Come diventare frate?



1) Il tempo delle domande
Quante domande nascono nel cuore quando ci si mette in ascolto! Quando ci si chiede, come il giovane Francesco : «Signore, cosa vuoi da me? Cosa vuoi che io faccia? Qual è il tuo disegno su di me?»Se vuoi conoscere il cammino da compiere per diventare frate francescano, ecco le tappe più importanti.

2) I primi passi: mettersi in ascolto
Il «segreto» che dà inizio ad ogni “storia vocazionale” può forse essere brevemente descritto come un "incontro vivo", un trovarsi "faccia a faccia" con il Signore, riconosciuto come buono e affidabile, pieno di attenzione e di benevolenza. È l’esperienza dell’amicizia profonda, vissuta anche da san Francesco, con cui Dio sa attirare ai suoi disegni i suoi figli e ancora rivolgere un invito : «Seguimi».

Il «Gruppo san Damiano»
Quando un giovane intuisce questa chiamata misteriosa del Signore e un fascino del tutto particolare verso la «forma di vita» tracciata da San Francesco, può chiedere di iniziare un cammino di discernimento con il «Gruppo San Damiano» che riunisce altri giovani in ricerca vocazionale: un percorso che dura circa un anno, con incontri mensili (un fine settimana al mese) guidati da alcuni frati. Avrà in tal modo la possibilità di essere accompagnato nella direzione spirituale, di vivere momenti di preghiera e confronto, con spazi di quiete e di silenzio, e tante occasioni di fraternità e servizio. In questo tempo ha anche la possibilità di passare periodi prolungati in alcune nostre comunità e conoscere così più da vicino la vita francescana. Il gruppo vocazionale è dunque il primo passo del cammino formativo per chi desidera essere accolto nell’Ordine; permette di conoscere più da vicino la vita francescana. Con il Gruppo san Damiano, si inizia un lungo cammino a tappe che proseguirà successivamente con il Postulato, il Noviziato, il Postnoviziato per conoscere ancor più da vicino il carisma e la spiritualità del nostro Ordine Francescano, un percorso per discernere e approfondire la chiamata del Signore, un itinerario per andare con San Francesco incontro a Colui che viene e vuole parlare al nostro cuore. 


3) La formazione nei seminari francescani
Il «postulato»
L’entrata «ufficiale» in convento si ha con l’ingresso in Postulato. Accanto ad una comunità di frati vive il gruppo dei postulanti: si tratta di quei giovani che, concluso “il Gruppo San Damiano”, sono stati ammessi a proseguire il cammino francescano, e desiderano condurre una vita il più possibile vicina a quella dei frati stessi. È un periodo di due anni in cui si possono assaporare in maniera significativa e bella, alcuni dei valori fondamentali della vita francescana: l’ascolto del Signore, soprattutto nella preghiera comunitaria e personale; la fraternità e la letizia; il servizio nella dedizione di sé all’altro, la semplicità di vita. Il Postulato a cui noi facciamo riferimento si trova a Brescia, nel Convento San Francesco (per le regioni del nord Italia), mentre per il centro si trova ad Osimo e per il sud a BeneventoIl fine del Postulato è, per il candidato, il discernimento sulla propria vocazione e sulla scelta che sta per fare; per i formatori, una prima valutazione circa la previsione di un inserimento del candidato stesso nella vita francescana. 

Il «noviziato»
Si tratta di un anno davvero speciale, vissuto presso la Basilica di San Francesco in Assisi, in cui si privilegiano soprattutto due aspetti. In primo luogo la vita di preghiera: oltre alla Liturgia delle Ore, molto tempo viene trascorso a contatto con la Parola di Dio, nell’adorazione eucaristica, nella meditazione personale. L’altra dimensione che trova in quest’anno una accentuazione notevole riguarda il discernimento personale, ossia l’impegno di un confronto frequente con il frate maestro che accompagna i giovani in questo cammino. Durante il Noviziato, inoltre si affrontano tematiche relative ad aspetti fondamentali della vita consacrata, si approfondiscono la vicenda biografica e spirituale di san Francesco e quella di altre figure importanti del nostro Ordine francescano, come sant’Antonio di Padova, san Massimiliano Kolbe, santa Chiara d’Assisi. Il noviziato ha come meta la "Professione semplice", quando il giovane veste il saio francescano e pronuncia (ora solo per tre anni) i voti di povertà, castità e obbedienza. A questo punto il giovane frate è chiamato a proseguire ulteriormente la sua ricerca e la sua formazione, in vista di una promessa e di un'adesione definitiva alla vita francescana con la "Professione solenne".

Il «post-noviziato»
Inizia quindi per i giovani frati il periodo formativo e di studio (teologia) più lungo che condurrà prima di tutto alla "PROFESSIONE SOLENNE". Si tratta della promessa di vivere, per tutta la vita, in Povertà e Castità e Obbedienza, per essere interamente del Signore e "per sempre", membri della famiglia francescana. Contemporaneamente, per i giovani anche con tale chiamata, prosegue un discernimento più intenso e serio per poter ricevere gli ORDINI SACRI e quindi diventare SACERDOTI di Cristo. È un tempo di almeno quattro/cinque anni, trascorso in un convento-seminario: per il nord  è il  Convento Sant'Antonio Dottore, non lontano dalla Basilica di Sant'Antonio. Altre case formative per i giovani frati professi temporanei sono ad Assisi e a Roma. In questo periodo la quotidianità ordinaria, la semplicità della vita, le fatiche umili e discrete divengono il «banco di prova» per verificare se la vita francescana è davvero ciò a cui il Signore chiama.
Quali sono gli ambiti in cui il giovane frate può sperimentarsi? Sono quelli della fedeltà e dell'amore alla preghiera; la fraternità vissuta con gioia e semplicità; la serietà nel proprio accompagnamento spirituale; lo studio della teologia fatto con impegno; il coinvolgimento nei diversi tipi di servizio a carattere pastorale e socio-caritativo o missionario; uno stile di vita semplice e modesto; la letizia come atteggiamento fiducioso di abbandono nelle mani della Provvidenza.

Alcuni criteri per l'idoneità del candidato
Già dall'inizio dell'itinerario vocazionale (gruppo san Damiano), come nelle successive fasi formative indicate, possono manifestarsi tendenze o comportamenti che pongono seri dubbi circa l’idoneità del candidato. In particolare, la "non idoneità" si presenta, quando:
a) E' evidente la propensione per un’altra forma di vita religiosa (per es. monastica o diocesana) 
b) E' evidente l'indirizzo verso un'altra vocazione (matrimoniale).
c) E' evidente l'incapacità di normali relazioni sociali e disturbi della personalità 
d) E' evidente una incapacità e una negligenza alla vita spirituale.
e) E' evidente l'incapacità di vivere la vita religiosa in castità. Non possono per es. essere ammessi "al seminario e agli ordini sacri", secondo le indicazioni della chiesa, «coloro che non giungono a padroneggiare (contra ire nequeant) eventuali tendenze omosessuali (...); nè coloro che praticano l’omosessualità e presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay».
f) E' evidente l'incapacità a vivere la dimensione della fraternità, in stile di condivisione, povertà, semplicità di vita e docibilità.

4) La Professione solenne e l'Ordinazione sacerdotale
Eccoci così al termine di questi primi anni di vita francescana! Con la Professione Solenne il giovane frate entra a far parte definitivamente della nostra famiglia dei Frati Minori Conventuali, per continuare, con la grazia del Signore, ad essere gioioso testimone del Vangelo! Per molti frati (che hanno ricevuto anche tale chiamata) il cammino ancora prosegue con un'altra meta importante: l'Ordinazione sacerdotale.


5) L'inserimento nelle Comunità Francescane
A questo punto, il giovane frate riceve la prima "obbedienza" ed è inviato in una delle nostre comunità, operanti in molteplici e diversi settori: pastorale, parrocchiale, ma anche caritativo, santuariale, missionario, culturale, sociale. 
C'è dunque spazio per tutti; per ogni sensibilità, attitudine, disponibilità, cultura e formazione! 
E qui... inizia, con l'aiuto di Dio e dei fratelli, un altro appassionante e impegnativo cammino.


CONTATTI
Caro amico in ricerca, mi pare importante una sottolineatura: l'itinerario sopra indicato è specifico della Provincia religiosa del Nord Italia (Emilia Romagna compresa), ma i passi formativi descritti sono comuni ai frati dell'intera area italiana (e oltre...). Se desideri indicazioni per un cammino vocazionale e contatti con frati di altre zone d'Italia, scrivici pure, saremo ben lieti di suggeriti dei confratelli a te vicini che possano darti una mano. 
Per indicazioni ulteriori, per una possibilità di ascolto o accoglienza, sotto trovi i nostri recapiti.
fr. Alberto Tortelli: 380.4199437; fra.alberto@davide.it
fr. Francesco Ravaioli: 340.4093031; francesco.ravaioli@gmail.com.
c/o Basilica di Sant'Antonio - Padova
http://www.vocazionefrancescana.org/


187 commenti:

  1. Beati loro che non conoscono l'odio, amano chiunque gli chida aiuto indistintamente.

    RispondiElimina
  2. Bellissimo. Chiedo aiuto: c'è un blog simile per la vocazione femminile francescana?Grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te! grazie per i complimenti che aiutano a proseguire in questo servizio!
      Non conosco in verità, qualche cosa di simile specificatamente al femminile. Di solito,è comunque mia premura nei riguardi delle moltissime ragazze che mi mi scrivono (alla mia mail personale), di fare da tramite e da primo contatto con alcune belle e serie congregazioni francescane femminili, oppure mettendole in contatto con qualche monastero di cui posso fidarmi per l'impegno di vita spirituale.
      Attenzione poi al WEB: Nel Web si trovano infatti molti siti e blog vocazionali di cui diffidare e da cui difendersi, specie quando non sono chiari i gestori e non si riesce bene a capire bene chi ci sia "dietro", chi lo costruisce e a nome di chi.I contatti internet infatti possono aiutare, ma è sempre l'incontro personale che alla fine fa la differenza... La rete, dunque, è una grande opportunità, ma anche un luogo che sempre chiede un discernimento. Ti benedico e incoraggio. frate Alberto da Padova _ basilica del Santo

      Elimina
    2. ciao a tutti,sono ragazzo e ho 37 anni,e sono di Novara, è da molto tempo che io sto vivendo un esperienza in oratorio in vari abiti
      e le cose che mi piacciono di più e in cui mi sento più portato e a mio agio sono i momenti di gruppo e condivisione e di carità con la S. Vincenzo,in più negli ultimi 2 anni circa sto vivendo l'esperienza delle sentinelle del mattino con la cellula di Novara e Verbania.
      Mi picerebbe molto poter avere degli approfondenti sulla vita Francescana e se la mia età incide sul mio cammino..

      Elimina
  3. chi parla è uno che anni fa ha ascoltato la voce di Dio , e che con serenità e amore ho intrapreso il cammino per l'orrdinazione sacerdotale. Per colpa di una donna tutto e scomparso, e oggi mi trovo pentito dell'errore che ho commesso. Sento ancora la chiamata di dio nel mio cuore ma ho paura. non di sbagliare perche in sintesi ho fatto una notevole esperienza, e so che significa lottare con le tentazioni. La mia paura e ne sono in grado? ci Riuscirò? Mi accetteranno? Come è bello amare Dio e come bello dedicare la propria vita per il Vangelo.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te fratello! grazie per la fiducia..Intanto dividerei quella responsabilità di avere lasciato un percorso senza addossarne tutta la colpa ad una donna (per colpa di una donna!!); sono certo infatti che anche tu hai fatto la tua parte! Da quanto mi scrivi poi, non comprendo bene se sei ancora un uomo libero (magari sei sposato..)..In ogni caso ti consiglio di rivolgerti personalmente ad un bravo sacerdote o religioso e parlare a cuore aperto dei tuoi sogni e desideri..e verificare con lui i possibili passi da fare! Ti benedico e incoraggio. frate Alberto

      Elimina
    2. ciao a tutti. sono Francesco ho 15 anni. da molto tempo ammiro la vita francescana e mi piacerebbe un giorno entrarne a far parte personalmente. intanto mi piacerebbe avere informazioni migliori sulla vita francescana . grazie

      Elimina
    3. ciao caro Francesco..grazie per l'ammirazione al carisma francescano (tutto merito di Gesù e del santo di Assisi!!!). per avere ulteriori informazioni sulla nostra vita, se vuoi, scrivimi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it). in questo sito trovi anche i riferimenti ai frati forse ate più vicini (http://giovaniversoassisi.blogspot.it/p/contatti.html) Ciao ti benedico. fra Alberto

