info@vocazionefrancescana.org
333 9062097
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
Home ascoltare e pregare

Dai un nome a ciò che vivi!

Imparare a nominare le emozioni

fra Nico Melato di fra Nico Melato
13 Febbraio 2025
in ascoltare e pregare, discernere, umanizzarsi
0

Nel nostro cammino di fede le emozioni sono compagne preziose. Spesso tendiamo a respingerle o a etichettarle come “positive” o “negative”, ma la realtà è ben altra: le emozioni sono tante e sfumate e ognuna porta un proprio messaggio. Imparare a chiamarle per nome è un dono che ci aiuta a vivere in maniera più autentica e anche a fare discernimento vocazionale in modo più profondo e fruttuoso!

L’importanza di ascoltare le emozioni

Le emozioni sono uno dei linguaggi con cui parla la nostra interiorità, la nostra parte più profonda. La gioia, la tristezza, la rabbia, la paura, la speranza, nessuna di esse è buona o cattiva in sé: tutte ci parlano e ci invitano a guardare dentro di noi. Quando ascoltiamo le nostre emozioni, diamo spazio alla verità del nostro vissuto e possiamo discernere meglio ciò che il Signore ci sta chiamando a vivere.

“Ascoltare le emozioni” però non è cosa facile, immediata o spontanea… anche se può sembrare strano, è in realtà qualcosa che si impara piano piano, con pazienza ed esercizio.

Dobbiamo imparare ad entrare dentro di noi, e ascoltare davvero ciò che ci accade, ciò che proviamo, ciò che sentiamo sulla pelle, che cosa emerge… se non impariamo un po’ alla volta ad ascoltarci, come potremmo poi distinguere in mezzo alle tante voci, quella di Dio?

Dare un nome alle emozioni

Ascoltare ciò ci accade però spesso non è sufficiente. Vi è mai capitato di sentirvi chiedere da qualcuno, magari un amico che vi vuole bene, “come stai?” e non essere in grado di rispondere? Forse avvertite dentro di voi in quel momento “come state”, ci sono degli elementi che emergono, eppure non sapete dare voce, dare nome a ciò che sentite…

Questa è un’esperienza comune… e ci dice quanto dobbiamo crescere nell’imparare a dare nome a ciò che viviamo. Dare un nome, definire, esprimere ciò che scorgiamo dentro di noi, nel profondo di ciò che siamo, è un esercizio estremamente utile, per tanti motivi, direi almeno quattro:

  1. Autoconoscenza: anzitutto sapere individuare e nominare ciò che sentiamo ci permette di comprenderlo, di riconoscerne piano piano l’origine, di scorgerne i confini e gli effetti, scoprendo tanti aspetti di noi che talvolta possono sorprendere perfino noi stessi.
  2. Discernimento: questo ci aiuta piano piano a riconoscere da dove arrivano queste emozioni, e che frutti possono portare nella mia vita, imparando così a distinguere la voce dello Spirito di Dio in noi in mezzo a tante altre, e quindi a darci maggiore consapevolezza e libertà nel seguirla, liberi da condizionamenti interni ed esterni.
  3. Libertà e responsabilità: ci permette quindi di conseguenza anche di fare nostra quella emozione, cosicché sia io a guidarla e “comandarla” (più che lei a comandare sulla mia vita…), così da agire poi in modo più libero e responsabile.
  4. Profondità: infine imparare a dare un nome, a riconoscere la gamma delle emozioni che ci abitano, ci abitua ad una profondità maggiore, a leggere dentro le cose, a comprendere meglio anche ciò che vivono le persone attorno a noi, e vivere ad un livello diverso. Insomma, ci fa crescere, sia umanamente che spiritualmente, ci fa diventare uomini e donne “di spessore” umano maggiore.

Le sfumature delle emozioni

Se provi allora a fermarti ed ascoltarti dentro, troverai tante emozioni diverse… e ben presto ti accorgerai che usare solamente i termini più comuni (gioia, rabbia, paura…) non è sufficiente ad esprimere ciò che senti: la “gioia” può assumere tante sfumature e intensità diverse, e così la paura, e pure la rabbia, ecc…

Allora capiamo che si tratta di imparare ad affinare la nostra “sensibilità emotiva” (o “competenza emotiva”), a scorgere sfumature e gradazioni, e a dare nomi differenti a ciascuna di esse. Questa varietà ci restituisce piano piano tutta la ricchezza della nostra interiorità, che ha da dirci tanto di più rispetto a ciò che pensiamo!

