giovedì 10 ottobre 2019

FRATI A LOURDES : UNA MOSTRA DEDICATA A SAN MASSIMILIANO KOLBE

frère François Bustillo, guardiano del Convento di Lourdes 
Pace e bene cari amici in ricerca vocazionale.

Più volte ho scritto della nostra presenza francescana a Lourdes per il profondo legame e amore che da sempre il nostro Ordine francescano (frati minori conventuali) nutre e coltiva nei riguardi dell'Immacolata. Cantore straordinario della Vergine fu San Massimiliano Kolbe, martire ad Auschwitz per salvare la vita di un padre di famiglia. 

Per far conoscere ai tanti pellegrini questa grande figura di religioso i nostri confratelli francesi hanno allestito una bellissima mostra che ripercorre la vita di san Massimiliano Kolbe, indicandone le tappe principali . Alcune clip per far riflettere i giovani sulle difficoltà della vita quotidiana alla luce della vita del santo. E poi una cappella con una reliquia. 
È l’Expo Kolbe, a Lourdes, che sorge accanto al cachot di santa Bernadette. “Massimiliano Kolbe è passato da Lourdes nel 1930 e qui c’è un legame profondo con l’Immacolata spiega frère François Bustillo, guardiano del Convento di Lourdes - La vicinanza al Cachot? È un caso ma vogliamo dargli un senso, perché il cachot è un luogo di povertà e noi siamo francescani. Questo luogo di povertà è stato anche di ricchezza per Bernadette che ha vissuto qui per un periodo con i suoi familiari”.

L’impegno dei frati è quello di rievangelizzare, o meglio di “fare nuova evangelizzazione in un luogo e in un Paese secolarizzato”. “Non è detto che i lontani siano ostili, a volte sono indifferenti e curiosi – aggiunge frère François  -. Noi francescani dobbiamo essere audaci nel dire che cosa offriamo e proponiamo. Da qui passano giovani, passano adulti. Noi non sappiamo cosa vivono, da dove vengono e dove andranno. Cerchiamo una qualità alta del contatto con loro. Se riusciamo con la nostra semplicità a toccare i cuori e le intelligenze, possiamo trasmettere un messaggio di speranza. Dare la vita e non prendere o perdere la vita…una bella avventura

Nel concreto, i frati presentano la figura e la storia di san Massimiliano Kolbe, oltre alle clip video, dando un senso e un’attualità a queste immagini. “Seguiamo così un eroe della storia e presentiamo tracce che parlano di lui. Non è un eroe virtuale ma un eroe incarnato che è passato nella nostra storia e ha lasciato un gesto luminoso d’amore nell’inferno di Auschwitz. La luce splende nelle tenebre… (Gv 1,5)”.
Dunque ..mi raccomando, se andate a Lourdes, non mancate di far visita ai frati e e alla mostra su San Massimiliano Kolbe. Vedi i link delle nostre presenze:


P. Kolbe ( al centro, con la barba) attorniato da alcun i confratelli

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