      Elimina
    4. okay. grazie mille per la risposta. per sapere : avete anche un profilo Facebook dove potervi contattare? grazie

      Elimina
  4. Comprendo le motivazioni di ordine economico che influiscono nell'accettare quarantenni o cinquantenni nella vita conventuale ma davvero più ci penso e meno riesco a conciliare queste motivazioni con ciò che fece S. Francesco spogliandosi di tutti i suoi averi senza preoccuparsi da dove sarebbe venuto il sostentamento suo e dei suoi fratelli.
    Possibile che il mondo secolare abbia cambiato così a fondo anche i francescani?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te fratello "anonimo"! in realtà, le preoccupazioni di noi frati nei confronti degli adulti (molto adulti!)nascono dal fatto che la scelta di una vita francescana in età non giovanissima, si è dimostrata di fatto, molto molto impegnativa e difficile per queste persone. Un adulto,8al di là della buona volontù e di ogni retta intenzione) ha già uno stile di vita consolidato da anni..e non sempre è scontato o facile per lui riplasmardsi all'interno di una fraternità francesca. Dunque, le nostre preoccupazioni e perplessità, non sono tanto rivolte alla nostra autotutela, ma a salvaguardare il più possibile la persona adulta che si rivolge a noi. Restiamo pertanto convinti che il tempo ideale per una scelta francescana sia la giovinezza (pur con le dovute eccezzioni!). Il Signore ti benedica. frate Alberto

      Elimina
    2. Cos'è l'essere adulti in confronto all'eternità? Tutti hanno diritto ad incamminarsi verso una buona sorella morte per aprirsi puri all'abbraccio di Dio! Triste non trovare accoglienza ma solo pregiudizio!
      Massimiliano

      Elimina
    3. caro fratello, anch'io leggendoti provo una qualche inquietudine come dire, penso infatti che la scelta di vita conventuale fatta in giovane età esponga chi la compie (sopratutto in questa società....visiva) ai pericoli collegati alla nostra natura umana quindi... animale! la persona più adulta, gli oltre 50 per intenderci, avendo conosciuto e provato tali....pericoli se decidono di entrare in convento - e seguire cosi la chiamata di Cristo - lo fanno a ragion veduta e con animo più saldo. almeno questo é quello che penso e qui parlo a mio vantaggio visto che é una scelta che da tempo sto meditando di fare appunto a 55 anni suonati :) ti abbraccio fraternamente fabio
      PS
      il mondo francescano e la figura di Francesco sono sempre stati nel mio cuore..

      Elimina
    4. pace a e bene caro Fabio,
      anche a te non posso non ribadire quanto scritto più volte. Anche se ripeto, esistono delle eccezioni,non è dunque nostra prassi "normale" accogliere persone oltremode adulte. L'obiezione che poi fai sui giovani e le loro difficoltà , può essere benissimo rivoltata anche nei confronti dei più maturi, che proprio per questo talvolta si sono permessi di percorrere precedentemente alcune strade "tortuose" che poi, nonostante tutta la buona volontà e le svolte di vita e le conversioni attivate, pesano e incidono e lasciano il loro segno doloroso e indelebile . Ad ogni età della vita dunque la sua pena!Ti consiglio in ogni caso di rivolgerti al convento più vicino e di parlare schiettamente con qualche frate di questo tuo desiderio. Se infatti questo è volontà di Dio per te, nessuno lo potrà impedire o fermare!! ti benedico. frate Alberto

      Elimina
    5. RISPOSTA A MASSIMILIANO
      caro Massimiliano, comprendo quello che dici anche se non lo condivido( che di fronte all'eternità fare queste nostre differenze sull'età non è giusto). Infatti, l'attesa dell'eternità che tutti ci accomuna come uomini, non ci ha esentato dalle varie fasi della vita (infanzia, fanciullezza, giovinezza, adultità, vecchiaia...) e queste segnano decisamente il nostro percorso umano e dunque anche le nostre scelte e quindi ogni vocazione (quella matrimoniale.. sacerdotale.. missionaria .. ecc.., ma anche lavorativa.. professionale.) Purtroppo anche in altri ambiti non si accetta la verità della natura e così assistiamo per es.a donne settantenni che fanno di tutto pur di avere una maternità...e magari ci riescono!!! ma a che prezzo??!!
      Inoltre, non va mai dimenticato che la vocazione non è un diritto del singolo da accampare e accontentare a tutti i costi, ma essa nasce nella Chiesa, per la Chiesa e dalla chiesa è riconosciuta e approvata. La vocazione è sempre e primariamente frutto di una mediazione ecclesiale, mai solo la realizzazione di un sogno personale.
      cordiali saluti. frate Alberto

      Elimina
    6. ehh '' beati loro che non conoscono odio,.....'' . Anche nei Conventi ci sono lotte .... ci si deve sempre confrontare. Ma segui la strada della vita religiosa che e' molto bella se servi il Signore negli altri pero' ! Un SAcerdote e' una cosa bella ! Andiamo! Anche io non so che fare ... Ma andiamo !

      Elimina
    7. Pace a te fratello..consentimi un'osservazione su quanto quanto hai scritto sopra. Il frate non è un essere ormai angelicato e immerso nella " pace dei sensi", ma come ciascun uomo, vive quotidianamente tutte le tentazioni, le contraddizioni, le fatiche di ogni persona nel vivere il Vangelo. A lui è però affidata una vocazione speciale e dunque anche una missione e una testimonianza più forte e dunque anche una più grande responsabilità. per questo chiedo a voi tutti una preghiera per noi frati e religiosi. ne abbiamo molto bisogno, per essere sempre fedeli e gioiosi nella sequela a Gesù, unico Signore. grazie. fra Alberto

      Elimina
  5. per un percorso vocazionale si debba innanzitutto incontrare Cristo negli occhi degli ultimi....
    "Il signore Iddio in questo modo dette a Me, Frate Francesco, di incominciare a far penitenza.

    Essendo in peccati, a Me pareva troppo amaro vedere i lebbrosi, e Iddio Signore Mi condusse tra quelli e fui loro misericordioso.

    E partendomi da loro, quello che prima Mi parve amaro si convertì in dolcezza di animo e corpo"

    Mi sembra che in questo blog sia mancante di come sia difficile affrontare la vita religiosa.... non è un programma televisivo... è un programma di Vita speciale e difficile, che porta a Dio....

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene fratello (anonimo) grazie per il contributo… anche se non condivido il suo giudizio un poco ingeneroso sul blog. In realtà parlando della vocazione francescana non sono mai mancate quelle parole “ardue”, “speciali e difficili” come “castità-povertà e obbedienza” che riassumono e sintetizzano la radicalità della nostra vita, una vita di “penitenza” certo, perché continuamente protesa ad una conversione personale e comunitaria e ad una testimonianza di santità e di consegna totale al Signore impegnativa ed esigente. Che poi il blog evidenzi anche molto la “bellezza” e la letizia della vita consacrata, questo è un altro paio di maniche, anche per sfatare il permanere di un certo “tetrume” e di un alone di “tristezza” che ancora talvolta circonda la nostra chiamata. “Signore, come è bello per noi stare qui” (Trasfigurazione, Mt 17,4): ecco quanto noi religiosi siamo primariamente chiamati a mostrare e testimoniare! Ce lo ricordava del resto nella sua Esortazione Apostolica (Vita Consecrata) lo stesso amato Papa Giovanni Paolo II : “«Signore, è bello per noi stare qui!» (Mt 17, 4). Queste parole dicono la tensione cristocentrica di tutta la vita cristiana. Esse, tuttavia, esprimono con particolare eloquenza il carattere totalizzante che costituisce il dinamismo profondo della vocazione alla vita consacrata: “Come è bello restare con Te, dedicarci a Te, concentrare in modo esclusivo la nostra esistenza su di Te!”. In effetti, chi ha ricevuto la grazia di questa speciale comunione di amore con Cristo, si sente come rapito dal suo fulgore: Egli è il «più bello tra i figli dell'uomo» (Sal 45 [44], 3), l'Incomparabile”.
      La saluto cordialmente. Frate Alberto

      Elimina
  6. Scusate ma se un uomo di 47 non può percorrere per la vocazione francescana.? Troppo vecchio per questo ?io penso che l'età e solo un numero si può amare dio sempre

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Fratello...nulla è impossibile a Dio! certamente ignorare il fattore età, non è però facile ! ti consiglio di visitare il convento francescano ate più vicino e chiedere un dialogo: è il primo passo da fare!
      ti benedico e incoraggio. frate Alberto

      Elimina
    2. sono francesco ho 15 anni. amo molto lo stile di vita francescana un giorno mi piacerebbe entrarne a far parte personalmente. intanto vorrei approfondire ancora di più questo stile. grazie

      Elimina
  7. un saluto frate alberto , mi chiamo luca ,di genova ho 44 anni, da sempre dentro di me' ho avuto sempre il desiderio di
    donarmi completamente a dio , i doveri della vita , il dover sopperie in famiglia alla figura paterna ha fatto si che mi sia dovuto occupare con dovere di tutte le persone a me' care
    da circa un'anno mi occupo di volontariato molto intensamente
    ora sento sempre di piu' volermi distaccare dalla vita normale per dedicarmi a dio completamtente, so' che l'eta' non e' consona , ma' vorrei diventare frate , puo' aiutarmi
    un caro saluto con il cuore

    luca

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Luca. grazie per la fiducia..circa quanto manifesti (diventare frate), non ti nascondo qualche difficoltà che già tu stesso intuisci. In ogni caso ti consiglio di rivolgerti per un primo approccio con la nostra realtà francescana nella tua città al parrocco della nostra parrocchia francescana di S. Antonio di Boccadasse (quella sul porticciolo al termine del lungomare Via Belvedere E. Firpo,2). Cerca di P. Vanni Pistore: ti darà volentieri una mano in un cammmino di discernimento comunque necessario.Per ulteriori e più precise informazioni puoi scrivere alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it).
      Auguri di un buon anno nel Signore.frate Alberto

      Elimina
  8. Ma scusate non e' meglio uscire ed innamorarsi di un ragazza , sposarla ed avere figli. La vostra scelta mi sembra un modo molto veloce di scappare dalla vita e dalla realtà. Marco

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene a te Marco..sarebbero molte le cose da dire..mi limito ad una battuta: PER AMORE SI COMPIONO LE AZIONI "PIU' PAZZE" E SPESSO AI PIU' CIO' E' INCOMPRENSIBILE RAZIONALMENTE.Poi, in realtà, una scelta d'amore radicale e "senza misura" sempre interroga e interpella e inquieta (come nel tuo caso!)....Il frate? Come diceva lo stesso s. Francesco, è "un pazzo" di Dio!! La sua missione? Indicare Dio, testimoniarlo, amarlo...sopra ogni altro bene.
      ciao..Ti affido all'Altissimo. frate Alberto

      Elimina
    2. Chi vuole farsi Frate è innamorato di Dio, e Dio è sempre l'ultima meta. Chi ha trovato Dio veramente nel suo cuore non ha più bisogno di rivolgere il suo cuore ad una creatura, che sia una donna o che sia un uomo; chi ha trovato pace nella castità ha già contratto Matrimonio con Dio e il Matrimonio con una creatura gli farebbe soltanto un enorme danno; farebbe un enorme passo indietro e si troverebbe separato da Dio; la separazione da Dio è la più grossa disgrazia, è anche quella che soffriranno per sempre i dannati dell'inferno.