Un “catalogo” delle emozioni?

Si potrebbe allora tentare un “catalogo delle emozioni” perché diventi anche per noi una sorta di mappa su cui orientarci… e molti studiosi vi si sono cimentati.

Normalmente le emozioni vengono “catalogate” in base a due elementi, il “colore” e l'”intensità”:

  • il “colore”: cioè il “tipo fondamentale” di emozione, a quale area di base fa riferimento (che ha alla sua base un preciso meccanismo fisiologico ancestrale); i colori corrispondono alle emozioni fondamentali, che a seconda delle diverse teorie possono essere 5, 6, 8…; normalmente le emozioni di base sono gioia, rabbia, paura, disgusto, tristezza, sorpresa…); dalla combinazione fra loro di queste nascono poi le emozioni più complesse (o secondarie);
  • l'”intensità”: cioè quanto l’emozione occupa spazio ed energie nella nostra interiorità; può essere uno stato d’animo di fondo, quasi impercettibile, oppure un’emozione che sentiamo chiaramente ma che riusciamo a controllare, o ancora qualcosa che ci esplode dentro in maniera così forte da determinare direttamente il nostro comportamento.

A partire da questo ecco qualche esempio di “catalogazione”:

  • il cono (o ruota) di Plutchik è forse la più famosa; questa proposta riconosce 8 emozioni primarie (8 colori) e per ciascuna 3 intensità diverse;

  • Plutchik ha anche elaborato uno schema delle emozioni “miste”, che portano in sé elementi di più emozioni primarie contemporaneamente;

  • sulle emozioni “miste” ha lavorato anche Ekman, che fra l’altro è stato anche il consulente per il film “Inside out“; proprio per il film in questione ha preparato questo schema utile;

  • ci sono poi altre rappresentazioni che restituiscono maggiormente le sfumature che ci sono fra le emozioni; ad esempio quella elaborata dal Junto Institute;

Ovviamente queste rappresentazioni sono sono esaustive (e in rete ne potete trovare anche altre), ma possono essere un punto di partenza per iniziare a riconoscere le sfumature che colorano il vostro mondo interiore.

Conclusione

Imparare a nominare le emozioni significa accogliere ogni aspetto del nostro essere, senza rifiutare ciò che non ci piace. È un cammino di autenticità, in cui riconosciamo che ogni emozione, con le sue sfumature, ha un valore e un insegnamento da offrire. Nel discernimento vocazionale e nella vita quotidiana, ascoltare il cuore è un atto di coraggio e di fede. Ogni sentimento ci aiuta a capire meglio noi stessi e a rispondere alla chiamata di Dio.

Allora continuate a esplorare, a scrivere, a dialogare con voi stessi (e con il Signore a partire da ciò che scoprite in voi stessi), e scoprirete che anche il linguaggio delle emozioni diventerà un prezioso strumento per il vostro discernimento e persino una preziosa occasione di incontro con Dio.

Buon cammino a tutti!

fra Nico – franico@vocazionefrancescana.org

PS: qui sotto trovi altri 3 articoli su questi argomenti!

Emozioni: amiche o nemiche delle nostre scelte?

Un discernimento “di pancia”: ascoltare le emozioni!

Lo “scanner” interiore

 

Tags: dubbi e pauretemi di discernimento
CondividiTweetInviaInvia
Articolo precedente

Va e ripara la mia casa: spendersi per la Chiesa

Articolo successivo

Corso Vocazionale Assisi 2025

Articoli correlati

papa francesco crocifisso pandemia
essere chiesa

Le parole della vocazione secondo papa Francesco

8 Gennaio 2026
La vocazione, come la vita, è danza
domande vocazionali

Dio si diverte a nasconderci tranelli?

4 Gennaio 2026
Occhio: Capodanno NON è voltare pagina!
ascoltare e pregare

Occhio: Capodanno NON è voltare pagina!

31 Dicembre 2025
Articolo successivo
fra Luca e giovani ad Assisi

Corso Vocazionale Assisi 2025

Categorie

  • appuntamenti (167)
  • ascoltare e pregare (504)
  • discernere (668)
  • domande vocazionali (243)
  • essere chiesa (215)
  • famiglia francescana (333)
  • test (1)
  • testimonianze (263)
  • umanizzarsi (155)
  • video (112)
  • vita da frati (278)

Archivi

Video Vocazionale
Instagram

seguici

  • Let it snow!
  • Natale è anche testimonianza nelle scuole!
Siamo stati a San Donà di Piave per raccontare la conversione di Francesco e la novità del Natale a ragazzi e ragazze del CFP San Luigi. È stato bello poter vivere con loro la mattinata, rispondere ad alcune domande sul nostro essere frati e testimoniare insieme la gioia di Gesù!
  • 532 regali consegnati alle varie realtà della Pediatria di Padova e non solo: grazie mille come ogni anno della vostra grande generosità!!! W il Natale del Signore!
  • Buon Natale dal Gruppo Giovani della Basilica del Santo!!!
  • Rimani qui!

