di silenzio, preghiera, incontro, fraternità... con 40 giovani in ricerca vocazionale: perché quelli che cercano, sono alla fine i più furbi!!! Buona cammino a tutti!

#vocazione #vocazionefrancescana #ricercavocazionale
  • S. Francis Night 2025 - grazie a tutti!!! 🙏
  • Grazie a tutti!! Ci vediamo dopo l
Facebook

Tag

adolescenti e vocazione affettività e sessualità anno liturgico Assisi basilica di san Francesco basilica di sant'Antonio carisma francescano Chiesa clarisse come diventare frate come diventare suora corso vocazionale dubbi e paure Fonti Francescane frasi vocazionali frati francescani e l'Immacolata Frati Minori Conventuali guida spirituale luoghi francescani martirio missione francescana noviziato papa Benedetto papa Francesco Parola e vocazione pellegrini pillole vocazionali post-noviziato postulato preghiera san Francesco san Massimiliano Kolbe sant'Antonio di Padova santa Chiara santi santi francescani storia del blog storia francescana suore francescane temi di discernimento testimonianza vocazionale Vangelo del giorno vita consacrata vita di sant'Antonio voti

© 2020-2022 Vocazione Francescana  -  Privacy policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti

© 2020-2025 Vocazione Francescana

Scrivimi...

Non fermarti davanti ai tuoi dubbi, scrivimi e ti risponderò.

Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16

Grazie!
Ho ricevuto il tuo messaggio.
Ti risponderò a breve.