      Elimina
  9. BUONGIORNO FRATE ALBERTO...MI CHIAMO ANTONIO..HO 35 ANNI E VIVO IN UN PAESE VICINO FROSINONE,ti scrivo perche' dopo la morte di mia madre mi ritrovo a vivere e lavorare con mio padre e mio fratello presso l'azienda di famiglia.Fin qui niente di strano, ma il problema e' che da quando mia madre e' morta la mia vita ha intrapreso al strada della liberta'e spensieratezza,questo pero' senza pensare alle persone che avevo a fianco.Sono arrrivato al punto tale di non comprendere piu' mio padre con cui vivo e acui faccio da mangiare ( mio fratello convive con una ragazza) e quindi ha una sua vita....ti ho scritto questo perche' vorrei dare un sennso alla mia vitafatta solo di lavoro e divertimenti sbagliati,senso che vorrei intraprendere nel Vostro convento....sento il bisogno di guardarmi dentro... di iniziare un cammino che almeno mi dara' uno scopo....grazie per aver ascoltato questo mio sfogo e credo in una tua risposta

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Antonio, grazie per la fiducia. ti consiglio di rivolgerti nella tua regione ai frati che si occupano dell'accompagnamento vocazionale. In particolare ti segnalo la mail di frate Luigi Ruggeri (anch'egli nativo di un paese vicino Frosinone). Scrivilgi pure a mio nome. ti darà una mano per iniziare un cammino di discernimento. Ti benedico. frate Alberto
      scrivi a: ruggigi@yahoo.it

      Elimina
  10. Frate Alberto bgiorno...sono antonio il ragazzo che le ha scritto lunedi 28 gennaio; chiedo scusa ma vorrei saper se le e' arrivata la mia letterae se si,mi scuso ancora se la tartasso,vorrei sapere cosa ne pensa e quali sono i consigli che mi puo' dare....ti auguro buona giornata e ti mando un grosso abbraccio con tutto il mio cuore

    RispondiElimina
  11. ho parlto con un francescano circa la mia vocazione, per la mia timidezza mi sono messo a balbettare e non riuscivo piu quasi a parlare ad un tratto gli è caduto l'anello dal dito ed è finito a i miei piedi è un caso?il frate mi ha detto che la mia non è vocazione e di capire che cosa voglio veramente,sto vivendo un periodo molto difficile, perche sento dentro di me il signore,il suo amore , ma sopratutto lo "vedo" nei visi e nelle facce delle persone è come se li vedessi, e scrutassi i loro animi,non so bene spiegarmi ma è come se soffrissi per loro se le loro inquietudini fossero le mie vedo il mondo completamente diverso come se percepissi l'amore di Gesu Cristo in un tutto il suo creato , sono forse pazzo? una domanda che mi pongo spesso.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te1 credo che la ricerca della prpria vocazione un buon discernimento, non siano mai percorsi facili. Vedo però che hai già dei riferimenti e già sei accompagnato da un frate: questa mi pare una buona scelta per orientarti. E in ogni caso non temere: se diventare religioso è la tua strada, troverai il coraggio di parlare e di esprimerti e di camminare e di fare qualsiasi scelta..Anche questi sono dei "segni" di vocazione!! Ti benedico. frate alberto

      Elimina
  12. ogni uomo semplice porta in cuore un sogno con amore ed umiltà potrà costruirlo

    RispondiElimina
  13. Fratello Alberto pace a te.Scrivo dalla provincia di Novara e vorrei sapere dove posso rivolgermi per potervi incontrare. Ettore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Ettore..scrivimi alla mia mail personale fra.alberto@davide.it e saprò darti indicazioni..magari scrivimi anche qualche cosa in più di te per aiutarmi a consigliarti al meglio ( età..cosa fai nella vita..come mai questa idea "matta"..). ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  14. Salve a tutti,mi chiamo Mattia sono di Lucca (Toscana) ho 18 anni e già da un po che sento dentro questo desiderio di stare più vicino possibile a nostro signore Gesù,ammetto di essere caduto tante (troppe volte) ma per fortuna Gesù mi ha sempre richiamato all'ordine,(vede e provvede) ho avuto momenti di forti angosce e paure ogni qual volta mi ero allontanato e poi mi sono riaccostato seguiti da una gran pace dati dalla preghiera,e accompagnati da questa scintilla nel cuore,Fra Alberto vorrei incontrarvi sperando che possa aiutarmi e conoscermi di persona così da capire meglio,che il signore vi benedica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Mattia..coraggio! Ti consiglio di contattatre l'animatore vocazionale della tua regione. Ecco il suo recapito sotto. ti benedico. santa Pasqua, ciao fra Alberto
      Fr. Alessandro Pretini
      Convento S. Francesco
      P.za S. Francesco, 6
      53100 Siena
      Tel.: 0577/ 49406
      E. mail: al.pr@hotmail.it

      Elimina
  15. Grazie mille davvero,auguri a tutti pace e bene

    RispondiElimina
  16. Salve,
    mi chiamo Roberto, vorrei porvi una domanda che potrà sembrare banale, ma che per me non lo è.
    Ci sono spese da affrontare iniziando il cammino per diventare frate?
    La ringrazio anticipatamente per la risposta e mi scuso se eventualmente tale domanda suscita perplessità.
    Un fraterno saluto,
    Roberto.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. grazie per la fiducia. quando un giovane, al termine del cammino vocazionale, è ammesso al postulato,da quel momento, è accompagnato in "toto" dalla famiglia dei frati che dunque si occupano ( anche economicamente) della sua formazione e crescita ( umana, spoirituale, intellettuale,..). Ti benedico. frate Alberto
      p.s.: da dove scrivi? se vuoi iniziare un cammino di discernimento, scrivimi alla mia mail personale..ti darò indicazioni in merito.pace a te.

      Elimina
  17. Ciao Fra Alberto! ti seguo sempre.. Ma se oggi ti scrivo e per lodare Dio che si serve di Te per indicare un percorso dare quell'abbraccio e coraggio che pur essendo virtuale ha portato molto frutto nella mia vita, infatti la prima volta che ti ho scritto l'12 ottobre 2012 mi consigliasti di parlare con il direttore vocazionale della mia regione e così ho fatto! Oggi ringrazio Gesù e S. Francesco perchè da quel giorno non ho più smesso di percorrere questa meravigliosa strada che ogni giorno sempre di più si fa certezza si fa risposta alla chiamata di Dio!. Ho iniziato subito da ottobre i primi "ritiri vocazionali" ed e proprio in questi ritiri che mi confronto e sento sempre di più la presenza di Dio nella mia vita, con gli altri ragazzi che insieme con me camminiamo sulla via di questo Amore! concretizzo con loro e loro con me, nel salutarti... anche se con ritardo Buona Pasqua il Signore Ti Benedica :)

    RispondiElimina
  18. Ciao Fra Alberto! ti seguo sempre.. Ma se oggi ti scrivo e per lodare Dio che si serve di Te per indicare un percorso dare quell'abbraccio e coraggio che pur essendo virtuale ha portato molto frutto nella mia vita, infatti la prima volta che ti ho scritto l'12 ottobre 2012 mi consigliasti di parlare con il direttore vocazionale della mia regione e così ho fatto! Oggi ringrazio Gesù e S. Francesco perchè da quel giorno non ho più smesso di percorrere questa meravigliosa strada che ogni giorno sempre di più si fa certezza si fa risposta alla chiamata di Dio!. Ho iniziato subito da ottobre i primi "ritiri vocazionali" ed e proprio in questi ritiri che mi confronto e sento sempre di più la presenza di Dio nella mia vita, con gli altri ragazzi che insieme con me camminiamo sulla via di questo Amore! concretizzo con loro e loro con me, nel salutarti... anche se con ritardo Buona Pasqua il Signore Ti Benedica :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie di cuore a te per la fiducia. ti benedico. Buon cammino. frate Alberto

      Elimina
  19. salve frate Alberto mi chiamo Leandro o già scritto per sapere dove recarmi per iniziare un percorso spirituale, aspetto la sua risposta pace e bene frate alberto...

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Leandro. se mi scrivi alla mia mail personale ( fra.alberto@davide.it)ti saprò dare notizie e informazioni più precise. ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  20. Salve Frate Alberto, mi chiamo Claudio,ho 35 anni, nella mia vita ho commesso alcuni errori credo riparabili,ho sempre sentito una grande forza dal mio cuore verso Dio..vorrei capire se il nostro Signore accettera' la mia proposta di servirlo a costo della mia stessa vita che dedichero' a lui..nella mia vita sociale non ho incontrato quell'ispirazione per potere andare avanti, quindi penso che un ritiro in un convento sia la scelta migliore per poter pregare
    la saluto fra' Alberto e che il Signore possa accompagnare le nostre anime alla luce divina

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te Claudio. grazie per la fiducia. circa quanto mi chiedi per la tua ricerca di vita, se vuoi, scrivimi alla mia mail personale e ti darò indicazioni su come muoverti e a chi poterti rivolgere per un accompagnamento. ti benedico. frate Alberto
      mail: fra.alberto@davide.it

      Elimina
  21. Salve frate Alberto, sono Dario e ho 25 anni e pur essendo siciliano vivo e lavoro in Puglia ormai da 4 anni, tutte le persone che mi conoscono mi reputano una persona fortunata ho un lavoro stabile, una vita sociale soddisfacente, sono impegnato sia per lavoro che per indole e spirito di servizio con ragazzi disabili, prego e vado a messa la domenica. Non potrei chiedere di meglio eppure....la sera quando mi fermo a riflettere sulla mia giornata mi sento in colpa, penso che potrei fare di più, che potrei impegnarmi di più con i ragazzi e con le persone in difficoltà, che vorrei essere più vicino a Gesù, che la domenica e qualche preghiera durante il giorno non mi bastano...insomma penso fortemente di voler vivere donandomi a Dio e a gli altri in maniera totale e disinteressata, presa coscienza di questo desiderio ho cominciato a "cercare" imbattendomi in qualsiasi tipo di sito o di blog che parlasse di vocazione e finalmente sono giunto qui...credo di aver letto e riletto tutti i commenti delle persone che in questi mesi le hanno scritto...e ammetto che piu' e piu' volte ho scritto e cancellato svariate lettere che chiedevano il suo aiuto e la sua opinione riguardo il mio desiderio di diventare frate francescano, la scelta è caduta su questo ordine non a caso, la mia infanzia è trascorsa felice in un gruppo scout fse e i lupetti ( i bambini tra gli 8 e i 12 anni)che hanno come patrono S.Francesco, ed è rimasto indelebile in me il ricordo di un campo trascorso presso il convento di S. Maria di Gesù ad Ispica...giunta sera i frati ci accompagnarono in un cammino di preghiera che si concludeva con una grande Tau fatta di piccole candele, ho conservato una di quelle candele come il ricordo più prezioso che posseggo...vorrei divenire anche io piccola luce nel grande disegno di Dio. la ringrazio e le chiedo scusa se con la mie parole le ho tolto tempo prezioso. potrei iniziare un dialogo con lei? per me sarebbe di grande aiuto e conforto...grazie grazie grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace ate caro Dario, grazie per la fiducia e scusa se mi faccio vivo solo ora, ma non ti avevo dimenticato. Circa quanto mi scrivi di te, vado all'essenziale: Ti consiglio di contattare il mio confratello che nella tua regione segue i giovani in ricerca vocazionale e di chiedere a lui un dialogo e un accompagnamento nel discernimento. ti aiuterà molto! ti benedico. frate Alberto

      scrivi a: Fr. Gianni Mario Strafella
      Convento S. Francesco d’Assisi
      Piazzetta S. Francesco d’Assisi, 6
      70126 – Bari Japigia - BARI
      Tel: 080 5534856
      E-mail: giostraf@libero.it

      Elimina
    2. Grazie mille frate Alberto, scusi ancora e perdoni la mia insistenza...l'entusiasmo è parecchio. Grazie ancora

      Elimina
  22. Ciao frate Alberto, sono un ragazzo pugliese..
    vorrei, se possibile, farle alcune domande, così le ho inviato una mail all'indirizzo fra.alberto@davide.it

    la ringrazio tantissimo per la sua attenzione

    RispondiElimina
  23. Caro frate Alberto, mi chiamo Carlo e vorrei un'indicazione sulla mia situazione. Sò che potrà sembrargli strano, ma è dall'età di 15 anni che vedendo un frate in ospedale ho provato un sentimento che mi invogliava a essere come lui. Col tempo le vicissitudini della vita mi hanno avvicinato al Signore soprattutto nei momenti difficili. Padre ho paura di fare questa scelta; paura che un domani possa compiere una qualsiasi azione sbagliata e "perdere" un'anima. A tutto questo si somma che se non dovessi essere idoneo per servire il Signore, perderei sicuramente il mio posto di lavoro in quanto non ho la possibilità di assentarmi per tanti giorni. Che debbo fare ? Le chiedo scusa per essermi dilungato. Grazie mille per la risposta.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene caro Carlo
      Circa quanto mi chiedi, vado all'essenziale: per operare un serio discernimento vocazionale non bisogna mai operare nella logica del "fai da te", ma occorre sempre e prima di tutto intraprendere un cammino di verifica e confronto interiore e personale e continuativo con un padre spirituale. Direi che questo è il primo passo che devi assolutamente compiere: al riguardo se mi scrivi dove abiti (fra.alberto@davide.it), potrò suggerirti qualche confratello esperto nella direzione delle anime a te abbastanza vicino e comodo! in secondo luogo è sempre utile inserirsi in un cammino (insieme ad altri giovani) che aiuti ad un'ulteriore verifica della vocazione vedi la proposta del gruppo san Damiano..di cui parlo spesso e che è presente in varie regioni italiane). Infine , prima di una decisione è sempre bene fare un periodo di prova e di esperienza in un convento per vivere più da vicino la nostra vita.. In altre parole: ogni decisione vocazionale va prima verificata e vagliata. Questo libera da tante paure e tranqulizza almeno in parte anche di fronte a scelte impegnative come lasciare un lavoro fisso, qualora si decida di entrare in postulato. Serve dunque prima di ogni decisione un cammino. coraggio e non temere ad iniziarlo. Ti bendico. fra Alberto

