sabato 11 febbraio 2017

FRANCESCANI A LOURDES CON L'IMMACOLATA

Lourdes - Grotta : Gruppo di frati con il Ministro Generale P. Marco Tasca
Cari amici in cammino vocazionale, il Signore vi dia Pace.
Mi auguro che la vostra ricerca e il desiderio di conoscere la vocazione del Signore per la vostra vita, non siano venuti meno, ma anzi, continuino a "tormentarvi" e ad "inquietarvi". Il Signore ancora cerca cuori audaci, capaci di dirgli un SI' senza indugi o rimandi, ma in letizia e generosità. Vi incoraggio e vi sprono al riguardo perchè "il Signore ama chi dona con gioia"(2 Cor 9, 7).

Si ricorda  e si celebra oggi Nostra Signora di Lourdes, la Vergine Maria Immacolata che con le sue misteriose apparizioni (1858), si presentò ad una ragazzetta, Bernardette Soubirouspronunciando in dialetto guascone« Que soy era Immaculada Councepciou », « Io sono l'Immacolata Concezione ». 
A proposito della prima apparizione, la giovane affermò: « Io scorsi una signora vestita di bianco. Indossava un abito bianco, un velo bianco, una cintura blu ed una rosa gialla sui piedi ». Dopo la preghiera del Rosario la signora si rivelò. Nel luogo indicato da Bernadette come teatro delle apparizioni fu posta nel 1864 una statua della Madonna e presto sorse un imponente santuario visitato da milioni di pellegrini, soprattutto malati nel corpo e nell'anima, in cerca di conforto e sostegno, in cerca di fede e di senso, di speranza.... Qui la Vergine Maria Immacolata tutti accoglie con amore di Madre! Lourdes: un luogo davvero benedetto!!

Forse molti di voi non sanno che proprio a Lourdes, accanto al famoso Santuario di “Notre Dame”, vi è una nostra comunità francescana. Non solo! Si tratta dell’unica presenza religiosa maschile, cui il vescovo diocesano ha dato la possibilità di stabilirsi in città.  Come mai questo straordinario privilegio? Si comprende questa scelta in virtù dell’amore che sempre l'Ordine dei Frati Minori Conventuali ha avuto nella sua storia per l’Immacolata (vedi il beato Duns Scoto) e per l’esperienza più recente di San Massimiliano Kolbe (frate minore conventuale polacco – martire ad Auschwitz, cantore della Vergine e fondatore con altri giovani frati di un movimento mariano "La milizia dell'Immacolata" ).

Fr. Jean-Francois della Custodia di Francia
Il convento (giustamente intitolato a San Massimiliano Kolbe), modesto e semplice, si trova nel centro storico della città, a pochi metri di distanza dal cosi detto "Cachot" dove Bernardette con la sua famiglia, visse un periodo segnato da stenti e povertà, nel tempo delle apparizioni.

E' un luogo conosciuto e visitato da molti pellegrini, per via di una interessante mostra su padre Massimiliano Kolbe, nel cosidetto PavillonQui i  frati si dedicano a un’intensa attività di apostolato ed evangelizzazione (la Mission de l'Immaculéesorretti dalla preghiera e dalla forza della fraternità, e animati da una spiritualità mariana “kolbiana”, che cercano di diffondere e comunicare non solo ai pellegrini in Lourdes, ma in tutta la Francia. Inoltre da qualche anno il Vescovo ha loro conferito anche l'incarico di prendersi cura della Grotta di Massabielle, dove è apparsa la Vergine Immacolata a Bernadette, per accogliere pellegrini e sacerdoti sopratutto per le celebrazioni liturgiche.

Carissimi, se dunque vi capita di recarvi a Lourdes, non dimenticate di far visita a questa piccola, ma significativa realtà francescana.
E a tutti un invito: per trovare la vostra strada fidatevi dell'Immacolata, confidate nella Vergine Maria; nelle tentazioni cercate il suo aiuto e la sua protezione. Lasciatevi ispirare e guidare dal suo ascolto obbediente. Il suo "sì", il suo "eccomi" siano anche il vostro. 

Vi benedico, affidando oggi ciascuno di voi, i vostri cari, i vostri ammalati, all’intercessione speciale della beata Vergine Maria Immacolata.
Fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

P. Massimliano Kolbe (al centro con la barba) e i giovani frati fondatori della Milizia dell'Immacolata
“Avvicinarsi all’Immacolata, renderci simili a Lei, permettere che Ella prenda possesso del nostro cuore e di tutto il nostro essere, che Ella viva e operi in noi e per mezzo nostro, che Ella stessa ami Dio con il nostro cuore, che noi apparteniamo a Lei senza alcuna restrizione: ecco il nostro ideale.
Inserirci attivamente nel nostro ambiente, conquistare le anime a Lei, in modo tale che di fronte a Lei si aprano anche i cuori dei nostri vicini, affinché Ella estenda il proprio dominio nei cuori di tutti coloro che vivono in qualunque angolo della terra, senza riguardo alle diversità di razza, di nazionalità, di lingua e altresì nei cuori di tutti coloro che vivranno in qualunque momento storico, sino alla fine del mondo: ecco il nostro ideale.
Inoltre, che la sua vita si radichi sempre più in noi, di giorno in giorno, di ora in ora, di momento in momento, e ciò senza alcuna limitazione: ecco il nostro ideale.
Ancora, che questa sua vita si sviluppi nello stesso modo in ogni anima che esiste ed esisterà in qualsiasi tempo: ecco il nostro caro ideale”.

(dagli Scritti di san Massimiliano Kolbe, n.1210)

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