sabato 11 marzo 2017

RICORDANDO IL MEETING FRANCESCANO GIOVANI

Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace. 
Giusto una settimana fa noi frati con tanti giovani eravamo a Bologna dove abbiamo vissuto uno splendido Meeting Francescano, con momenti di evangelizzazione e pellegrinaggio e fraternità che ci hanno riempito il cuore ed entusiasmati nell'amore di Gesù e nel desiderio di annunciarlo e farlo conoscere e parlare di Lui ovunque e a tutti. Di seguito riporto la testimonianza di fra Francesco rimandando un caro saluto e un abbraccio speciale ai giovani incontrati e conosciuti in tale occasione insieme alla mia preghiera per ciascuno. 
Al Signore Gesù sempre la nostra lode. 
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

Un gruppo dei giovani pellegrini, con fra Francesco, giunti al Santuario di san Luca
dopo una salita niente male, fra canti e la preghiera del Rosario
Porta la Parola… così come sei! Meeting francescano giovani 2017
Testimonianza di fra Francesco
La Parola di Dio ha… viaggiato. La Parola è stata scambiata con incontri di sguardi, di cordialità umana e di semplici proposte. E tutto questo è avvenuto tra giovani!
Questi “viaggi di Parola” si sono compiuti nell’ambito del Meeting Francescano Giovani 2017, vissuto da un’ottantina di giovani a Bologna lo scorso 4-5 marzo con i frati minori conventuali del Nord Italia.
Bello è stato scoprire, visitando la città, come a portare francescanamente la Parola a Bologna ci siano stati: san Francesco, che ha lasciato il segno con una predica affollatissima che aveva il tono di una conversazione; Bernardo da Quintavalle, primo compagno di Francesco e fondatore della presenza minoritica in città, la cui prima predica è avvenuta nel lasciarsi prendere in giro dai ragazzi con pazienza e sorriso; sant’Antonio, che qui ha aperto il cantiere di una teologia “francescana”.
Nell’antico Convento di San Francesco è poi giunto il “nuovo” Arcivescovo Matteo Zuppi a portare una Parola semplice ed efficace ai giovani, sapendo che nella serata avrebbero affrontato la piazza e la “mondanità” di Via del Pratello come evangelizzatori. Ha offerto uno sguardo su Maria e al suo “fisico” portare la Parola, incarnata nel suo grembo, nell’andare della Visitazione (Lc 2,39-45). Alla luce di questo ha invitato i giovani ad uscire senza ansia di perfezione, portando semplicemente l’esperienza di Dio già vissuta, la gioia della fede vissuta. “Solo nell’essere voi stessi e nel portare la vostra fede concreta potete essere testimoni credibili e semplici per i vostri coetanei” – ha detto sostanzialmente mons. Zuppi ai giovani.
Con questo invito, dopo la preparazione e la preghiera, i ragazzi si sono messi in gioco nell’evangelizzazione: chi nella preghiera e nel canto, chi nell’accoglienza in chiesa, chi nel “mimo” e nell’animazione di piazza e chi in strada nel contatto a tu per tu. Nel crescendo di movimento sperimentato tra le dieci e l’una di notte, noi stessi frati siamo stati spronati e coinvolti dall’entusiasmo sincero dei giovani…
Nella bella piazza davanti alla Basilica di San Francesco, personalmente ho parlato e giocato a frisbee con diversi giovani. Porto con me la scambio con un giovane ventenne, rimasto a parlare a lungo con me con una bottiglia di plastica piena di gin, a cui attingeva spesso. Ovviamente non era particolarmente lucido, ma ha detto la sua “verità” sull’amaro che gli hanno lasciato in bocca la vita e la chiesa che ha conosciuto… stupito di poterne parlare con un frate. Due/tre piccoli incontri come questo mi hanno lasciato la tristezza del vuoto che molti sperimentano, e la speranza di avere vissuto con tanti giovani e frati una serata “in uscita”, che ci voleva proprio.
Domenica mattina la figura di Maria, già presente con discrezione, è uscita allo scoperto. E’ stato presentato ai ragazzi come esattamente cento anni fa, mentre a Fatima tre pastori bambini erano formati alla fede dalla Vergine e ne ricevevano messaggi importanti per il mondo, a Roma un gruppetto di sette giovani frati, animati da san Massimiliano Kolbe, fondava il movimento missionario della Milizia dell’Immacolata. Alla luce di questa presenza di Maria nel nostro tempo, giovani e frati si sono messi in cammino verso il Santuario della Madonna di San Luca, che domina Bologna dal Colle della Guardia. Alla fatica della salita sotto gli antichi portici si è unita una sentita preghiera del Rosario, mescolata al vociare del giorno festivo e al jogging degli sportivi. Ancora una volta la presenza di Dio si è mescolata visibilmente alla vita normale della gente.
A compimento del Meeting abbiamo celebrato la Messa domenicale ai piedi dell’antica icona mariana con il nostro Ministro provinciale, fr. Giovanni Voltan. E dopo il pranzo fraterno, a conclusione del Meeting, ognuno è tornato verso casa, mentre alcuni frati si sono mossi verso Camposampiero per l’inizio del Capitolo Provinciale. Lieti di portare a questa assemblea fraterna la gioia del vangelo in uscita…

Fra Francesco Ravaioli
www.bibbiafrancescana.org


predicazione infuocata!!
in salita ...
Ascolto...
E qui dai un'occhiata al mimo proposto ai tantissimi giovani della piazza, sabato notte

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