      Elimina
  24. caro frate alberto sono massiliano aspetto sempre una vostra risposta per alleviare sempre la mia angoscia che non mi permettere di vivere bene grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te Alessandro. scusa ma non trovo più la tua corrsipondenza anche se, consentimi una osservazione garbata..rivolta anche al vasto mondo dei lettori di questo blog vocazionale. Il mio impegno è prevalentemente rivolto ai giovani in ricerca vocazionale e orientati alla vita religiosa. Già seguire questi che mi scrivono mi obbliga spesso a nottate insonni! Per quanto mi è possibile cerco di rispondere anche alle moltissime persone che per mille motivi chiedono un consiglio o un conforto o una indicazione spirituale di altra natura e quindi non specificatamente vocazionale. Non sempre riesco a soddisfare tutte le richieste. Chiedo venia e un pò di pazienza..ogni giorno affido però nella preghiera, alla tomba del santo, le intenzioni e le richieste di tutti: questo è spesso l'unica cosa che mi è possibile fare. Grazie per la comprensione. frate Alberto

      Elimina
  25. caro frate alberto sono massimiliano volevo salutarla e le auguro tante belle cose per tutto quel che fa per tutti a presto

    RispondiElimina
  26. ciao fra Alberto. sono attirato dalla vostra vita di frati, nel convento, che vedo come un rifugio e un antidoto al mio caos di natura affettiva e sessuale ( sono omosex). che devo fare? Angelo da Roma

    RispondiElimina
  27. pace a te Angelo. grazie per la fiducia. Sono schietto nel mio risponderti: i caos a cui alludi, non troveranno certo quiete in convento! Anzi! Prima dunque di qualsiasi ipotesi vocazionale, ti sarà utile provare a mettere un pò di ordine nella tua vita..magari con qualcuno che ti dia una mano Ti benedico. fra Alberto

    RispondiElimina
  28. Caro frate Alberto la saluto cordialmente. Mi chiamo Francesco ho 19 anni e vivo come lei qui a padova, studiando giurisprudenza. Nonostante la mia famiglia mi abbia sempre dato tutto ciò di cui io avevo bisogno e di più, è da qualche anno ormai che non riesco a vivere in completa serenità. Ciò che provo è un insieme di emozioni e stati d'animo particolari. Conosco fin da piccolo la storia di San Francesco e mi ha sempre affascinato la vita che conducete voi frati, in lavoro e preghiera, rendendovi utili ed aiutando il prossimo senza pretendere nulla in cambio, secondo quanto ci insegna nostro Signore Gesù Cristo. Io però non sono sicuro che la mia sia una vocazione vera, oppure solo suggestione. Da un po' di tempo ormai sono depresso per il fatto di non amare ciò che studio (legge)e di volere in qualche modo cambiare la mia vita, diventando migliore di come sn adesso. Forse a parole non riesco a rendere bene l'idea, me ne rendo conto, ma è come se la vita degli altri ragazzi non facesse per me... Non mi trovo a mio agio andando in discoteca e luoghi simili... Allo stesso tempo ho paura di cosa potrebbe dire o pensare la mia famiglia, per non parlare degli altri se dicessi loro di volere lasciare una buona facoltà come quella di giurisprudenza per diventare frate francescano. Qualche tempo fa sono andato con la mia famiglia a visitare l'abbazia di praglia alle pendici dei nostri bellissimi colli euganei, e una volta arrivati li siamo entrati in chiesa dove si stava per celebrare la messa ( era il giorno dell'epifania). Poi siamo entrati all'interno del monastero, e li sn stato colto dal profondo desiderio di non andarmene più, e di rimanere li insieme agli altri monaci, in pace e preghiera con Dio. Non riesco a capire che cosa mi stia succedendo e per questo io le chiedo consiglio. Mi scusi se mi sn dilungato troppo. Grazie per il suo lavoro, che come ho potuto leggere negli altri commenti le costa non poca fatica. Cordiali saluti padre Alberto che Dio la benedica.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te carissimo Francesco. grazie per la fiducia. credo che la cosa più semplice che possiamo fare sia che ci incontriamo personalmente qui al convento del Santo. Basta che mi cerchi in portineria. In questi giorni sono un pò assente per vari impegni. Magari possiamo vederci la settimana prossima da mercoledì. ti lascio la mia mail persnale fra.alberto@davide.it .scrivimi pure . Ti aspetto. fra Alberto

      Elimina
  29. Fratello Alberto, sono una ragazza che seguo questo sito da mesi. Sento il bisogno di parlare con lei riguardo una storia molto delicata. Signore, cosa vuoi da me? Cosa devo fare? Ho bisogno di ascolto e una guida spirituale. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te cara Maria. grazie per la fiducia. credo che la cosa milgiore sia che tu mi scriva alla mia mail personale così ci mettiamo d'accordo. fra.alberto@davide.it
      ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  30. Gentile Padre,
    mi chiamo Andrea ho 39 anni e sono in crisi, il lavoro non va, non ho legami sentimentali ed ultimamente sento la necessità di cambiamento. Sono fortemente incuriosito alla vita dell'ordine francescano. Mi sa dare qualche consiglio? Sono fuori tempo massimo? (visto che di solito vengono accolti i giovani fino ad un massimo di 37 anni). Di cuore la ringrazio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace at e. se mi scrivi alla mia mail personale specificandomi qualche cosa in più di te. ( es resdenza...esprienze fatte) ti darò qualche indicazione per un eventuale discernimento.scirvi a fra.alberto@davide.it
      ti benedico.fra Alberto

      Elimina
  31. Buongiorno, mi chiamo Ciro vengo dalla provincia di Bergamo. Premetto che vengo da una famiglia molto turbolenta, non praticante e soprattutto molto peccatrice ( come lo sono stato e lo sono ancora pure io). Però l'unica cosa che mi differisce dai miei famigliari è la continua perseveranza di incontrare Gesù sapendo con certezza che c'è nei noastri cuori. Due volte ho tentato la strada vocaszionale ma due volte sono fuggito per poauyra. mi sono allontanato dalla chiesa da sette anni frequentando una religione fai da te chiamata new age. Dopo una serie di circostanze e peccati e vita dissoluta mi sono convertito appena sette mesi fa e di questo ne sono gioioso. nel frattempo, la causa scatenante che mi ha condotto alla mia conversione, è stata la perdita di lavoro avvenuta nel 2011. ho perso il lav. sia io che mio padre con il quale non ho mai nutrito un buon rapporto. ora sono disoccupato da diverso tempo. il pensiero di consacrarmi a Cristo c'è ma non so come fare. in casa ci sono problemi economici e io non so che lavora andare a fare vista l'enorme crisi economica. Premetto che ho 33. il desiderio di ricominciare una nuova vita è iniziat0o sette mesi fa. ma ora sto vivendo una situazione arida. Dio mi sta chiamando? grazie.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro Ciro. Grazie per la fiducia e per avermi scritto di te aspetti anche molto personali. Data la loro delicatezza preferirei risponderti in via personale. Ti lascio la mia mail, se ti va di scrivermi: fra.alberto@davide.it
      ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  32. Che il Signore Le dia Pace e la Benedica Fra Alberto.
    Ho 40 anni, lavoro e non sono sposato.
    Sono cristiano, praticante e affido la mia umile vita terrena a Dio.
    Amo lo studio della Bibbia e il silenzio, dove Dio mi parla insegnandomi ad essere umile, tra gli ultimi amando il prossimo come me stesso.
    Ma ora che ho 40 anni sento di aver sbagliato tutto e di non aver capito che Gesù mi avesse scelto e che forse dovevo consacrare totalmente la mia umile vita terrena a Dio.
    Ora Fra Alberto Le chiedo umilmente, ma a 40 anni potrei diventare Frate? E donare il tempo che Dio mi donerà ancora in questa umile vita terrena a Dio, al Prossimo, alla Preghiera e allo Studio.
    La ringrazio di Cuore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene ! Grazie per la fiducia. Come più volte ho scritto, i limiti di età ( che pure ci sono) vanno sempre verificati anche alla luce della storia personale di ciascuno.Vi sono infatti sempre diversità di situazioni: chiedere per es. di diventare frate a 40 anni, non è come chiederlo a 50 o 70!! ( tenendo presente che la formazione iniziale dura almeno 6/7 anni) . Vanno inoltre sempre verificati i legami famigliari e affettivi e se esista una situazione di libertà di scelta e così via... Non è escluso pertanto a priori che anche degli adulti possano entrare nell'Ordine ( vi sono stati alcuni casi in questi anni), ma dopo un attento discernimento e una valutazione sulla reale fattibilità di un passo tanto importante e radicale, che coinvolge non solo il "candidato", ma anche deve tenere conto delle ragioni e necessità della Comunità francescana e di tutta la Chiesa. La vocazione infatti- vorrei fosse chiaro- non è mai un puro fatto personale ( un diritto da accampare come fanno alcuni), ma sempre è un fatto Ecclesiale e dunque è sempre e unicamente la Chiesa a valutare e ad ammettere alla vita religiosa. Con gli adulti dunque ci si muove sempre con un atteggiamento di attenzione e prudenza, suggerito dal grande rispetto che sentiamo di rivolgere al vissuto e alle storie di ciascuno, oltre che alle indicazioni di Santa Madre Chiesa al riguardo. Se crede, può scrivermi personalmente (fra.alberto@davide.it) indicandomi cortesemente la residenza così che possa indirizzarla per un dialogo a qualche confratello a lei più vicino. Solo infatti nell'incontro personale , sarà possibile giungere ad una veritiera e serena valutazione di questi suoi desideri e dei passi più opportuni da compiere. La ricordo e benedico. fra Alberto

      Elimina
  33. Gentile Padre,

    mi chiamo Roberto, ho 31 anni e sono di Milano. Dopo diversi anni di lavoro e diverse situazioni vissute, ho capito che vi e' solo un modo per riempire la mia vita e la mia anima. Volevo chiederle Padre a chi mi posso rivolgere a Milano per intraprendere questo lungo cammino che mi accompagnera' per tutta la vita. Sono stanco del lavoro e della corsa ai beni materiali.
    Spero possa aiutarmi.

    La rignrazio di cuore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene a te caro Roberto, grazie per la fiducia. se mi scrivi alla mia mail personale ti so dare indicazioni più precise al riguardo su come muoverti e sui passi più idonei per un discernimento. ecco la mia mail fra.alberto@davide.it . ti benedico e ti auguro ancora una santa Pasqua. fra Alberto

      Elimina
  34. ciao sono mario vorrei percorere questo cammino come devo fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. scrivimi alla mia mail personale..Ti saprò indicare come fare. ma tu anche fammi sapere qualche cosa in più di te. fra Alberto
      fra.alberto@davide.it

      Elimina
  35. pace caro padre. da pochi mesi sono tornato alla fede..e mi sto chidendo se diventare frate, come avrei voluto da ragazzo. Ma uno stile di vita alquanto disordinato nella sessualità, e così praticato da me per tanti anni, quanto incide ed è da impedimento a diventare frate?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene a te. credo che prima di pensare ad una scelta tanto impegnativa, sia necessario per te mettere ordine e consolidarti in abitudini di vita sani e consoni ai comandamenti del Signore. sarebbe infatti davvero pernicioso che tu pensassi alla vita religiosa non riuscendo in realtà a padroneggiare la tua sensualità. La castità è infatti, il cuore, il nucleo portante di ogni religioso che consacra in tal modo tutto se stesso al Signore. vivi dunque prima di tutto da cristiano! ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  36. Salve caro padre. Mi farebbe piacere conoscere in maniera chiara la differenza tra i tre ordini di frati minori: OSSERVANTI - CONVENTUALI - CAPPUCCINI. Soprattutto per quanto riguarda la modalità di vita.
    Grazie e sia lodato Gesù!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. grazie per la fiducia. la storia dell'Ordine francescano è complessa e non posso certo riassumere qui le vicende che hanno portato al moltiplicarsi al suo interno di vari rivoli e correnti. In ogni caso l'Ordine francescano è UNO solo ed è formato ( per il ramo dei frati) dai frati Minori Conventuali ( il ceppo più antico e ininterrotto), i frati Minori ( già dell'Osservanza e altre ramificazioni, costituiti come Ordine da papa Leone XIII nel 1897) i frati minori Cappuccini (nati nel 1517) Queste tre famiglie professano la medesima regola di san Francesco. Oggi si differenziano solo per alcuni usi e tradizioni legate alla storia di ciascun ramo e alle diverse situazioni locali ed anche per alcune accentuazioni rispetto all'esperienza di san Francesco. Questi infatti riusciva far convivere in sè e l'aspetto eremitico e contemplativo, così come la predicazione e l'itineranza e il servizio alla chiesa e la missione. I suoi frati, nei secoli e nei varie famiglie francescane, hanno accentuato e si sono diversificati ora sull'uno ora sull'altro aspetto . I tre rami dei frati, dico sempre che sono come i tre figli di un'unica grande famiglia scaturita da san Francesco, che dal loro padre hanno attinto la medesima ispirazione e formazione, rappresentandola poi ciascuno con la propria originalità e storia. Ma...mi fermo qui! ti benedico. frate Alberto

      Elimina
  37. buongiorno frate Alberto,
    mi chiamo Ivan e abito nella provincia di Cuneo. Ho sempre sentito dentro di me la chiamata a seguire il Signore, ma purtroppo non ho mai avuto il coraggio d'intraprendere questa strada. Ora che ho 42 anni vivo con il rimpianto di non aver avuto quel coraggio e dentro di me sempre più forte questa voglia di dire SI al Signore. Avrebbe un consiglio da darmi? Grazie e che Dio la benedica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te! se mi scrivi alla mia mail personale ( fra.alberto@davide.it) posso darti qualche indicazione più precisa per un eventuale percorso di discernimento. ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  38. perchè nella vita religiosa vi sempre tanta insistenza nella castità??

