info@vocazionefrancescana.org
333 9062097
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
Home ascoltare e pregare

Tutti dobbiamo sposarci!

fra Nico Melato di fra Nico Melato
15 Maggio 2022
in ascoltare e pregare, discernere
2

Tutti dobbiamo sposarci! Sì, lo ripeto, tutti, anche noi frati, preti, suore… proprio tutti dobbiamo sposarci! In che senso? Ve lo spiego subito…

Il post di oggi inizia con un titolo volutamente provocatorio: “tutti dobbiamo sposarci!“. Che detto da un frate, in un blog di discernimento vocazionale può suscitare parecchia perplessità… Ma vorrei provare ad aprire una prospettiva nuova sulle nostre vite, a partire proprio dalle letture di questa domenica.

Vi lascio qui il link per andare a leggerle se ve le siete perse: letture della domenica di oggi, 5° di Pasqua anno C.

Una terra nuova?

E partiamo dalla seconda lettura, dal libro dell’Apocalisse: “Io, Giovanni, vidi un cielo nuovo e una terra nuova!”. Qui si parla di “un cielo nuovo e una terra nuova”. Noi abbiamo mai visto un cielo nuovo e una terra nuova? Qualche volta vi è capitato di vedere un cielo nuovo e una terra nuova?

Di sicuro Paolo e Barnaba ne hanno visti tante di “terre nuove”, almeno stando a quanto troviamo nella prima lettura. Se la rileggete trovate nominate tante città, regioni, luoghi diversi… In pochi versetti migliaia di chilometri, e ogni volta una terra nuova. Ma se bastasse viaggiare per vedere “cieli nuovi e terre nuove”, allora la salvezza sarebbe solo per chi ha tempo e soldi per fare vacanze di continuo in giro per il mondo…

In realtà quello che troviamo nella prima lettura non è un diario di viaggio. Questi sono “gli atti degli apostoli“, le azioni degli apostoli, dei testimoni della risurrezione del Signore. Questo allora non è un semplice diario di viaggio, ma è “parola di Dio”. Che cosa fa di queste parole, di questo diario di viaggio, parola di Dio? Proprio il fatto che questo sono “atti degli apostoli”, azioni di chi ha visto e dà testimonianza.

Non sono allora i tanti luoghi nominati che fanno sì che qui ci sia “terra nuova”, non è il viaggio in sé, ma gli incisi, ciò che è scritto tra un luogo e un altro. Cosa ci dicono gli incisi? Ci dicono di uno sguardo, di un modo di guardare il mondo, da cui scaturiscono azioni ben precise: confermare, esortare, restare saldi, scegliere/designare, pregare, digiunare, affidare al Signore, credere, proclamare la Parola, affidarsi alla grazia di Dio, riunire la Chiesa…

E infatti il brano termina proprio concentrandosi non tanto sui luoghi visitati, ma sulle azioni compiute dagli apostoli: “riferirono tutto quello che Dio aveva fatto per mezzo loro”.

Allora gli Apostoli vedono “cieli nuovi e terra nuova” non perché viaggiano, non perché cercano altrove, ma perché hanno degli occhi nuovi, hanno uno sguardo che ha visto la Pasqua del Signore e quindi sanno porre azioni nuove, che fanno nuove tutte le cose. Sanno vedere in ciò che accade, ciò che Dio fa nella loro storia.

Non è allora diversa la terra,
non è diversa la storia.
Sono diversi i loro occhi!

E questa è un’esperienza che può fare anche ciascuno di noi. Noi siamo immersi ogni giorno nella nostre vite, nelle nostre case, nelle nostre terre, sotto i nostri cieli. Saranno sempre le stesse, sempre quelle, niente di nuovo. Ma ciò che può essere nuovo, e lo chiediamo davvero al Signore, sono i nostri occhi. Noi possiamo essere diversi, noi possiamo essere nuovi.

Sposarci per vivere

“E vidi la città santa, la Gerusalemme nuova [nuova], scendere la cielo, da Dio, pronta come una sposa adorna per il suo sposo” (Ap 21,2)

Giovanni, nell’Apocalisse, guarda la terra, guarda la realtà che lo circonda. E anche lui, come Paolo e Barnaba prima, la vede come una cosa totalmente nuova. Per lui adesso ciò che lo circonda, è una realtà radicalmente nuova, che scende da Dio, qualcosa che Dio gli mette a disposizione, lì, per lui, come una sposa per il suo sposo.

