domenica 23 gennaio 2011

L'età per diventare frate

FINO A QUALE ETA' E' POSSIBILE CHIEDERE DI DIVENTARE FRATE?



Cari amici,

spesso ricevo simili domande: soprattutto molti giovani-adulti (dai 35/37anni in su) mi interpellano sui "limiti di età" per entrare in convento. Di seguito cerco di spiegare alcune nostre scelte in merito, pur consapevole della parzialità di una risposta. Resto a disposizione per chi vorrà scrivere personalmente.




Che limiti di età?
Secondo le nostre consuetudini e la nostra esperienza (non è pertanto una "legge divina"!) il tempo ottimale per un discernimento vocazionale e di una scelta di consacrazione religiosa nella vita francescana è la GIOVINEZZA (35-37 anni massimo). Questo infatti ci pare il momento più adatto e naturale verso un orientamento di vita tanto radicale.  Pur consapevoli che i criteri per definire "giovane" una persona siano oggi molto diversi rispetto a qualche anno fa, i limiti di età sopra indicati (con le dovute eccezzioni che sempre ci sono state), costituiscono dunque un nostro orientamento nei riguardi dei candidati alla vita religiosa francescana .
Come si spiega tale decisione? 
I motivi sono in realtà vari e tutti sgorgati e suggeriti dalla viva esperienza di questi anni con persone concrete e storie vere e sono mossi da un profondo senso di rispetto e di responsabilità verso gli adulti che si rivolgono a noi, benchè i tempi di "magra" vocazionale vorrebbero indurre talvolta soluzioni più accomodanti e facilone. Abbiamo potuto constatare infatti come, al di là di ogni migliore e retta intenzione (che è fuori discussione!), sia in genere molto difficile per degli adulti (parlo di quarantenni, cinquantenni ed oltre.. che chiedono),  intraprendere il nostro cammino: spesso troppi condizionamenti e legami dalla vita precedente, troppe abitudini ormai radicate (per es. di autonomia personale, economica.. lavorativa..), spesso troppe "storie" molto forti e talvolta dolorose (in ambito affettivo e sessuale o relazionale..) da essere veramente superate o integrate...Si aggiunga poi il lungo iter formativo, i molti passi necessari per diventare frate e per entrare a pieno titolo nella comunità francescana, i molti anni di studio (circa 9 anni di formazione e studio per chi  anche diventa sacerdote!) con pertanto una sorta di "parcheggio forzato" (per nulla facile da gestire e spesso alquanto scoraggiante per il candidato adulto) in un periodo della vita, quello della maturità, che dovrebbe essere invece il più fruttuoso e generativo. Altri nostri motivi di perplessità sono dettati dalla difficile situazione lavorativa contemporanea....; se un adulto infatti, dopo avere lasciato il proprio lavoro per entrare in convento poi scopre che questa non era la sua strada...che si fa?
Quali cammini di discernimento?
* Ai giovani (fino ai 35/37 anni max) che chiedono di intraprendere un discernimento vocazionale indichiamo solitamente di partecipare al cammino del "GRUPPO SAN DAMIANO"; un'opportunità molto bella di verifica della chiamata, di crescita spirituale, di fraternità e di conoscenza della dimensione francescana. 
*  Ai più adulti (dai 37 in su) che pure ci chiedono un discernimento vocaz., sempre e comunque riserviamo attenzione e ascolto e accoglienza, valutando con essi con pacatezza e disponibilità questi nostri orientamenti insieme al loro vissuto, all'intensità e alla veridicità di una chiamata  e di una possibilità vocazionale, che comunque non viene esclusa a priori. E in questi anni anche per alcuni di essi, devo dire, si è giunti  all'ingresso nella vita religiosa, anche se altri , hanno invece preferito orientarsi a diverse forme di impegno laicale nella chiesa o in  realtà francescane (come l'O.F.S.).
Alcuni di questi fratelli più maturi in età e che comunque sono entrati nell'Ordine francescano sono passati attraverso un'esperienza di fraternità e comunità molto singolare e specifica attivata da tempo presso un nostro convento in diocesi di Vicenza. Si tratta dell'Eremo Ss. Felice e Corona di Cologna Veneta (VR) , dove i tre frati che gestiscono questo luogo di ritiro e preghiera si sono un poco specializzati in questo tipo di accoglienza e accompagnamento vocazionale. Per approfondire, puoi leggere il post: Diventare frate a 40 anni?
Con riferimento ad adulti molto maturi e comunque divenuti francescani, non posso qui non ricordare il grande esempio di santità che qualcuno ci ha lasciato, primo fra tutti, frate Giacomo Bulgaro, che entrò nell'ordine a 50 anni (!!!). Restano questi però percorsi abbastanza rari e non usuali nella nostra tradizione.
Un invito ai giovani
I nostri cammini di discernimento sono pertanto rivolti prima di tutto ai giovani (pur restando comunque sempre aperti a valutare qualsiasi altra richiesta), convinti che la loro sia l'età naturalmente privilegiata delle scelte e per decidere una direzione di vita, anche alla luce della fede e della volontà del Signore !  
Invitiamo pertanto sempre e in ogni occasione tutti giovani che incontriamo a ricercare la propria strada senza continuamente dilazionare o rimandare (come vorrebbe il sentire del nostro tempo) ; sempre sproniamo i ragazzi a pensare al loro futuro...; continuamente li sollecitiamo ad un assunzione di responsabilità verso la propria esistenza, ma anche la Chiesa, i poveri...Costante è l'invito alla preghiera anche nelle nostre comunità perchè il Signore li illumini e guidi nella Sua Volontà.
La vita passa in fretta ed è importante "spenderla" bene.
Ci auguriamo che la domanda che spinse nel suo cammino di ricerca S. Francesco, "Signore cosa vuoi che io faccia" sgorghi nel cuore di tutti i giovani.. perchè la giovinezza come la vita...passano in fretta!!
Caro giovane, c'è dunque "un tempo per ogni cosa"...come ci ricorda la Bibbia; spendi dunque bene il tuo tempo, spendi bene la tua vita! 

Benedico tutti, restando disponibile per ogni chiarimento o domanda.

frate Alberto di Padova - fra.alberto@davide.it

PS: ti interessa un test francescano? Clicca qui per rispondere al questionario «Che tipo di francescano saresti?» e ottenere, se vuoi, una risposta da frate Alberto.


148 commenti:

  1. buon giorno padre...io non sono d'accordo con lei...all'eta' di 12 anni incominciai a sentire la vocazione...ho fatto 15anni il chirichetto...quando mio padre mi chiese se volevo andare in seminario io risposi di no, perche' mi vergognavo di cio' che avrebbero detto i miei amici...ora eccomi qua', ho 37anni casto vivo nella preghiera e Dio ancora mi chiama ancora...ora mi sono deciso e ho comionciato il discernimento...penso di essere piu' motivato ora a 37anni che quando ne avevo 12anni...infatti hochiesto ai cappuccini e mi hanno accolto a braccia aperte..ora e tutto nelle mani di Dio...fra Nazareno di Pula aveva 40anni...non discriminizziamo...Dio ci ama tutti

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  2. Pace a te fratello (anonimo!!). ..In realtà..mi trovo in accordo con te: ci sono dei cammini di vita di adulti (over 35 anni) che consentono un ingresso nella nostra vita francescana senza difficoltà, altri no! Non a caso parlavo di dovute eccezzioni ad una regola che è solo un aiuto ad un più serio discernimento. ti ricordo nel tuo percorso e ti benedico. ciao . frate Alberto

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  3. Salve Padre..io sono Timoteo e sono di Firenze,ho 44 anni e vorrei diventare con tutto me stesso Frate...mi dica come devo fare??..Grazie e che DIO la benedica.

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  4. Pace a te Timoteo. per quanto riguarda la tua ricerca credo tu possa facilmente rivolgerti nella tua città ai frati francescani di S. Croce, (fra l'altro splendido esempio di architettura francescana).oppure scrivi o contatta:Fr. Giovanni Martini; fragiovanni@interfree.it
    ti ricordo e benedico. frate Alberto

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    1. SSD, PADRE MI CHIAMO MIRKO, VORREI SERVIRE NOSTRO SIGNORE LAVORANDO NELLA SUA VIGNA, SONO DI PESCARA E VOLEVO SAPERE ANCHE A CHI RIVOLGERMI PER ENTRARE IN UN CONVENTO DI FRATI, GRAZIE E CHE DIO TI BENEDICA.

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    2. contatta l'incaricato nella tua regione e città.

      fr. Giuseppe Altizii
      Convento s. Antonio di Padova
      Viale Regina Margherita, 148
      65123 Pescara
      Tel 0854211161
      Segretaria: Bernadette Di Ienno
      Email: altizii@gmail.com
      bernydiienno@libero.it

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    3. GRAZIE, E CHE DUO TI BENEDICA.

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  5. salve padre io sono francesco ho 28 anni e vorrei cogliere l'occasine di farle una domanda che da tempo mi sta a cuore, c'è un cammino spirituale che possa aiutarmi nel mio discernimento verso la vocazione(religiosa o matrimoniale) che Dio vuole per me?
    Chiedo questo perchè sono fidanzato ma sento dentro di me che forse la strada da seguire non sia questa.
    Con affetto Francesco

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  6. pace e bene a te caro Francesco, grazie prima di tutto per la fiducia. Circa la tua richiesta, in Italia noi frati organizziamo un pò ovunque dei percorsi vocazionali. Per il Nord vi è il Gruppo san Damiano (che si ritrova un W.End al mese)che seguo io personalmente. Non so dove tu abiti...e quindi non saprei bene come indirizzarti. Se mi scrivi qualche notizia in più su di te al mio indirizzo personale ti segnalo i contatti da avviare con qualche frate.
    Circa la domanda che ti porti nel cuore, ritengo che sia davvero cruciale per ogni giovane arrivare alla verità di una risposta per trovare il pieno senso della propria vita. Ti incoraggio nella tua ricerca. Ti affido al Signore e benedico. ciao frate Alberto

    Attendo tue notizie...
    mail: fra.alberto@davide.it

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  7. fra' Alberto,sono un uomo di 40anni,ho fatto le scuole elementari dalle suore,ancora oggi le ringrazzio,perchè mi hanno fatto innamorare di Gesù,io amo Gesù,ma nonostante ciò,sono un grande peccatore,sesso,droga,chi più nè ha più nè metta e mi sto anche separando,detto questo...ho sempre sentito qualcosa dentro di me che mi spingeva a venire da voi,si dai Francescani, ma poi penso,sono così debole che non c'è la farei mai!con tutta umiltà ti chiedo di pregare per me!che Dio ti benedica fra' Alberto.

