Oggi vi parlo di un prete straordinario: Don Lorenzo Milani. Fu un uomo di Dio ricco di fede, intelligente e scomodo come solo a volte i preti sanno essere. Proveniva da una famiglia della buona borghesia fiorentina con ascendenze ebraiche; avrebbe potuto scegliere per sé una vita certo molto più comoda e normale… Scelse di diventare prete!

La vita certo ha già chiamato anche te a qualche piccola grande scelta e ancora ti chiamerà in tal senso. e credo… tu abbia già sperimentato come “il scegliere” non sia per nulla facile o scontato. Quanti dubbi per es nell’individuare la scuola giusta, l’università adeguata, la ragazza ideale… un lavoro? Ancora più difficile poi immaginarsi fra un anno, dieci anni e dover prendere comunque ora, delle scelte che poi condizioneranno il nostro futuro…
Qualche giorno fa, con altri giovani, abbiamo discusso proprio di questo, sulla difficoltà di individuare la propria strada, di pensarsi a lunga distanza (fra 10 anni?? Boh!). Soprattutto è apparso come molti siano i condizionamenti nelle nostre scelte dell’oggi, dettati dalla moda, dalla televisione, dal profitto (sarò ingegnere… un grande calciatore…).
Difficilmente nelle nostre scelte coinvolgiamo il Signore, ci chiediamo cosa abbia in cuore Lui per ciascuno di noi…; viviamo un “fai da te decisionale” come se la nostra vita dipendesse unicamente da noi stessi… Ma è così??
Quando poi, mi azzardo a buttare là un po’ provocatoriamente la strada del prete e della consacrazione; quando chiedo se qualcuno ha mai pensato a diventare frate, o missionario o se qualche ragazzo ha mai sentito il desiderio di diventare prete…, beh… allora apriti cielo: subito commenti piccanti e divertiti, scongiuri… o dinieghi perentori, come se tutto fosse già chiaro o tale scelta fosse quasi indegna o innaturale…
Per “provocarvi” ancora un po’, vi propongo questo simpatico video, che racconta una vocazione al sacerdozio. Il titolo è “Sacerdote, testimone di misericordia”. E’ in spagnolo, ma facilmente comprensibile, e cerca di illustrare sia pure sinteticamente la figura del prete: un uomo vicino ad ogni uomo, specie i più poveri e deboli; un uomo che porta Gesù, annuncia Gesù, e come Lui dona consolazione, conforta, offre speranza.
Il prete: testimone dell’amore di Dio per ogni essere umano.
fra Alberto – fraalberto@vocazionefrancescana.org




Caro Fra Alberto,
come sempre sai fornire spunti di riflessione e gioia. il video è molto bello, davvero..
In attesa di risentirci ti invio un pensiero di pace e di gioia, invitandoci a continuare a pregare, specialmente in questo mese mariano, la Nostra Madre celeste per la protezione della Chiesa e per la crescita nella grazia e nella santità di tutti i suoi rappresentanti.
Un fraterno abbraccio.
Andrea
pace e bene a te caro Giuseppe…circa quanto mi chiedi voglio azzardare un paragone un pò arduo e forse improprio, ma che rende l'idea…Io spesso ho definito il Signore, il "grande reciclatore", cioè Colui che tutto recicla di noi e rimette a nuovo e riutilizza: talenti, doti, doni, capacità, ma pure…e soprattutto, ferite, peccati, debolezze, manche volezze…Chi dunque si affida a Lui con cuore sincero e non ostacola la Sua volontà, vedrà la propria vita da Lui guidata e reimpastata e ritrasformata al bene senza che il Signore di noi butti via nulla, ma a tutto donando un nuovo significato… Leggi il resto »
Salve frate Alberto,
al suo ritorno, se sarà possibile, mi piacerebbe approfondire per capire meglio la frase da lei scritta "il buon Dio saprà valorizzare bene i tuoi talenti".
Ciò cosa significa esattamente ? Mi piacerebbe capirlo con esempi concreti.
Le auguro buon campo vocazionale, io avrò il mio primo la settimana prossima.
A presto
pace e bene a te caro Davide.grazie per i tuoi vari messaggi. Scusa se ti rispondo in fretta, ma sono in partenza per il campo vocazionale (vedi alcuni post indietro).Sono contento in ogni caso del tuo percorso personale e del tuo ritorno…quasi una conversione…Questo mi fa anche dire che un conto è appunto una "conversione" altro una "vocazione": itinerari apparentemente simili che possono anche convergere e spesso essere assimilati, altre volte divergere e condurre a mete diverse..Serve dunque un serio discernimento. Mi fai poi molte domande… sarò lieto di risponderti al mio ritorno, magari personalmente…ho visto poi il tuo blog:… Leggi il resto »
Bellissimo video, che esplosione di energia e di voglia…in ospedale ho imparato cosa vuol dire la gioia di servire. Di donare un sorriso o un conforto.
Mi sono fatto una domanda un po' ridicola ma sono molto curioso…i francescani durante la loro opera con i giovani, possono togliersi la tunica e giocare in pantaloncini corti come il sacerdote? il mio parroco lo faceva. Il vostro ordine è così permissivo?