info@vocazionefrancescana.org
333 9062097
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Vocazione Francescana
Home ascoltare e pregare

Proprio me? Signore, sei sicuro?

fra Alberto Tortelli di fra Alberto Tortelli
21 Gennaio 2022
in ascoltare e pregare
0

Il vangelo di oggi ci presenta la vocazione e la chiamata dei 12 apostoli, che l’evangelista con precisione nomina uno per uno; un elenco puntiglioso che un poco sorprende! 

Se prestiamo attenzione al nome, che apre l’elenco dei chiamati, Simone, subito ci viene in mente che giungerà a rinnegare proprio colui che lo aveva chiamato. Se pure guardiamo al nome, che chiude l’elenco, Giuda Iscariota, ecco che gli troviamo assegnata la qualifica di futuro traditore.

Gli altri nomi poi, che sono citati in mezzo, non segnalano virtù e valori particolari, ma appartengono a persone qualsiasi non particolarmente emergenti o speciali per doti o qualità. Anzi, nei vangeli li scopriremo via via, deboli, egoisti, increduli… Nasce allora una domanda sulla chiamata di Gesù: “Ma come ha fatto a chiamare questi qua?”.

Dal Vangelo di Marco (Mc 3,13-19)

In quel tempo, Gesù salì sul monte, chiamò a sé quelli che egli volle ed essi andarono da lui. Ne costituì Dodici che stessero con lui e anche per mandarli a predicare e perché avessero il potere di scacciare i demòni.

Costituì dunque i Dodici: Simone, al quale impose il nome di Pietro; poi Giacomo di Zebedèo e Giovanni fratello di Giacomo, ai quali diede il nome di Boanèrghes, cioè figli del tuono; e Andrea, Filippo, Bartolomeo, Matteo, Tommaso, Giacomo di Alfeo, Taddeo, Simone il Cananèo e Giuda Iscariota, quello che poi lo tradì.

Crocifisso

Un interrogativo che forse riguarda e interpella anche ciascuno di noi a proposito della nostra personale chiamata: “Ma come fa il Signore a voler chiamare proprio me? Ma davvero Signore hai detto anche il mio nome?”.

L’evangelista Marco a proposito della chiamata dei Dodici come per la nostra, propone una pista di interpretazione che ci consola e incoraggia oltre ogni nostra perplessità e consapevolezza di inadeguatezza. L’evangelista Marco, infatti, situa il verbo “chiamò” tra due altre azioni di Gesù: “salì sul monte” da un lato e “quelli che voleva” dall’altro.

Solo se letta tra questi due argini, la chiamata, la vocazione, perde ogni carattere di superficialità, di improvvisazione, di sprovvedutezza e invece si riempie di altissimo valore.

La chiamata nasce sul monte: il monte era uno dei luoghi privilegiati, nei quali Gesù si ritirava per immergersi nella comunione col Padre, e poi lì, da quell’oceano di amore, raccoglieva la volontà, il piano, il progetto che doveva servire e realizzare.

Sempre le chiamate di Gesù, anche le nostre chiamate personali, nascono da questa sua immersione nell’amore del Padre.

montagna e lago

Sempre le chiamate di Gesù recano dentro di sé come impronta qualificante la tensione dialettica dell’amore: lo sporgersi oltre di sé per andare verso la persona amata in nome del desiderio dell’averlo con sé in una intensa comunione di amore. Se siamo chiamati dunque è perché siamo amati e così coinvolti in una storia più grande di noi, che trova la sua sorgente nel cuore di Gesù e nella sua relazione col Padre.

Ugualmente chi è chiamato a stare con Gesù in profonda comunione di amore, si troverà a sua volta a condividere la stessa tensione dialettica dell’amore: lo sporgersi oltre se stesso, l’andare agli altri per includere anche loro nella comunione d’amore… Da quella chiamata scaturita sul monte, parte dunque un fiume d’amore, che attraversa la storia e la vita di tante persone, per ancora continuare a diffondersi e irradiarsi a tutti.

