Oggi ecco la corrispondenza intercorsa con Mirko, un giovane, animatore in parrocchia, alle prese con una domanda rivoltagli dal suo don al termine di un estate impegnatissima (GMG, campi scuola ecc…): “ma tu hai mai pensato di diventare prete”?
Preghiamo per Mirko e il suo cammino come per ognuno di noi: Il Signore ci mostri la Sua volontà.
A Lui sempre la nostra lode.

Mail di Mirko
Caro Padre Alberto,
seguo da quasi un anno il blog e la ringrazio perché mi è davvero utile a comprendere tanti aspetti di me. Sono in un momento di grande confusione. Al termine dell’ultimo campo-scuola in montagna (reduci dalla GMG!) con gli adolescenti, il mio parroco, ringraziandomi, mi ha detto: “hai mai pensato di farti sacerdote? Sei bravo con i ragazzi, sai donarti con tanta generosità e passione e loro hanno visto in te un riferimento importante. Sono segni vocazionali su cui dovresti riflettere!! Pensaci!!”.
Sono rimasto senza parole e un po’ arrabbiato con lui! E’ un pensiero che, in verità, ogni tanto ho già avuto, ma che ho sempre accantonato come non mio. Tornati a casa per quasi un mese non mi sono più fatto vedere in parrocchia (cosa inusuale per me! e’ la mia seconda casa da quando sono ritornato alla fede), ma non mi andava di incontrare il mio Don. Sono stati i ragazzi a venire a cercarmi e a chiedermi cosa era successo e a riportarmi all’oratorio desiderosi di ricominciare con me il gruppo.
Rivederli e tornare in parrocchia con loro è stata ed è per me una grande gioia, la cosa più bella di tutta la mia settimana strapiena di studio e impegni vari (sono al 3° anno di ingegneria). Sto molto pensando a questi fatti e alle parole del mio Don.
Sto anche pregando: dalla mia conversione, frequento spesso la messa anche nella settimana! Ma come posso comprendere la mia strada e se diventare prete possa essere la mia vocazione? Chiedo una sua parola che mi aiuti a fare più chiarezza in me. La ringrazio.
Mirko
Risposta di fra Alberto
Pace a te Caro Mirko, grazie per la fiducia e le tue confidenze così personali. Ecco alcuni pensieri che spero ti possano aiutare:
- Il Signore è sempre fantasioso e “furbo” e la sua chiamata può esprimersi in tante maniere. Certo, anche attraverso la voce del tuo Don che bene ti conosce e ti vede agire e muoverti. Probabilmente ha colto in te molte buone qualità e doni che solitamente contraddistinguono l’agire pastorale di un prete: il tuo bel modo di stare con i ragazzi, la tua generosità, l’essere per loro un riferimento. Ma anche il fatto che ti avrà visto varie volte pregare, che sei ritornato alla fede con convinzione, che ami la tua parrocchia…
- Immagino poi come il suo invito ti abbia scosso: può essere infatti un po’ fastidioso sentirsi interrogati e sollecitati ad una scelta di vita. In realtà se ci pensi, è stato da parte del tuo parroco un gesto di fiducia e stima nei tuoi confronti. Un invito a riflettere, non certo un comando. Ti ha chiesto di pensarci.
- Io stesso mi sono permesso più volte di lanciare queste “provocazioni” nella convinzione che ai giovani fa bene essere interrogati sulle scelte della propria vita, quando attorno a loro tutto li porta invece a rimandare, a non pensare, a fregarsene… Poi, naturalmente è il Signore che guida i passi di ciascuno, che propone e suggerisce e invita chi vuole Lui, come vuole e quando Lui vuole. Quanti ragazzi ho incontrato in questi anni, davvero ricchi di doni, che certo avrebbero potuto fare il prete o il frate meglio di me, ma che erano votati ad altro!
- Accogli dunque con benevolenza e libertà l’invito del tuo parroco “a pensarci”, ma stai certo che se questa inclinazione non compare dentro di te, se senti che ti manca questa spinta interiore a diventare prete, niente e nessuno potrà importela!
- Accogli però le sue parole anche con responsabilità: come scrivevo sopra, il Signore può darsi si sia servito proprio del tuo Don per metterti di fronte ad una dimensione che è già presente in te e che non hai mai voluto ascoltare e approfondire!!
- Ti invito pertanto a guardare più da vicino il valore e il richiamo di questi “segni” (fede, generosità, dedizione, preghiera..) presenti nella tua vita. Si tratta di verificare se ti aprono ad un orizzonte di dedizione più ampio e totalizzante (come è la vocazione di un prete) oppure se ti orientano ad altre scelte necessariamente dai confini più ristretti e mirati (il farsi una famiglia per es.).
- Fatti anche aiutare in questo discernimento: da soli non si va da nessuna parte. Ne va della tua vita e del senso da dare ad essa, ne va del tuo futuro, ne va anche di tante altre persone che incontrerai nella tua strada, quale sara la tua scelta.
