domenica 11 febbraio 2018

L'INCONTRO COL LEBBROSO - LA CONVERSIONE DI FRANCESCO



11 Febbraio 2018
VI Domenica del tempo Ordinario - Anno B
Dal Vangelo di Marco ( 1,40-45)
40Venne da lui un lebbroso, che lo supplicava in ginocchio e gli diceva: «Se vuoi, puoi purificarmi!». 
41Ne ebbe compassione, tese la mano, lo toccò e gli disse: «Lo voglio, sii purificato!». 
42E subito la lebbra scomparve da lui ed egli fu purificato. 43E, ammonendolo severamente, lo cacciò via subito 44e gli disse: 
«Guarda di non dire niente a nessuno; va', invece, a mostrarti al sacerdote e offri per la tua purificazione quello che Mosè ha prescritto, come testimonianza per loro». 
45Ma quello si allontanò e si mise a proclamare e a divulgare il fatto, tanto che Gesù non poteva più entrare pubblicamente in una città, ma rimaneva fuori, in luoghi deserti; e venivano a lui da ogni parte.

 
Colombia - giovane frate: a braccia aperte sul mondo

L'INCONTRO COL LEBBROSO - LA CONVERSIONE DI FRANCESCO

"Il Signore dette a me, frate Francesco, d'incominciare a fare penitenza così: quando ero nei peccati mi sembrava cosa troppo amara vedere i lebbrosi e il Signore stesso mi condusse tra loro e usai con essi misericordia. E allontanandomi da essi, ciò che mi sembrava amaro mi fu cambiato in dolcezza d'animo e di corpo. E di poi, stetti un poco e uscii dal mondo". 
(dal Testamento di san Francesco - n. 110) 

Giovane simpatico, ambizioso e benestante, Francesco  vuole a tutti i costi essere qualcuno nella sua vita; coltiva sogni di gloria e fama e autorealizzazione. Parte persino in guerra pur di guadagnarsi un titolo nobiliare, aspirando a diventare cavaliere!! Ma durante una cruenta battaglia contro Perugia è fatto prigioniero. Privato della libertà e di ogni bene, rientra però finalmente in sè stesso.... senza più evadere o scappare!  Inizia così a riflettere sul senso piuù vero della sua esistenza e delle sue scelte. 

Scopre e incontra per la prima volta il Signore, come persona viva accanto a Lui, come unico bene che mai viene meno! 
Da allora, una volta ritornato ad Assisi, ama ritirarsi nelle grotte per pregare e comprendere la volontà di Dio. "Signore, cosa vuoi che io faccia?": è l'invocazione che continuamente gli ritornanel cuore! Ma il suo cammino è ancora incerto....e nebuloso. 

Un fatto però si rivela centrale, portandolo ad una svolta radicale: l'incontro con un lebbroso che misteriosamente sente di dover abbracciare e baciare vincendo il suo naturale orrore e ribrezzo. Questo gesto folle eppure di grande umanità e compassione, innesca in Francesco un profondo mutamento interiore conducendolo dal rifiuto e dalla distanza e dall'autosufficienza, alla fiducia e all'amore, alla misericordia: verso il prossimo, verso Dio, come pure nei riguardi di se stesso! 

Dopo quell'abbraccio e quel bacio, Francesco è un uomo nuovo
E' ormai un UOMO LIBERO, le cui braccia sono aperte e spalancate su tutto e tutti, senza riserve o paure.

Un orizzonte inedito, appassionante ed amante si è definitavamente aperto davanti a Lui.... 
Le strade del mondo ormai sono sue e le vuole percorrere, ovunque portando la pace, la gioia, l'amore!


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