    RispondiElimina
    Risposte
    1. la castità in un religioso, non è mai sinonimo di "non amore" o di cuore rattrappito, bensì dice a chi si appartiene, è il segno forte di un innamoramento senza rivali ed eccezioni per il Signore. Castità dunque come modalità per dire "il di più " di amore che i consacrati riservano solo e prima di tutto a Gesù! Non ti pare allora che la castità sia una scelta stupenda e luminosa??!!

      Elimina
  39. Gentile Padre,
    mi chiamo Christian Lelli sono un imprenditore e ho 40 anni. Sono alla ricerca del posto che Dio ha pensato per me nel mondo e non sono riuscito ancora a trovarlo. Sarei felice se lei mi desse la possibilità di trascorrere qualche giorno di vita francescana con la vostra comunità per comprendere meglio la mia chiamata. Spero che nei prossimi giorni abbia questa possibilità.
    La ringrazio di cuore
    Christian

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Se mi scrive (fra.alberto@davide.it) dove abita. le posso dare un frate di riferimento in zona per un incontro personale e valutare insieme i passi migliori da compiere. Pace e bene. f. Alb.

      Elimina
  40. Rev.do frate Alberto,
    fra pochi mesi compirò 30 anni e ho già alle spalle alcune esperienze di vita religiosa, conclusesi per mia volontà. Ho notato che c'è molto pregiudizio, da parte di alcuni sacerdoti su questo aspetto della mia vita, quasi che io non sia idoneo alla vita comunitaria semplicemente perché non ho ancora capito quale sia la strada a cui il Signore mi chiama. Forse il fatto di non essere stato perseverante viene vista come mancanza di vocazione, o magari come immaturità e fuga dai problemi della vita comune. Secondo lei potrebbero esserci i presupposti per iniziare un nuovo percorso vocazionale, o probabilmente mi sto solo illudendo e la mia chiamata è tutt'altra? Grazie per la risposta, il dubbio mi fa stare male ma temo anche di essere rifiutato o guardato ancora con sospetto da altri sacerdoti. Giuseppe.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. grazie per la fiducia. circa quanto mi scrivi, in realtà è difficile per me esprimermi. la tua domanda meriterebbe un confronto e una conoscenza più personale. Credo che molto dipenderà dalla tua sana "insistenza" ( come la vedova importuna del vangelo) e soprattutto da una precisa e determinata volontà di operare finalmente un serio discernimento senza fughe o tentennamenti. ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  41. Pace e bene a tutti, sono sempre più convinto che oggi il pensiero umano spesso prende il sopravvento sulla fede nell'opera dì Dio, quasi come se per un quarantenne fosse impossibile vivere una vita francescana, dice san Paolo tutto posso in colui che mi da forza, poi se si parla delle difficoltà che possono derivare per l'età adulta, non bisogna dimenticare che Gesù quando ha chiamato gli apostoli, alcuni aveano un età adulta, eppure hanno evangelizzato il mondo, ora se Dio opera oggi come operava 2000 anni fa, credo che in egual modo chiama come chiamava 2000 anni fa, non credo che è l'età che rende una chiamata vera, ma la fede e il desiderio che si ha di conoscere e vivere nel modo più profondo possibile la realizzazione d'amore con Dio, poi è Dio che plasma il cuore e la mente, non l'uomo, tanto che ci sono religiosi e sacerdoti che dopo anni e anni di vita consacrata fanno ancora fatica a lasciarsi plasmare dallo spirito Santo, e l'unica loro fortuna è stata di capire da giovani la loro vocazione, ma che in pratica non hanno niente in più e ne in meno di una vocazione più adulta. PS. Questo però non toglie che si deve essere cauti, ma nello stesso momento la stessa cautela dovrebbe essere anche per i più giovani, anche perché tanti dopo anni di cammino poi escono dall'ordine, e questo dovrebbe far riflettere, oggi le vocazioni sono poche, e questo a parere mio rispecchia un po la poca fede e affidamento che si ha nell'opera di Dio.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Concordo con lei su vari punti. Ribadisco in ogni caso un aspetto che troppo spesso è sottovalutato: la Vocazione religiosa NON E' UN DIRITTO dell'individuo da accampare e da esaudire a tutti i costi, così come sta avvenendo in questa nostra società su altri fronti. La vocazione nasce dalla Chiesa, è per la Chiesa ed al servizio di essa e del Regno di Dio, ed unicamente alla Chiesa è affidata la responsabilità e il compito grande di operare un discernimento e di valutare l'opportunità che un candidato sia ammesso o meno agli Ordini sacri e ai Voti religiosi . Alcuni criteri di selezione possono non essere condivisi, ma al riguardo la Chiesa ha accumulato una lunga sapienza ed esperienza in vista di un bene più grande che è la salvezza del Popolo di Dio e l'annuncio e la testimonianza evangelica. L'autorealizzazione del soggetto che chiede è sempre successiva e subordinata a questa finalità. Il Signore la benedica. frate Alberto

      Elimina
  42. sono un ragazzo dell'arcidiocesi di Brindisi Ostuni vorrei intraprendere questo cammino di discernimento vocazionale con voi frati ancora non mi sono informato se c'è questo famoso gruppo San Damiano nella mia diocesi ho uno zio in Terra Santa che si chiama padre Quirico Calella loro hanno la custodia di Terrasanta io vorrei essere con l'aiuto vostro e l'aiuto di Dio un semplice frate che aiuta le anime delle persone a vivere meglio non chiedo niente vorrei solo vivere la mia vita in povertà e letizia servendo il Signore e mettendosi a servizio dei fratelliora vorrei solo chiedervi e farti una domandaper entrare nell ordine dei frati minori cappuccini

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. se vuoi prova contattare i nostri responsabili per le vocazioni nella tua regione. ti sapranno consigliare e indirizzare. Ti benedico e incoraggio. fra Alberto
      Puglia
      Fr. Giuseppe De Stefano
      Comunità frontiera di Mola di Bari
      Strada Provinciale 111, n.92 Mola di Bari
      70042 BARI
      Tel. 080 4734563
      email: padregiuseppe@comunitafrontiera.it
      Fr. Gianni Mario Strafella
      Convento Santa Maria della Grottella
      Via Giovanni Donato Caputo
      73043 COPERTINO (LE)
      Tel.: ---------
      E-mail: giostraf@libero.it

      Elimina
  43. Pace e bene a tutti, non capisco perchè porre limiti di età, alla vocazione

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene. Come ho più volte scritto, la vocazione non è principalmente un qualche cosa che riguarda il soggetto e la sua autorealizzazione personale. La vocazione religiosa è prima di tutto per la Chiesa e in funzione della Chiesa e in vista di essa e per l'incremento del Regno di Dio. Spetta pertanto alla Chiesa stessa stabilire e verificare i requisiti e l'idoneità dei candidati e le condizioni di accesso. f. Alberto

      Elimina
  44. Ho 27 anni la mia vita ha avuto tante fasi diverse, sono cresciuto e sono cambiato ma il mio rapporto con Dio non è mai cambiato è rimasto sempre lo stesso gli ho sempre parlato e lui mi ha sempre ascoltato e mi risponde ma non a parole naturalmente ma con tante cose belle che succedono nella vita, ho fatto tante cose "brutte", che mi hanno fatto crescere ma Dio c'è sempre stato, ci ho sempre parlato ho sempre creduto che quello sia stato il percorso che il Signore ha voluto farmi fare per arrivare a sentire qualcosa a volere dedicare totalmente la mia vita a lui. Sto affrontando un percorso personale molto particolare e vorrei capire tante cose..

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. grazie per la fiducia. Se nel tuo cammino di ricerca desideri un contatto con noi frati francescani puoi scrivere alla mia mail personale
      ( fra.alberto@davide.it) e saprò indicarti qualcuno ate vicino che ti possa ascoltare e accogliere. Ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  45. Ciao sono gesualdo dico che bello essere un frate viva gesu'

    RispondiElimina
  46. Salve. Se un giovane è omosessuale dichiarato può diventare frate?

    RispondiElimina
  47. Pace a te . La risposta meriterebbe in realtà un confronto più approfondito con il giovane in questione. Limitandomi alla tua domanda molto sintetica ti rimando anch'io molto sinteticamente alle indicazioni della Chiesa per cui non possono essere ammessi "al seminario e agli ordini sacri coloro che non giungono a padroneggiare (contra ire nequeant) eventuali tendenze omosessuali (...); nè coloro che praticano l’omosessualità e presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay" ( documento della Congregazione per l'educazione cattolica). Se queste sono le indicazioni "dall'alto" in realtà anche l'esperienza spicciola di accompagnamento e ascolto di questi fratelli solitamente porta a suggerire loro, come più semplice e praticabile e certamente più libera e serena, la scelta di una vita laicale impegnata e cristiana.

    RispondiElimina
  48. Buongiorno.
    Iniziare un cammino a 50 anni è possibile? Probabile? Inconsueto?
    Pro e contro.....laddove ve ne siano ovvio?
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Amato, pace a te!

      Iniziare un cammino a 50 anni?? Certamente inconsueto. Non impossibile o mai visto. Certo l'età è un elemento importante in ogni ambito di vita, tanto più in quello delle scelte che hanno una direzione di definitivi, come quella dello "stato di vita" (consacrato, matrimoniale, sacerdotale).
      Noi siamo dell'idea che bisogna valutare la situazione e il cammino della persona, "caso per caso": ognuno è unico... e da ogni storia può emergere un esito differente.
      Visto che chiedi pro e contro "in generale", provo ad elencarne qualcuno.
      Pro: in età adulta si può avere una personalità più formata e matura,
      Contro: ma anche più rigida, per adattarsi ad uno stile di vita inevitabilmente nuovo.
      Pro: l'adulto può essere più realista e le sue motivazioni più limate dall'esperienza,
      Contro: ma può essere anche più disilluso e avere motivazioni deboli...
      Pro: potrebbe avere una maggiore esperienza e profondità nella vita di fede,
      Contro: ma faticare a lasciarsi formare dalla tradizione spirituale della Famiglia religiosa.
      Pro: dono al Signore e alla Chiesa una vita carica di esperienza,
      Contro: ma gli dono pochi anni e poche energie...
      Elenco sommario, un po' improvvisato e piuttosto superficiale, abbi pazienza...

      50 anni non sono pochi. Se ti interessa approfondire personalmente, ti consiglio di dialogare anzitutto con il tuo parroco o con un sacerdote di fiducia. Eventualmente puoi scriverci una e-mail.
      Il Signore ti benedica e ti accompagni!
      fr. Francesco

      Elimina
  49. io sono ancora un ragazzino ho 12 anni e avrei il dubbio se diventare frate francescano o no.Ma a quanti anni si potrebbe iniziare a diventare frate?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro amico. Che bello che tu abbia nel cuore questo desiderio!! Anch'io se penso alla mia storia vocazionale posso dire di avere avuto la primissima intuizione e il primo richiamo quando avevo 9 anni!! Il Signore dunque chiama anche quando si è piccoli!! Certo..però ora devi crescere e maturare e anche proseguire con la scuola. nel frattempo puoi coltivare questo desiderio con la preghiera, frequentando sempre la parrocchia e i sacramenti. Poi piano piano il Signore ti rivelerà cosa fare, magari anche con l'aiuto del tuo parroco o di qualche bravo religioso che certamente conoscerai. Per diventare frate in ogni caso, noi consigliamo sempre prima di terminare gli studi della scuola superiore;dunque c'è tempo anche per crescere e far consolidare questo tuo desiderio. Se mi scrivi dove abiti, vedo se conosco in zona, vicino a te, un convento e dei frati a cui indirizzarti per un aiuto e un consiglio. ti benedico. tanti auguri a te e ai tuoi cari di un Santo Natale. fra Alberto

      se vai a questo link trovi dei riferimenti per un aiuto:
      http://giovaniversoassisi.blogspot.it/p/contatti.html

      Elimina
  50. Buonasera sono Mattia della Provincia di Lecce, ho 16 anni e sento da 6-7 mesi che Gesù mi chiama. La prima volta non ci ho fatto caso ora viene sempre a galla. Cosa devo fare? Ne devo parlare con il mio Parroco?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Mattia,
      ho già risposto nella email che mi hai inviato... Pace e bene!!

