Magari la troverete una scelta discutibile, oppure vi scoprirete entusiasti, oppure sarete totalmente contrari e critici… non so: io stesso non ho un’idea chiara. Però non c’è che dire suor Cristina ha colpito! Su Twitter questa mattina tra gli hashtag italiani #suorcristina è in testa...
TT ITALIA 08:39
1.#suorcristina
2.#AuguriPRONTOACORRERE
3.#VanPersie
4.#èdelpdperché
5.#testimonidigeova
6.J-Ax
7.Geova
8.Cristina
— TT Mobile (@TTmobile_) 20 Marzo 2014
Non ho le idee chiare... solo un po’ di emozioni scomposte. E il sorriso sulle labbra… soprattutto per le facce e le reazioni dei “grandi” dello spettacolo e della canzone, che si sono letteralmente inchinati alla giovane suorina siciliana.
Di suore brave, che sanno cantare bene, ce ne sono tante! [Anche se sempre meno, ahimè! 🙁 …]. Tante sono anche le suore che pregano tanto e per tutti e lavorano in modo encomiabile. Nessuno le nota e le vede… e – potremmo dire – va bene così! «Il Padre vostro nel segreto vi ricompenserà…» (Mt 6…).
Che cosa ha fatto sr. Cristina?!? Ha evangelizzato? Non so…
Sta di fatto che ha creato una occasione di relazione: ha fatto un primo passo verso l’altro… «Ho un dono e ve lo dono», ha risposto a Raffaella Carrà. Le persone non si auto-evangelizzano, magari leggendo dei bei blog su Internet, ma ricevono e accolgono l’annuncio del Vangelo perché incontrano persone buone, persone credibili, persone certamente non perfette ma il cui sguardo convince. Non perché è telegenico ma perché autentico.
Dalla occasione si passa alla relazione e nella relazione si può trasmettere il Vangelo. E quello che quotidianamente ci auguriamo anche per il nostro piccolo blog… e che non di rado accade, ringraziando il Signore!
A suor Cristina l’augurio di evangelizzare davvero, di incontrare davvero l’altro… ed essere in grado anche di “portare il peso” del palcoscenico, senza perdere – anzi accrescendo – l’autenticità del suo sguardo… e della sua voce. Nella consapevolezza che al primo passo ne devono seguire altri…
Dalla Esortazione Apostolica “Evangelii Gaudium” (n. 24) di Papa Francesco
La Chiesa “in uscita” è la comunità di discepoli missionari che prendono l’iniziativa, che si coinvolgono, che accompagnano, che fruttificano e festeggiano. “Primerear – prendere l’iniziativa”: vogliate scusarmi per questo neologismo. La comunità evangelizzatrice sperimenta che il Signore ha preso l’iniziativa, l’ha preceduta nell’amore (cfr1 Gv 4,10), e per questo essa sa fare il primo passo, sa prendere l’iniziativa senza paura, andare incontro, cercare i lontani e arrivare agli incroci delle strade per invitare gli esclusi. Vive un desiderio inesauribile di offrire misericordia, frutto dell’aver sperimentato l’infinita misericordia del Padre e la sua forza diffusiva. Osiamo un po’ di più di prendere l’iniziativa!
Per voi – e per noi frati… e per le suore… – l’augurio e la preghiera di osare, lungo la strada che il Signore apre dinanzi a ciascuno, di fare il primo passo… di gareggiare per crescere, per abbracciare la propria vocazione e per evangelizzare, generando occasioni nuove!
Il Signore vi benedica!
frate Francesco – info@vocazionefrancescana.org
















a me mette una grande tristezza tutto ciò….
Dato che il programma "The voice" ha il chiaro scopo di lanciare nuove "stelle" della canzone, non vedo cosa c'entri una suora in questo contesto. Ho visto in altre occasioni preti e suore partecipare a programmi televisivi, magari allo scopo di vincere qualche sommetta utile per il proprio oratorio,la propria comunità… e poi sparire. Questa suora, invece,sembra proprio mirare al successo. E così, mentre nel campo dell'educazione si fatica per cercare di allontanare i giovani dal mito del successo e del guadagno facile, arriva la suora che ambisce a fare la star … Di quale testimonianza stiamo parlando?.. Basta dire:… Leggi il resto »
Io mi trovo ancora perplesso sull'esibizione, perchè ha un sicuro impatto scenico e la suora stessa ha un talento notevole questo non si discute.
Tuttavia tra i grandi della scena come hai citato c'è un tale che nel 1991 ha pubblicato un album blasfemo, 2 canzoni dal testo molto grave.
Il tempo della conversione c'è per tutti ma se fossi un religioso non scenderei a compromessi con tali persone se non sono sicuro di un loro cambiamento.
Insomma un grosso impatto scenico ma largamente irrilevante nella sostanza.
Mi trovo perfettamente d'accordo sulle tue considerazioni in merito a questa apparizione sul web…all'inizio anche io ero un po' perplessa ma sono certa che, come dici tu, questa può esser stata un'occasione! E certo, anche io auguro che Suor Cristina conservi il suo sguardo, la sua semplicità, la sua passione (in primis verso Gesù) e soprattutto la sua umiltà..
Sono certo che questo può essere un nuovo metodo per evangelizzare con gioa l'Evangelo di Cristo. Il Papa ha detto ai religiosi diverse volte di togliere i musi lunghi e di portare gioia in mondo. Le lacrime sincere di j-ax mi hanna colpito. Non bisogna parlare di Dio per evangelizzare. Essere felici u radiosi è digà un gran segno della presenza di Dio nella propria vita. La sorella è stata digà un esempio sincero di gioia. Come ebbe a dire una volta San Francesco d’Assisi: “Predicate il Vangelo, e se è proprio necessario usate anche le parole!" Augurò che il… Leggi il resto »
Caro fratello,sì, certamente è sempre più importante passare da una "pastorale del mantenimento" ad un atteggiamento missionario che ci porti a proporre il Vangelo in modo più visibile ed esplicito.Questo 'esplicito' dice che non sono molto d'accordo con l'idea che: "Non bisogna parlare di Dio per evangelizzare". Prima o poi bisogna parlare di Lui: evangelizzare significa avere a cuore la vita e la salvezza dell'altro… Fondamentale è vivere il Vangelo, ma di questo "viverlo" fa parte anche il parlarne nell'annuncio. E' quello che ha fatto Gesù, è ciò che ha fatto san Francesco.E' la vocazione a cui chiedo di essere… Leggi il resto »
condivido la tua opinione, ma non sempre è facile parlare di Gesù, specialmente in certi ambienti, ma essere testimoni della fede in Dio x me è la migliore testimonianza. Prego Dio che le dia sempre questa fede.