lunedì 15 aprile 2019

SETTIMANA SANTA : RAMI SECCHI E RAMI FIORITI

Cari amici, in ricerca vocazionale,
il Signore vi dia pace!


Domenica abbiamo celebrato la Festa della Palme che ha dato così inizio ai giorni della Settimana Santa e della Settimana di Passione. 
Tutti abbiamo ricevuto un ramo di ulivo o di palma: un gesto che ci rimanda anche alla primavera, alla vita, alla natura che si risveglia.

Oggi la Chiesa, per tanti motivi specie in occidente, non sembra certo vivere una primavera radiosa quanto piuttosto un inverno rigido e nebbioso. Ne vediamo le cause nella secolarizzazione, nella fuga dalla fede di tanti, nell'individualismo e nell'indifferenza della nostra società, ma anche negli scandali e nell'incoerenza e nella contro testimonianza di molti cristiani ed esponenti del clero. 
 I mass media al riguardo, non risparmiano nulla alla Chiesa, elencandone gli errori e le mancanze e i tanti limiti.

Siamo chiamati come credenti a portare questa croce! Il Venerdì santo, Gesù non controbatte per nulla le accuse a lui rivolte, non risponde alle grida, agli insulti e agli sputi. Egli prende la sua croce e va diritto verso la sua meta. Il suo atteggiamento è un modello anche per noi! 
La tentazione grande sarebbe ancora quella di difenderci, o accusare altri o rimpiangere i bei tempi andati. Gesù invece esce da Gerusalemme portando la sua croce in silenzio, invitando così anche noi ad abbandonare logiche difensive, quanto piuttosto a sentirci inseriti in una logica di fedeltà, di speranza e bellezza, in una logica di Vangelo.

Se è vero, infatti, che nella Chiesa (ma anche nella nostra stessa vita) vi sono rami secchi e frutti velenosi da eliminare, vi sono anche tanti rami fioriti, frutti e fiori profumati che sempre ne rinnovano la primavera e la giovinezza. La forza del messaggio di Gesù, infatti, continua nonostante tutto ad attrarre, a provocare, a consolare, a dare luce e senso a tante vite che solo in Lui trovano pace e riposo. 
Sono in particolare i giovani a percepire la novità del Vangelo! E' il nostro grandissimo Papa Francesco, a scuoterci quotidianamente con i suoi gesti profetici; sono gli innumerevoli piccoli e nascosti gesti d'amore e di sacrificio di umili e semplici persone a rendere sempre vivo e presente il Signore Gesù in mezzo a noi.
Se dunque la Chiesa (e la nostra stessa vita), appare spesso prigioniera in un inverno senza fine, ecco che la novità, e il rinnovamento, la rinascita, la primavera le sono in realtà costitutive.
Sempre è pronto a sbocciare un "ramo di mandorlo" carico di speranza.

Il simbolo del mandorlo è spesso evocato nella Bibbia: essendo il primo albero a fiorire dopo l'inverno, annunzia la vittoria della vita sulla morte.
Cari fratelli, dunque non temiamo ! Il Signore Gesù sempre "rifiorisce" in mezzo a noi!
A tutti, Buona Settimana Santa.
Fra Alberto (fra.alberto@davide.it)
   
Narbonne: domenica delle Palme

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