info@vocazionefrancescana.org
333 9062097
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
Home testimonianze

Fra Daniel: da ragazzo ribelle a missionario in Europa

fra Alberto Tortelli di fra Alberto Tortelli
12 Luglio 2016
in testimonianze
0

Mettersi alla ricerca della propria vocazione, significa tendere l’orecchio del cuore della Parola di Dio, in cui il Signore è capace di interpellarci personalmente. D’altra parte questo cammino si alimenta anche del confronto con l’esperienza di chi ha già fatto un po’ di strada.

Oggi vi propongo la testimonianza di fr. Daniel Marie, un frate francese, entrato nell’Ordine ad Assisi dopo una giovinezza rocambolesca. Pur non essendo oggi più un ragazzino, ha contribuito a rinfrescare la presenza francescana prima in Francia e… ora in Belgio con la sua giovane comunità. Negli ultimi anni ho avuto la possibilità di visitare la comunità di Bruxelles e mi sono potuto rendere conto di come la loro presenza sia davvero sale, che progressivamente – a partire dalla cura della preghiera – diffonde il sapore del bene attorno a sé… sempre di più.

La versione spagnola della rivista Tracce, organo del Movimento di Comunione e Liberazione, è andata a scovare la loro esperienza e l’ha diffusa (la traduzione è compiuta dall’originale spagnolo, che si può trovare qui su Religión en Libertad).

Buona lettura… ehm… un ultima considerazione: le storie dei frati non sono tutte così pittoresche! La maggior parte di noi probabilmente proveniamo da storie “normali”. Tuttavia il confronto con ciò che la grazia di Dio può operare anche in vite “lontane”, può dare coraggio a tutti (cfr. Ef 2,17)!

fra Alberto – fraalberto@vocazionefrancescana.org

Fra Daniel Marie sorride
Fra Daniel Marie sorride
Testimonianza di fra Daniel Marie

Comunista, tossicodipendente e criminale, ha perso tutto… un giorno ha aperto la Bibbia a caso e Dio gli ha parlato

Oggi Daniel Marie è un sacerdote e frate francescano di 59 anni. E’ il superiore del Convento di San Antonio (www.saintantoine.info) a Bruxelles. Ma nella sua giovinezza si era allontano da Dio, molto. E’ stato comunista, tossicodipendente e criminale. Aveva anche pensato al suicidio.

Un giorno aprì la Bibbia a caso e percepì che Dio parlava a lui. Infine ha trovato il suo posto tra i francescani.

Sulla rivista Huellas (versione spagnola di Tracce), del movimento di Comunione e Liberazione, Daniel Marie da testimonianza della sua vita e parla del lavoro che i frati del Convento di Sant’Antonio tentano per le strade di Bruxelles.

Un rampollo di buona famiglia

Daniel Marie è nato nel 1957, all’interno di una famiglia cattolica borghese, ma nella sua giovinezza Dio non era presente. Militava nella Lega Comunista Rivoluzionaria in alla ricerca di un ideale di giustizia: «Le mie radici erano cristiane, amavo gli altri e cercavo la giustizia, ma senza avere un nord (ndt: una direzione)» dice Daniel a Huellas. Gesù Cristo gli sembrava inutile e astratto. La sua quotidianità si basava sul peccato: sesso libero e violenza. Dal fumare spinelli era passato all’eroina. Si procurava soldi rubando, fino ad essere coinvolto anche in rapine a mano armata in qualche banca. Inseguito dalla polizia, si rifugiò in Italia senza nulla.

A Genova dormiva su una panchina in un parco, dove pensò anche al suicidio. «Improvvisamente lo Spirito Santo suscitò in me un pensiero luminoso. Capii che tutti i messaggi della società dei consumi erano svaniti per me. E ho pensato: ora che cosa posso fare con me? Questo è stato l’inizio della mia liberazione», racconta. A Milano andava casa per casa a vendere prodotti di imitazione illegali. «I miei acquirenti scambiavano qualche parola con me». Questo era un incoraggiamento per Daniel, perché si sentiva presente a qualcuno, sentiva così di esistere, e che qualcuno si preoccupava di lui.

Il momento di svolta

In Umbria c’è stato un cambiamento nella vita di Daniel Marie. Lì si rese conto che gli mancava tutto. «Mi sono trovato sulle labbra le parole della parabola del figliol prodigo: “Non ho niente”; ma che fosse una parabola io in quel momento non lo ricordavo neppure. E il Padre mi ha risposto: “Daniel, vuoi un lavoro? Vai là“».

