venerdì 28 settembre 2018

LA VOCAZIONE E' DONO

Cari amici in ricerca, il Signore vi dia pace.
Già in un precedente articolo avevo parlato della vocazione come disponibilità a "DONARSI", in alternativa ad un altro attegggiamento come il "PRENDERE o il PRETENDERE per sè"! Ritorno oggi su queste riflessioni. Vi benedico tutti e incoraggio.
Al Signore Gesù sempre la nostra lode.
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

La vocazione è DONO !

Gesù per tutto il suo ministero offre agli uomini assetati e smarriti degli orientamenti di vita, parole e gesti di vita: guarisce, risana, salva, perdona...fino alla croce. Egli dona tutto, dona se stesso, senza riserve. Questo offrirsi radicale, ha da sempre ispirato giovani ardenti e intrepidi a seguirlo, ad imitarlo.

Anche in questo nostro tempo, a prima vista  così autoreferenziale ed egoista, è inaspettato e sempre misterioso scoprire ancora tanti giovani dal cuore puro e libero che cercano orizzonti più alti, che vogliono donare, non un pò di denaro o qualche bene superfluo, ma la loro stessa VITA. E' certo una grande sfida, estremamente esigente! Essa, infatti, chiede TUTTO!

Ma, prima ancora di donarsi, è necessario pregare, sostare e riflettere. Ci si può donare e spendere per filantropia, per umanesimo... o anche per obiettivi a volte banali e fragili. Ma se ci si dona per fede, allora si confortano dei cuori, si riparano delle vite .
Vediamo attorno a noi tante persone nel bisogno, a livello materiale, affettivo o spirituale. Queste persone hanno un volto, una storia, ferite e sofferenze. Come nell'Antico Testamento, nel libro di Tobia, esse cercano e attendono un angelo, un «Raphaël », qualcuno che le conforti e le guidi. Quando ci si dona agli altri, ci si distanzia da se stessi per tuffarsi nell'universo dell'altro ed offrire, con delicatezza e rispetto, un sostegno. 

Anche oggi sono davvero tanti i giovani pronti a donarsi!! E questo è davvero meraviglioso! Se di questa nostra complessa società è più facile evidenziare i segni inquietanti e tristi, non possiamo non vedere e celebrare e gioire anche per i tanti segni di bene che pure la caratterizzano. Nel cuore dei giovani d'oggi vi è tanta generosità!  Certo, p darsi che essi non siano dei grandi teologi, ma essi desiderano donarsi. 

Gesù, parlando ai suoi discepoli, un giorno (di fronte ad una folla affamata) rivolge loro questo invito: « Date loro voi stessi da mangiare ! » (cf. Lc 9,13). I discepoli non erano in realtà pronti a questo tipo di azione e di disponibilità, ma sulla parola di Gesù hanno rischiato, si sono fidati, mettendosi totalmente in gioco. Anche oggi sono tanti i giovani che traducono questo invito di Gesù nella loro vita, "facendosi mangiare", "offrendosi in cibo" agli altri, donando concretamente cuore, tempo ed energie e capacità a chi è più vunerabile e nella necessità.

Caro giovane amico "in ricerca", c'è dunque tanta generosità attorno a te: impara a riconoscerla ! E anche tu, non temere a donarti: sarai felice e renderai felice!
cfr: https://vocationfranciscaine.com/

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