sabato 8 aprile 2017

DAL VANGELO, LA NOVITA' PERENNE DELLA VITA FRANCESCANA

Via Crucis in Basilica del Santo (Pd)

Cari amici,
in cammino vocazionale, il Signore vi dia pace.

Ieri sera in Basilica del Santo (Pd) sì è vissuto un momento di preghiera davvero intenso e commovente: si sono ritrovate infatti tutte le comunità francescane della zona padovana per celebrare insieme alla propria gente la Via Crucis. Oltre ai numerosi frati a servizio della Basilica e che ogni giorno fanno accoglienza a migliaia di pellegrini e devoti, sono giunti dal vicino seminario "S. Antonio dottore" i più giovani e baldanzosi frati (studenti in filosofia e teologia) con i loro formatori . C'erano poi i frati e tanta gente della Parrocchia dell'Arcella in città (con il santuario dove si ricorda la morte di S. Antonio); erano presenti i frati dei Santuari Antoniani di Camposampiero (ultima residenza di S. Antonio), i frati  e gli operatori provenienti dal Villaggio S. Antonio che a Noventa Padovana seguono disabili gravi e ragazzi in difficoltà,  i frati dalla Comunità san Francesco di Monselice che accompagnano nel loro percorso difficile di guarigione, giovani con dipendenze  da droghe, alcol, gioco. Insieme poi, i frati e i collaboratori laici che "costruiscono" e diffondono nel mondo la più diffusa rivista cattolica "Il Messaggero di S. Antonio".
Davvero una grande riunione di famiglia dei frati e dei laici operanti nelle diverse opere e realtà che nel nome di san Francesco e S. Antonio gravitano su Padova!

Non ho potuto non pensare ieri sera alla varietà di ambiti e servizi ( pastorali, caritativi, sociali..) in cui si esprime il carisma francescano così come alla sua perenne novità. Queste caratteristiche, trovano a mio parere origine dalla Regola che ogni frate professa e si impegna a vivere e che lo stesso san Francesco così riassume: "la vita dei frati è osservare il santo Vangelo del Signore nostro Gesù Cristo!" A differenza, infatti, di altri Ordini religiosi e congregazioni spesso così mirati nel carisma e nati con obiettivi precisi come l'educazione dei bambini o dei giovani, la cura dei poveri o la missione.., i frati francescani, sono prima di tutto impegnati e provocati e preoccupati a vivere il Vangelo, ogni volta confrontandosi con il contesto ecclesiale e sociale e le istanze del tempo. Si tratta di un principio ispirativo "enorme"  e senza confini  e quasi "anarchico" che sempre ci costringe ad interrogarci, al rinnovamento, all'inquietudine, a non essere mai seduti o statici, ma nel nome di Gesù a renderci sempre attenti alle necessità e nuove urgenze della Chiesa e dell'evangelizzazione e dei poveri e della carità, ad aprire o reiventare o mutare senza sosta le nostre opere o azioni.

Nel nome del Vangelo che sempre è parola di novità, anche i frati sono chiamati dunque ad un continuo rinnovamento, ad essere in perenne mobilità e fantasia... , per il Regno e la gloria di Dio. Una dinamica certo impegnativa, ma sicuramente alla base del grande fascino e richiamo che la vita francescana sa diffondere attorno a sè ancora dopo 800 anni di vita.
"Vivere e osservare il santo Vangelo": qui sta il segreto della perenne govinezza del francescanesimo!

Al Signore Gesù sempre la nostra Lode. fra Alberto(fra.alberto@davide.it)


vedi LINK con altri video e il testo della Via Crucis

Nessun commento:

Posta un commento

Lascia qui il tuo commento all'articolo. Lo leggeremo e cercheremo di pubblicarlo quanto prima. Grazie del tuo contributo al Blog!