martedì 28 giugno 2011

E se... ho paura ?

Cari amici in ricerca... e forse in prossimità di scelte esigenti per la vostra vita...
certo la chiamata a seguire il Signore può anche essere esaltante, ma se arriva la paura, la notte fonda... CHE SI FA?
Ci può aiutare a ritrovare la strada il Vangelo di oggi.
Il Signore vi benedica.

frate Alberto


Dal vangelo di Matteo (8,23-27)

Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono.
Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era ricoperta dalle onde; ed egli dormiva.
Allora, accostatisi a lui, lo svegliarono dicendo: «Salvaci, Signore, siamo perduti!».
Ed egli disse loro: «Perché avete paura, uomini di poca fede?» Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia.
I presenti furono presi da stupore e dicevano: «Chi è mai costui al quale i venti e il mare obbediscono?».

3 commenti:

  1. Proprio questa mattina mi doveva recare da un frate per confrontarmi e chiedere consiglio su quello che sarà uno degli elementi importanti del mio cammino. Durante il tragitto sentivo quella paura che spesso mi accompagna nei momenti importanti: la paura di sbagliare, di non essere adeguata, la paura di essere da sola, di non trovare le parole giuste o di quello che potrebbe accadere. Una volta arrivata sono entrata in chiesa e ho chiesto aiuto al Signore, ho cercato di abbandonare tutti quei pensieri che a volte intimidiscono i sentimenti. Dopo l'incontro, tornata a casa, leggo il Vangelo e immediatamente penso: "E' vero, il vangelo mi parla. Mi accompagna giorno per giorno". Avevo il timore di non aver vissuto al massimo il confronto perchè oscurata dalla paura e invece ho trovato conforto nella Parola di oggi. Forse è vero, la paura viene quando si fatica ad abbandonarsi totalmente alla Fede.

    Sono capitata quasi per caso in questo sito ma ultimamento vengo molto spesso a farci visita. Avrei voluto scrivere varie volte ma solo il tag di oggi mi ha dato il via libera per scrivere a ruota quello che pensavo e liberarmi un po'.
    Un ricordo nella preghiera per tutti quelli che come me sono frenati dalla paura affinchè il Signore ci aiuti ad abbandonarci a Lui.
    Deborah

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  2. Abbandonarsi...è una cosa che cerco di fare ogni giorno, ogni momento in cui penso al futuro, ogni volta che mi chiedo se Dio è veramente là dove lo cerco...sembra facile, alla fin fine Dio vuole solo il nostro bene, ma poi penso alla vita religiosa, a quello che potrebbe significare e mi èrende una stretta allo stomaco, una paura trememnda, una voglia di scappare perfino al pensiero che possa essere vera questa chiamata. Invece altre volte pensando alla chiamata provo una gioia immensa che potrebbe coprire il mondo intero, per selle stupidaggini anche, ascoltando il canto vocazione...ma allora che ne sarà di questa chiamata???è vera o me la sono sognata??e il futuro?chissà se Dio ha delle rispsoste
    Beatrice

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  3. cara Beatrice,
    la volontà di Dio sulla nostra vita, sempre necessita un serio discernimento. questo passa attraverso coordinate irrinunciabili; ne ricordo solo alcune: è indispensabile un padre spirituale, occorre pregare molto, ascoltare molto, cercare il silenzio...e poi osare..
    Ti ricordo e benedico. frate Alberto

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