E come detto sopra, questa è un’esperienza che anche noi possiamo fare, che anche noi siamo chiamati a fare. Se lascio che Dio mi operi, mi faccia un trapianto degli occhi, allora anch’io posso guardare alla mia realtà, alla concretezza delle mie giornate, come ciò che io voglio sposare. 

Ho bisogno anch’io di guardare la mia realtà con gli occhi di chi ha visto e ha creduto, con gli stessi occhi con cui la guarda Dio. Se la guardo così, allora vedrò la mia vita, la mia realtà, come qualcosa di radicalmente nuovo, degno di essere amato, assunto, scelto, abitato, sposato.

Eccolo qui l’appello fondamentale del Vangelo:

sposa la tua realtà!

Non fuggire, non cercare fra le nuvole, non rifugiarti nei rimpianti, non scappare nei sogni, non chiuderti in camera tua… Sei chiamato a sposare la tua realtà, che è ciò che Dio ti consegna. Sei chiamato ad accoglierla, ad assumerla, a prendertene cura, ad amarla.

Dio fa così con noi. Dio è appassionato di noi, Dio ci “sposa”, ci prende, ci accoglie, si prende cura di noi, nella nostra realtà concretissima, così come siamo: Dio mi sposa così come sono, vuole stare con me!

“Come io ho amato voi, così amatevi anche voi gli uni gli altri”, leggiamo nel Vangelo di oggi. Come Dio guarda il mondo, come Dio guarda me, e vede un figlio amato, vede uno per cui vale la pena dare la vita, così io, guardo la mia realtà, la mia vita, e la vedo con una terra nuova, una città nuova, che mi è data in sposa, perché io possa spendermi per lei, possa dare tutto ciò che sono per questa vita, per questa terra, per questa gente. Perché io possa amare al massimo delle mie possibilità, perché io possa amare come lui, nel matrimonio, nel ministero ordinato, nella vita consacrata, in missione, nel lavoro, in quello che volete.

Allora, che io sia un frate, una suora, un prete, un marito, una moglie, un uomo o una donna in qualunque stato di vita, un giovane in ricerca vocazionale… che io sia chiunque su questa terra, che io possa sposare questa mia realtà, ogni santo giorno, vederla con gli occhi di Dio, amarla come lui, dare tutto ciò che sono per questa intuizione che mi scalda la vita.

Torniamo allora alle nostre solite e vecchie vite, ma ci torniamo da uomini e donne nuove. Nuovi come lui, il mattino di Pasqua, risorto, pronto a dare ancora e sempre la sua vita per noi.

Buon cammino a tutti!

fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org

Tags: anno liturgicoParola e vocazionepreghieratemi di discernimento
CondividiTweetInviaInvia
Articolo precedente

Come concentrarsi per entrare in preghiera?

Articolo successivo

Scrutare l’orizzonte

Articoli correlati

I Magi, maestri di cammino
ascoltare e pregare

I Magi, maestri di cammino

22 Gennaio 2026
Dio si fa vedere, sempre!
ascoltare e pregare

Dio si fa vedere, sempre!

18 Gennaio 2026
papa francesco crocifisso pandemia
essere chiesa

Le parole della vocazione secondo papa Francesco

8 Gennaio 2026
Articolo successivo

Scrutare l'orizzonte

2 Commenti
Inline Feedbacks
View all comments
Federico
Federico
16 Maggio 2022 22:46

Ben detto. Queste sono parole di vita, vita nuova e rinnovata ogni giorno. Vedere con gli occhi di dio… accettare questa realtà come il Signore la dà a noi, amarla, non scappare da essa, come Dio ama noi… bisogna solo lasciarsi guidare da dal Signore e il resto sarà tutto un dono, tutto. Grazie mille per il vostro impegno e per queste bellissime parole.

maria rosa
maria rosa
16 Maggio 2022 10:16

come rasserena leggere queste parole nuove,su parole antiche rese contemporanee,forse non dovrei trovarmi in questo argomentare quasi quotidiano…ma è aria nuova piena di ossigeno,per chi come me nasce ogni giorno nella fede e muore ogni giorno nel cronos che passa,grazie@ <3

Categorie

  • appuntamenti (167)
  • ascoltare e pregare (506)
  • discernere (669)
  • domande vocazionali (243)
  • essere chiesa (215)
  • famiglia francescana (333)
  • test (1)
  • testimonianze (263)
  • umanizzarsi (155)
  • video (112)
  • vita da frati (278)

Archivi

Video Vocazionale
Instagram

seguici

  • 🎬 DOMANI arriva “detto FRA noi”!
Frati francescani, un microfono, una videocamera... cosa può succedere?