      Elimina
  51. Salve fra Alberto, mi chiamo Mario, abito a Catania e ho 48 anni. Da tempo sento dentro di me il bisogno di un vero cammino spirituale che purtroppo per svariati motivi non ho intrapreso seriamente. Spesso questo desiderio mi si presenta in maniera forte e vorrei iniziare quest'esperienza e da li capire qual'è la strada giusta da seguire. Mi piacerebbe avere la possibilità di essere accolto per un ritiro spirituale presso la vostra comunità ad Assisi. Cosa devo fare? In attesa di una graditissima risposta saluto affettuosamente augurando serene Feste. Mario

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. Grazie per la fiducia. Ti invito a contattare prima di tutto l'incaricato per le vocazioni operante nella tua regione. saprà certo consigliarti al meglio. Ti benedico Buon Anno. fra Alberto
      Fr. Salvatore Cannizzaro,
      responsabile vocazioni
      Convento S. Francesco d'Assisi
      Via del parlamento, 32
      90133 Palermo
      Email: salvocannizz@yahoo.it


      Elimina
  52. Buongiorno, Frate Alberto, i miei 50 anni mi hanno fatto vivere tanti precipizi e oceani di amarezza è dolore. Non ho nulla da chiedere. Mi congratulo della gioia e serenita che donate.Mi fate comprendere che il mondo non è fatto solo di orizzonti bui. Scopro tardi la Fede e mi spiace. Confesso che non so pregare ma mi ritrovo a scoprire Il Signore, la vita di San francesco con serenita. Grazie di esserci.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie a te per la fiducia e lode al Signore per il tuo bel cammino di fede. ti chiedo una preghiera per tutti noi. Buon anno. fra Alberto

      Elimina
  53. frate alberto io sono il ragazzino di 12 anni comunque io abito a Induno olona in provincia di Varese in Lombardia ciao e molte grazie

    RispondiElimina
  54. Caro fra Alberto mi chiamo Matteo e abito in Campania. Da tanto tempo io ho sentito dentro di me la vocazione sacerdetole, poi appassionandomi più a San Francesco d'Assisi ho pensato di provare l'esperienza didiventare un frate che da ora per me é stata una vocazione molto forte perché sentivo dentro di me proprio la necessità di entrare in convento. Io ho 15 anni e alcune volte ho paura di non diventarlo. Ora voglio sapere da te: É diffficile diventare frate e come si fa? Quali sono le tappe?
    Arrivederci rispondimi perché ne ho tanto bisogno. Ciao. Dio vi benedica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te carissimo Matteo. grazie per la fiducia e per l'amore e la simpatia che dimostri alla vita francescana. Al riguardo il primo passo da compiere( anche per poi vivere qualche esperienza concreta in convento) è che tu possa parlare e farti seguire nel tuo cammino da una brava guida spirituale ( un frate..un sacerdote). Questo è davvero la priorità. se dunque mi scrivi dove abiti posso vedere di indirizzarti a qualche bravo confratello francescano vicino a te, che ti possa aiutare nel discernimento. con lui poi potrai approfondire anche le molte domande che ti assillano. nel blog inoltre ho già molto parlato delle tappe formative per diventare frate: cerca e troverai. la vita del frate inoltre è bellissima se questa è davvero la strada che il Signore vuole...altrimenti è molto difficile e non vale la pena sceglierla! dunque è bene capire al meglio se è davvero questo che il Signore vuole per te oppure se è solo un sogno passegggero. Ciao. ti incoraggio e benedico. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

      Elimina
  55. Mi potrebbe togliere una curiosità... ma i frati come si spostano da una città a un altra?? Si spostano sempre a piedi? Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro fratello..la curiosità è legittima anche se un pò mi fa sorridere. I frati infatti si spostano all'occorrenza come tutti gli altri ( in treno o in macchina. e anche in aereo se serve). così come del resto si usano i mezzi tecnici del nostro tempo ( per es il computer con cui sto comunicando con te ora!!). Il frate però ha sempre un modo speciale nell'accostarsi agli strumenti che la scienza mette a disposizione: mai di possesso, mai di potere o proprietà, ma sempre di un utilizzo sobrio ed essenziale e solo per quanto è necessario..Ciò non toglie che si vada anche a piedi..la dove si può fare! ti benedico. buona Pasqua. fra Alberto

      Elimina
  56. Caro Fra Albero sono Antonio,ho trent'anni e vivo a Roma...Volevo sapere a chi rivolgermi per intraprendere il cammino...Sono pronto e deciso,davvero...Potrebbe cordialmente indicarmi un referente nella mia zona a cui rivolgermi?
    Ho scelto dopo aver compreso di avere in me quelle caratteristiche necessarie alla vita francescana...Ho capito di non aver bisogno di beni materiali,denaro,ho capito di poter stare senza sesso,ho capito che tutto quello di cui ho bisogno sono pace,tranquillità,silenzio,meditazione,aria buona e devozione a Dio.Essendo poi io una persona taciturna,discreta,riflessiva...Sono sicuro della scelta che ho fatto e del cammino che voglio intraprendere...Non reggo più questa società corrotta e malsana e le persone a cui tenevo di più ormai non sono più qui...Grazie,pace e bene.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. grazie per la fiducia. Se mi scrivi alla mia mail personale
      ( fra.alberto@davide.it) ti indicherò un confratello che potrà accoglierti e guidarti nella tua città. Buona domenica. ciao. fra Alberto

      Elimina
  57. SALVE SONO UNA MAMMA DI UN RAGAZZINO DI QUATTORDICI ANNI CHE DA UN PO' MI CONFIDA IL DESIDERIO DI CONSACRARSI COME MI POSSO REGOLARE NELLE RISPOSTE TENENDO COMUNQUE SEMPRE CHIARO CHE IL SIGNORE CHIAMA QUANDO E COME VUOLE MA IO MAMMA COME POSSO AIUTARLO A COMINCIARE QUESTA STRADA E' TROPPO PICCOLO SCUSAMI MI SONO DIMENTICATA ORA SI TROVA ALLA SETTIMANA DI SPIRITUALITA' AD ASSISI GRAZIE E BUON CAMMINO PERSONALE NOI PREGHEREMO PER TUTTI VOI AFFINCHE' LA FIAMMA SIA FORTE PER ABBAGLIARE I GIOVANI DI OGGI UN ABBRACCIO IN CRISTO.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene cara mamma. Grazie per al fiducia e la testimonianza! Che fare? Prima di tutto non si allarmi o spaventi! Non sono rare del resto le storie vocazionali di preti o frati con radici anche più precoci ( 10 /12 anni). Credo sia però in questa fase importante ascoltare suo figlio, riguardo a questo sogno come a tutti i suoi sogni.Non enfatizzerei nè insisterei troppo però sulla cosa..lasciandogli invece il tempo di crescere e maturare ( in età, sapienza e grazia) come ogni ragazzo della sua età. Il Signore farà Lui!! Preghi piuttosto nel segreto perchè il Signore guidi suo figlio sempre e in ogni momento gli mostri la via più vera per la sua vita. Soprattutto gli mostri la sua testimonianza cristiana...Vi benedico. fra Alberto

      Elimina
    2. GRAZIE MILLE PER AVER RISPOSTO E PER AVERCI BENEDETTO LE COMUNICO CHE MIO FIGLIO GIANMARCO TORNATO SABATO DALLA SETTIMANA DI SPIRITUALITA' AD ASSISI E' RIMASTO A DIR POCO ENTUSIASTA DALLE VOSTRE PERSONE E DALL'INTENSITA' DI GESTI CHE E' RIUSCITO A VIVERE GRAZIE PER QUELLO CHE FATE PER NOI PREGHEREMO INTENSAMENTE PER VOI E PER NOI UN ABBRACCIO IN CRISTO DA PARTE MIA E DI GIAMMY.

      Elimina
  58. Ma a che età si può entrare in convento?

    RispondiElimina
  59. E' bene essere almeno maggiorenni

    RispondiElimina
  60. è bello ciò che fate, vivete, sentite... l'unica cosa che mi rattrista è il punto "e" che osteggia il percorso spirituale di una persona che vuol diventare frate. coloro che "sostengono la cosiddetta cultura gay", o coloro che sono gay e omosessuali... beh, io non lo sono ma non mi sento affatto all'altezza di giudicare queste persone, anzi, non le voglio proprio giudicare. una persona è una persona, in grado di amare, odiare, fare del bene o sbagliare... come tutti, al di là delle sue preferenze politiche, religiose, sessuali o altro. Amare non ha delle leggi scritte, Dio ci ha donato tutto il suo amore, e di più, lasciandoci liberi di percorrere la strada, giusta o sbagliata che sia. So bene che questi sono pensieri miei, e valgono quel che valgono... Io continuerò ad apprezzare molto il vostro ordine perchè lo sento vicino al mio modo di sentire la spiritualità, ma continuerò anche a non discriminare nessuno in base alla sua sessualità. Credo che tutti siano figli di Dio senza se e senza ma... Dio vuol bene a tutti, ne son sicuro. Ciao :-)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. Grazie per la stima e l'apprezzamento alla vita religiosa e francescana. Sui criteri invece di ammissione e di idoneità il riferimento non è altro che ai documenti ufficiali e al Catechismo della Chiesa Cattolica (cfr nn 2357-2359) a cui anche i francescani devono attenersi. La Chiesa in ogni caso non è mai mossa da pregiudizi o condanne a priori o da preclusioni ideologiche, ma nelle sue scelte e nei suoi orientamenti mira unicamente, sulla base del Vangelo e delle sacre Scritture, al bene più grande dell’intera Comunità cristiana e al vero bene di ogni credente, compreso chi vive questo particolare orientamento. Del resto l'accoglienza buona e amichevole e di sostegno a credenti che hanno tendenze omosessuali, nella chiesa è fuori dubbio ( te lo posso garantire come prete e confessore!!) Non è per altro l’orientamento che fa problema, ma l’omosessualità praticata! La non ammissione infatti è per coloro che . come dicono i documenti, « non giungono a padroneggiare (contra ire nequeant) eventuali tendenze omosessuali (...); nè coloro che praticano l’omosessualità e presentano tendenze omosessuali profondamente radicate o sostengono la cosiddetta cultura gay». Al riguardo anche la lunga esperienza dei nostri formatori ed educatori, conferma questa indicazione e pertanto ai candidati che vivono tale situazione si suggerisce come via più facile e piana e praticabile la scelta laicale cristiana e impegnata nel mondo. Ma indicazioni e restrizioni analoghe valgono del resto anche per chi ha situazioni di famiglia già definite, per chi vive particolari stati personali, in base all’età..ecc.. L’argomento è in ogni caso complesso e mi scuso per la risposta sintetica. Concludo evidenziando che la vocazione religiosa, l’ingresso o meno nella vita consacrata o nel presbiterato è sempre questione di Chiesa; non si tratta mai di un fatto esclusivamente privato e riservato che riguarda l’autorealizzazione del soggetto. Diventare frate o prete non è dunque un diritto da accampare, ma è una chiamata a servizio della Chiesa che in prima persona (tramite i suoi mediatori: padri spirituali, formatori.. confessori ecc..) ha pertanto la grande responsabilità di operare al riguardo un serio e veritiero discernimento.
      Il Signore ti benedica.

