mercoledì 13 febbraio 2019

IL COLORE DELLA VESTE DEI FRATI : Marrone, nero, grigio..?


Continuiamo anche oggi il tema dell'abito religioso francescano, della tonaca dei frati, e in particolare andiamo a vederne il colore e come nei secoli questo abbia subito vari mutamenti. Parto sempre dall'esperienza dei Frati Minori Conventuali, la mia famiglia religiosa, che appartiene al ceppo più antico e ininterrotto dell'Ordine Francescano. Da sempre siamo i custodi delle "tombe di famiglia" : la tomba di san Francesco  e la tomba di sant'Antonio nelle rispettive basiliche di Assisi e Padova.

IL "GRIGIO" COLORE ORIGINARIO  
Poichè per confezionare la tonaca si tesseva della lana grezza (non tinta), alla maniera più semplice e povera, il colore appariva all'inizio di un CENERINO-GRIGIO, con varie tonalità ora più chiare ora più scure (in base alla lana che si aveva a disposizione). Il colore dell'abito francescano pertanto fu ben presto fissato come "grigio-cinerino" per tutti i francescani, tanto che San Bonaventura nelle sue costituzioni prescriveva che la trama della stoffa fosse composta da: "due fili neri e uno bianco". I dipinti antichi attestano il colore cenerino come tipico dei francescani della prima ora, i frati "della comunità" o conventuali, tanto che nei paesi anglosassoni i Frati Conventuali erano e sono ancora chiamati i GREY FRIARS (frati grigi). La storia però ci mise uno zampino...e pesante.

LE VICISSITUDINI STORICHE 
Con Napoleone, e le varie soppressioni (la confisca di tutti i conventi e il divieto di vivere da frati), in Europa i Frati Conventuali riuscirono in qualche modo a sopravvivere (spesso in tacito accordo con le autorità locali) e a restare in qualche loro chiesa TINGENDO la Tonaca di NERO (il colore della talare dei preti diocesani che soli potevano operare e fare pastorale ). Passata la burrasca napoleonica, il colore nero rimase nei paesi europei toccati dalla rivoluzione francese, mentre continuò ad essere portato cenerino/grigio in tutto il resto del mondo.

E L'ABITO MARRONE?
Anche il più comune e riconoscibile abito "marrone" che spesso è associato all'immagine del frate francescano  (è l'abito dei frati Minori Osservanti e dei Cappuccini), in realtà ha pure una storia recente. Per i Frati Osservanti infatti il passaggio definitivo dal cenerino al marrone, iniziato in Francia nella seconda metà dell'Ottocento, verrà prescritto ufficialmente solo a fine Ottocento con l'Unione Leoniana che radunerà sotto la dicitura di Ordine dei Frati Minori (1897) i tanti rivoli dell'Osservanza, mentre i Cappuccini già lo avevano adottato da tempo.
Quindi, il colore originario e "ufficiale" dell'abito francescano che inizialmente era grigio per tutti i frati, (anche per Osservanti, Riformati e Cappuccini) via via si è modificato, assumendo diverse tonalità, andando così a distinguere anche le diverse appartenenze alle famiglie francescane. 

PERCHE' ALCUNI I FRATI CONVENTUALI SONO IN GRIGIO, ALTRI IN NERO?  
Come avrete capito  noi Frati Minori Conventuali abbiamo l'abito con due colorazioni: nero (per lo più in Europa) e grigio (nel resto del mondo) e non marrone!
Da qualche anno, vi è all'interno del nostro Ordine la spinta e il desiderio di molti di ritornare tutti all'unico e originale abito grigio

In realtà la cosa non è poi così semplice anche perchè in varie nazioni europee il nero ormai ci identifica da secoli come francescani e soprattutto è associato e legato alle storie forti e nobili di tantissimi frati che, con questo abito nero, si sono spesi, hanno sofferto e hanno dato grande testimonianza di vita cristiana e francescana. 
Penso ai frati perseguitati durante il comunismo in Polonia o in Romania e nei paesi dell'Est, alla testimonianza di P. Massimiliano Kolbe (che amava e preferiva l'abito nero), penso a P. Placido Cortese (frate del Santo-Pd e direttore del Messaggero di S. Antonio) arrestato e ucciso dalla Gestapo; penso anche all'amore di tanta gente verso generazioni di francescani abitualmente riconosciuti con questo abito (per es. nelle grandi basiliche dove noi frati Conventuali siamo e che custodiamo da sempre: San Francesco ad Assisi e S. Antonio a Padova...i Frari a Venezia...S. Croce a Firenze..). 
Ma con l'abito grigio sono stati martirizzati nei recenti anni due giovani nostri frati in Perù, sulle Ande, fra Michael Tomaszek e fra Zbigniew  e in Argentina è stato ucciso durante la dittatura fra Carlos Murias, per la loro azione a favore dei poveri. 
Dunque la questione "nero o grigio" credo che ancora proseguirà.., ma non è un gran problema., mi pare! Ciò che invece davvero conta è il significato dell'abito francescano : una vita offerta al Signore e ai fratelli! 



 fra Michael Tomaszek e fra Zbigniew I frati martiri del Perù

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!