venerdì 22 gennaio 2016

Pillole vocazionali (12) - Why not franciscan friar?

Pace a voi, cari amici in ricerca in e in ascolto dei desideri del Signore. Ecco un'altra "pillola" vocazionale. Siamo ormai alla dodicesima, ma in realtà, vuole essere una prima indicazione per quanti si avventurano "casualmente" su questo blog. Resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento. Vi benedico. Al Signore Gesù sempre la nostra lode. 
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

frate Thierry: giovane francescano, studente in teologia
Why not franciscan friar?
A volte basta un viaggio ad Assisi, o un dialogo con un frate, oppure il difficile passaggio attraverso una sofferenza o delle ferite interiori; a volte è la percezione di non essere mai contenti e soddisfatti di quel che si è o si è raggiunto insieme all'aspirazione ad un oltre di pienezza che ci manca; a volte è un'esperienza di perdono e conversione, un incontro forte e inaspettato col Signore, la testimonianza di francescani gioiosi ..., una parola evangelica che tocca il cuore..., il contatto con i poveri.... A volte è semplicemente un richiamo misterioso e indicibile... tutto da intendere e approfondire!

Per molti giovani, questi sono alcuni dei motivi di avvio di una ricerca vocazionale, di un primo passo a tentoni, per capirci qualche cosa di più, magari coperti dal segreto del Web e di una navigazione "per caso" in internet. A tutti comune è un interrogativo: "Come dare un senso pieno alla propria vita? Come lasciarsi guidare dal Signore e capire la sua volontà?".

"Signore, cosa vuoi che io faccia ?" E' del resto la domanda che guida anche il giovane Francesco d'Assisi nella sua ricerca. E' la domanda che, nonostante tutto, risuona ancora nel cuore inquieto di tantissimi giovani d'oggi. 

E poi, nel cammino, quante altre domande, si aggiungono e sanamente provocano: "Ma..chissà.. forse anch'io frate? Come faccio a sapere se davvero Dio mi chiama? Com’è la vita da frate francescano? Come si vive in un convento e come e dove operano i frati? Quali i passi da compiere per un discernimento? Ma sarò in grado di fare il frate? Ma sarà davvero la strada giusta?" Insieme a molti altri dubbi e paure...e ancora tanti interrogativi..

Il blog "Vocazione francescana" desidera essere un semplice aiuto ai giovani per trovare queste risposte: suggerendo percorsi di discernimento (il gruppo san Damiano), esperienze di vita ( in convento, in missione, nel volontariato) e testimonianze di religiosi contenti della loro scelta, con la possibilità di un costante dialogo personale con dei frati disponibili all'ascolto e all'accompagnamento e alla direzione spirituale. L'intento di questo blog è di far conoscere e diffondere la bellezza della vocazione francescana e di offrire mezzi concreti ai giovani per discernere cosa Dio voglia dalla loro vita.

Se dunque forse anche tu ti sei mai posto questo interrogativo segreto " perchè anch'io non frate francescano?" -  "Why not franciscan friar?"(è tanto "global" dirlo in inglese..ah.ah..), fatti vivo e insieme, seguendo il Signore, proveremo a fare un tratto di strada per capirci qualche cosa di più.

Roma: frati della "sveglia francescana" x la nuova evangelizzazione
Assisi: giovani frati (fra Matteo e fra Giambo)..con giovani
Austria: frati in preghiera
frati Ghanesi
La Verna: frati pellegrini
 i piatti da lavare

l'orto da zappare
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1 commento:

  1. Tu dici a volte è "[...] il difficile passaggio attraverso una sofferenza o delle ferite interiori; a volte è la percezione di non essere mai contenti e soddisfatti di quel che si è o si è raggiunto insieme all'aspirazione ad un oltre di pienezza che manca; a volte è un'esperienza di perdono e conversione, un incontro forte e inaspettato col Signore, la testimonianza di francescani gioiosi [...]" e io sono d'accordissimo con te...
    Io di mio aggiungo che a volte è l'incrocio con uno sguardo di un primo frate e poi di altri frati incontrati strada facendo, nei quali riconosci che loro hanno trovato e lasciato agire nella propria vita la Forza di Colui che è in grado di dare sollievo a tutte le tue ferite e le tue sofferenze, di renderti contento e soddisfatto di quello che sei e di quello che fai, di dare pienezza ad una vita che non ce l’ha e perdono a chi non riesce a darselo neppure a se stesso.
    E allora sai che devi capire se questa Forza deve entrare anche nella tua vita e farla totalmente sua…

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