La volontà di Gesù è l’altro argine, in mezzo al quale nasce la chiamata. La chiamata non è pertanto frutto di casualità, non è dettata dal capriccio di un attimo o da una emozione passeggera di scarsa consistenza e di esiguo spessore, ma nasce dalla volontà del Figlio, che raccoglie con totale dedizione di amore la volontà del Padre. Nella chiamata di Gesù ci raggiunge e ci viene proposto il disegno e il progetto, con cui siamo stati pensati, voluti e amati e scelti da sempre. La chiamata di Gesù, quindi, ci orienta verso la verità di noi stessi.

Noi siamo dunque sorpresi che Gesù ci chiami, visto quel che siamo, visto quel che conosciamo noi di noi stessi. Invece, visto il valore, che indiscutibilmente reca in sé la chiamata di Gesù, dovremmo rimanere stupiti nello scorgere chi siamo, che cosa siamo chiamati a essere, secondo la verità di Dio.

Vi incoraggio e prego per ciascuno di voi. Al Signore Gesù sempre la nostra lode.

fra Alberto – info@vocazionefrancescana.org

Tags: dubbi e paureParola e vocazioneVangelo del giorno
CondividiTweetInviaInvia
Articolo precedente

E tu per Chi cammini?

Articolo successivo

Nella preghiera non sento niente. Sto sbagliando tutto?

Articoli correlati

papa francesco crocifisso pandemia
essere chiesa

Le parole della vocazione secondo papa Francesco

8 Gennaio 2026
Occhio: Capodanno NON è voltare pagina!
ascoltare e pregare

Occhio: Capodanno NON è voltare pagina!

31 Dicembre 2025
San Giuseppe, modello di ogni chiamato e vita come vocazione
ascoltare e pregare

Il sogno di Dio trasforma i nostri sogni!

28 Dicembre 2025
Articolo successivo
giovani frati in preghiera giardino

Nella preghiera non sento niente. Sto sbagliando tutto?

Categorie

  • appuntamenti (167)
  • ascoltare e pregare (504)
  • discernere (668)
  • domande vocazionali (243)
  • essere chiesa (215)
  • famiglia francescana (333)
  • test (1)
  • testimonianze (263)
  • umanizzarsi (155)
  • video (112)
  • vita da frati (278)

Archivi

Video Vocazionale
Instagram

seguici

  • Let it snow!
  • Natale è anche testimonianza nelle scuole!
Siamo stati a San Donà di Piave per raccontare la conversione di Francesco e la novità del Natale a ragazzi e ragazze del CFP San Luigi. È stato bello poter vivere con loro la mattinata, rispondere ad alcune domande sul nostro essere frati e testimoniare insieme la gioia di Gesù!
  • 532 regali consegnati alle varie realtà della Pediatria di Padova e non solo: grazie mille come ogni anno della vostra grande generosità!!! W il Natale del Signore!
  • Buon Natale dal Gruppo Giovani della Basilica del Santo!!!
  • Rimani qui!

Siamo rimasti insieme, siamo ritornati sulla nostra vita di preghiera, abbiamo condiviso le nostre esperienze e ci siamo incamminati alla scoperta della liturgia delle ore. Questo è quanto vissuto sabato a Camposampiero e a Torino con alcuni di voi dopo l
  • Veglia di preghiera per le vittime e sopravvissuti agli abusi in occasione della quinta giornata nazionale.

Vergogna e dolore, richiesta di perdono, ringraziamento per il coraggio di fratelli e sorelle che hanno gridato il dolore, appello alla conversione personale e comunitaria.
Questi sono stati alcuni dei sentimenti che ci hanno accompagnati questa sera e che abbiamo vissuto in una cappella gremita di molte persone e di tanti giovani.