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  8. pace a te fratello ( di 40 anni). Vedi come gli insegnamenti buoni ricevuti fin da piccoli sono preziosi per la nostra vita??!!! Ascolta questo amore per Gesù che è in te...dai voce alla sua presenza. Impegnati da subito a fare ogni giorno anche solo alcuni piccoli gesti che contrastano il tuo abituale stile di vita "poco sano"; fatti aiutare da qualche bravo sacerdote in una direzione spiritule.; frequenta la chiesa e i sacramenti, torna alla confessione..In altre parole: Riprendi in mano la tua vita cristiana...senza spaventarti se ti vedi peccatore..e ancora sbaglierai. Ora è importante attivare una seria intenzione di cambiamento e conversione..in questo ti può aiutare anche il tuo ideale francescano..Ti ricordo. ti benedico. frate Alberto

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  9. Salve padre,
    Mi chiamo Giovanni.
    Ho 34 anni e vivo in un paesino nel viterbese, al confine con l'Umbria.
    Ho molta stima nei francescani.
    Da molto tempo sento dentro di me la voglia di dedicarmi al Signore.
    Svolgo il mio lavoro da 16 anni, ma in questi ultimi mesi dopo aver riflettuto, credo che la mia strada non sia quella attuale.
    Con affetto e stima.Giovanni

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  10. Pace a te caro Giovanni,
    grazie per il tuo messaggio...come per la stima. Fa bene anche a noi frati ricevere un incoraggiamento!! Circa quanto mi scrivi..e il desiderio che ti porti nel cuore..non rimandare più, piuttosto affronta la questione, facendoti anche aiutare e consigliare.Forse già conosci dei francescani vicino a te, ma se hai bisogno di riferimenti, per un ascolto e un accompagnamento, scrivimi e ti darò qualche indicazione . Ti benedico e ricordo affidandoti al Signore. ciao. frate Alberto

    la mia mail: fra.alberto@davide.it

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  11. robbi@email.it6 giugno 2011 08:02

    La pace del Signore sia con tutti voi.
    Ho 48 anni, non sono mai riuscito a trovare il mio posto nel mondo, e questo mi ha causato molta frustrazione, grazie alla Mamma e Regina nostra la Santa Vergine Maria, negli ultimi 5 anni la mia vita è in un continuo mutamento. La Luce dello Spirito di Verità mi allontana sempre di più dai sentieri del mondo e mi svela l'abissi della Misericordia Divina, prego incessantemente, vago da un Santuario all'altri offrendo preghiere, mi sento nella Luce nel bosco sul monte dietro al Santuario de La Verna, e amo la preghiera nel silenzio del Santuario prestissimo la mattina.
    So perfettamente che il Signore ci ha creati per vedere il bene che possiamo fare al prossimo e ci ha lasciato miopi di ciò che è bene per noi stessi, questo per ammaestrarci a fare l Sua volontà. Pregate per me il Signore che mi riveli il mio posto nel mondo per fare la Sua volontà.
    "Perciò noi non cessiamo di ringraziare Dio perché, ricevendo dalla nostra voce la parola di Dio, l'avete accolta non come prima di uomini ma come è realmente, prima di Dio, la quale è potenza in voi che credete." (1ts 2,13)
    La benedizione del Signore vi accompagni sempre.
    Robbi

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  12. Cristo è risorto!
    Salve Padre io sono Luca ho 30 anni e vorrei cogliere l'occasine di farle una domanda che da tempo mi sta a cuore, c'è un cammino spirituale che possa aiutarmi nel mio discernimento verso la vocazione(religiosa o matrimoniale) che Gesù vuole per me?Io sono di Fano della prov.di Pesaro-Urbino
    Chiedo questo perchè sono fidanzato ma sento dentro di me che forse la strada da seguire non sia affatto questa.
    Con affetto Luca e che il Gran Principe il Figlio del Dio Vivente la benedica con ogni benedizione materiale e spirituale,Amèn.

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  13. RISPOSTA A LUCA
    pace a te fratello..credo che per ogni giovane sarebbe importante fare un cammino di discernimento circa la propria vocazione..!!!Anche nella tua regione puoi certo trovare e contattare i francescani. Ti segnalo il convento di Urbino...e il sito dei frati marchigiani. ciao. Ti benedico e incoraggio. frate Alberto
    Convento S. Francesco
    Piazza S. Francesco, 7
    61029 Urbino PU
    Tel: 0722 328764
    Sito:www.ofmconvmarche.org

    p.s. hai visto l'opportunità degli Esercizi spirituali vocazionali alla Basilica di san Francesco in Assisi? vedi sito CNPGV

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  14. ciao

    a bari ci sono vostri fratelli ,magari potrei andare a trovarli per rendermi conto della vostra realtà

    pasquale

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  15. RISPOSTA A PASQUALE
    certo fratello...a Bari-Japigia noi frati siamo in Piazza san Francesco d'Assisi,5- Convento/ parrocchia San Francesco...vai pure...E' importante sempre questo incontro e dialogo. Ti ricordo. frate alberto

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  16. Salve, mi chiamo Yo, sono un giapponese 37 anni. Vivo a Roma da 15 anni. Da anni che sentivo voler diventare frate francescani. Vorrei rendermi utile al servizio di dio. Potrebbe consigliarmi dove devo andare e con chi devo parlare?

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    1. pace a te fratello..
      scrivimi alla mia mail personale . fra.alberto@davide.it e ti darò indicazioni più precise. Ti benedico. frate Alberto

      p.s.. scusa se solo ora rispondo al tuo messaggio

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  17. MI chiamo Marco, ho 47 anni, fin da piccolo ho avuto un attrazione verso la chiesa e ancora oggi quando mi capita entro in chiesa e sto qualche minuto in silenzio a volte prego. Non so se questo sia un segno di chiamata, oppure altro di non ben definito, ma oggi a 47 mi trovo solo e a volte mi chiedo se la strada non doveva essere quella di entrare in convento. Essere confusi alla mia giovane età non è molto piacevole....ma con tutti gli sforzi di preghiera la strada non è ben chiara e vivo alla giornata. Sono di Roma, a volte quando le pile sono veramente scariche allora mi piace recarmi in un eremo francescano a fonte colombo RI, il silenzio e la pace di quei posti sono incredibili e anche la passeggiata che conduce dove s. francesco è passato sono unici, ma la molla comunque non scatta e quindi.....non so padre....

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  18. Buonasera Padre
    mi chiamo Massimiliano e' ho 40 anni.
    Ho letto delle motivazioni sul perche' alla mia eta' ci sono troppi condizionamenti che potrebbere rendere difficile e vacua la scelta di diventare frate.
    In me la vocazione c'e' stata sempre a 11 anni in seminario presso Grottaferrata dai Preti Pallottini io ho sentito la chiamata in un modo molto chiaro ma non ho risposto adeguatamente anche se ho fatto il chierichetto fino a 17 anni ora capisco che non gli ho dato la giusta importanza per condizionamenti sociali familiari ma non personali e allora chiedo se ancora oggi sento questa vocazione dentro di me che cresce sempre piu'perche' tutti i contesti esterni la mia vita passata e tutto cio' che ero sento che non mi sono mai appartenuti la mia eta' dovrebbe essere un limite all'amore di Dio che e' infinito e senza tempo .Io sono pronto

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  19. Buon giorno Padre, mi chiamo Andrea ed ho 47 anni, volevo solo porle una domanda: come mai il francescanesimo oggi è molto distante dai principi del suo fondatore San Francesco? Come cercare giovani se non si è in linea con le origini? A me sembra una falsificazione della realtà quella che propongono i "vocazionisti".
    Essere frate? No..... bisogna essere sè stessi e vivere il santo vangelo "sine glossa". Si segue Gesù Cristo come persona, non un'idea di none Francesco. Grazie e Dio la benedica!

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  20. Padre Alberto risponde ad Andrea.
    Pace a te caro Andrea. Grazie per la fiducia e per il commento che provoca e interroga.Che dire?!! In realtà sulla distanza dai principi del fondatore e anche da Vangelo: HAI PROPRIO RAGIONE!!!! Noi frati infatti da sempre "cerchiamo" di viverli, da sempre "cerchiamo" di realizzarli, da sempre "tendiamo" ad essi..ma da sempre anche sperimentiamo nei loro confronti (di san Francesco e di Gesù e della Sua Parola)tutta la nostra povertà e miseria e debolezza e inadeguatezza... Ciò nonostante, da sempre, il Signore (non i vocazionisti) suscita nel cuore di tanti giovani il desiderio di vivere la vita francescana e il Vangelo che restano per tutti noi frati (giovani e non) la meta e la direzione a cui tendere, l'impegno e la sfida da realizzare quotidianamente, in un cammino e in una ricerca che mai sarà realizzata e compiuta a pieno. Il frate, non è tale dunque perchè "perfetto osservante", ma perchè ogni giorno, in umiltà e povertà, si affida al Signore Gesù e "cerca" di seguirne le orme.
    Il Signore ti benedica. frate Alberto

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    1. Ottima risposta Frate Alberto,
      che la Forza Divina conduca lei e i Frati tutti verso la meta suprema, per le vostre anime e quelle di noi tutti.
      Gennaro

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  21. caro Massimiliano di 40 anni. grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi la prima cosa da fare è che tu ti confronti con un religioso o un sacerdote e anche che in cuor tuo già da subito, tu metta in conto la possibilità di una risposta negativa al tuo desiderio. la vocazione religiosa infatti, non è mai una sorta di proprietà privata da conquistare o realizzare per sè, ma ha un suo posto ben preciso nella Chiesa. Dalla Chiesa nasce ed è generata, dalla Chiesa viene accolta ed approvata. Il, Signore ti bendica. frate Alberto

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  22. salve a tutti che Dio sia con voi io ho 18 anni nn sono diplomato e lavoro a nero nel mio paese e succeso tutto due anni fa sono andato nella cappella dove e posta la tomba di San Francesco d'assisi e di li sono rimasto davvero colpito ho pregato molto San francesco. circa un anno fa volevo entrare in seminario poi o capito che nn era la mia strada.fino a poco tempo faf mi ero allontanato da Dio poi tre settimane fa piu o meno mi sono pian piano riavvicinato riandando a messa io faccio da otto anni il chierichetto cmq sto riflettendo con me stesso e penso che la mia strada posso essere diventare un frate francescano il mio nome cmq e francesco

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  23. ma cosa e' la vocazione? e come ci si accorge di possederla? io mi sono fatto un'idea: puo' essere una sorta di accettazione da parte dell'individuo alla vita cristiana, quindi una scelta di vita. ( VOCAZIONE)

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  24. In realtà...tutta la vita è VOCAZIONE per chi crede..perchè da sempre chiamati e amati..da sempre pensati...da sempre nel cuore di Dio e dunque inseriti in un progetto, in un disegno..
    Poi, certo, vi sono le chiamate specifiche (il matrimonio..la vita religiosa..ecc..); ma la VOCAZIONE è la dimensione basilare di ogni persona che crede in Dio. Riscrivo qui un mio slogan: LA VOCAZIONE E' VITA.... LA VITA E' VOCAZIONE

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    1. bellissime parole , la vocazione puo'essere in qualsiasi posto in qualsiasi cosa

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  25. salve mi chiamo Andrea e ho 22 anni sono di grosseto da un pò di tempo sento che questa vita fatta di cose materiale non mi stà più bene e stavo pensando a qualche strada alternativa

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  26. Pace a te caro Andrea, grazie per il tuo commento
    che giunge ancora più gradito in questa vigilia di natale. Scrivimi alla mia mail personale e ti indicherò a chi poterti rivolgere nella tua regione per un eventuale cammino o comunque un dialogo. ti auguro un santo natale nel signore Gesù..ciao- frate Alberto
    mail: fra.alberto@davide.it

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  27. Caro padre io ho 16 anni e sento qualcosa che mi dice di intraprendere una vita eclesiastica insomma sento una grande vocazione dentro di me vado molte volte in chiesa anche una volta al giorno. Come posso fare ??