Siamo rimasti insieme, siamo ritornati sulla nostra vita di preghiera, abbiamo condiviso le nostre esperienze e ci siamo incamminati alla scoperta della liturgia delle ore. Questo è quanto vissuto sabato a Camposampiero e a Torino con alcuni di voi dopo l
  • Veglia di preghiera per le vittime e sopravvissuti agli abusi in occasione della quinta giornata nazionale.

Vergogna e dolore, richiesta di perdono, ringraziamento per il coraggio di fratelli e sorelle che hanno gridato il dolore, appello alla conversione personale e comunitaria.
Questi sono stati alcuni dei sentimenti che ci hanno accompagnati questa sera e che abbiamo vissuto in una cappella gremita di molte persone e di tanti giovani.

Possa la nostra Chiesa essere sempre più capace di ascolto, accoglienza, silenzio, e diventare luogo sicuro per ogni persona che cerca il volto di Dio.
  • "Adoriamo insieme": ogni martedì sera, a Padova. Info su fragiovani.org

Ti aspettiamo!
  • Abbiamo dato inizio al nuovo anno accademico insieme agli studenti di Padova con la messa presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. Un momento semplice, ma bello, di preghiera e ritrovo tra le varie realtà che costituiscono la vita universitaria di questa città!
Il Signore accompagni e sostenga il cammino dei giovani e il lavoro di quanti si impegnano in varie forme per loro a partire dal corpo docenti!
  • Oggi abbiamo ricordato il venerabile p. Placido, frate che durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale si prodigò per salvare civili, militari ed ebrei dalla persecuzione nazista, e arrivò a dare la vita nel silenzio in seguito a dolorose torture.
  • Casa giovani! Inizia la nuova avventura: fraternità, preghiera, servizio. Perché camminare insieme fa tutta la differenza del mondo.

#francescani #vocazionefrancescana #instagood #basilicadelsanto #padova #fratiminoriconventuali #frati
  • Ieri abbiamo ascoltato 3 testimonianze sulla preghiera applicata a diverse vocazioni, quali la vita matrimoniale e la vita consacrata. 
Nel pomeriggio fra Paride ci ha aiutato a tracciare la sintesi di tutto ciò che abbiamo vissuto al GVA di quest
  • Ieri è stata la prima giornata piena di GVA. Attraverso i laboratori per immergerci in diverse modalità di preghiera: adorazione eucaristica, adorazione della croce, preghiera di lode, preghiera mariana e del cuore, lectio divina, mediazione cristiana.
La preghiera ci permette di metterci a nudo davanti a Dio, come facciamo soltanto davanti a chi ci ama davvero: per questo motivo, durante la penitenziale, abbiamo scelto di aprire i nostri cuori al Signore, per permettergli di conoscerci nel profondo.

#giovaniversoassisi #gva2025 #giovaniversoassisi2025 #dovesei #giovani #frati #assisi #gva #fratiassisi
Facebook

Tag

adolescenti e vocazione affettività e sessualità anno liturgico Assisi basilica di san Francesco basilica di sant'Antonio carisma francescano Chiesa clarisse come diventare frate come diventare suora corso vocazionale dubbi e paure Fonti Francescane frasi vocazionali frati francescani e l'Immacolata Frati Minori Conventuali guida spirituale luoghi francescani martirio missione francescana noviziato papa Benedetto papa Francesco Parola e vocazione pellegrini pillole vocazionali post-noviziato postulato preghiera san Francesco san Massimiliano Kolbe sant'Antonio di Padova santa Chiara santi santi francescani storia del blog storia francescana suore francescane temi di discernimento testimonianza vocazionale Vangelo del giorno vita consacrata vita di sant'Antonio voti

© 2020-2022 Vocazione Francescana  -  Privacy policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti

© 2020-2025 Vocazione Francescana

Scrivimi...

Non fermarti davanti ai tuoi dubbi, scrivimi e ti risponderò.

Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13 del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16

Grazie!
Ho ricevuto il tuo messaggio.
Ti risponderò a breve.