info@vocazionefrancescana.org
333 9062097
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
Home vita da frati

Un’estate strana anche per i giovani frati

Testimonianza dei giovani frati studenti di Padova

fra Nico Melato di fra Nico Melato
23 Luglio 2020
in testimonianze, vita da frati
0

I giovani frati studenti di Padova ci raccontano la loro “strana” estate dell’era Covid-19.

Estate al tempo del Covid-19

Quest’anno è un’estate strana per tutti, indubbiamente. Il mondo continua la sua corsa, il caldo si fa sentire come ogni anno e le zanzare purtroppo non hanno subito danni dalla pandemia, soprattutto qui nel mezzo della pianura Padana… Eppure è un’estate strana.

Siamo ancora obbligati ad andare in giro con la mascherina, a stare attenti a cosa tocchiamo, a cercare maldestramente di mantenere il famoso distanziamento sociale… A messa siamo ancora distanti gli uni dagli altri, non possiamo scambiarci il segno della pace, e il momento della comunione continua ad essere un po’ “macchinoso”… E poi siamo in difficoltà a spostarci, ad andare a trovare un amico, un parente, o a rientrare dei nostri genitori se viviamo distanti… Soprattutto per molti questa estate significa zero vacanze o quasi: ferie consumate già a marzo, conto in rosso, poco lavoro, insicurezza, timore dei contagi… Insomma, davvero un’estate diversa, impegnativa.

E per i frati com’è?

Anche per noi frati si tratta di un’estate anomala, per molti versi. In particolare noi che ci occupiamo dei giovani abbiamo cercato di rimodulare di volta in volta i nostri programmi e le nostre proposte. Siamo riusciti ora, con fatica, a mettere in piedi qualche attività estiva, a far ripartire i numerosi incontri (non solo virtualmente). Stiamo anche cercando di prevedere e programmare vari scenari per il prossimo autunno, che si presenza non meno incerto.

E per i nostri giovani frati studenti di Padova? Com’è questa estate? Ecco una loro piccola condivisione, a testimonianza di ciò che stanno vivendo, cercando di far emergere il bello e il buono da questa esperienza che ci sta cambiando un po’ tutti.

Grazie a fra Andrea che dà voce ai tanti (più di 20!) giovani frati del nostro convento Sant’Antonio Dottore, e buona lettura.

fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org

frati passeggiano in spiaggia
fra Andrea (sulla sinistra) con un confratello in spiaggia
Una strana estate di fra Andrea

La “classica” estate dei giovani frati

È certamente un’estate molto strana quella che si aperta anche per noi giovani frati, al termine della sessione di esami nella facoltà di teologia. Solitamente infatti occupiamo i mesi di luglio e agosto con un breve tempo di riposo in famiglia e poi con un più ricco programma di servizi vari, che cambia da frate a frate in base alla distribuzione degli impegni.

Erano veramente classici alcuni appuntamenti come i campi scuola ad Assisi (o presso altre realtà che chiedevano la nostra presenza), il volontariato in alcune case per vacanze, spesso insieme ad altri giovani e frati, e le esperienze fuori dalla nostra provincia religiosa, accompagnando la peregrinatio delle reliquie di sant’Antonio o condividendo la vita e la missione dei nostri frati in altri paesi all’estero.

Cancellato… rinviato… cosa rimane?

Ovviamente la pandemia ha condizionato i nostri piani, anzitutto costringendo alcuni confratelli provenienti dai diversi continenti a rimandare il viaggio di rientro nelle proprie realtà di qualche settimana o addirittura di un anno intero!

In secondo luogo quasi tutti i campi scuola sono stati cancellati e anche le nostre strutture ricettive, al mare e in montagna, hanno optato per limitare l’accoglienza unicamente ai frati, quindi diminuendo di molto il numero delle eventuali presenze. E allora cosa rimane “da fare”? Perché il succo in fondo è sempre quello: vogliamo essere utili, sentirci coinvolti in un aiuto che renda ragione della disponibilità che offriamo.

frate in cucina
frate in cucina

Ripensare le cose con creatività

Così, dopo una laboriosa fase di ridisegno degli impegni e delle attività possibili da parte dei formatori, siamo riusci a ripensare le nostre attività estive all’insegna della creatività, per vivere in modo nuovo e rinnovato questo tempo:

  • la presenza e l’aiuto presso le case per vacanze per i frati a Bibione (al mare) e al Villaggio San Francesco (in montagna), a Pedavena, nel convento-infermeria dei frati, e in modo simile nel nostro convento di via San Massimo a Padova, principalmente per provvedere alle incombenze “domestiche”;
  • l’accoglienza dei pellegrini in visita al Santuario di San Romedio, in Trentino, ma anche a Padova, agli sportelli del Messaggero di S. Antonio alla Basilica del Santo, e con un frate anche a Lourdes, nella comunità che già vive là stabilmente;
  • la condivisione e il servizio con i piccoli e i poveri, collaborando con i volontari delle Cucine Economiche Popolari di Padova e quelli del Centro Estivo del Villaggio S. Antonio di Noventa Padovana.

A tutto ciò si aggiunge, nell’agenda estiva di ciascun frate, qualche giorno di eremo, in un luogo a discrezione personale (sempre in accordo con i formatori) per sostare nel silenzio e nella preghiera e recuperare così ulteriori energie per la vita spirituale.

frati in passeggiata in montagna

Inoltre, novità dell’estate 2020, data la brevità di permanenza nei vari servizi dovuta all’effettivo calo della necessità di forze supplementari rispetto alle scorse annate, noi giovani frati in formazione potremo godere di una settimana di vacanza comunitaria.

Un’estate più “semplice”,
ma non per questo
senza senso!

Sarà insomma un’estate all’insegna della semplicità, certo, ma non per questo senza senso. Forse, è vero, staremo meno sulla soglia che abitualmente ci consente di incontrare persone nuove, adolescenti e giovani, pellegrini e devoti. In alternativa passeremo indubbiamente più tempo con confratelli che altrimenti magari non incroceremmo (penso anche solo a noi: sballottati di qui e di là, effettivamente non sono numerose le occasioni di incontro tra giugno e settembre).

La familiarità tra frati

Ci è dato quindi di poter vivere in modo particolare uno degli atteggiamenti che lo stesso san Francesco raccomandava proprio ai suoi frati, scritto nella Regola Bollata:

Ovunque sono e si incontreranno i frati, si mostrino tra loro familiari l’uno con l’altro. E ciascuno manifesti all’altro con sicurezza le sue necessità, poiché se la madre nutre e ama il suo figlio carnale, quanto più premurosamente uno deve amare e nutrire il suo fratello spirituale? (Rb VI,7-8: FF 91).

Ecco allora ripresentarsi con forza, nonostante il distanziamento sociale, l’occasione per giocarci con passione in relazioni secondo uno stile fraterno, gustando sempre più una delle caratteristiche della nostra scelta di vita!

fra Andrea, a nome dei giovani frati di Padova – info@vocazionefrancescana.org

fra Luca in montagna
giovani frati in montagna
Tags: post-noviziato
CondividiTweetInviaInvia
Articolo precedente

La vocazione di santa Chiara 5: Non è solo per me!

Articolo successivo

La gioia riempie il cuore di chi incontra Gesù

Articoli correlati

Luciano Bottan
testimonianze

Storie di vocazione – la canzone di Luciano

11 Gennaio 2026
Diaconato? Un invito a fare quello che ha fatto Gesù
testimonianze

Diaconato? Un invito a fare quello che ha fatto Gesù

19 Dicembre 2025
frati che pregano
appuntamenti

La vocazione francescana, sorgente di santità

29 Novembre 2025
Articolo successivo
frati e giovani ad Assisi

La gioia riempie il cuore di chi incontra Gesù

Categorie

  • appuntamenti (167)
  • ascoltare e pregare (504)
  • discernere (668)
  • domande vocazionali (243)
  • essere chiesa (215)
  • famiglia francescana (332)
  • test (1)
  • testimonianze (263)
  • umanizzarsi (155)
  • video (112)
  • vita da frati (278)

Archivi

Video Vocazionale
Instagram

seguici

  • Let it snow!
  • Natale è anche testimonianza nelle scuole!
Siamo stati a San Donà di Piave per raccontare la conversione di Francesco e la novità del Natale a ragazzi e ragazze del CFP San Luigi. È stato bello poter vivere con loro la mattinata, rispondere ad alcune domande sul nostro essere frati e testimoniare insieme la gioia di Gesù!
  • 532 regali consegnati alle varie realtà della Pediatria di Padova e non solo: grazie mille come ogni anno della vostra grande generosità!!! W il Natale del Signore!
  • Buon Natale dal Gruppo Giovani della Basilica del Santo!!!
  • Rimani qui!