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  28. Ciao ragazzo di 16 anni!! non sorprenderti...io ho iniziato a pensare di consacrarmi a 10 anni!!! Ti consiglio di parlare con il tuo parroco o un sacerdote di fiducia..Se mi vuoi scrivere sarò lieto di risponderti personalmente. ti benedico. frate alberto

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  29. Caro Padre,
    sono un ragazzo di 26 anni. Sono fidanzato da molti anni con una persona splendida che amo moltissimo. Ma dentro di me, di tanto in tanto, mi sorgono varie riflessioni che mi spingono ad abbandonare tutto per intraprendere la vita monastica. Eppure non voglio abbandonare la mia ragazza, per me lei è molto importante. Cosa posso fare? Aiuto!!! :(

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    1. Pace a te fratello..posso ben comprendere il problema e il dilemma che mi poni. credo che la questione vada affrontata (non tanto sotterrata!!!) con un sincero e schietto cammino di discernimento e questo anche per una responsabilità e per un doveroso senso di verità che in ogni caso devi a te stesso come alla tua ragazza..Se desideri puoi scrivermi anche alla mia mail personale. ti risponderò volentieri e magari ..Ti benedico. frate Alberto
      fra.alberto@davide.it

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  30. Ciao Frate Alberto
    Sono Michele, sono Papà, sono sposato felicemente e ho 39 anni un’età in cui molti treni sono già andati e si è più inclini a riflettere sulle proprie scelte. Scrivo perché mi sono fatto ispirare dal blog in merito alla descrizione della distinzione fra frate e prete, e nello specifico mi ha fatto riflettere la frase “vivere come Gesù” dei frati con la differenza del “fare quello che ha fatto Gesù” dei preti. Nello specifico, seguendo San Francesco che ci permette di tendere più vicino al vivere come Gesù, tenendo presente i tre principi di castità, povertà ed obbedienza, sono stato felice nel raggiungere la conclusione che è possibile serenamente vivere in sintonia con i frati pur essendo coniugato. Mi spiego in pratica. Per motivi economici e riflettendo sul fatto che la crescita mondiale della popolazione ha raggiunto i limiti sostenibili viviamo temporaneamente in continenza con mia moglie e quindi in castità. Alla castità dei rapporti aggiungerei la castità dei 5 sensi (gola, vista, tatto, udito, olfatto). Il principio della povertà lo vivo, oltre nel non possedere beni terreni come casa e auto ad esempio, come distacco dal denaro, per cui lo stipendio che guadagno non lo considero mio ma una risorsa messa a disposizione per la famiglia e per il prossimo. Evito di comprare qualunque cosa per me e non mi viene difficile perché non ne sento il desiderio anzi spesso resto perplesso in quello che mostrano in vetrina e in quanti saranno quelli al mondo che non possono accedere nemmeno all’acqua. Una povertà espressa anche con una genuina umiltà ed un adeguamento dell’io e un amore per il silenzio. Il senso dell’obbedienza lo vivo come un perenne Si, un vivere la vita nella gioia e nel dolore, nel bere quando capita il calice amaro e cosi nel accettare la realtà come viene affidandomi a Dio. Non è né facile e né leggero soprattutto quando hai una famiglia, quando sei Padre e hai un figlio da crescere con tutto quello che comporta. Un obbedienza volontaria e spontanea, cosi come il voto matrimoniale che ho fatto in chiesa e che tengo saldo con tutto il cuore.
    Pur coniugato, spesso sono attratto dalla vita francescana, dalla vita di san francesco, quando cammino mi viene da pregare cantando, mi immagino vestito con il saio e il cordone e cammino con passo spedito. Leggo volentieri le Fonti Francescane, disegno paesaggi naturali dell'Appennino come La Verna e dedico molto tempo alla preghiera continua. Con leggera malinconia capisco che non posso seguire una vita religiosa nella sua diretta forma e sostanza (indossare il saio e vivere in comunità francescana) ma come avevo premesso sono rallegrato che pur preso dal fascino è comunque possibile da laico e da sposato vivere la fratellanza, la carità, l’amore per il creato nonché i principi cardinali della vita francescana. Sarebbe una forzatura del proprio io rinnegare le scelte fatte fino ad oggi e quindi più sincera è la scelta di proseguire il cammino che si ha intrapreso senza guardare indietro. Scrivo questo per far riflettere i coniugati che vorrebbero entrare nell’ordine dei frati per dire che è possibile avvicinarsi in sostanza agli stessi principi anche se si vestono altri panni e ci si trova in un’altra realtà. Sono poche righe che possono far pensare e perdonatemi la spontaneità con cui sono state scritte.

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    1. pace e bene a te carissimo Michele! Caro papà, cristiano e francescano... Grazie per la tua testimonianza davvero preziosa che ci aiuta a comprendere la bellezza di ogni vocazione cristiana (matrimoniale, religiosa..)e il comune innesto nella Grazia battesimale, fonte di ogni santità. I voti di povertà, castità e obbedienza, come tu stesso bene sottolinei, non sono appannaggio esclusivo di un frate, ma sono in realtà quei "consigli evangelici" che ciascun credente è chiamato a declinare e a vivere, in base alla specifica vocazione. E' evidente che le modalità per realizzarli assumano coloriture diverse per un religioso francescano rispetto a un padre di famiglia, ma per entrambi rappresentano la comune tensione a vivere radicalmente il Vangelo. Caro Michele, ancora ti ringrazio. Auguro a te e alla tua famiglia ogni grazia e benedizione. Un abbraccio. frate Alberto
      Se passate dalla basilica del Santo, prima o poi, mi farebbe piacere salutarvi.

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    2. Carissimo fra Alberto, sono Fabio(41 anni) in cammino verso la consacrazione francescana; sono stato per un periodo in Turchia a Meryem Ana (Efeso)per poi tornare ed iniziare il cammino per farmi cappuccino. Consentimi di dissentire per quanto riguarda la distinzione tra vita religiosa e matrimoniale.
      Non sono entrambi vocazioni, ma la vita matrimoniale è la "normalità delle cose", l'uomo nasce vive alloscopo di unirsi ad una donna, sposarsi e procreare, mentre la scelta di vita religiosa e quindi "vocazione" è l'elevarsi, concepibile spiritualmente. Cosa ne pensi a riguardo? Pace e bene.

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    3. pace a te fratello, grazie per la fiducia..
      circa quanto mi scrvi..in realtà non vorrei farne chissà quale trattazione e probabilmente si tratta solo di chiaririci al livello lessicale, di parole..di interpertazione... Mi limito a ciò che dice il catechismo dei giovani al n.265 quando afferma ad una precisa domanda che " non tutti sono chiamati al matrimonio". Come dire: è vero che "in natura" l'orientamento generale è per l'unione dell'uomo e della donna, in realtà poi vi sono varie chiamate, varie vocazioni (appunto)...: alla vita matrimoniale , alla vita consacrata, ma anche alla vita celibataria laicale (scelta o a volte subita o meglio accettata cristianamente come volontà e anch'essa chiamata di Dio..). Mi pare riduttivo e inesatto circoscrivere la parola "vocazione"="chiamata" alla sola consacrazione religiosa.., anche perchè l'unica chiamata vera che tutte le raduna e riassume è quella alla santità. ciao..forse ho aggiunto confusione ulteriore..ma tant'è..Il signore ti benedica. frate alberto

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  31. caro frate alberto
    io mi chiamo tommaso ho 31 anni
    e abito a frosinone, volevo chiederti un consiglio
    praticamente è un po' di tempo che mi sento molto
    preso dalla vita di san francesco ma detto così può sembrare
    solo un'infatuazione ma invece io penso proprio di lasciare tutto perchè anche questa vita sento che non mi appartiene più nel senso specialmente dei beni materiali.
    detto così in breve non sò se posso farti capire bene.
    solo che io vivo con mia madre perchè mio padre è venuto a mancare 12 anni fà e mio fratello 8 ed è questa la cosa che sento che mi frena. spero di avere una tua risposta su come fare. nell'attesa ti saluto con affetto

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    1. pace a te caro Tommaso, grazie per la fiducia e per quanto mi hai scritto. Credo che una cosa molto importante e utile sia prima di tutto che tu possa parlare personalmente con qualche religioso e confrontarti su questa chiamata che senti per te e anche sui problemi a cui accenni. Solo così infatti potrai trovare un pò di luce e una direzione.Scrivi a frate Luigi, un frate della tua regione, nativo anch'egli di Frosinone. mail: ruggigi@yahoo.it
      Ti benedico. ciao frate Alberto

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  32. ciao padre albeto sempre gentilissimo.ciao sono salvatore ho 24 anni,ho servito sempre da piccolo la chiesa,specialmente la mia parrocchia,pero' e da un periodo che sento qualkosa dentro di me di diventare sacerdote,pero ho un po di problema di balbuzia,e non mi piace studiare,e questo mi fa sentire male,pero ho desiderato sempre essere frate francescano,sono confuso,lo so che dovrei parlare con un sacerdote del mio paese di fiducia,ma credimi anche se sono sacerdoti, ma si attacano sempre ecc......con il mio parroco non posso che e come se fosse mio padre.Cosa devo fare? aiutami ti prego

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    1. pace a te Salvatore! se mi scrivi alla mia mail personale posso indicarti qualche confratello a te vicino che ti possa dare una mano. E' importante però che tu mi specifichi dove abiti. Ti benedico. frate Alberto
      mail. fra.alberto@davide.it

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  33. pace e bene frate Alberto sono rino ho 18 anni e sento dentro me una che il Signore mi vuole suo servo piu o meno già ho visto la vita fraternità com'è però ho un problema i miei genitori sono separati e io vivo con mio padre a parma non so come dirglielo che sento questa forte chiamata mi aiuti. nell'attesa della sua risposta l'abbraccio forte. RINO

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    1. pace e bene a te caro Rino. Grazie per avermi scritto e per la fiducia. Il tuo desiderio di consacrazione è davvero molto bello,prima però di fare un passo tanto grande e anche di parlarne a tuo padre, quasi che la cosa sia già definita e certa, sarebbe bene che tu ti confrontassi con noi frati, che ci conoscessimo e avviassimo una relazione.Solo dopo avere camminato un poco insieme, se ti confermerai nella tua convinzione, potrai parlarne con tuo padre..E' dunque importante prima incontrarci...e che tu possa vedere e sperimentare da vicino la nostra vita. Se mi scrivi alla mia mail personale ti posso dare ulteriori indicazioni circa i passi da fare e come muoverti per iniziare un disernimento con noi. Ti benedico. frate Alberto
      la mia mail: fra.alberto@davide.it

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  34. caro frate alberto sono rino mi chiedo ma come si prega? cioè quali sono le preghiere che una persona deve fare al signore

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    1. Pace a te..
      la preghiera esige un cammino nella fedeltà e nella costanza! Puoi iniziare a recuperare le preghiere semplici apprese da bambino..al mattino..la sera, e poi la S. Messa..(ci vai?)..leggendo il Vangelo (un brano al giorno per es. )e così via. A PREGARE SI IMPARA PREGANDO ( non c'è altro mezzo!!)
      Ti benedico. frate Alberto

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  35. caro frate alberto sono rino mi stavo conoscendo con una ragazza ma dentro me ho sentito di non continuare a conoscerla perche credo che la mia strada sia un'altra quella di dedicarmi al signore. allora glielo detto che nn ci potevamo piu conoscere e lei ora sta male.A me questa cosa mi fa star male perche per colpa mia lei sta cosi padre mi aiuti lei cosa posso fare ? la ringrazie e pace e bene

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    1. pace a te fratello..se è vero che "al cuore non si comanda", spero anche che tu ti sia consigliato e confrontato con una guida spirituale circa il tuo cammino di discernimento. Ogni scelta infatti,come vedi, coinvolge sempre anche altre persone...ed è giusto fare le cose "per bene"!. ti benedico. frate alberto

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  36. mi chiamo antonino ho 19 anni come posso scegliere il modo con cui servire dio ? nel mio cuore vorrei percorrere la strata di frate ma nn so da dove incominciare mi puo aiutare?

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  37. pace a te caro Antonino. Che bello questo desiderio che ti porti nel cuore!! davvero una Grazia del Signore!! Certo,occorre un cammino..serve un discernimento. Se mi scrivi dove abiti..posso indicarti un confratello che ti possa seguire e aiutare in questo. Ti benedico. frate Alberto

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  38. Caro frate Antonio,
    mi ero permesso di scrivere a sua Santità (lei) se un ex omosessuale e ex cocainomane potesse entrare nel suo noviziato ma evidentemente non ero degno di una sua risposta visto che ha trovato il tempo per rispondere a altre mail. Ricordandole le parole di un uomo che non so se lei conosce : "io sono venuto per i peccatori e non per quelli che si credono giusti" prego perché Gesù la perdoni.
    Pregherò anche per l'ordine di san Francesco, perché possa trovare qualche vero frate.

