mercoledì 1 novembre 2017

DIVENTARE SANTI - LA PRIMA VOCAZIONE!

GIOVANI AL GVA 2017 -ASSISI 
Cari amici, oggi abbiamo celebrato la solennità di "Tutti i Santi", ricordando e pregando gli innumerevoli "amici di Dio" che hanno vissuto il Vangelo e reso testimonianza della propria fede. Mi piace lasciarvi al riguardo un pensiero anche sulla nostra personale chiamata alla santità, in quanto battezzati. Infatti, qualsiasi sia il nostro stato di vita e proprio là dove quotidianamente conduciamo la nostra esistenza, il Signore vuole che anche noi diventiamo santi!! Questa è la prima e fondamentale vocazione dalle quale nessun cristiano deve sentirsi escluso.
E' il Padre stesso dunque che, ad ogni ora del giorno e della notte esce per le strade e le piazze per rivolgere a noi suoi figli, personalmente, questo invito d'amore: "vi voglio tutti santi!" E la festa di oggi ci richiama proprio a questa straordinaria verità: siamo fatti  per divenire santi! Siamo figli e figlie di Dio, principi e principesse del suo Regno. Com'è bella la nostra identità di battezzati!! 

Purtroppo però, capita spesso che siamo distolti da tante occupazioni e preoccupazioni e arriviamo così a considerare la santità come una meta impossibile, lontana e irragiungibile alle sole nostre forze!! E allora, ce ne restiamo soli e  tristi sulle piazze e i sentieri della vita, incapaci di rispondere alla chiamata del Padre che ci dice :

« Sarete santi per me, poiché io, il Signore, sono santo e vi ho separati dagli altri popoli, perché siate miei.» (Lv, 20, 26)
Ma si pone allora un'altra questione non da poco : Forse che il Signore, pur invitandoci alla santità, ci chiami ad una perfezione concretamente inattuabile e irragiungibile??  In realtà, la santità – la nostra santità, – si costruisce nel quotidiano, a partire dal nostro SI' agli appelli del Signore e della sua Grazia . E' nello stesso tempo, anche un DONO che si riceve e si ottiene prima di tutto dalle mani del Padre, e non già dalle sole nostre forze. 
Al riguardo, Santa Teresina del Bambino Gesù, aveva ben compreso tutto questo. Ella è stata proclamata "Dottore della Chiesa" avendo intuito e descritto una via alla santità disponibile e accessibile a tutti: la via "dell'infanzia spirituale" !  Ecco come lei stessa ne parla :
«Ho sempre desiderato d'essere una santa, ma, ahimè, ho sempre constatato, quando mi sono confrontata con i Santi, che tra loro e me c'è la stessa differenza che esiste tra una montagna la cui vetta si perde nei cieli e il granello di sabbia, oscuro, calpestato dai piedi dei passanti. Invece di scoraggiarmi, mi sono detta: il Buon Dio non potrebbe ispirare desideri irrealizzabili; quindi, nonostante la mia piccolezza, posso aspirare alla santità. Farmi diversa da quello che sono, più grande, mi è impossibile: mi devo sopportare per quello che sono con tutte le mie imperfezioni; ma voglio cercare il modo di andare in Cielo per una piccola via tutta nuova. Vorrei trovare anch'io un ascensore per innalzarmi fino a Gesù, perché sono troppo piccola per salire la dura scala della perfezione. Allora ho cercato nei libri santi l'indicazione dell'ascensore, oggetto del mio desiderio; e ho letto queste parole uscite dalla bocca della Sapienza Eterna: ‘Se qualcuno è MOLTO PICCOLO, venga a me’. Così sono arrivata a intuire che avevo trovato ciò che cercavo. E volendo sapere, o mio Dio, ciò che faresti al molto piccolo che rispondesse alla tua chiamata, ho continuato le mie ricerche ed ecco quello che ho trovato: ‘Come una madre accarezza il figlio, così io vi consolerò: vi porterò in braccio e vi cullerò sulle mie ginocchia!’ L'ascensore che mi deve innalzare fino al Cielo sono le tue braccia, o Gesù! Per questo non ho bisogno di crescere, anzi bisogna che io resti piccola, che lo diventi sempre più».
In una parola, siamo chiamati a fare tutto per amore e nell'amore, accettando i nostri limiti in umiltà e mitezza. E' in fondo il medesimo cammino di minorità e piccolezza percorso da san Francesco d'Assisi che si propone come accessibile e possibile anche a  ciascuno di noi. Perchè dunque non imitarlo e seguirlo e farlo nostro ?

Al Signore Gesù sempre la nostra Lode!
fra Alberto (fra.alberto@davide.it

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