venerdì 31 gennaio 2020

FRATE A 15 ANNI? Troppo giovane per decidersi, ma non troppo per pensarci.

Assisi - Basilica di san Francesco: ragazzi ai campiscuola estivi organizzati dai frati 
"Ma un ragazzo di 15 anni  può diventare frate francescano?" Certamente è troppo giovane per decidersi, ma non troppo per pensarci.

DOMANDA DI NICOLA
Ciao fra Alberto. Sono Nicola, un ragazzo di 15 anni e vivo a Milano. Dalla scorsa estate, dopo un campo adolescenti ad Assisi con il mio gruppo e i frati della Basilica di san Francesco, sto sempre a pensare di diventare frate. Ho già accennato qualcosa a mamma e papà,  ho parlato con il mio parroco e anche con alcuni frati di Assisi; tutti  mi hanno detto però di aspettare almeno l'età di 18 anni. Io capisco che è così! Ma piu ci penso più mi esalto e mi entusiasma l'idea e vorrei poter fare subito dei passi. Mi pongo anche tante domande (...) Cosa posso fare?

RISPOSTA DI FRA ALBERTO
Pace e bene caro Nicola. E' molto bello il tuo entusiasmo e il tuo desiderio di diventare presto frate francescano. Però, come bene ti hanno già indicato i tuoi cari, il tuo parroco e  i frati che conosci, questo non è possibile se non con la maggiore età e dopo un cammino di discernimento. Perché questo? Perché la scelta di diventare frate è un po' come quella di sposarsi, è una scelta di vita impegnativa e definitiva; per tutta la vita sarai chiamato a spenderti per Dio e per il prossimo.  Questa scelta è dunque bene metterla in atto quando si ha raggiunto una più ampia maturità umana (anche anagrafica e civile) e spirituale; quando si sono terminati almeno gli studi di scuola superiore e, se necessario, anche l'università; quando nella fede  sono stati fatti dei passi di verifica e discernimento vocazionale. 

Mi chiedi cosa puoi fare. Nei prossimi anni potrai custodire (e anche mettere alla prova) questo grande sogno con la preghiera, con il tuo donarti a chi ha bisogno, il tuo renderti per es. disponibile per qualche servizio in parrocchia o anche in casa, il tuo fare bene quello che sei chiamato a fare. Per es. è molto importante che tu ti dedichi con impegno ai tuoi studi; se tu li trascurassi non sarebbe certo un bel segno vocazionale. In realtà sei chiamato a vivere bene e nella gioia e in pienezza tutto il tempo della tua giovinezza, coltivando amicizie e relazioni leali e belle, mettendo in gioco i tuoi affetti e il tuo cuore, appassionandoti a qualche hobbies ( es. la musica..),  facendo sport come fa ogni ragazzo e anche non trascurando l'ipotesi di poter cambiare idea, di indirizzarti ad altro,  di farti per es. una famiglia. La nostra vocazione più autentica, infatti, si rivela solo nella libertà e anche nella fatica di scegliere, mai dove si manifesta una direzione a senso unico! 

Sempre importante sarà che tu possa farti guidare spiritualmente da qualche bravo religioso o sacerdote, per crescere nella fede e nella dimensione interiore; così come dovrà continuare  il confronto con i tuoi genitori. Ti sarà anche molto utile approfondire con letture la vita e l'esperienza di san Francesco così da conoscere sempre meglio la sua vita e il suo carisma. 

Dunque, caro Nicola, sei certamente troppo giovane per giugere ora ad una decisione, ma non troppo per pensarci e coltivare ed approfondire questo tuo desiderio, questa tua domanda  .
Come vedi, la strada è lunga. Ma non scoraggiarti! Il tempo passa in fretta e  questi anni saranno davvero preziosi per comprendere fino in fondo la volontà del Signore per te. 

 Ti abbraccio e benedico ricordandoti nella preghiera.
ciao. fra Alberto

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