La vocazione è libera:
se non senti alcuna spinta interiore
stai tranquillo,
niente e nessuno potrà importela!
Ti benedico e incoraggio.
Al Signore Gesù sempre la nostra Lode.
fra Alberto – fraalberto@vocazionefrancescana.org
















salve frate Alberto,
chiedo scusa se la mia domanda può apparire sciocca, ma tentar non nuoce.. è possibile per una donna diventare frate?
grazie mille.
michela
Cara Michela…la risposta è scontata…anche tu credo , lo comprendi bene!
Anche se in realtà , in modo spiritoso e buono, non è la prima volta che mi sento dire questo da una ragazza! E sempre mi fa pensare a come la nostra vita appaia bella e attraente per tutti..
il Signore ti benedica..
p.s.. per la verità la vita francescana ha delle vie riservate ed esclusive anche per le ragazze!!pensaci!
Grazie per la risposta, e scusi per il ritardo della mia.Sa, anni fa, dissi a una ragazza: io prenderei i voti se potessi diventare frate. non era un modo per dire che l'ultima cosa che avrei fatto nella mia vita sarebbe stato prendere i voti, bensì era semplicemente la verità. la sua risposta fu: guarda che ad Assisi è possibile. come ben ha potuto intuire non ho mai trovato notizie a riguardo, e la sua risposta me lo conferma.Ma ecco che il suo p.s. disconferma in parte il tutto. quindi, piuttosto incuriosita le chiedo: quali sarebbero le vie riservate ed… Leggi il resto »
suvvia…cara Michela..!! Alle ragazze è certamente riservato (e solo a loro)la possibilità di accedere alla vita religiosa femminile o come suore francescane fra le molte congregazioni esistenti , oppure nel cosìdetto Secondo Ordine francescano, cioè fra le CLARISSE, le religiose che seguono la regola di S. Chiara ispirata direttamente anche da S. Francesco. ciao. Ti benedico. frate Alberto
grazie ancora e di cuore frate Alberto.
buon tutto.
Michela.
Anch'io mi ritrovo, per dirla in modo simpatico, nella domanda di Michela: infatti mi attrae molto il vostro stile di vita, ma non riesco a trovarne un equivalente femminile…Le Clarisse sono suore di clausura, quindi hanno una vocazione diversa…E, da quanto ho visto finora, le congragazioni femminili del terzo ordine francescano regolare hanno ciascuna un carisma particolare che le distingue (ex. del cuore immacolato di Maria, di Gesù Bambino, ecc…) …e generalizzando , mi sembrano molto più improntate all'aspetto contemplativo…Forse questo è legato al diverso modo di essere di uomini e donne, e quindi, naturalmente, a un diverso modo di… Leggi il resto »
RISPOSTA DI FR.ALBERTO AD EMANUELpace a te caro fratello..grazie per il tuo messaggio e per la fiducia.Vorrei incoraggiarti per come posso.., fra i tanti problemi e le difficoltà che lasci intravedere hai però una grandissima ricchezza dalla tua, che non va sprecata: la GIOVINEZZA. Ecco una piccola indicazione che ti prego di accogliere col cuore, dettata dal bene per te anche se non ti conosco per nulla e dunque potrà forse risultarti generale o qualunquista:..offri a qualcuno che ha bisogno un pò del tuo tempo, cerca di dare …non attendere solo..tendi una mano invece di aspettarla per te, non ascoltare… Leggi il resto »
Ciao sono Emanuelho 20 anni e vivo a milanoe da un po di tempo che mi chiedo se la mia vita a un senso diverse volte ho pensato di finire di vivere non mi sento bene con il mondo che mi circonda persone che ti sorridono ma parlano alle tue spalle un sorriso fasullo sento di non essere nel mondo giusto a me piace molto la calma ed essere a contatto con la natura ed e per questo k avrei deciso di diventare un frate x dedicarmi a qualcosa che riesco a sentire di fare cioè dedicarmi al signore credo… Leggi il resto »
RISPOSTA A ROCCO DA FRATE ALBERTOPace a te caro Rocco…grazie per la fiducia e le richieste che mi poni. Mi chiedi i passi da fare..Il primo senza dubbio è che tu possa parlare a tu per tu con un frate o un sacerdote..di tua fiducia. poi, certo è importante poter conoscere meglio la nostra realtà francescana, prima di qualsiasi passo o scelta di vita. E' molto importante il cammino di discernimento che si fa prima di decidere un ingresso nella vita religiosa…Al riguardo, se mi scrivi alla mia mail personale ti saprò indicare meglio a chi rivolgerti e dove poter… Leggi il resto »
Salve,mi chiamo Rocco ed ho 19 anni volevo sapere qual'è il primo passo per diventare Frate Francescano?Volevo sapere in particolar modo in quale luogo andare per cominciare la vita da novizio e poi intraprendere questa vita.Grazie