sabato 25 febbraio 2017

Con sant’Antonio e san Francesco…. «Porta la Parola»


Cari amici, il Signore vi dia pace.
Ogni anno, in febbraio, c’è un giorno speciale per la Basilica di Padova e i suoi tanti pellegrini come per la grande Comunità Francescana (più di 50 frati) che serve il santuario. Si celebra, infatti, (il 15 del mese e poi nella domenica più vicina) la festa della traslazione delle reliquie del Santo, popolarmente detta Festa della lingua.

Il nome di «Festa della lingua» lo si deve a un fatto accaduto nel 1263, a trentadue anni dalla morte di Sant’Antonio, quando i frati decisero di trasferire i suoi resti mortali nella nuova basilica costruita accanto alla chiesetta in cui era stato inizialmente sepolto. Nell’aprire la cassa di legno che ne conteneva le spoglie, il ministro generale dei francescani, san Bonaventura da Bagnoregio, si accorse con grande stupore che la lingua di Antonio era ancora intatta e vermiglia, senza alcun segno di decomposizione come invece il resto del corpo. Da allora, la lingua incorrotta, posta in un prezioso reliquiario, è visibile nella cappella del tesoro dietro l’abside.

Questo straordinario fatto, avvenuto secoli fa, è stato in qualche modo confermato in anni recenti (1981) in seguito a un’altra ricognizione dei resti mortali di sant’Antonio. Infatti, tra le ceneri della così detta massa corporis, gli studiosi hanno ritrovato integro anche tutto il fragile apparato vocale del Santo (laringe, faringe, corde vocali...).

Bello pensare come il Signore ci abbia lasciato in tal modo un segno evidente dell’amore e della passione, tutta francescana, di sant’Antonio nel predicare il Vangelo; come egli fosse assiduo alla Parola e desideroso di annunciare ovunque la giustizia e la pace; come si donasse senza risparmio ai poveri, ai peccatori, ai bisognosi. Bello scorgervi un invito e una provocazione anche per noi: a non essere timidi e remissivi nell’evangelizzazione, ardenti nella nostra testimonianza cristiana, audaci nel bene e nella verità, entusiasti nel coinvolgere e nel dire a tutti la gioia di seguire il Signore Gesù.

Al riguardo, una grande occasione di annuncio per tanti giovani sarà il prossimo «Meeting Francescano»: insieme ai frati, centinaia di ragazzi del nord Italia si ritroveranno in convegno e fraternità, sabato 4 e domenica 5 marzo a Bologna, città dove san Francesco soggiornò e predicò nella piazza comunale  (agosto 1222) e che vide ripetutamente la presenza di sant’Antonio (1223) ascoltandone affascinata la carismatica e appasionata predicazione.

L’intenso programma prevede in particolare una notte di preghiera e di evangelizzazione per le strade del centro, là dove i giovani vivono la movida del sabato sera. Il titolo dell’incontro – «Porta la Parola» – mi pare esprima molto bene l’ardore apostolico a cui il Santo ci richiama e che certamente i partecipanti al Meeting sapranno comunicare e diffondere per la città, coinvolgendo e interessando soprattutto i loro coetanei.

Invito e sprono pertanto i giovani ad aderire al Meeting Francescano e chiedo la preghiera di tutti per il buon esito di questa missione.

Al Signore Gesù, con i sui servi Sant’Antonio e san Francesco, sempre la nostra Lode!

Fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

A questo link ISCRIZIONI E PROGRAMMA - MEETING FRANCESCANO GIOVANI 2017


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