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    1. pace a te fratello, chiedo scusa per la dimenticanza..ogni giorno ricevo moltissimi commenti e anche io qualche volta mi perdo. Ricordo bene la tua domanda se un ex omosessuale ex cocainomane possa entrare in convento. Al riguardo, preferirei inviarti una risposta personale (trovi la mia mail a fianco). Infatti la questione chiede un approfondimento un pò più ampio sulla tua vita e su quanto è successo e la tua vicenda personale a mio parere non può essere ridotta a "due definizioni" di te alquanto sintetiche che dicono tutto e anche niente. Se invece preferisci limitarti a quanto mi hai scritto, ebbene la mia risposta ha già un orientamento. Non mi pare infatti ci siano possibilità di ingresso nella vita francescana,che chiede esplicitamente alcune caratteristiche di buona salute fisica e vede nell'omosessualità (per indicazione esplicita della Chiesa e del Papa)una condizione non favorevole alla vita religiosa. Questo non significa assolutamente un giudizio negativo sulla persona, nè che tu non possa continuare la tua vita cristiana buona e fedele, ma semplicemente che la vita religiosa ha alcune esigenze e regole proprie ineludibili e che vanno accolte. Ancora scusandomi. ti auguro una buona e santa Pasqua. frate Alberto

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  39. Buondì Frate Alberto, mi chiamo Marco ed ho 45 anni. Nel 2007 mi sono separato da mia moglie non per mia scelta e da allora la mia vita è un inferno. Ormai la solitudine e la stanchezza fanno da padrona. Mi arrangio nel vivere per poter garantire ai miei 3 figli, letteralmente angeli, il minimo che mi è concesso. Dal 2007 ho cominciato a lavoricchiare in giro per il mondo in paesi che i quali mi hanno aperto gli occhi sull'umiltà e l'amore per il prossimo. In questo momento mi trovo nello yemen Sanaà ed ovviamente pratiche la chiesetta ove ho avuto l'onore di incontrare suore di Madre Teresa, profobde in tutto il loro essere. In queste ultime settimane, come ormai da anni, mi chiedo se potrei dedicarmi alla vita francescana. Quindi eccomi qua a chieder aiuto nel capire se sono pronto per questo passo che probabilmente mi farebbe trovare la pace che tanto cerco e che ad oggi non ho trovato in alcun luogo. Confido in una risposta schietta e sincera affinchè io possa continuare a chiedere a Dio di illuminarmi il percorso giusto da seguire. Che Dio sia sempre con noi.

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    1. pace ate fratello...scusa se rispondo solo ora, ma ho avuto giorni molto impegnati. Circa quanto mi chiedi,comprendo il tuo desiderio e lo apprezzo, ma onestamente non vedo alcuna possibilità. La tua situazione è di una persona intanto già alquanto matura (le nostre regole prevedono un massimo di 35-37 anni per l'ammissione), ma soprattutto non sei libero, sia dal punto di vista affettivo che economico che di responsabilità vsro i tuoi figli..
      Credo che pensare ad un nuovo percorso di vita come frate francescano non sia proprio possibile. Resta invece molto percorribile un cammino di vita cristiano serio e rinnovato, segnato dal bene e dall'amore e dal desiderio di seguire Gesù, là dove sei e per quel che sei. E...credimi, è già moltissimo. ti benedico con i tuoi cari. frate Alberto

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  40. Salve Padre, Mi chiamo Gino da Reggio Emilia, 47 anni, da circa 3 anni è mancata una zia paterna che ci ha onorato della sua vita al nostro servizio ed agli altri. Sento sempre piu'una sua chiamata per continuare a fare e vivere la bellezza della vita e della fede al servizio altrui.
    Questo materialismo mi sta letteralmente sfinendo. Vorrei dedicarmi totalmente alla vita completa di clausura e devozione totale.
    Quale aiuto mi puo' dare? Un abbraccio sentito! Gino

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    1. pace a te caro Gino, grazie per la fiducia...
      circa quanto mi scrivi in ordine alla tua chiamata ..non ti nascondo più di qualche difficoltà per la tua età ormai più che adulta..
      al riguardo credo sia necessario un confronto con una guida spirituale che ti segua e ti dia una mano..I francescani li trovi anche nella tua città..chiedi consiglio, cerca aiuto. ti benedico. frate Alberto

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  41. Salve Padre, mi chiamo Piero e mi trovo in uno stato di confusione totale. La mia infanzia e' sta molto sofferta come gran parte della mai vita. Da bambino ho vissuto in un Istituto una specie di orfanotrofio a contatto con le Suore. Adottato da una famiglia, ho fatto per un po di tempo il chierichetto, da ragazzino in casa fingevo di dire la messa. Ho avuto il modo di conoscere diversi Santuari Mariani, ho avuto la fortuna di aver un Rosario benedetto appoggiato sull'urna del corpo incorrotto da Santa Bernadette, oggi vivo con un vuoto incolmabile, l'unica Madre per me è colei che è in Cielo. Sono sposato, due splendide figlie, ma da parecchi anni non amo piu' mia moglie, non provo piu' un sentimento sincero per lei. Ho cercato di trovare nel mio cammino un'altra donna che potesse capirmi e colmare questo vuoto, ma dopo tutto sono ancora qui piu' vuoto di prima. Il punto e' che penso che Dio abbia un progetto per me ben preciso, ma non riesco a capire quale. A questo punto visto che la mia vita non cambierà più e sarà sempre più sofferenza mi chiedo se Dio il progetto che ha riservato per me sia accanto a lui. Non so se sono pronto a fare un passo così grande come quello di avvicinarmi alla Chiesa, ma in me sento che le strade che trovo di fronte, si stanno chiudendo e mi portano in quella direzione. Grazie Padre per aver letto il mio messaggio, spero mi risponda perchè la sofferenza che porto dentro mi sta distruggendo. Che Dio la benedica per tutto il bene che sta facendo. Grazie di cuore Piero

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    1. pace a te caro Pietro, grazie per la fiducia e per quanto mi hai scritto di te. Ho letto del tuo percorso spirituale, di vita...come delle fatiche che attraversi. Vorrei dirti con tutta onestà di non cercare fughe o vie di uscit alontano da quella che è stata la tua chiamata e scelta vocazionale fino ad ora. Hai una famiglia, due figlie..e una moglie. Lì è l'ambito dove donarti, con queste persone sei chiamato a vivere il tuo essere cristiano e uomo di fede..E se..ci sono difficoltà, non è certo ricercando altrove che troverai risposte, anzi...!! Ringrazia il Signore al riguardo che non ti sei perso dietro ad altre donne come malauguratamente volevi fare; sarebbe stata la rovina per te , le tue figlie e tutto quanto hai costruito con tua moglie!! Piuttosto, anche con l'aiuto di qualche esperto, vedi di ridare vita al rapporto con tua moglie, recuperando quanto è possibile e anche...imparando e custodendo la pazienza e la fedeltà se il vostro rapporto non sarà come tu speri. L'amore vero infatti lo si pesa e misura sulla fedeltà e la continua ricerca del bene..lì dove siamo chiamati a stare.Questo vale per te da sposato, ma credimi, vale anche per me da religioso: anch'io chiamato ad una fedeltà per niente scontata nè facile. Non pensare infatti che la vita di un frate sia poi così idilliaca e pacifica e "bonacciona" come a volte si pensa..: la fatica, la sofferenza e il sacrifico sono parte integrante di ogni cammino umano, ma acquistano grande valore alla luce della fede e in riferimento al Signore. Coltiva anche pertanto molto la tua fede, nella consapevolezza che nel Signore potrai trovare sempre forza e senso e gioia..vi benedico...ti incoraggio. frate Alberto

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    2. Grazie Padre per la sua risposta, molto chiara e sincera, proverò con tutte le mie forze a seguire il suo consiglio consapevole però che non sarà facile, e se dovessi sbagliare spero solo che Dio mi perdoni per gli errori commessi. Rileggerò più volte questo messaggio con la speranza che mi possa guidare nel cammino che Dio a riservato per me.Sono sicuro anche se non conosco la vita religiosa che il cammino che lei e altri religiosi state percorrendo non sia alquanto facile, anzi penso sia più difficile del cammino che percorro io da uomo sposato, perché credo che io ho sposato una donna e devo mantenere e rispettare il giuramento fatto davanti a Dio , ma lei ha sposato il Signore colui che ci ha dato il dono della vita ed è una cosa immensa. La saluto Padre, ora so che non sono più solo. Grazie e pace anche a lei.

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  42. Salve Padre Alberto,le scrivo per dirle della mia difficoltà a trovare una persona adatta ad aiutarmi a discernere la mia vocazione.Sono un ragazzo che abita in una casa,con una famiglia che mi vuole molto bene,ma che da 6 anni ha trovato la sua dimensione più intima e profonda nell'accettare gradualmente gioie,dolori,meraviglie e profondità come un DONO SANTO.Ma purtroppo arrivato ormai ai 30 anni bisogna incalanarsi verso un vero cammino,non dico fare una scelta perchè il mio cuore ha già scelto bisogna solo capire cosa.scrivo dalla provincia di Palermo.Le scrivo anche come segno di fraternita:Pace e bene a Voi Francescani

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  43. Salve Padre Alberto,mi chiamo Ciro e ho 16 anni e vengo da Napoli, le scrivo perché mi vorrei fare Frate già da due anni però vorrei finire prima la scuola superiore. Mi voglio fare frate perché prima cosa mi piace il vostro Saio e come pregate ecc. Però leggendo tutti questi messaggi per farsi frate devi avere i 37-38 anni ma è vero tutto questo? Pace e Bene a Voi

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    1. pace a te carissimo Ciro, grazie per avermi scritto e per la fiducia.Circa l'ETA' per DIVENTARE FRATE...leggi bene i miei post..dove dico sempre che il tempo migliore è la GIOVINEZZA e che , al contrario, oltre i 37-38 anni tutto invece diventa molto molto più difficile pr tanti motivi..Dunque, se hai questo desiderio, non temere, che appena avrai finito le superiori, e se sarai ancora di questo desiderio, potrai entrare subito in convento. Intanto sarebbe bene tu entrassi in contatto con i frati e ti facessi accomagnare da una brava guida spirituale..Se mi scrivi alla mia mail personale fra.alberto@davide.it, ti indico nella tua città un bravo confratello a cui rivolgerti. ciao da assisi dove mi trovo per un campo adoescenti ciao frate Alberto

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  44. caro padre alberto mi chiamo nino e ho 17 anni e vorrei diventare frate. come posso fare?

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  45. pace a te caro Nino, grazie per la fiucia..in questi giorni sono ad Assisi..scrvimi alla mia mail personale..speificandomi di che regione sei e ti darò indicaioni più precise..(mia mail: fra.alberto@davide.it)
    ti benedico. frate Alberto

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  46. caro padre ,mi chiamo mario ho 30 anni.sono anni che rifletto sul diventare frate ma ho anche il desiderio di una famiglia .sono molto combatuto .come posso capire qual'è la strada che il signore vuole per me?