Possa la nostra Chiesa essere sempre più capace di ascolto, accoglienza, silenzio, e diventare luogo sicuro per ogni persona che cerca il volto di Dio.
  • "Adoriamo insieme": ogni martedì sera, a Padova. Info su fragiovani.org

Ti aspettiamo!
  • Abbiamo dato inizio al nuovo anno accademico insieme agli studenti di Padova con la messa presieduta dal vescovo mons. Riccardo Battocchio. Un momento semplice, ma bello, di preghiera e ritrovo tra le varie realtà che costituiscono la vita universitaria di questa città!
Il Signore accompagni e sostenga il cammino dei giovani e il lavoro di quanti si impegnano in varie forme per loro a partire dal corpo docenti!
  • Oggi abbiamo ricordato il venerabile p. Placido, frate che durante gli anni difficili della seconda guerra mondiale si prodigò per salvare civili, militari ed ebrei dalla persecuzione nazista, e arrivò a dare la vita nel silenzio in seguito a dolorose torture.
  • Casa giovani! Inizia la nuova avventura: fraternità, preghiera, servizio. Perché camminare insieme fa tutta la differenza del mondo.

#francescani #vocazionefrancescana #instagood #basilicadelsanto #padova #fratiminoriconventuali #frati
  • Ieri abbiamo ascoltato 3 testimonianze sulla preghiera applicata a diverse vocazioni, quali la vita matrimoniale e la vita consacrata. 
Nel pomeriggio fra Paride ci ha aiutato a tracciare la sintesi di tutto ciò che abbiamo vissuto al GVA di quest
  • Ieri è stata la prima giornata piena di GVA. Attraverso i laboratori per immergerci in diverse modalità di preghiera: adorazione eucaristica, adorazione della croce, preghiera di lode, preghiera mariana e del cuore, lectio divina, mediazione cristiana.
La preghiera ci permette di metterci a nudo davanti a Dio, come facciamo soltanto davanti a chi ci ama davvero: per questo motivo, durante la penitenziale, abbiamo scelto di aprire i nostri cuori al Signore, per permettergli di conoscerci nel profondo.

#giovaniversoassisi #gva2025 #giovaniversoassisi2025 #dovesei #giovani #frati #assisi #gva #fratiassisi
Facebook

Tag

adolescenti e vocazione affettività e sessualità anno liturgico Assisi basilica di san Francesco basilica di sant'Antonio carisma francescano Chiesa clarisse come diventare frate come diventare suora corso vocazionale dubbi e paure Fonti Francescane frasi vocazionali frati francescani e l'Immacolata Frati Minori Conventuali guida spirituale luoghi francescani martirio missione francescana noviziato papa Benedetto papa Francesco Parola e vocazione pellegrini pillole vocazionali post-noviziato postulato preghiera san Francesco san Massimiliano Kolbe sant'Antonio di Padova santa Chiara santi santi francescani storia del blog storia francescana suore francescane temi di discernimento testimonianza vocazionale Vangelo del giorno vita consacrata vita di sant'Antonio voti

© 2020-2022 Vocazione Francescana  -  Privacy policy

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Chi siamo
    • Noi frati del blog
    • Frati Francescani Conventuali
    • San Francesco d’Assisi
    • Sant’Antonio di Padova
    • Santi francescani
  • Essere frate oggi
    • Cosa fanno i frati
    • Giornata tipo del frate
    • Testimonianze
    • Vieni in convento e vedi
  • Come diventare frate
    • I passi per diventare frate
    • Corsi e percorsi vocazionali
    • Sperimentare il convento (Postulato)
    • Vestire il saio francescano (Noviziato)
    • Professare la Regola (Post-noviziato)
  • Strumenti per te
    • Parla con un frate
    • Test francescano
    • Video
    • Podcast
    • Mini-percorsi on-line
    • Appuntamenti
    • Link utili
  • Contatti

© 2020-2025 Vocazione Francescana

Scrivimi...

Non fermarti davanti ai tuoi dubbi, scrivimi e ti risponderò.

Autorizzo il trattamento dei dati personali in base all’art. 13
del D. Lgs. 196/2003 e all’art. 13 GDPR 679/16

Grazie!
Ho ricevuto il tuo messaggio.

Ti risponderò a breve.