Fra Daniel e giovani
Fra Daniel e giovani

“Là” era la casa di un coltivatore di tabacco, che gli ha offerto casa e impiego. Daniel definisce quella casa: la Provvidenza. «Per me, Dio era quella casa». In quel periodo lo Spirito Santo suscitò in lui un desiderio, quello di aprire la Bibbia a caso. E così fece. Lesse: «Io sono la via, la verità e la vita». Qui trovò la risposta che mi serviva. E dopo 10 anni, ha deciso di tornare a Messa. Per lui fu «la Messa più bello del mondo». Perciò si dimostra molto grato verso Dio e desidera testimoniare le ciò che ha sperimentato. «Voglio testimoniare le mirabilia Dei (ndt dal latino: meraviglie, opere mirabili di Dio), ciò che Egli ha operato nella mia vita di peccato».

In seguito, voleva passare un periodo di esperienza in un monastero. Un amico “mangiapreti” (come egli lo definisce), esperto di occultismo, gli trovò il recapito telefonico di alcuni monaci esperti di grafologia. Era un convento francescano nei pressi di Assisi. In questi frati vide uomini normali, «uomini come me». E poi si rese conto che era proprio la compagnia che stava cercando. «Avvertii la chiamata del Signore. I frati furono d’accordo di accoglierlo, mantenendo la cosa segreta per cinque anni, perché capivano che era un’opera di Dio», ricorda.

La “Casa di Dio”

Oggi a Bruxelles Daniel Marie fa parte di una piccola comunità di sei frati francescani, minori conventuali, del Convento di Sant’Antonio, che si trova nel quartiere multirazziale, multiculturale e multireligioso di Molenbeek. Si sono stabiliti qui tre anni fa per espresso desiderio del Generale dell’Ordine.

[Da molto tempo] il Convento di San Antonio un centro di aiuto: tutti i martedì (ndt: il martedì è il giorno della settimana dedicato a sant’Antonio di Padova, in cui viene pregato in modo particolare e si offre qualche aiuto di carità in suo nome) con i loro volontari i frati distribuiscono il cibo in questo quartiere a maggioranza musulmana. Dopo gli attacchi terroristici a Molenbeek pregano insieme la preghiera di San Francesco d’Assisi per la pace. «Da quando abbiamo pregato insieme si avverte che vi è ora una maggiore serenità e un senso di fratellanza», dice fra’ Jack, di origine australiana che guida la preghiera [e il servizio].

Sono conosciuti come la Casa di Dio dei magnifici sei, formata da giovani frati provenienti da vari paesi e che sono stati testimoni di situazioni estreme. Sono riusciti a far partecipare quattrocento persone alla Messa domenicale. Prima non erano più di trenta.

Fra Daniel coi frati
Fra Daniel coi frati

I magnifici sei conoscono bene l’umano, le sue ferite e contraddizioni e hanno sperimentato Gesù Cristo nella loro vita. Un esempio è Benjamin, francese, proveniente dalla stessa città di Daniel Marie: lo conosceva da quando erano bambini. Gli è rimasto registrato nella memoria dopo tanti anni, e ha deciso di andarlo a cercare. Benjamin viveva una situazione dolorosa. I suoi genitori si erano separati e si trasferisce con il padre, malato e alcolizzato. A causa di questo Benjamin è caduto nella droga ed è scivolato in una depressione. Pensò che l’unico che lo poteva aiutare in quel momento era Daniel. Così è andato a trovarlo in convento e per lui «è stato come trovare Cristo in persona».

Il Convento di San Antonio è un luogo vivo, in cui sanno dialogare con tutti e offrire una risposta cristiana. Questo è ciò che il Ministro generale dell’Ordine ha voluto: «Creare una nuova presenza della vita francescana, una presenza fresca nel cuore dell’Europa». E’ il tipo di presenza che attrae tutti, offrendo una proposta di cammino per i giovani e offrendo accoglienza a tutti, anche ai musulmani.

Tags: Frati Minori Conventualimissione francescanatestimonianza vocazionale
CondividiTweetInviaInvia
Articolo precedente

L’uomo, un essere ferito

Articolo successivo

La noia

Articoli correlati

Dio ti viene a cercare tra i poveri e tra loro si fa trovare
testimonianze

Dio ti viene a cercare tra i poveri e tra loro si fa trovare

29 Gennaio 2026
Luciano Bottan
testimonianze

Storie di vocazione – la canzone di Luciano

11 Gennaio 2026
Diaconato? Un invito a fare quello che ha fatto Gesù
testimonianze

Diaconato? Un invito a fare quello che ha fatto Gesù

19 Dicembre 2025
Articolo successivo
Giovane

La noia

Categorie

  • appuntamenti (167)
  • ascoltare e pregare (507)
  • discernere (669)
  • domande vocazionali (244)
  • essere chiesa (216)
  • famiglia francescana (333)
  • test (1)
  • testimonianze (264)
  • umanizzarsi (155)
  • video (112)
  • vita da frati (279)

Archivi

Video Vocazionale
Instagram

seguici

  • 🎬 DOMANI arriva “detto FRA noi”!
Frati francescani, un microfono, una videocamera... cosa può succedere?