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    1. caro Mario...eccomi a risponderti con molto ritardo. Mi scuso...,ma l'estate è sempre un tempo in cui sono molto occupato con i campi giovanili...Circa quanto mi chiedi , comprendo bene i tuoi dubbi e le tue paure..Credo, che in ogni caso,ti sarebbe davvero utile fare un cammino di discernimento, facendoti aiutare da una brava guida spirituale..In altre parole, per meglio comprendere la volontà del Signore sulla propria vita, occorre dedicare del tempo a questa domanda interiore,occorre pregare, occorre farsi accompagnare....Lasciare infatti questi interrogativi inesplorati, potrebbe avere in futuro conseguenze gravi e tristi. Dunque l'invito forte che ti rivolgo è a non scappare da queste domande (matrimonio o vita religiosa??), ma a metterti con fiducia davanti al Signore facendo un serio (e libero) percorso di discernimento. Non so dove abiti...Qui al nord Italia noi frati proponiamo un percorso annuale (nel gruppo san Damiano)..Ma anche in tutte le altre regioni i miei confratelli hanno attivato itinerari analoghi di discernimento per giovani..Se mi scrivi dove abiti (fra.alberto@davide.it)saprò indicari un frate a te vicino per iniziare un discorso e con lui valutare i passi migliori da fare..In ogni caso, ti prego, non lasciare inesplorate quesste domande che ti porti nel cuore e soprattutto non operare scelte di vita avventate senza aver operato il discernimento di cui ti ho parlato..Il dubbio infatti di non avere intrapreso la via e la vocazione ideale per te, potrebbe in futuro minare il tuo matrimonio o anche una tua scelta nella vita religiosa..Ti ricordo e benedico. frate Alberto da Padova

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  47. Caro Padre mi chiamo massimiliano abito a Firenze ho 42 anni volevo sapere cosa dobbiamo sentire per farsi prete? Sono sempre alla ricerca di un qualcosa che non riesco a raggiungere, sento che i soldi non sono la cosa che può rendere felice una persona perchè hai 10 e vuoi 30 e così via di seguito. Nel campo lavorativo non ho molta fortuna, infatti mi sono chiesto se davvero è quella la strada giusta. Sto passando un periodo di riflessione, dove molte volte prego anche durante il giorno. Cmq da piccolo sono stato in un istituto di suore siccome la mia insegnate alle scuole elementari era una suora per delle ripetizioni scolastiche. La saluto padre Alberto

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    1. pace a te fratello..grazie per la fiducia! circa quanto mi chiedi,il primo passo da fare è il confronto con un padre spirituale con cui iniziare un cammino di discernimento...Rivolgiti pertanto al seminario nella tua città e chiedi un aiuto in tal seno. Ti benedico. frae Alberto

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  48. Ciao frate Alberto,sono Michele e ho 13 anni e vorrei chiederti qual'è l'età minima per seguire il cammino per diventare frate.saluti

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    1. Ciao caro Michele..grazie per la fiducia..ma certo che anche a 13 anni uno può sentire la vocazione francescana!!! Io, la mia, l'ho intuita quando ne avevo 10 e facevo la quinta elementare. Poi, certo, per iniziare un cammino serio bisogna aspettare almeno verso i 16-17 anni. nel frattempo però puoi cercare di essere un bravo cristiano che mira alla santità, facendo bene con amore tutto quello che fai. Prega, ama, spera, ...punta in alto a cose grandi..frequenta la Chiesa..sii generoso. Così ci si prepara..Ti ricordo. Ti potrà aiutare anche restare in contatto con qualche frate o religioso o anche il tuo parroco che ti sostenga in questo desiderio. Ti benedico. frate Alberto

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  49. Caro frate Alberto . sono nino il ragazzo di palermo che tanto tempo fa abbiamo parlato anche al telefono. dunque io ho fatto 18 anni e mi sono ritirato in preghiera per vedere se Dio vuole che io entro in convento. la risposta che dal celo e arrivata e stata un SI. ora io chiedo a lei padre dove devo andare per cominciare il mio cammino?. pace bene fratello e sia sempre lodato nostro Signore Gesu' Gristo ,Amen

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    1. pace ate caro Nino. Evviva la "maggiore età" che ti consente finalmente di seguire il tuo sogno. Scrivia P. Antonio Parisi, nella tua regione responsabile per le vocazioni francescane
      (mail: fraantonioparisi@libero.it )
      Ti benedico. ciao. frate Alberto

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  50. salve a tutti fratelli io ho 39 anni ho fatto tanti lavori e ho cercato di costruire qualcosa di buono nella vita ma senza risultati,mi ritrovo solo e senza un lavoro,e quindi mi chiedo se la mia strada fosse quella della vocazione francescana?aiutatemi pace fratelli

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    1. pace a te . grazie per la fiducia! Mi spiace per quanto ti sta succedendo e per come ritieni sia andata la tua vita...questo però non basta a giustificare una vocazione molto speciale come la nostra.Anche per la tua età ormai oltremodo adulta, non vedo molte possibilità. In ogni caso ti consilgio di parlare di questa tua domenda con il tuo parroco o di recarti al convento francescano a te più vicino, per un dialogo e un incontro più personale. Il Signore ti benedica. frate Alberto

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  51. salve frate alberto,mi chiamo luca e ho 36 anni... Vorrei con tutte le mie forze diventare frate francescano e condurre una vita umile, povera da dedicare ai deboli e agli indifesi.......Ho frequentato le scuole fino al quarto anno delle superiori(non preso il diploma per un anno),ecco io vorrei chiederle se per farsi frate e' necessario essere diplomati e soprattutto vorrei che lei mi indicasse a chi rivolgermi qui a catania per poter finalmente soddisfare gesu' che continua a chiamarmi incessantemente.un bacio e un fortissimo abbraccio,,,,,,,grazie...luca :)

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    1. pace a te caro Luca..nella tua regione puoi rivolgerti a frate Antonio Parisi responsabile per le vocazioni francescane. Ti lascio la sua mail: fraantonioparisi@libero.it
      pace ate. Ti ricordo. frate Alberto

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  52. Carissimo Gesù, vorrei tanto tu fossi qui con me in tutti gli istanti della mia vita terrena, vorrei non perderti per non cadere in una tristezza piena di dolore, vorrei non continuare in questo vuoto da colmare, vorrei vivere con la capacità di trovare la pace ma di volerla dare a gli altri, vorrei avere la capacità mio Signore di donare all'uomo l'amore del perdono.
    Grazie col cuore, Pietro

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  53. Buona sera frate Alberto, ho 16 anni e da quest'anno sono entrato in seminario ma già inizio a pormi delle domande, vorrei seguire Gesù come ha fatto San Francesco anche se nei limiti delle mie possibilità, mi sento molto confuso, mi potrebbe dare un consiglio?

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    1. Pace ate fratello..grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi , credo che sia importante per te ora, vivere al massimo quello che stai facendo (la scuola e la vita di seminario, la dimensione spirituale e magari approfondisci meglio la figura di san Francesco e la vita francescana). In ogni caso, non giocare MAI al ribasso, ma mira alla SANTITA'!!! Se poi in cuor tuo prenderà maggiore forma anche una vocazione francescana o religiosa,avrai prova della sua genuinità, solo se non ti sarai risparmiato in quello che ora sei chiamato a vivere. Parlane poi con il tuo Padre spirituale..Potrebbe essere anche solo una sensibilità particolare, che potrebbe colorare il tuo essere prete diocesano...o forse anche una autentica vocazione alla vita religiosa come frate..Ma serve la preghiera, serve la fedeltà, serve la santità..già da adesso!! Ti benedico e ricordo. frate Alberto

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  54. caro frate alberto

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  55. Caro fratello Alberto, io ho 36 anni e sento una forte spinta ad un impegno completo al servizio della volontà di Dio, ho accettato Gesù come mio personale salvatore e ho sperimentato la gioia di conoscere da vicino il Dio Vivente per mezzo dello Spirito Santo. Potrebbe indicarmi una vostra struttura nelle vicinanze dove abito io, dove poter iniziare un percorso per diventare frate, io abito a Sarzana, in provincia di La Spezia.
    Pace in Cristo.

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    1. pace a te fratello.grazie per la fiducia. Se mi scrivi alla mia mail personale: fra.alberto@davide.it
      ti so indicare qualche confratello abbastanza vicino a te con cui iniziare un dialogo e vedere quali passi siano più utili per un eventuale cammino di discernimento. Ti benedico. fra alberto

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  56. Caro Frate Alberto ho 18 anni e mi sento nel profondo del cuore di voler dedicare la mia vita a dio no ho mai sentito un amore cosi bello io vorrei diventare frate perche voglio seguire il cammino di san francesco .Frate Alberto la mia domanda e come posso entrare in un monastero o convento perche abito nella provincia de palermo e non ne conosco . Frate Alberto dio ti benedica

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    1. pace a te fratello caro..ti incoraggio nel tuo cammino e nella tua ricerca..Ti segnalo questo recapito dell'incaricato per la sicilia del percorso vocazionale. Si chiama frate Antonio Parisi..scrvilgi pure a mio nome. ti benedico. frate Alberto
      Sito:www.mgfsicilia.org

      Anim. Voc.:fra' Antonio Parisi fraantonioparisi@libero.it

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  57. caro frate alberto mi chiamo guido ho 24 anni è ho sempre avuto grande ammirazione verso i frati francescani è mi piacerebbe essere un frate per i valori per lo stile di vita per l amore verso il prossimo sto penando di fare il missionario
    ma il problema e che io sono ateo non sono un credente ma credo nei valori della chiesa del aiutare il prossimo ma non credo che siamo stati creati da un essere superiore sarei il primo frate ateo?
    cordiali saluti le auguro tanta pace e serenita

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    1. pace a te fratello..grazie per la fiducia e per il desiderio che hai di servire il prossimo ( anche se affermi di essere ateo:):)Vorrei però dirti che sei molto a rischio in questo tuo dichiarto ateismo1 Infatti,l'amore al prossimo in realtà è sempre espressione di un Amore più grande che non ci appartiene ( anche se non lo conosciamo), e sempre apre a nuove vie di incontro con Colui che è la fonte dell'Amore. Fu così anche per S. Francesco, che iniziò il suo cammino di conversione quando abbracciò e baciò un lebbroso, scendendo finalmente dal cavallo della sua autosufficenza da giovane ricco..: incontrando il lebbroso, incontrò sè stesso ( il vero Francesco!)..e anche il Signore. Dunque..preparati: può darsi che il Signore, anche per te, sia dietro l'angolo!
      Se vorrai fare un cammino di discernimento ne possiamo parlare..Scrivimi alla mia mail personale: fra.alberto@davide.it
      ti benedico e abbraccio. frate Alberto

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  58. Caro frate Alberto pace e bene,
    mi chiamo Cristiano ho 37 anni e vivo a Genova, sono felicemente sposato ed ho una bambina piccola.
    E' da molto tempo che mi sento attirato mi sembra più una specie di "chiamata" invece che un attrazione soltanto, verso un cammino spirituale fatto di tanta preghiera, studio, ed una fortissima voglia di Staccarmi dalla mondanità e di vivere il vangelo con gli altri e soprattutto con la mia famiglia. Vorrei tanto entrare a fare parte di un ordine religioso e consacrarmi totalmente al Signore (compatibilmente con il matrimonio naturalmente); purtroppo anche se so che a Genova mi sono stati suggeriti alcuni posti in cui potere informarmi per incominciare il mio cammino spirituale,in uno di questi ho provato a parlare con un padre Francescano, ma nonostante i miei ripetuti inviti nel cercare di fare un percorso spirituale con lui, niente, io telefonavo sempre , magari ci si vedeva un pochino, si faceva qualche chiacchiera, poi io mi sono offerto anche nel servire qualche volta messa, ma poi nulla di più. Non è che pretendo chissà cosa ma vorrei semplicemente entrare a fare parte o da solo o tramite un gruppo di un vero cammino spirituale, ma nonostante io mi sforo di cercare, non riesco a trovare nulla. Eppure nonostante ciò, il desiderio di volere incominciare il mio cammino spirituale diventa giorno dopo giorno sempre più forte ed incessante; ti sarei grato se riuscissi ad indirizzarmi da qualche parte, l'importante per me è iniziare, poi tutto il resto... lo faremo io ed il Signore.
    Un abbraccio e scusa se mi sono dilungato.

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    1. pace a te. Noi frati francescani conventuali, siamo presenti in Genova nella parrocchia di S. Antonio di Boccadasse (belvedere E. firpo 2) e nella parrocchia di S. Francesco di Albaro (via Albaro 33) così come nella parrocchia di S. Francesco di Bolzaneto (via G,B. Custo 9). credo che andando a parlare con i rispettivi parroci qualche indicazione più sicura la potrai trovare.
      Certamente, per te, come uomo sposato, non si tratterà di diventare frate, ma di poter entare nell'Ordine Francescano Secolare - OFS- ( quello riservato ai laici) Ti benedico. frate Alberto

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  59. Salve, mi chiamo Giuseppe, ho 14 anni e mi sento chiamato dal signore. Cosa posso fare? A quale età posso entrare in convento?
    Grazie anticipatamente.

