venerdì 13 maggio 2011

Vieni e seguimi...!!!

Pace a te caro amico; forse sei un giovane in "ricerca" o forse sei solo capitato "per caso" in questa pagina . Approfitto per ricordarti che domenica 15 maggio si celebra la giornata mondiale di preghiera per le vocazioni sacerdotali e religiose. Mi pare una buona occasione per pregare il Padrone della messe perchè mandi operai nella sua messe, ma anche è un'opportunità per te per chiederti come stai spendendo la tua vita, se stai ascoltando e ubbidendo al Progetto di Dio su di te.
Chissà...forse l'invito del Signore è rivolto proprio a te:
Vieni e seguimi...!!!
Al riguardo ti presento la bella testiomonianza di un giovane frate francescano, fra David Maria, che ringrazio di cuore per averci raccontato la sua storia vocazionale, la sua chiamata. Possa esserti da sprone e incoraggiamento.
Ti benedico. frate Alberto

   NON NE SONO DEGNO SIGNORE.....
                               ....MA SE TU VUOI, PRENDI ME  !!!

Più che spiegare, è difficile individuare con precisione il momento esatto in cui la vita ti chiama a imboccare una strada diversa da quella sempre immaginata. Parlo di quel magico istante in cui apri gli occhi sul fatto che Dio possa aver pensato per te un futuro singolare e inedito: non restano che due strade allora, voltare le spalle e fuggire a gambe levate il più lontano possibile dal Suo sguardo, oppure accettare di fare i conti con la paura e trovare la forza di balbettare un giorno: “Signore, cosa vuoi che io faccia?”.

Anche per me è difficile scorgere il punto d’inizio della straordinaria avventura che mi ha portato a vestire un saio francescano invece di tante camicie e cravatte, a trasferirmi in città prima quasi sconosciute e così lontane dalla amata Roma, a “convivere” con fratelli chiamati dai quattro punti cardinali per seguire le orme di Cristo nella fraternità inaugurata da san Francesco.
Certo, poi ti guardi indietro e riconosci il filo rosso che unisce le mille scelte apparentemente senza senso, come i tanti passaggi felici o tribolati della tua vita, e allora dici: ora Ti vedo, Signore, di spalle, certo, ma comprendo e credo e voglio dirti ancora una volta ‘Eccomi’, anche se non so dove porterà questa strada e neppure se avrò la forza di percorrerla tutta.
Poi a volte ti chiedono: “Perché ? Perché lasciare tutto quando c’è la possibilità di fare tanto bene nel proprio ambiente, vicino alle tante persone care e in mezzo alle contraddizioni del nostro mondo? Perché andarsene e quasi fuggire?” Non ho ancora trovato una risposta decente. So però che a volte capita di arrivare trafelati alla stazione e di sbattere il naso sul primo treno in partenza, senza sospettare nulla della sua destinazione, se non che potrebbe essere quella giusta per te. A me è successo proprio questo. Salito su quel treno non ho ancora trovato – e Dio solo sa se ne ho cercati – motivi di pentimento, ma solo buone ragioni per ripetere: “Non ne sono degno, Signore, ma se lo vuoi prendi me”.


Fra David Maria
http://giovanifrati.blogspot.com/







2 commenti:

  1. bello!
    magari cita pure il blog dei giovani frati da cui è tratto:

    http://giovanifrati.blogspot.com/

    http://giovanifrati.blogspot.com/2011/01/non-ne-sono-degno-signore-ma-se-lo-vuoi.html
    ;-)

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  2. Grazie caro f. Andrea...dell'amicizia e del sostegno. ciao f. Alberto

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