“Detto FRA noi” è una chiacchierata tra amici, uno spazio fraterno in cui parlare di fede, vita quotidiana e domande che abitano il cuore, senza fretta e senza troppi filtri.

📅 Vi aspettiamo tutti i martedì alle 17, con leggerezza e autenticità!

#DettoFRANoi #Podcast #Francescani #Fede
  • Let it snow!
  • Natale è anche testimonianza nelle scuole!
Siamo stati a San Donà di Piave per raccontare la conversione di Francesco e la novità del Natale a ragazzi e ragazze del CFP San Luigi. È stato bello poter vivere con loro la mattinata, rispondere ad alcune domande sul nostro essere frati e testimoniare insieme la gioia di Gesù!
  • 532 regali consegnati alle varie realtà della Pediatria di Padova e non solo: grazie mille come ogni anno della vostra grande generosità!!! W il Natale del Signore!
  • Buon Natale dal Gruppo Giovani della Basilica del Santo!!!
  • Rimani qui!

Siamo rimasti insieme, siamo ritornati sulla nostra vita di preghiera, abbiamo condiviso le nostre esperienze e ci siamo incamminati alla scoperta della liturgia delle ore. Questo è quanto vissuto sabato a Camposampiero e a Torino con alcuni di voi dopo l
  • Veglia di preghiera per le vittime e sopravvissuti agli abusi in occasione della quinta giornata nazionale.

Vergogna e dolore, richiesta di perdono, ringraziamento per il coraggio di fratelli e sorelle che hanno gridato il dolore, appello alla conversione personale e comunitaria.
Questi sono stati alcuni dei sentimenti che ci hanno accompagnati questa sera e che abbiamo vissuto in una cappella gremita di molte persone e di tanti giovani.

Possa la nostra Chiesa essere sempre più capace di ascolto, accoglienza, silenzio, e diventare luogo sicuro per ogni persona che cerca il volto di Dio.
  • "Adoriamo insieme": ogni martedì sera, a Padova. Info su fragiovani.org

Ti aspettiamo!
  • Abbiamo dato inizio al nuovo anno accademico insieme agli studenti di Padova con la messa presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. Un momento semplice, ma bello, di preghiera e ritrovo tra le varie realtà che costituiscono la vita universitaria di questa città!
Il Signore accompagni e sostenga il cammino dei giovani e il lavoro di quanti si impegnano in varie forme per loro a partire dal corpo docenti!
  • Oggi abbiamo ricordato il venerabile p. Placido, frate che durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale si prodigò per salvare civili, militari ed ebrei dalla persecuzione nazista, e arrivò a dare la vita nel silenzio in seguito a dolorose torture.
  • Casa giovani! Inizia la nuova avventura: fraternità, preghiera, servizio. Perché camminare insieme fa tutta la differenza del mondo.

#francescani #vocazionefrancescana #instagood #basilicadelsanto #padova #fratiminoriconventuali #frati
  • Ieri abbiamo ascoltato 3 testimonianze sulla preghiera applicata a diverse vocazioni, quali la vita matrimoniale e la vita consacrata. 
Nel pomeriggio fra Paride ci ha aiutato a tracciare la sintesi di tutto ciò che abbiamo vissuto al GVA di quest
Facebook

Tag

adolescenti e vocazione affettività e sessualità anno liturgico Assisi basilica di san Francesco basilica di sant'Antonio carisma francescano Chiesa clarisse come diventare frate come diventare suora corso vocazionale dubbi e paure Fonti Francescane frasi vocazionali frati francescani e l'Immacolata Frati Minori Conventuali guida spirituale luoghi francescani martirio missione francescana noviziato papa Benedetto papa Francesco Parola e vocazione pellegrini pillole vocazionali post-noviziato postulato preghiera san Francesco san Massimiliano Kolbe sant'Antonio di Padova santa Chiara santi santi francescani storia del blog storia francescana suore francescane temi di discernimento testimonianza vocazionale Vangelo del giorno vita consacrata vita di sant'Antonio voti

© 2020-2022 Vocazione Francescana  -  Privacy policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti

© 2020-2025 Vocazione Francescana

Scrivici...

Non fermarti davanti ai tuoi dubbi, scrivici e ti risponderemo.

Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16

Grazie!
Ho ricevuto il tuo messaggio.
Ti risponderò a breve.