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    1. Pace ate caro Giuseppe. Grazie per la fiducia e grazie al Signore per questo desiderio che Lui ha messo nel tuo cuore. deiderio che chiede però di esere verificato e vagliato e anche che ti chiederà un pò di pazienza per terminare prima la scuola superiore che certo frequenti e nel frattempo fare un cammino di accompagnamento e discernimento con l'aiuto dei frati. Al riguardo se mi scrivi dove abiti ( fra.alberto@davide.it) vedo se in zona posso indicarti qualche confratello francescano ate vicino che ti possa dare una mano e con il quale restare in contatto e far maturare questa intuizione vocazionale che è seminata nel tuo cuore. ti benedico e ricordo. fra Alberto

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  60. Caro frate Alberto!
    Sono Stefano ho 43 anni sono sposato da quasi 2anni
    Ma la mia anima e sempre più confusa sono cristiano da sempre ,nel 2003 la mia fede e diventata sempre più forte e presente nel mio cuore grazie alla mia vicinanza a Padre. Pio prego spesso dico il rosario mi confido sempre in Lui e nel nostro Signore Gesu , ma non ostante la mia anima non riesce a trovare la serenità molte volte il mio cuore e triste vorrei staccarmii da queste cose terrene da questo mondo cosi materialista e pensare alle cose di lassù .Spero che aver scelto la vita consacrata del matrimonio abbia fatto la cosa giusta .Un abbraccio grande frate ALBERTO che le sue preghiere mi aiutino a salvare la mia anima

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    1. pace a te fratello. grazie per la fiducia!!
      Una forte raccomandazione: VIVI CON FEDE la tua chiamata e vocazione al matrimonio. Non cercare vie di fuga e non coltivare nostalgie fuorvianti e "maligne". Ti benedico con la tua sposa!
      frate Alberto

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  61. Buongiorno Padre, mi chiamo Paolo, ho 61 anni e non sono sposato;fino ad oggi ho dedicato il mio tempo al lavoro , trascurando il resto. Ora ho scoperto Dio e vorrei dedicare il resto della mia vita a Lui. Ho provato a chiedere ai Frati Capuccini se potevo iniziare questa nuova vita, ma la risposta non è stata positiva, vista la mia età !!! Ho fatto la medesima richiesta ai Frati dellEremo di S. Alberto di Butrio,, ma anche loro mi hanno risposto che non era possibile. E' possibile entrare come laico in un convento di clausura ? La ringrazio per l'aiuto che mi può dare.

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    1. Pace e bene. Grazie per la fiducia. certamente il fattore età non è da sottovalutare anche tenendo presente i necessari tempi di formazione richiesti per entrare in qualsiasi congregazione così come nel nostro ordine. Credo che più che da noi frati francescani ( che abbiamo anche uno stile di vita apostolico), qualche possibilità possa esserci nelle forme di vita monastica e contemplativa . Le dò comunque un contatto con un nostro convento in Veneto, dove i frati accolgono e ascoltano per un discernimento anche persone adulte:http://www.eremosanfelice.org/ Il Signore la benedica. fra Alberto

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  62. Ho 57 anni. E ho letto lle sue parole Padre per quanto riguarda i limiti di eta' per poter diventare un frate francescano. Sono allibito. Dio ha dato regole di eta' per una vocazione? Non penso che Papa Francesco approverebbe il "limite di eta' ". Penso che Dio non abbia ne' orari, ne' eta' per arrivare dentro di noi. E penso anche che con la crisi di vocazioni che vive il mondo cattolico quata regola dei 37 anni sia assolutamente castrante. Un abbraccio di liberta'. Enrico Nascimbeni.

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  63. Pace e bene sig. Enrico, grazie per la fiducia. Circa quanto mi scrive e chiede, vorrei ribadire che noi frati non abbiamo pregiudizi o blocchi speciali sugli adulti: anzi!! E il mio post, al riguardo, mi pare abbastanza chiaro così come le mie molte risposte in merito. Sono vari in questi anni del resto coloro che sono stati accolti nell'Ordine Francescano anche oltre la fatidica soglia dei 37 anni che è indicativa e costituisce una sorta di “sbarramento” pedagogico,una sorta di richiamo, utile a ricordare che la vita passa..e alcune scelte, più si attende, più diventano complesse e talvolta impossibili ( ma questo non vale forse anche per altre vocazioni e strade o scelte di vita…come la famiglia per es.?). Siamo convinti al riguardo( e anche i documenti della Chiesa affermano questo) che con gli adulti il discernimento sia necessariamente più serio e approfondito e anche difficoltoso ( esperienza insegna!). Se infatti, un giovane, può anche permettersi di provare ed eventualmente sbagliare e ancora cambiare strada...per un adulto le cose non sono così facili. Se poi si pensi che questo adulto debba magari anche lasciare un lavoro o una professione...il tutto si complica ulteriormente. Così come si complica quando si va a verificare un suo passato spesso alquanto contorto e intricato sotto molti aspetti ( della fede, affettivo, sessuale, relazionale, lavorativo..ecc..) e che questo passato non è comunque mai innocuo e neutro ai fini vocazionali. Se poi si mette in conto i lunghi anni di preparazione necessari a diventare sacerdoti ( circa 8 anni previsti dalle norme vaticane) così come per diventare frati solenni( un minimo di 6 anni di curriculum tra postulato, noviziato e post noviziato), credo risulti chiaro che anche il fattore età, non è irrilevante. Dunque la nostra "prudenza" non è una scelta di principio senza un perchè e puramente ideologica, ma dettata da una lunga esperienza in materia e grande rispetto verso tutte le persone e le figure coinvolte (il candidato adulto, ma anche la Chiesa, come la comunità dei frati e dei fedeli) Se poi questa modalità le pare “castrante” io rispondo che non si deve "tentare lo Spirito Santo" e che in ultima analisi, la vocazione NON E' un diritto da accampare , non è una medaglia da guadagnare a tutti i costi, ma un servizio e un dono che nasce nella Chiesa e dalla Chiesa ed è per la Chiesa. E a questa ed ai suoi rappresentanti spetta la mediazione e il vaglio necessario di ogni presunta o reale vocazione , in vista del BENE della Chiesa stessa e non altro!
    In ogni caso, se crede che il Signore la chiami alla nostra vita non tema a presentarsi e a parlarne con i frati che conosce e le sono più vicini. Sono certo che sarà accolto con ascolto e carità e attenzione, ma non si attenda un discernimento da ventenne! La ringrazio per la fiducia e la schiettezza,alla quale, come vede, ho risposto con altrettanta verità e passione.
    Il Signore la benedica. frate Alberto

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  64. Buongiorno padre, io vorrei scrivere descrivendo un pò chi sono e cosa sento, sperando di non rubarle troppo tempo, ne di disturbarla.
    Io sono un ragazzo di 31 anni.
    Come molti di noi, sono cresciuto in un paese dove la chiesa, l ' oratorio, erano e sono un punto di riferimento. Io ho vissuto con il catechismo, l oratorio e le varie attività anche creative e ricreative di questa vita .. Quindi vivo in una famiglia religiosa, anche se non così praticante. Ma i riti cristiani sono talmente radicati in noi che ormai fanno parte della nostra vita. Io ammetto, personalmente, dall adolescenza fino quasi ai 30 , mi sono un pò staccato dalla "chiesa" come organizzazione per motivi personali. Non mi riconoscevo più in loro e soffrivo e un pò soffro ancora per questo. Non trovavo persone che realmente si sacrificavano per il loro credo, ne mi dimostravano il vero amore che la BIBBIA, GESù e S. FRANCESCO professavano davvero. Quindi mi sono un pò staccato dalla chiesa anche se, dentro di me, ho sempre avuto la mia fede. Ultimamente in questi anni sto riscoprendo la forza della fede religiosa, e cresce giorno dopo giorno.. Io poi , parlando personalmente, di carattere sono una persona fin troppo distaccata dalla società. Io di "lavoro" faccio l' artista. Per ora coloro dei fumetti per alcune piccole case editrici,, Non guadagno molto, ma la mia vita scorre pacata proprio in casa ( sarebbe il mio studio ) colorando e dipingendo .. E , davvero, di carattere non mi riconosco nella frenesia anche dei ragazzi e adulti di oggi. Sempre dietro alle auto, da sistemare e da cambiare... Dietro alla tecnologia e alle mode. Io ad esempio ho 31 anni e non ho mai mai messo piede dentro a un locale o a una discoteca il sabato sera. Vivo proprio di casa mia, come un casalingo ( per modo di dire ). Ma davvero per me è come uno stile di vita: badare alla casa, cucinare, e vivere di arte e ora di fede ritrovata. Di carattere sono davvero tranquillo e quasi remissivo, tanto che non ho nemmeno l' auto. Non guido. Cosa centra questo ? Lo dico per sottolineare un mio modo di pormi alla vita. Non riesco e non mi sento legato agli stili di vita delle altre persone e sento un FORTISSIMO desiderio di rifugiarmi in una comunità dove tutti si prendono cura assieme . In una pacata e serena preghiera rinunciando a tutto quello che ci circonda nella vita normale, e di cui io non sento il bisogno . E questa fede la sto sentendo sempre di più. Ultimamente passo molto tempo la leggere la bibbia, sia per piacere nella lettura, sia per riscoprie cose che avevo trascurato nel periodo dell adolescenza .. Io spero di non aver peccato di superbia, scrivendo di me stesso e autodichiarandomi pacato e tranquillo. Non dovrei essere io ad auto giudicarmi o elogiarmi... Ma spero che lei Padre possa darmi un consiglio positivo. Cioè c è posto per me in una realtà come frate ? spero di si, prego possa essere così . . Grazie infinite per la gentile attenzione. Massimo

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    1. pace a te fratello. eccomi a risponderti. Scusa del ritardo, ma non ti avevo dimenticato. Mi limito ad una indicazione semplice. Scrivimi se vuoi alla mia mail personale e saprò darti indicazioni più appropriate in merito. Magari specificami la tua residenza così da saperti indirizzare anche da qualche confratello che possa scoltarti e consigliarti ( se lo ritieni opportuno). senza una guida, non potrai fare molta strada. Ti benedico e ricordo. fra Alberto
      mail fra.alberto@davide.it

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  65. Buona sera il nome e Claudio vorrei diventare fratte non so come fare mi dite come fare non vedo l'ora di venire e da piccolo che dico sempre a me steso o 30 anni e sono di Trani come poso fare grazie frate Alberto pace a te

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    1. Pace a te caro Claudio. grazie per la fiducia. ti consiglio di contattare nella tua regione il confratello che segue i giovani in ricerca vocazionale francescana. Ti aiuterà nel tuo discernimento. ti benedico. fra Alberto

      Puglia
      Fr. Gianni Mario Strafella
      Convento Santa Maria della Grottella
      Via Giovanni Donato Caputo
      73043 COPERTINO (LE)
      Tel.: ---------
      E-mail: giostraf@libero.it

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  66. Buona sera Fra.Alberto,pace e bene,sono Andrea, un ragazzo di 40 anni,e sento più che mai il desiderio di avvicinarmi a Dio,dopo una vita lontana da Lui ... sento dentro al mio cuore una voce interiore che mi spinge verso la totale conversione,vivendo nella povertà e di sacrifici,vista la mia età che non rientra dentro i limiti della Chiesa,sò per certo che non potrò fare il Frate Francescano come sento dentro,allora le chiedo: posso avvicinarmi alla vita eremitica stando nel silenzio e nella preghiera? Dove potrei trovare un eremo abbandonato per poterci stare senza che qualcuno mi mandi via? Ho chiesto molte volte al Signore di darmi un segno per seguire i suoi passi,vorrei recarmi in un luogo Mariano per pregare,ma mi sento una pecora smarrita del gregge di Gesù,vi prego datemi un consiglio,ho bisogno di un’aiuto che mi possa indicare la strada giusta,ed io mi fido ciecamente di voi… un caro abbraccio “Andrea.”