      Elimina
    2. Grazie per la cortese risposta. Le auguro una buona giornata e un sereno proseguimento nel suo cammino spirituale... I miei dubbi rimangono ancora tali, ma porto con me la tranquillità di chi sa che ha ancora molto da imparare ma sa anche di trovarsi sulla strada giusta. Le sue parole misurate e profonde ne sono ulteriore conferma. Arrivederci

      Elimina
  61. Buongiorno, da anni desidero seguire un percorso di vita spirituale, e possibilmente diventare un frate Francescano. Ho 36 anni, lei pensa che sia un'età troppo avanzata? Come posso mettermi in contatto telefonicamente con qualcuno della vostra congregazione, per avere informazioni più dettagliate? Ho lasciato la mia mail, vi auguro una lieta giornata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. Grazie per la fiducia. Il primo passo da compiere è un dialogo personale con un frate a te più vicino per meglio comprendere e verificare questo desiderio . Se mi indichi dove risiedi posso indicarti qualche religioso per un incontro. ti benedico . fra Alberto

      Elimina
    2. La ringrazio fra Alberto per la sua cortesia. Io vivo in Sardegna, per la precisione a Cagliari. La ringrazio infinitamente per la sua disponibilità, Dio sia lodato.

      Elimina
    3. Ecco di seguito il referente per le vocazioni francescane nella tua regione. Ti benedico e incoraggio. ciao. fra Alberto
      Sardegna
      fr. Silvano Bianco
      Convento S. Francesco
      Via Duomo, 10
      09170 ORISTANO
      Tel.: 0783 71916
      E-mail: silvanobianco@tiscali.it

      Elimina
    4. La ringrazio di cuore. Buona giornata!

      Elimina
  62. Carissimo frate Alberto, pace e bene!
    Mi chiamo Antonio e abito a Cuneo. Leggendo i vari commenti ho notato che ci sono molti fratelli prossimi ai quarant'anni come me, o addirittura più avanti con l'età, che soffrono di una crisi vocazionale.
    Mi indicheresti qualcuno con cui confrontarmi per approfondire questo mio malessere interiore?
    Ti ringrazio anticipatamente e come dice il nostro amato papa: "pregate per me"!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. Grazie per la fiducia. In effetti noi seguiamo e accompagniamo nel discernimento vocazionale diversi adulti. Se mi scrivi alla mia mail personale, magari specificandomi qualche cosa in più del tuo vissuto, potrò darti qualche indicazione più precisa su eventuali itinerari e passi utili da compiere in tal senso. ti benedico. Fra Alberto

      Elimina
  63. Buongiorno carissimo Frate Alberto. Mi chiamo Giuseppe ho 27 anni e abito in provincia di Bari. È da circa un anno che per vocazione sento e desidero di diventare o frate o monaco di clausura. Come posso fare? Ti ringrazio e che Dio ti benedica

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro Giuseppe. grazie per la fiducia. Ti consiglio di contattare l'incaricato per le vocazioni francescane nella tua regione che sotto ti indico. Ti darà una mano e saprà indicarti i passi utili ai fini di un discernimento. Ti benedico e affido al Signore. fra Alberto
      Puglia
      fr. Gianni Mario Strafella,
      responsabile vocazioni.
      Convento Santa Maria della Grottella
      Via Giovanni Donato Caputo
      73043 COPERTINO (LE)
      Tel.: ---------
      E-mail: giostraf@libero.it

      Elimina
    2. Grazie veramente di cuore. Che Dio ti benedica

      Elimina
  64. ciao frate Alberto! a chi mi posso rivolgere per verificare la mia vocazione, francescana sicuramente! e dedita ai poveri. sono Paolo di Torino, grazie!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Paolo. Grazie per la fiducia. che tu desideri servire i poveri è già un buon indizio e un bel segnale vocazionale. in ogni caso, se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it) ti posso dare indicazioni più precise e un riferimento nella tua città per un incontro e un dialogo personale con un confratello. Questo è il primo passo per un discernimento vocazionale. Ti benedico. Buon cammino di Avvento. fra Alberto

      Elimina
  65. Salve, nel vostro sito ho trovato spunti interessanti, e nella mia vita mi piacerebbe essere circondato da Dio,ho quasi 32 anni sono della provincia di Ancona, saprebbe consigliarmi qualcuno con cui parlare per un percorso di discernimento?
    La ringrazio molto, buonasera.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. Grazie per la fiducia. Ti segnalo il referente per le vocazioni francescane nella tua regione . Contattalo pure a mio nome. Ti aiuterà volentieri. Ti benedico. fra Alberto
      Marche
      fr. Nazareno Rapetta
      Convento S. Tommaso
      Borgo S. Tommaso, 48
      63030 Montedinove (AP)
      Tel.: 0736 829449
      E-mail: zefranz@santuariosantommaso.it

      fr. Andrea Cannuccia
      Convento S. Francesco
      Piazza S. Francesco, 7 - 61029 Urbino (PU)
      Tel.: 0722 328764
      E-mail: frateandry@yahoo.it

      in realtà i frati li trovi anche nella tua città. ecco l'indirizzo. Cerca di p. Giancarlo Corsini

      Convento S. Francesco
      Via S. Francesco delle Scale, 8
      60121 Ancona

      Elimina
    2. Grazie mille

      Elimina
  66. Buon giorno Frate Alberto, sono di Firenze e volevo sapere se ha dei contatti con altri frati nella regione dell'alto adige? per quanto riguarda il percorso vocazionale.

    grazie

    RispondiElimina
  67. Salve Frate alberto vorrei farmi frate come potrei fare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace ate caro Francesco. grazie per la fiducia. Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)vedo di darti qualche indicazione sui passi da fare per iniziare un discernimento. avrei però bisogno di qualche notizia in più di te.. e su questo to desiderio. ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  68. Scusate il disturbo e' cosi' per informarmi!

    RispondiElimina
  69. scusate vorrei sapere se in "via eccezzionale" si puo frequentare e vivere con i frati francescani ad assisi senza essere frate. Io ho molti dubbi, so rendermi utile e voglio fare del bene, ma credo di non essere all'altezza di riuscire a diventare frate francescano. Credo di essere umile e semplice. Cioè ci sono persone di questo tipo nei conventi? Luca
    Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te caro Luca. grazie per la fiducia. credo che , considerando i tuoi molti dubbi, un primo passo sarebbe quello di poterne parlare con libertà con un bravo religioso che ti aiuti a fare un discernimento e a meglio comprendere la volontà del Signore per la tua vita. Questo è infatti ciò che conta ed è fondamentale per un'esistenza davvero realizzata e piena. Se lo credi, puoi scrivermi alla mia mail personale , specificandomi dove risiedi ( mi basta la regione9 e posso indicarti qualche bravo e saggio confratello con cui confrontarti e dialogare con fiducia e rispetto. fammi sapere. ti benedico. b. notte.. Fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

      Elimina
  70. Buongiorno,

    mi chiamo Giacomo e ho 44 anni.
    Da tempo sento il bisogno di un accompagnamento spirituale. Il fatto è che non ho mai trovato persone che fossero in grado si ascoltare veramente, di tenere il passo dei miei pensieri.
    Ho sempre sentito le risposte alle mie domande come “risposte” e mai come “condivisione”.
    Voi, cosa consigliate a qualcuno che voglia cominciare un cammino di discernimento spirituale non tanto per sciogliere dubbi, quanto per costruire ponti?
    Avendo ascoltato molto, mi accorgo subito quando manca “qualcosa”, quando mi si vuole rifilare “un prodotto confezionato”.
    Conoscete nella mia zona (Vicenza), qualcuno che si possa accollare uno come me?

    Grazie.

    Giacomo

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene. Grazie per la fiducia! se mi scrive alla mia mail personale (fra.alberto@davide.it)le indicherò un riferimento a lei abbastanza vicino per un discernimento. Il Signore la benedica. buona festa di Pentecoste. fra Alberto

      Elimina
  71. Pace e bene a tutti ! per la zona del Sud Italia a chi bisogna fare riferimento ?

    Grazie
    Antonio

    RispondiElimina
    Risposte
    1. vedi i contatti a questo link:
      http://giovaniversoassisi.blogspot.it/p/contatti.html

      Elimina
  72. Salve. Sono un ragazzo di 24 anni, ultimamente sento dentro di me una forte attrazione verso la vita da frate e le vostre opere. Vorrei capire meglio come si svolge la vostra vita, magari passare qualche giorno in un convento.grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te caro Marco, grazie della fiducia. Se mi scrivi alla mia mail personale (fra.alberto.tortelli@gmail.com), magari specificandomi qualche cosa in più di te, saprò darti indicazioni utili per meglio comprendere la nostra vita e sui passi più opportuni per un eventuale cammino di discernimento. ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  73. Pace a te frate alberto ! Può darmi qualche informazione sui frati minori rinnovati ? Grazie in anticipo!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te. In realtà conosco ben poco di loro, anche perché non appartengono ufficialmente all'ORDINE FRANCESCANO ( composto solo dai Frati Minori Conventuali, dai Frati Minori Osservanti e dai Frati Minori Cappuccini. I rinnovati sono semplicemente una delle tante congregazioni nate dopo il Concilio vaticano II che si ispirano a san Francesco. Il signore ti benedica. fra Alberto

      Elimina
  74. Caro padre sono un uomo di 42 anni che nella vita non ha mai concluso nulla, ho avuto molteplici delusioni che mi hanno fortemente turbato la vita, e anche se molte volte me la prendo con dio, la cosa strana è quando entrò in una chiesa mi sento sereno come non mi succede quasi mai e quindi sarei interessato a conoscere meglio questo cammino, magari riuscirebbe a farmi trovare un po' di pace interiore

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro Giacomo, grazie per la fiducia. Comprendo la sua fatica ei suoi interrogativi. Tenga però presente che la vita religiosa è una vocazione che non ci si dà..., la si riceve, la si riconosce. Al riguardo serve un discernimento serio, specie per un adulto; potrebbe essere infatti un ripiego, un modo per ritrovare un senso alla propria vita...ma se così si troverebbe a cadere dalla padella nelle brace. le consiglio di scambiare un parere prima di tutto con il suo parroco o un sacerdote di sua fiducia, che eventualmente la indirizzerà a qualche comunità religiosa e lei vicina. la ricordo e benedico. fra Alberto

      Elimina
  75. A che età si può iniziare ad entrare nell'ordine?

    RispondiElimina
  76. salve frate Alberto SONO SALVO non sono sposato ed ho un figlio di due anni io ne ho 27 vorrei sapere se mi è precluso l'ingresso in un seminario o convento visto il legame naturale col mio bambino che non voglio ovviamente spezzare ;dico questo perché sia prima che il piccolino nascesse sia dopo ho avvertito un'attrazione verso la vita consacrata,aggiungo che sono inserito in una parrocchia del mio paese .VOGLIO CAPIRE IL DISEGNO CHE Gesù HA PER ME TENENDO ANCHE IN CONSIDERAZIONE LA PRESENZA DI MIO FIGLIO

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te. grazie per la fiducia. Tuo figlio costituisce per te ora una responsabilità primaria e irrinunciabile e dunque superiore anche alle tue istanze vocazionali. A lui devi dedicarti e di lui devi occuparti con tutto te stesso e con tutte le tue forze. Tuo figlio ha bisogno di te come papà!!Intraprendere un percorso di consacrazione diventa pertanto impossibile: il consacrato è appunto una persona che si dedica totalmente e in modo indiviso al Signore!!! Ti benedico con tuo figlio.buon cammino. fra Alberto

      Elimina
  77. vorrei diventare frate sono di taranto mi potete dare una mano
    vi
    prego

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace ate. puoi contattare il responsabile per le vocazioni nel.la tua regione che ti aiuterà volentieri. ecco il suo indirizzo:

      Puglia
      fr. Gianni Mario Strafella,
      responsabile vocazioni.
      Convento Santa Maria della Grottella
      Via Giovanni Donato Caputo
      73043 COPERTINO (LE)
      Tel.: ---------
      E-mail: giostraf@libero.it

      Elimina
  78. Salve! Sono Riky. ho letto i suoi commenti in ordine alla omosessualità e all'impossibilità di una vita religiosa per chi è in questa situazione. Proprio non capisco questo divieto della chiesa.

