martedì 26 marzo 2019

COME E QUANDO CI PARLA DIO? TESTIMONIANZA DI FRA ALESSANDRO

Assisi - Novizi sul porticato della Basilica di san Francesco
Cari amici in ricerca vocazionale,
il Signore vi dia pace.

"Come Dio mi parla? Come Lui mi mostra la Sua volontà per la mia vita?"

Ci aiuta oggi a rispondere a questa domanda così frequente, un giovane frate, fra Alessandro Olindo Bosio (35 anni), bresciano di origine e attualmente studente in teologia a Padova.
Prima di arrivare a conoscere i frati  tramite il blog "vocazione francescana"e abbracciare la vita religiosa, ha sempre nutrito la sua esperienza di fede con la presenza e il servizio nella sua parrocchia di origine e lavorando in una casa di riposo per anziani.

Dalla sua testimonianza intuiamo un agire di Dio, mai eclatante o roboante, ma sempre sussurrato e mediato, eppure potente ed efficace. In particolare, vi appare evidente il Suo manifestarsi nel sostegno e nella voce dei fratelli che abbiamo accanto.

Un grazie di cuore a fra Alessandro Olindo insieme alla nostra preghiera.
Al Signore Gesù sempre la nostra lode.

Fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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TESTIMONIANZA DI FRA ALESSANDRO OLINDO

“[E tutti i frati] si amino scambievolmente, come dice il Signore: «Questo è il mio comandamento: che vi amiate scambievolmente come io ho amato voi». E mostrino con le opere l’amore che hanno fra di loro, come dice l’apostolo: «Non amiamo a parola né con la lingua, ma con le opere e in verità».” (FF37)

San Francesco nella Regola, come qui sopra ho citato, esige da noi suoi frati che ci amiamo scambievolmente. 

Questo può sembrare scontato ma non lo è affatto neanche per noi consacrati, perché vivere da fratelli che si amano nonostante le differenze nel carattere, nel modo di pensare e nella provenienza richiede una disponibilità che va oltre, una conversione quotidiana al Vangelo e una docilità alla nostra Regola Francescana.

Ma… Dio si incontra proprio attraverso il fratello e io l’ho sperimentato in particolare durante l’anno del noviziato, in un periodo difficile attraversato da paure e dubbi in vista di quella che sarebbe stata la mia Professione Temporanea, la scelta di diventare frate!
Ebbene, proprio in quel momento, un ascolto, un sostegno, una condivisione donatami da un fratello novizio, mi hanno illuminato il cammino da percorrere e trasmesso una grande sicurezza incoraggiandomi e portandomi a dire il mio Sì al Signore.

Sentirmi ascoltato è stato per me il sapore di un incontro forte e indimenticabile, dove, ascoltato da Dio tramite quel fratello, mi sono sentito abbracciato ed amato. Impossibile dimenticare quel momento!

Adesso posso dire che è meraviglioso scorgere Dio nei fratelli che mi stanno accanto e sentirlo vicino in ogni momento, anche il più difficile della mia vita. Grazie Signore!
                                                                                                                      
Frate Alessandro Olindo
Fra Andrea con fra Alessandro Olindo (destra)

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