“Detto FRA noi” è una chiacchierata tra amici, uno spazio fraterno in cui parlare di fede, vita quotidiana e domande che abitano il cuore, senza fretta e senza troppi filtri.

📅 Vi aspettiamo tutti i martedì alle 17, con leggerezza e autenticità!

#DettoFRANoi #Podcast #Francescani #Fede
  • Let it snow!
  • Natale è anche testimonianza nelle scuole!
Siamo stati a San Donà di Piave per raccontare la conversione di Francesco e la novità del Natale a ragazzi e ragazze del CFP San Luigi. È stato bello poter vivere con loro la mattinata, rispondere ad alcune domande sul nostro essere frati e testimoniare insieme la gioia di Gesù!
  • 532 regali consegnati alle varie realtà della Pediatria di Padova e non solo: grazie mille come ogni anno della vostra grande generosità!!! W il Natale del Signore!
  • Buon Natale dal Gruppo Giovani della Basilica del Santo!!!
  • Rimani qui!

Siamo rimasti insieme, siamo ritornati sulla nostra vita di preghiera, abbiamo condiviso le nostre esperienze e ci siamo incamminati alla scoperta della liturgia delle ore. Questo è quanto vissuto sabato a Camposampiero e a Torino con alcuni di voi dopo l
  • Veglia di preghiera per le vittime e sopravvissuti agli abusi in occasione della quinta giornata nazionale.

Vergogna e dolore, richiesta di perdono, ringraziamento per il coraggio di fratelli e sorelle che hanno gridato il dolore, appello alla conversione personale e comunitaria.
Questi sono stati alcuni dei sentimenti che ci hanno accompagnati questa sera e che abbiamo vissuto in una cappella gremita di molte persone e di tanti giovani.

Possa la nostra Chiesa essere sempre più capace di ascolto, accoglienza, silenzio, e diventare luogo sicuro per ogni persona che cerca il volto di Dio.
  • "Adoriamo insieme": ogni martedì sera, a Padova. Info su fragiovani.org

Ti aspettiamo!
  • Abbiamo dato inizio al nuovo anno accademico insieme agli studenti di Padova con la messa presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. Un momento semplice, ma bello, di preghiera e ritrovo tra le varie realtà che costituiscono la vita universitaria di questa città!
Il Signore accompagni e sostenga il cammino dei giovani e il lavoro di quanti si impegnano in varie forme per loro a partire dal corpo docenti!
  • Oggi abbiamo ricordato il venerabile p. Placido, frate che durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale si prodigò per salvare civili, militari ed ebrei dalla persecuzione nazista, e arrivò a dare la vita nel silenzio in seguito a dolorose torture.
  • Casa giovani! Inizia la nuova avventura: fraternità, preghiera, servizio. Perché camminare insieme fa tutta la differenza del mondo.

#francescani #vocazionefrancescana #instagood #basilicadelsanto #padova #fratiminoriconventuali #frati
  • Ieri abbiamo ascoltato 3 testimonianze sulla preghiera applicata a diverse vocazioni, quali la vita matrimoniale e la vita consacrata. 
Nel pomeriggio fra Paride ci ha aiutato a tracciare la sintesi di tutto ciò che abbiamo vissuto al GVA di quest
Facebook

Tag

adolescenti e vocazione affettività e sessualità anno liturgico Assisi basilica di san Francesco basilica di sant'Antonio carisma francescano Chiesa clarisse come diventare frate come diventare suora corso vocazionale dubbi e paure Fonti Francescane frasi vocazionali frati francescani e l'Immacolata Frati Minori Conventuali guida spirituale luoghi francescani martirio missione francescana noviziato papa Benedetto papa Francesco Parola e vocazione pellegrini pillole vocazionali post-noviziato postulato preghiera san Francesco san Massimiliano Kolbe sant'Antonio di Padova santa Chiara santi santi francescani storia del blog storia francescana suore francescane temi di discernimento testimonianza vocazionale Vangelo del giorno vita consacrata vita di sant'Antonio voti

© 2020-2022 Vocazione Francescana  -  Privacy policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti

© 2020-2025 Vocazione Francescana

Scrivici...

Non fermarti davanti ai tuoi dubbi, scrivici e ti risponderemo.

Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16

Grazie!
Ho ricevuto il tuo messaggio.
Ti risponderò a breve.