In pochi versetti, l’evangelista Marco ci porta dal deserto assolato alle verde Galilea, al suo lago. Gesù sceglie di iniziare dal deserto dove condivide la solitudine e le lotte della nostra realtà di uomini.
Dal Vangelo di Marco (Mc 1,15)
“…e diceva ‘Il regno di Dio è compiuto e il regno di Dio è vicino; convertitevi e credete nel Vangelo’ ”

“In questo luogo di morte Gesù gioca la partita decisiva, questione di vita o di morte. Il Messia è tentato di tradire la sua missione per l’uomo: preferire il suo successo personale alla mia guarigione. Resiste, e in quei quaranta giorni la pietra intorno a lui si popola. Dai sassi emerge la vita” (p. Ermes Ronchi).
Qui nasce il regno che Gesù annuncia, il regno di Dio, dalla certezza che anche dal deserto delle tentazioni può fiorire la vita se lo sguardo va oltre al mio io e s’incontra con Lui, venuto ad abitare il nostro deserto, facendosi a tutti vicino. Coraggio, allora. “Tu fermi la tua attenzione al fatto che Cristo fu tentato; perché non consideri che egli ha anche vinto? Fosti tu ad essere tentato in lui, ma riconosci anche che in lui tu sei vincitore” (S. Agostino). Anche dai sassi, la medicina, la vita. Il regno fattosi vicino!
Per approfondire ascoltate pure il commento offerto anche oggi dai frati della Sveglia francescana. Buona domenica! Pace e bene!
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