    RispondiElimina
  79. Pace a te Riky. Grazie per la fiducia. Ti rimando ai molti interventi che ho già fatto sul tema e in particolare anche alle indicazioni della Santa Sede (http://www.vatican.va/roman_curia/congregations/ccatheduc/documents/rc_con_ccatheduc_doc_20051104_istruzione_it.html ) . Ma al di là dei documenti uficiali,ribadisco che, la preoccupazione di fondo è per il vero bene della persona stessa che vive questo orientamento. L'esperienza pastorale, maturata negli educatori e in chi è preposto all'accompagnamento dei giovani in ricerca vocazionale, suggerisce infatti come più facile e più percorribile e più piana, per chi vive la dimensione dell'omosessualità, la via della vita laicale , nel mondo. La vocazione religiosa infatti con le sue dinamiche interne molto esigenti soprattutto nell'ambito della vita fraterna e relazionale diventa troppo spesso un luogo di grande sofferenza e costrizione per quanti vivono tale orientamento. Indicare la vita laicale ci sembra pertanto la via più serena e fattibile insieme all'invito a condurre il proprio impegno di vita cristiana inserendosi nell'esperienza quotidiana, ma altrettanto ricca, della Comunità ecclesiale (parrocchia, volontariato, catechesi..ecc.). Ti benedico.fra Alberto

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Mi spiace , ma anche io non capisco questo divieto alla vita consacrata per un omosessuale. Mirco

      Elimina
    2. Pace a te Mirco. Sulla questione ho già scritto molto e credo ancora tante volte dovrò rispondere ad obiezioni o commenti.. Ti suggerisco di leggere un interessante testo che parla di omosessualità e vita consacrata: http://www.dehoniane.it:9080/komodo/trunk/webapp/web/files/riviste/archivio/05/20001218a.htm
      Forse anche qui non troverai risposte esaurienti, ma spero tu possa almeno cogliere cosa muove la Chiesa ad un atteggiamento di grande prudenza circa l'ammissione nei seminari e negli ordini religiosi di persone omosessuali.
      Una preghiera. f. Alberto

      Elimina
  80. sono un giovane di Ruvo di Puglia. A chi posso rivolgermi per iniziare un cammino vocazionale? grazie. b. domenica . Michele

    RispondiElimina
  81. In Puglia contatta:
    fr. Gianni Mario Strafella,
    responsabile vocazioni.
    Convento Santa Maria della Grottella
    Via Giovanni Donato Caputo
    73043 COPERTINO (LE)
    Tel.: ---------
    E-mail: giostraf@libero.it

    RispondiElimina
  82. Accoglierete la vocazione dall'estero?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I giovani che scrivono da fuori Italia sono indirizzati ai frati e ai conventi delle loro nazioni di origine.

      Elimina
  83. SAlve vivo trsa bologna e ferrara ho 44 anni potrei sapere a chi rivolgermi qui vicino per parlare di un eventuale vocazione?
    Grazie

    RispondiElimina
  84. Pace e bene caro Gabriele. Grazie per la fiducia. Ricevo la sua richiesta di un riferimento e una guida per un itinerario vocazionale. Al riguardo, a Cologna Veneta (Vicenza), noi frati francescani siamo presenti in una casa di preghiera (eremo di san Felice) in cui, fra le molte iniziative spirituali, vi è una speciale attenzione proprio all’accompagnamento vocazionale degli adulti che bussano con questa domanda interiore. Le potrebbe dunque essere di grande aiuto contattare il responsabile della casa, p. Andrea Arvalli (mail: frandarv@virgilio.it ) e concordare con lui le modalità di un percorso e i passi necessari ad un discernimento. La benedico affidandola a s. Antonio qui presso la sua tomba. frate Alberto
    http://www.eremosanfelice.org/

    RispondiElimina
  85. Buonasera a tutti,
    sono un ragazzo di 28 anni, da sempre fin in tenera età profondamente attirato da Dio e dalla spiritualità, tanto che la mia domanda è la seguente, quali sono i "segnali" chiari che ti fanno comprendere che quella è la chiamata di Dio e il tuo cammino è proprio quello di servirlo?

    Grazie
    Cordiali Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Caro amico..Grazie per la fiducia. Ti scrivo in velocità...sono assente qualche giorno x una missione In verità ho scritto più volte dei post sull'argomento.. cerca e troverai. Se invece mi vuoi scrivere personalmente ti risponderò al mio ritorno. Ciao e ti incoraggio e ti affido nella preghiera! fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

      Elimina
  86. Salve! I'm from germany and I have a question: is it possible to join the Order of Friars Minor Conventual in italy instead of germany?

    Thank you!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene. Prima di tutto è necessario contattare i frati francescani di Germania e parlare con loro. Ecco il loro sito: http://www.franziskaner-minoriten.de/startseite/
      Buon Natale. fra Alberto

      Elimina
  87. Sono la mamma di un bambino di 7 anni che da quando ha la facoltà di parlare dice di voler essere un frate come San Francesco .. vorrei aiutarlo e nn fargli perdere questa giovane "vocazione"

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace e bene. grazie per la fiducia. credo che la scelta migliore sia quella di fargli vivere bene e nella normalità la sua fanciullezza, avendo da lei e dalle persone a lui care esempi autentici di vita cristiana, di preghiera, di amore alla chiesa e di carità. Se il buon Dio avrà in serbo per suo figlio una chiamata, certo da questo buon terreno, dei fiori profumati e belli fioriranno. Una preghiera per le, suo figlio e tutta la sua famiglia. fra Alberto

      Elimina
  88. Slave, Scrivo da Macerata, sono un uomo di 50 anni che dopo varie vicissitudini (perdita lavoro, malattia famiglia) volevo informazioni sulla alla vita monastica. Potrebbe consigliarmi un contatto a cui rivolgermi nella mia zona?. Grazie

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace e bene. Provi a contattare il responsabile per le vocazioni operante nella sua regione che sotto le indico. cordiali saluti. fra Alberto
      Marche
      fr. Nazareno Rapetta
      Convento S. Tommaso
      Borgo S. Tommaso, 48
      63030 Montedinove (AP)
      Tel.: 0736 829449
      E-mail: zefranz@santuariosantommaso.it

      fr. Andrea Cannuccia
      Convento S. Francesco
      Piazza S. Francesco, 7 - 61029 Urbino (PU)
      Tel.: 0722 328764
      E-mail: frateandry@yahoo.it

      Elimina
  89. salve mi chiamo fabio da giarre (ct) 41 anni sempre ho avuto un inclinazione per la vita religiosa e la preghiera,vorrei informazioni sul percorso da intraprendere.grazie e pace a tutti buona serata.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te! contatta il frate che segue nella tua regione le vocazioni. Ti consiglierà e indicherà come muoverti. una preghiera x te. fra Alberto
      Sicilia
      fr. Saverio Benenati
      SRPGV – MGF Sicilia
      Convento S. Maria della Dayna
      Salita San Francesco - 90035 MARINEO (PA)
      Tel./fax: 091 8725133
      E-mail: segreteria@mgfsicilia.org
      fra.saverio.benenati@mgfsicilia.org

      Elimina
  90. Pace a tutti voi fratelli. Mi chiamo Giuseppe ho 43 anni ho in lavoro stabile e una vita abbastanza appagante, nonostante tutto sento sempre il mio cuore colmo di tristezza non mi sento appagato dalla mia vita come se ci fosse un vuoto da colmare. Alla mia età posso intraprendere il cammino francescano? Se si...da dove posso iniziare?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. caro Giuseppe, grazie per la fiducia.. Non sei giovanissimo è vero, ma credo che un cammino di discernimento tu possa intraprenderlo. Se mi scrivi dove abiti ( alla mia mail personale fra.alberto@davide.it)ti potrò indirizzare da qualche religioso frate ate più vicino per iniziare un confronto e un approfondimento vocazionale. Ti benedico. fra Alberto

      Elimina
  91. Pace e Bene a tutti, mi chiamo Claudio e mi sento francescano, Io sono a messa da circa 20 anni tutti i santi giorni, seguo le regole di Santo Francesco. Come la Santa confessione le lodi i vespri le 4 corone del Santo Rosario ecc. sono sposato da 32 anni e ho un figlio di 23 anni. La mia vita consacrata come è il matrimonio felice in Gesù, certo la vita di coppia con le molteplici prove è difficolta che hanno tutti. Ma con amore e perseveranza in Cristo Gesù si supera tutto. Il fatto che io dico di essere francescano è vero! io non sono un frate, questo però io posso prepararmi sempre a finire i miei ultimi giorni come Frate. Come dice Frate Alberto è Dio che se lo vuole questo accadrà di sicuro. Io credo con tutto il mio cuore che quando ci si affida a Gesù che è Dio non vi è cosa più bella. Io esercito il pensiero contino di Fare la volontà del Padre Celeste. Come diceva Don Dolindo Ruotolo " Gesù mi abbandono in Te, Pensaci Tu" Vuol dire che se è una vera vocazione bisogna prima fare un percorso di fede, che maturerà sicuramente in una scelta giusta in una strada che solo Dio puo indicarci! grazie a tutti per l'ascolto Pace e Bene a tutti. Claudio

    RispondiElimina
  92. Pace e Bene a tutti, con il permesso di Frate Alberto vorrei dirvi: questa mattina durante la Santa Messa sentivo di dover aggiungere ancora a questo blog la mia riflessione: La Santa Messa è la preghiera più alta in assoluto, e allora vorrei dirvi che questa è una buona palestra per elevare a DIO il nostro spirito, secondo il mio povero giudizio se uno sente la chiamata, deve prima chiedere al Padre Celeste per via di questo SS. Sacramento la vocazione Francescana o per lui la strada giusta, noi non sappiamo cio che giusto per noi, ma DIO lo sa bene! attraverso la preghiera del Santo Rosario e la Santa Messa con una buona confessione ecco il discernimento. Se tutto cuesto viene chiesto con tutto il cuore e con persebveranza, DIO sicuramente vi illumina la strada. Come ha fatto con me.

    Vorrei oggi condividere con voi tutti la Parola di Gesù nel vangelo di oggi, sentite che bella!!:

    Vangelo

    Gv 17,20-26
    Siano perfetti nell’unità.

    + Dal Vangelo secondo Giovanni

    In quel tempo, [Gesù, alzàti gli occhi al cielo, pregò dicendo:]
    «Non prego solo per questi, ma anche per quelli che crederanno in me mediante la loro parola: perché tutti siano una sola cosa; come tu, Padre, sei in me e io in te, siano anch’essi in noi, perché il mondo creda che tu mi hai mandato.
    E la gloria che tu hai dato a me, io l’ho data a loro, perché siano una sola cosa come noi siamo una sola cosa. Io in loro e tu in me, perché siano perfetti nell’unità e il mondo conosca che tu mi hai mandato e che li hai amati come hai amato me.
    Padre, voglio che quelli che mi hai dato siano anch’essi con me dove sono io, perché contemplino la mia gloria, quella che tu mi hai dato; poiché mi hai amato prima della creazione del mondo.
    Padre giusto, il mondo non ti ha conosciuto, ma io ti ho conosciuto, e questi hanno conosciuto che tu mi hai mandato. E io ho fatto conoscere loro il tuo nome e lo farò conoscere, perché l’amore con il quale mi hai amato sia in essi e io in loro».

    Parola del Signore

    grazie a tutti che avete condiviso con me. buona pentecoste. pace e bene

    RispondiElimina
  93. Buongiorno Fratello Alberto, io sono un ragazzo di 35 anni che si è avvicinato al Signore in preghiera dopo aver constatato quanto il Mondo è cattivo e malvagio.Io sento che la preghiera Mi avvicina a ciò che provo dentro...Un amore grande per Cristo. Mi piacerebbe partecipare al Gruppo San Damiano. Come posso fare? Basta presentarsi sul posto o necessita una domanda di adesione? In che periodo inizia?

    RispondiElimina
    Risposte
    1. pace a te..scrivimi per favore alla mia mail personale...indicandomi dove risiedi e così potrò indirizzarti da qualche confratello per un primo dialogo. ti benedico

      Elimina
  94. l'omossessualità perché fa così problema? Andrea di Bari

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Pace a te Andrea. in realtà , come tutti i documenti della chiesa dicono e distinguono al riguardo, non è tanto la tendenza omosessuale del candidato a fare problema bensì eventuali comportamenti e atti e gesti e l'adesione alla così detta cultura gay. E' dunque il vissuto omosessuale, a porre questioni più che la semplice tendenza.

      Elimina
    2. tendenza e vissuto..!! che differenza fa? mi pare ci si arrampichi sugli specchi!!

      Elimina
    3. In realtà la differenza è sostanziale. Come per altre inclinazioni o orientamenti o pulsioni, un conto è (pur senza negarne la presenza) volere ed essere capaci ed essere nella situazione concreta di gestirle e custodirle, prima di tutto in relazione agli insegnamenti della morale cristiana e poi in relazione alle scelte esigenti che si intende compiere ( di vita in castità, povertà e obbedienza ), altro è vivere nell'ambiguità, e dunque assecondarle, favorirle, ricercarle, alimentarle, sentirsi parte di un mondo.... Ne uscirebbe, in questo secondo caso, una vita schizofrenica in cui il reale vissuto della persona si discosta totalmente da quanto promesso con l'ingresso nella vita religiosa. Le tristi conseguenze di scelte vocazionali non ben ponderate e vagliate ( anche alla luce della storia precedente della persona) sono purtroppo di conoscenza comune e spesso di grave scandalo per la comunità cristiana.

      Elimina

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!