lunedì 9 gennaio 2017

Le 6 gravi "TRAPPOLE" o "VIRUS" della ricerca vocazionale

Cari amici in ricerca, il Signore vi dia pace.

Sappiamo tutti come il cammino vocazionale non sia facile: una strada in salita, un'ascensione in cordata, piena di insidie, pericoli e tentazioni. 
Oggi vi ripropongo ( un pò...divertendomi..) le 6 TRAPPOLE più ricorrenti nei giovani in discernimento vocazionale: si tratta di autentici e velenosissimi "VIRUS" (molto simili fra loro), che possono colpire a morte la vocazione religiosa o indurci a rinunciare ad essa, a scivolare via, voltando il nostro cuore altrove.

Meditate cari giovani... meditate! Vi benedico e incoraggio.
frate Alberto (fra.alberto@davide.it)


1) Il virus da “giovane-ricco”. Tipico dei giovani “bravi, buoni e belli… intelligenti.. cattolici..”, che vanno in Chiesa, fanno magari gli animatori e cantano nel coro, sanno di cultura religiosa, frequentano gli ambienti ecclesiali e i pellegrinaggi ai santuari (Medjugorie in primis…, Lourdes... ecc..). Spesso proclamano ideali grandi di missione e annunci e testimonianza…; hanno una vita impegnata e buona, magari frequentano anche un gruppo di ricerca vocazionale! In realtà difficilmente si lasciano mettere in discussione in modo profondo e tantomeno accettano di “perdere” il loro tesoro (il "mio" progetto, il "mio" sogno, il "mio" posto, la "mia" morosa, la laurea…) per il Signore che chiede invece l’intera loro vita.

2) Il virus da “W la libertà..; c'è sempre tempo”: Tipico di chi afferma o pensa: “Ho fatto tutto! Ho frequentato persino il corso vocazionale! Ho fatto un ottimo discernimento…sono stato davvero bravo, ma.. alla fine ..non mi va di prendere impegni.., non me la sento di giocarmi..., farò più avanti.. ” . Questi sovente arrivano anche alla soglia di una decisione…Anzi, a volte hanno già deciso.. All’ultimo però tagliano la corda! Il loro motto è : "W la libertà"; oppure "c'è sempre tempo"!! Queste persone talvolta poi ricominciano da qualche altra parte, ma con le stesse dinamiche…; sempre, alla fine, scappando. Difficile per essi accettare “una storia” , “dei legami”, dire dei sì e dei no impegnativi. Volendo tenere aperte per sé tutte le strade…. rischiano di restare inconcludenti a vita e di essere in discernimento fino all'età della pensione!!

3) Il virus di “Cupido”: Spesso ne è colpito più di qualche giovane che da tempo e seriamente (almeno così pareva!) era in cammino e in ricerca vocazionale,  e si manifesta con virulenza quando questi (inaspettatamente)  trova la morosa o il moroso. Questo fatto spesso è colto da chi è colpito da tale sindrome come “un segno divino” (Dio lo ha voluto!) che azzera di colpo tutto un cammino e un discernimento (che sembrava genuino) di ricerca e di domande. Per cui, nulla conta ormai più di fronte all’irresistibile attrazione “dell’oggetto desiderato”. Gli interrogativi, i dubbi, le idealità, le grandi parole e la ricerca di prima subito si dissolvono così come la questione della scelta vocazionale ormai a senso unico e indiscutibile. Impossibile in questi casi mettere in questione “il fatto divino”, la chiara "volontà divina" che si è espressa nella "freccia scoccata da Cupido"; impresa inutile sollecitare un confronto anche sull’altra opzione da tempo perseguita e proclamata, che di colpo ora viene annullata. Si può parlare in questi casi di un vero discernimento?

4) Il virus da “Novello san Francesco”: tipico di chi inizia un cammino di discernimento vocazionale carico di certezze e con già programmi chiari nella sua testa. Questi annuncia slogans, fa grandi proclami di conversione, si presenta con atteggiamenti da santo o asceta, talvolta giudica gli altri (questi sono i frati rilassati..quelli i più fervorosi), ed esprime grandi certezze sul suo futuro ovviamente da frate, religioso, suora...Papa..o novello san Francesco. Di solito questi giovani sono i primi a ritirarsi dal gruppo vocazionale o comunque ad andare via dal Postulato . Molto difficile infatti per loro vivere la concretezza, confrontarsi con il reale spesso contradditorio e ambivalente… La vocazione religiosa invece non è mai una fuga dalla vita, ma una scelta per il Signore che all'intera vita (nulla escluso) dà luce e amore.

5) Il virus da “Pulcinella”: è l’atteggiamento di chi compie un cammino di ricerca vocazionale sempre nascosto dietro una maschera. Difficile per lui avere un sincero rapporto con i formatori e neppure con il padre spirituale, specie su aspetti personali, difficoltà interiori, piaghe o ferite del passato (per es. quelle legate all'ambito affettivo-sessuale). Sta sempre al palo, non si sbilancia mai, non si espone mai. Generalmente è compiacente, si adegua.. Magari arriva anche a fare una scelta, ad entrare in Postulato, ma presto dovrà fare i conti con se stesso e gli altri anche con non poche soffererenze. La vita comunitaria infatti ha la capacità di "smascherare" e mettere a nudo , chi siamo.... Meglio dunque da subito fidarsi dei formatori e di chi ci accompagna con la massima libertà e disponibilità e verità: non si può barare sulla propria vita!

6) Il virus del “fasso tutto mi ” (faccio tutto io) .tipico di chi, in definitiva, al di là delle belle parole, rifugge un confronto serio e vero e costante con gli accompagnatori vocazionali e in special modo con il P. Spirituale e soprattutto non si fida del Signore. Dai suoi formatori e guide  in realtà può anche andare, senza però mai lasciarsi scalfire in profondità, senza mai giocarsi e rischiare. Il “gioco” infatti, lo vuole condurre da solo; si fida solo di sé stesso e certo non osa mettere a repentaglio le proprie sicurezze sbilanciandosi troppo con qualcun altro, tantomeno con il  Signore: "sarebbe troppo rischioso fidarsi di Lui.!! E se poi mi frega??" Questo è l’atteggiamento frequente di chi , magari anche si dice in ricerca, ma solo ancora per salvarsi la faccia , anche davanti a Dio; ma in definitiva, è dio di se stesso!

Nb.: questi "VIRUS", con atteggiamenti conseguenti, sono spesso alquanto simili fra loro e intercambiabili. A volte sono copresenti e in buona compagnia reciproca. Attenzione dunque ad un autentico discernimento! Fatevi aiutare..., fidatevi..., pregate.. pregate... pregate.

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