Siamo rimasti insieme, siamo ritornati sulla nostra vita di preghiera, abbiamo condiviso le nostre esperienze e ci siamo incamminati alla scoperta della liturgia delle ore. Questo è quanto vissuto sabato a Camposampiero e a Torino con alcuni di voi dopo l
  • Veglia di preghiera per le vittime e sopravvissuti agli abusi in occasione della quinta giornata nazionale.

Vergogna e dolore, richiesta di perdono, ringraziamento per il coraggio di fratelli e sorelle che hanno gridato il dolore, appello alla conversione personale e comunitaria.
Questi sono stati alcuni dei sentimenti che ci hanno accompagnati questa sera e che abbiamo vissuto in una cappella gremita di molte persone e di tanti giovani.

Possa la nostra Chiesa essere sempre più capace di ascolto, accoglienza, silenzio, e diventare luogo sicuro per ogni persona che cerca il volto di Dio.
  • "Adoriamo insieme": ogni martedì sera, a Padova. Info su fragiovani.org

Ti aspettiamo!
  • Abbiamo dato inizio al nuovo anno accademico insieme agli studenti di Padova con la messa presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. Un momento semplice, ma bello, di preghiera e ritrovo tra le varie realtà che costituiscono la vita universitaria di questa città!
Il Signore accompagni e sostenga il cammino dei giovani e il lavoro di quanti si impegnano in varie forme per loro a partire dal corpo docenti!
  • Oggi abbiamo ricordato il venerabile p. Placido, frate che durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale si prodigò per salvare civili, militari ed ebrei dalla persecuzione nazista, e arrivò a dare la vita nel silenzio in seguito a dolorose torture.
  • Casa giovani! Inizia la nuova avventura: fraternità, preghiera, servizio. Perché camminare insieme fa tutta la differenza del mondo.

#francescani #vocazionefrancescana #instagood #basilicadelsanto #padova #fratiminoriconventuali #frati
  • Ieri abbiamo ascoltato 3 testimonianze sulla preghiera applicata a diverse vocazioni, quali la vita matrimoniale e la vita consacrata. 
Nel pomeriggio fra Paride ci ha aiutato a tracciare la sintesi di tutto ciò che abbiamo vissuto al GVA di quest
  • Ieri è stata la prima giornata piena di GVA. Attraverso i laboratori per immergerci in diverse modalità di preghiera: adorazione eucaristica, adorazione della croce, preghiera di lode, preghiera mariana e del cuore, lectio divina, mediazione cristiana.
La preghiera ci permette di metterci a nudo davanti a Dio, come facciamo soltanto davanti a chi ci ama davvero: per questo motivo, durante la penitenziale, abbiamo scelto di aprire i nostri cuori al Signore, per permettergli di conoscerci nel profondo.

#giovaniversoassisi #gva2025 #giovaniversoassisi2025 #dovesei #giovani #frati #assisi #gva #fratiassisi
Facebook

Tag

adolescenti e vocazione affettività e sessualità anno liturgico Assisi basilica di san Francesco basilica di sant'Antonio carisma francescano Chiesa clarisse come diventare frate come diventare suora corso vocazionale dubbi e paure Fonti Francescane frasi vocazionali frati francescani e l'Immacolata Frati Minori Conventuali guida spirituale luoghi francescani martirio missione francescana noviziato papa Benedetto papa Francesco Parola e vocazione pellegrini pillole vocazionali post-noviziato postulato preghiera san Francesco san Massimiliano Kolbe sant'Antonio di Padova santa Chiara santi santi francescani storia del blog storia francescana suore francescane temi di discernimento testimonianza vocazionale Vangelo del giorno vita consacrata vita di sant'Antonio voti

© 2020-2022 Vocazione Francescana  -  Privacy policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti

© 2020-2025 Vocazione Francescana

Scrivimi...

Non fermarti davanti ai tuoi dubbi, scrivimi e ti risponderò.

Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16

Grazie!
Ho ricevuto il tuo messaggio.
Ti risponderò a breve.