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    1. Pace a te. grazie per la fiducia. se mi scrivi alla mia mail personale, specificandomi anche la tua regione di residenza, vedo se sono in grado di darti qualche suggerimento più mirato. Ti benedico. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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  67. Caro Padre, mi scusi se la disturbo nuovamente, ma la mia non più giovane di 61 anni non mi permette di entrare nell'ORDINE FRANCESCANO. Vorrei sapere se questa regola vale anche per le persone, che vogliono avvicinarsi alla vita eremitica per vivere nella preghiera, in povertà e in penitenza.
    La ringrazio e le mando un caro saluto.
    Paolo Barrett di Tortona

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    1. pace e bene. grazie per la fiducia. Per quanto ne so ( ma andrebbe verificato) alcuni Ordini contemplativi ed eremitici, sono ancora più rigidi ed esigenti sull'età (data la durezza di una vita tanto impegnativa) e mi pare proprio che non ammettano candidati in età oltremodo adulta. Le consiglio in ogni di rivolgersi direttamente e personalmente ad un sacerdote di sua fiducia per approfondire la questione. cordiali saluti. fra Alberto

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  68. Caro padre, nella semplice verita delle sue parole ho trovato la fiducia per scriverle e chiederle consiglio. mi chiamo nicola e ho 34 anni, situazioni nella mia infanzia mi hanno portato ad andare via di casa al eta di 13 anni. ho percorso una sentiero non facile e pieno di ostacoli ( che grazie a dio ho sempre superato) ho viaggiato tanto in cerca di me stesso ma mi son reso conto che dentro di me c e un vuoto da colmare e solo dio puo farlo. vorrei entrare a far parte di una comunita religiosa dedicando me stesso a dio e al le persone bisognose. puo darmi qualche consiglio. grazie

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    1. pace a te caro Nicola, se mi scrivi dove risiedi posso vedere se vicino a te conosco un breavo frate (non tutti sono adatti a questo compito di guida) a cui inviarti per un dialogo e un incontro personale. Per avviare un discernimento e dunque sondare la verità delle intuizioni e dei sogni di cui mi scrivi, questo è infatti il primo passo da fare. ti lascio la mia mail fra.alberto@davide.it Scrivimi e cercherò di aiutarti volentieri. Ti ricordo e affido al Signore. fra Alberto

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  69. ho letto con interesse tutte le domande e le risposte, ero convinto ed ora ancor di più che Dio ci chiama a se quando vuole lui, io ho 50 anni o vissuto sempre una vita all' insegna della sregolatezza una vita piena di felicità e spensieratezza, ma poi man mano che andavo avanti negl'anni mi rendevo conto che la mia felicità e spensieratezza il giorno dopo si trasformava in solitudine e preoccupazioni, ed allora dentro di me è cominciata a crescere una rabbia feroce verso tutti e tutto perché non riuscivo ad avere cio che volevo. Ed il male che sempre presente mi faceva provare un odio senza fine verso Dio, fino al punto di portarmi a fare una guerra se cosi si puo dire con Dio, infatti con chiunque io parlavo dicevo che Dio non esisteva non c'era, e la gente mi credeva li per li ero soddisfatto ma subito dopo sentivo il bisogno di nuovo di convincere qualcun altro ed ero sempre insoddisfatto ed arrabbiato. Poi un giorno tre anni fa Dio mi ha dimostrato tutta la sua potenza, ha bussato alla mia porta nel momento in cui mi sentivo un re, e sinceramente quando ho sentito dentro di me la voglia di scoprire qualcosa che odiavo non o avuto alcun esitazione ad abbandonarmi a cio che il mio cuore desiderava. sono passati tre anni da quel giorno ora vivo una felicità stupenda perché io vivo in pace, tutto cio che mi succede nella vita so che per volere di Dio ed è Dio che mi da e toglie per la mia felicità spirituale, vivo una vita sana mi accontento di ciò che ho vivo in castita cerco di aiutare le persone come posso prego tutti giorni non ho più paura di morire e quando penso alla morte sorrido perché sono sicuro che c'è il regno di Dio pronto a giudicarmi ma anche ad amarmi se lo merito. Oggi alcune volte ripenso alla mia vita e se scoprivo Dio a 18 anni certamente ero un prete od un frate, ma Dio mi ha chiamato a 47 anni non mi ha chiamato per fare il prete od il frate ma mi ha chiamato per parlare di lui perché io oggi con la mia testimonianza posso soprattutto per chi mi conosce da bambino essere una fonte di verità, ieri dicevo che Dio non c'è oggi dico che Dio ce e fa parte della mia vita. Io devo cercare solo di seguire la sua parola perché anche se non sono un religioso so che Dio e contento del mio operato. non cerchiamo di fare cose difficili anche perché Gesù quant'è venuto tra di noi e venuto nella semplicità, non è importante farsi frate la cosa importante per quelli di una certa età e servire Dio come lui ci comanda, tutti possono raggiungere la santità e Dio ci da diverse strade per raggiungere il suo regno. ciao Fabrizio

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  70. Salve Frate Alberto, non sono d'accordo con lei, mostrare tanta differenza con l'età più mature, dimenticando che chi opera e chiama è Dio, voi siete solo strumenti che aiutano a discernere nel modo migliore possibile, Gesù quando chiamo a se i discepoli, istrui tutti allo stesso modo, perché davanti a lui non esiste differenza di età. Site tanto cauti con l'età più mature e non vedete tanti frati ché hanno iniziato da giovani andare via, vedo nel vostro modo di discernimento, tanta ipocrisia, quasi come se un ragazzo può uscire dopo anni di cammino e uno adulto no. Pace e bene

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  71. Pace e bene. Accolgo le sue considerazioni anche se, ovviamente, non le condivido nel contenuto come nella forma. La invito a leggere invece con più attenzione i vari post dedicati al tema come le mie risposte. La nostra prudenza e il nostro camminare "lento" nei confronti degli adulti ( come del resto nei riguardi dei giovani) non sono certo ispirati da pregiudizi o da impedimenti preconcetti, ma soprattutto da un grande rispetto e dalla consapevolezza che per loro siano necessari percorsi ed itinerari molto personalizzati che, in ogni caso, non possono non tenere conto dei vissuti e delle storie di queste persone. Il discernimento nei loro riguardi è indubbiamente più complesso che per un giovane e non sempre (per molteplici ragioni) è possibile acconsentire ad un desiderio di consacrazione. Ci sono infatti spesso dei limiti oggettivi che rendono questa scelta difficile se non impossibile: particolari legami e dipendenze famigliari e non solo, stili di vita poco sani, gravi problemi di salute, età particolarmente avanzata, storie e vissuti personali spesso alquanto complessi con strascichi e ferite insanabili....La vita religiosa del resto, come ho ripetuto più volte, NON E' UNO DEI TANTI DIRITTI dell'individuo da accampare e da accontentare ad ogni costo, ma nasce dalla Chiesa. è per la Chiesa e al servizio di essa e alla Chiesa è affidata la responsabilità di un saggio discernimento per il bene del popolo di Dio ad essa affidato e per l'incremento del Regno. Non è dunque contemplata come prima istanza l'autorealizzazione vocazionale del soggetto...; questa viene come conseguenza....è successiva ad uno sguardo più alto e disinteressato. Il Signore la benedica. fra Alberto

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  72. tre sono le cose essenziali della vita!!! vivere bene.vivere bene e male.vivere male.se fai del bene vivi bene. se fai del bene e del male vivi bene e male.se fai del male vivi male.

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  73. Volevo sapere un giovane si sente chiamato alla vita religiosa, ma questo giovane è stato tot anni in un'ordine religioso però non è stato ammesso alla professione solenne, la persona può andare in un' altro ordine o potrebbe essere ammesso?

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    1. ...Bisognerà senz'altro tenere conto delle motivazioni di questo rifiuto che , come da precise disposizioni canoniche, vanno richieste ai precedenti formatori.

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  74. Salve frate Alberto... ho 30 anni e sono da 2 - 3 anni che penso e ripenso alla vocazione francescana. non ho detto niente a nessuno ma non c'è giorno che non ci pensi; non essendo bravo negli studi sono timoroso di non riuscire, cioè di entrare e poi non riuscire a studiare e mandare a rotoli la mia vita visto che al momento sono iscritto a medicina.
    ripeto sono timoroso al riguardo di chiedere di essere ammesso , sono della provincia di cosenza e mi chiamo giuseppe... attendo un suo consiglio, grazie in anticipo

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    1. pace a te. Puoi contattare il responsabile per le vocazioni per la tua zona per un dialogo..ti benedico, fra Alberto
      Calabria
      Fr. Francesco Celestino
      Convento San Bernardino da Siena
      Via Gradinata, 1 - 87032 AMANTEA (CS)
      Tel.: 0982 424379
      E-mail: frcelestino@tiscali.it

      Campania-Basilicata
      Fr. Cyrille Diwa Kpalafio
      Convento S. Francesco a Folloni
      Via S. Francesco - 83048 MONTELLA (AV)
      Tel.: 0827 61218
      E-mail: opgv@francescani.it

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  75. Salve a tutti e a voi frati che ho sempre ammirato.
    Sono un ragazzo di 25anni, mi chiamo Antonio e attualmente vivo in Sicilia in un piccolo paesino in provincia di palermo.
    Gia da piccolissimo sentivo la necessita' di creare un contatto diretto e duraduro con il Signore...di realizare la mia anima e conoscere Dio.Ho quindi da sempre praticato la preghiera.Sono sempre stato attratto dal francescano ma purtroppo mi sento inpaurito ad avanzare su questi passi...riconosco che c e' qual'cosa che mi blocca...Mi piacerebe conoscere la figura di S.francesco magari come primo approccio come F.laico...sto cercando consiglio...sicuramente dalle mie parti ci sara' un gruppo di frati che svolgono incontri cn i giovani...sa indicarmene uno?
    Una domanda...Ma quando si sceglie di intraprendere il cammino di francescano, la persona puo scegliere il monastero? Ad esempio a me piacerebe servire ad assisi...Grazie per l'ascolto.

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    1. Pace a te. Grazie per la fiducia. Ti consiglio di parlarne personalmente con l'incaricato per le vocazioni operante nella tua regione che di seguito ti indico. Ti darà una mano volentieri. Ti benedico, Buon Natale. fra Alberto

      Fr. Salvatore Cannizzaro,
      responsabile vocazioni
      Convento S. Francesco d'Assisi
      Via del parlamento, 32
      90133 Palermo
      Email: salvocannizz@yahoo.it

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  76. Ciao sono un uomo di 37 anni. Voglio entrare in seminario, ma ho paura, è dal 2000 che rimando......

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    1. pace a te. Il primo passo è che tu ne parli personalmente con qualche bravo sacerdote o religioso. Se mi scrivi dove abiti ti so indicare qualcuno a te più vicino per un dialogo. ti incoraggio. Buon Natale. f. Alberto

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  77. caro frate Alberto, io ho paura di questo, quando mi avvicinai al seminario di Bologna, nel 2000, fui subito pressato, tu devi fare come dico io, e roba del genere, e scappai da quella situazione. Poi anche a taranto dove vivo adesso, ho parlato con un bravo sacerdote, e questo, dopo che io mi sono mostrato incerto, non mi ha piu nemmeno chiamato, non mi ha accolto come io credo si debba fare. O faccio come loro dicono, imposizioni, pressioni, o niente. Tutto questo mi intimorisce da sempre, e per questo ho sempre avuto l'esigenza di allontanarmi.

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    1. pace a te fratello. Grazie per la fiducia,. Il percorso vocazionale di discernimento è prima di tutto un cammino di fiducia e di affidamento del candidato e di grande rispetto e ascolto da parte di chi accompagna. L'equilibrio fra queste due esigenze non sempre è facile da concordare, ma sempre da ricercare con pazienza e umiltà reciproca. ti incoraggio a compiere la tua parte e i passi che ti competono..Questi infatti spettano a te..per il resto l'affidarsi, il consegnarsi non è mai facile. Ci puoi provare! Ti benedico. auguri di un santo Natale. fra Alberto

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  78. Buongiorno frate Alberto, sono un giovane di 33 anni che vive a Genova. Sento il desiderio di un discernimento vocazionale, mi sento molto attratto dall'ideale di vita francescano e dal Vs. ordine, che stimo e apprezzo tanto. Saprebbe indicarmi, per la mia provincia, una possibile buona guida spirituale? Grazie per l'ascolto. Pace e bene a Voi

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    1. Pace a te fratello. Grazie per la fiducia. Circa quanto mi chiedi se mi scrivi alla mia mail personale ( fra.alberto@davide.it) ti so indicare in Genova un confratello a cui indirizzarti per un dialogo ed un eventuale cammino di discernimento. Ti benedico. B. Quaresima. fra Alberto

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  79. salvatore fenu3 aprile 2015 13:33

    sono nella tristezza + assoluta mi conforta leggendo i cantici di s. francesco buona giornata ha tutti con sincera amicizia faccio il camionista ho 55 anni sto' vedendo una falsita una violenza ed indifferenza in giro che non credevo di vedere ma e' scritto che saremmo arrivati ha tutto questo x cosa x il materialismo prego tutti i giorni in gabina del mio tir sto' pensando di sparire nel nulla ho di farla finita non c'e la faccio piu' ho solo un sotttile filo che mi lega al signore vi prego aiutami mi bastano parole di conforto di chi mi puo' ascoltare buona giornata ha tutti

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    1. Pace a te fratello. E' vero c'è attorno a noi tanto male, ma ti invito a guardare il bene ..ed è tanto, anche se meno visibile e appariscente. ti invito anche alla preghiera, l'unico mezzo potente che abbiamo per non scoraggiarci...e farci vincere del maligno. La preghiera, conforta, illumina..dà forza..perchè ci ricorda che siamo figli amati e preziosi di un Padre buono, ti benedico e ricordo con la tua famiglia. Santa Pasqua. fra Alberto

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  80. Salve,mi chiamo Marco e ho 25 anni. Scrivo perchė ė da un po di tempo che sto pensando di dedicarmi al Signore. Io vivo a Sassari in Sardegna.Vorrei sapere a chi rivolgermi per entrare in un convento.

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    1. Caro Marco, pace a te!
      Lì a Sassari è stato beatificato il nostro p. Francesco Zirano, http://www.beatofrancescozirano.it: ne hai sentito parlare??
      Comunque il frate che si occupa dell'accompagnamento vocazionale è:

      fr. Silvano Bianco
      Convento S. Francesco
      Via Duomo, 10
      09170 ORISTANO
      Tel.: 0783 71916
      E-mail: silvanobianco@tiscali.it

      Contattalo pure!! Buon cammino... il Signore ti dia pace!
      fr. Francesco

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  81. buongiorno frate Alberto, mi chiamo Antonio ed ho 44 anni dal 2011 sento fortissimo il richiamo del Signore che vuole che dedichi la mia vita a lui.Vorrei sapere i limiti di età e dove rivolgermi quali sono i requisiti e gli studi da affrontare.Io vorrei essere molto umile e dedicarmi solo alla vita di convento senza dover dare messa ma essere a disposizione degli altri fratelli.
    pace e bene

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    1. Pace a te. Grazie per la fiducia. Come avrai letto, abbiamo degli orientamenti di massima circa l'età. Ogni situazione personale è però unica e va valutata singolarmente. Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it) qualche cosa in più di te posso quanto meno indirizzarti da qualche confratello per un dialogo a tu per tu ( premessa fondamentale di ogni discernimento). Ti benedico. fra Alberto

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  82. Buongiorno Fra Alberto.
    Mi chiamo Andrea ed ho 16 anni.
    Dopo quasi una decina di anni vissuti nella più totale oscurità, Gesù ha acceso un fuoco dentro di me.
    Dopo quasi un mese iniziai a desiderare ardentemente di voler dedicare la mia vita a Gesù e alle opere di carità.
    Le mia domanda è:
    Si può entrare in un monastero dai 18 anni?



    Per favore rispondi presto per me e importante.
    Grazie :)

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    Risposte
    1. Pace a te caro Andrea..Grazie per la fiducia. Bello sapere di come Gesù stia portando nella tua vita una nuova luce e che desideri dedicare la tua vita a Lui. Circa l'età, è certamente raccomandabile ed è nostra prassi che un giovane giunga a maggiore età per iniziare un'esperienza per es. in postulato. Nel frattempo puoi senz'altro coltivare e crescere nella tua vita spirituale e operare un un cammino di discernimento riguardo a questa intuizione vocazionale che hai percepito in te. Sarà comunque necessario che tu ti faccia aiutare da un bravo sacerdote che ti accompagni e consigli..Vivi poi al massimo la tua giovinezza, in tutto ciò che devi compiere e fare: amicizie, sport, studio, relazioni, affetti...Solo così potrai capire meglio cosa il Signore voglia per te e la tua vita. ti benedico. ciao fra Alberto

      p.s. dove abiti?

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  83. ciao, buongiorno , sono un ragazzo di 16 anni . sono stato sempre sin da piccolo presente al banchetto del Signore e presente in qualsiasi cosa . mi sono formato nel convento dei frati minori del mio paese , e per questo ho sempre ammirato l'amore si San Francesco per Dio. da piccolo i giochi che facevo erano fare le messe in casa oppure costruire croci , a volte anche di grandi dimensioni . ora non sono più un fanciulletto , essendo un adolescente ho rafforzato di più la mia fede , anche se nell'ultimo periodo ho avuto una piccola crisi spirituale , però con il campo estivo fatto con il gruppo dell'AC della mia parrocchia un 2 settimana fa ad assisi , ho ritrovato una pace interiore e una amore più forte per Dio e il creato , sino a stimolarmi una piccola vocazione . vi chiedo aiuto per far trovare una risposta e la vera vocazione , ciò che veramente il Signore vuole da me. vi ringrazio e pregherò per voi . grazie in anticipo , buona giornata e pace e bene !

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    1. Pace a te caro Francesco. Grazie per la fiducia. Credo che il passo più semplice che tu possa fare in questo momento sia che tu vada a parlare con qualche frate di tua fiducia presso il convento a cui mi accennavi. Solo infatti un dialogo personale e un serio accompagnamento spirituale potrà aiutarti in un discernimento vocazionale e a comprendere la volontà del Signore per la tua vita. Ti incoraggio e benedico. ciao. fra Alberto

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  84. salve fratello un informazione puo' una persona diventare un frate laico cappuccino o francescano grazie

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    Risposte
    1. pace a te..se per frate laico intendi "non sacerdote", certamente Si. Purchè ci sia questa chiamata e vocazione!

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  85. Salve Padre sono Luigi da Bari ho capito solo una cosa nella mia vita che l'amore e la fede che ho x Dio è grande
    Io ho fatto il chirichetto a 10 anni poi x vergogna nn lo fatto più adesso ho 35 anni e sono più maturo delle mie scielte e vorrei far parte dei francescani come posso fare?

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  86. Pace ate..Prova a contattare per un dialogo il frate responsabile nella tua regione per le vocazioni..Ti aiuterà volentieri. ti benedico. fra alberto
    Puglia
    fr. Gianni Mario Strafella,
    responsabile vocazioni.
    Convento Santa Maria della Grottella
    Via Giovanni Donato Caputo
    73043 COPERTINO (LE)
    Tel.: ---------
    E-mail: giostraf@libero.it

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  87. Salve frate sono Francesco da Napoli 36 anni a un certo punto della mia vita sento il desiderio di entrare nella vigna del signore come posso fare?

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    Risposte
    1. Contatta il responsabile per le vocazioni nella tua regione (sotto indicato). ti saprà dare dei buoni suggerimenti..

      Campania-Basilicata
      Fr. Cyrille Diwa Kpalafio
      Convento S. Francesco a Folloni
      Via S. Francesco - 83048 MONTELLA (AV)
      Tel.: 0827 61218
      E-mail: opgv@francescani.it

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  88. ave Maria sono Pasqualino ho 43 anni,sono da Marteggia di Meolo provincia di Venezia è da due anni che faccio il discernimento. ho questo desiderio dal profondo del mio cuore di diventare frate.Gesù ai suoi apostoli gli ha chiamati come a me allo stesso modo mi ha chiamato.

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    Risposte
    1. Caro Pasqualino, come ho più volte scritto l'età per diventare frate..in realtà non ha età: serve però per l'appunto un serio discernimento sulle motivazioni così come sul vissuto precedente.. Se non ci sono contro-indicazioni e la vocazione è autentica ( non solo per te, ma anche secondo i frati che ti hanno accompagnato) anche a 43 anni è dunque possibile diventare frate. buon cammino. fra Alberto

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  89. Salve frate sono Vito. Ho 28 anni e da un po' di tempo ho ricevuto la chiamata da Dio nel vivere rettamente e condurmi in santità. Questo iniziale cambiamento l ho avuto ma poi, essendo nel mondo, mi sono lasciato vincere dal peccato. Adesso, però, sto riprendendo a condurmi anzi a ricondurmi rettamente ma desidero curare anche i fattori esterni. Con questi ultimi intendo l ambiente circostante quindi dedicarmi completamente a Dio. Il corpo perisce ma l anima è eterna ed io vorrei essere pronto quando sarò difronte al Signore. È da stolti dar retta al mondo ed io non voglio sprecare questa chiamata di vita. Vivo in provincia di Bari e vorrei se possibile, essere messo a conoscenza di qualche monastero, non necessariamente francescano, dove poter recarmi ed approfondire la possibilità di farne parte. Ringraziandola in anticipo le do la mia pace. P.S. Se fosse possibile, potrebbe scrivermi la sua mail?

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    1. pace a te caro Vito. ti consiglio di contattare l'incaricato per le vocazioni operante nella tua regione . ti sarà di grande aiuto e ti indicherà i passi da compiere per un discernimento. Ti benedico.

      Puglia
      fr. Gianni Mario Strafella,
      responsabile vocazioni.
      Convento Santa Maria della Grottella
      Via Giovanni Donato Caputo
      73043 COPERTINO (LE)
      Tel.: ---------
      E-mail: giostraf@libero.it

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  90. Buona Sera frate sono Marco da Milano 40enne sono stufo della mia vita vuota voglio seguire la chiamata del signore come posso fare? Mi aiuti sono disperato sto impazzendo! Pace e bene

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    1. Pace a te. Prova a contattare per un dialogo un frate sotto indicato nella nostra parrocchia di Milano.. ti ascolterà. Ti benedico. fra Alberto

      fr. Matteo Martinelli, email: matteo.martinelli@oratoriokolbe.com
      Convento Immacolata e Sant'Antonio
      Viale Corsica, 68
      20137 MILANO
      Tel.: 02 70123010

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  91. Salve padre io ho 15 anni e mi chiamo Leonardo e da quando sono piccolo sento la vocazione di diventare un missionario frate o sacerdote...potrei già essere frate a questa età ?

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    1. Caro Leonardo...è molto bello il tuo desiderio. Coltivalo custodendolo nel tuo cuore; prega, ama, sii generoso..E intanto studia, coltivati umanamente e scolasticamente e affettivamente e spiritualmente, e una volta raggiunta la maturità scolastica ( che è richiesta)potrai fare qualche passo più concreto per realizzare questo tuo grande desiderio.. Dunque ti serve ora un po' di pazienza, ma è necessaria. Un consiglio: fatti guidare in questi anni da un bravo padre spirituale.. non puoi camminare da solo in questo strada. carissimo, ti incoraggio e benedico. ciao fra Alberto

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