martedì 31 gennaio 2017

DIVENTO PRETE... DIVENTO FRATE... O TUTTI E DUE ?

«Se qualcuno di voi sente la vocazione sacerdotale nel cuore, 
è Gesù che l’ha messa lì!» 
Papa Francesco


Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, 
il Signore vi dia pace.

Nelle varie lettere che ricevo, molte sono le domande che riguardano, ovviamente, la vita di noi frati. Una richiesta frequente è : "i frati francescani possono diventare anche preti e sacerdoti e dunque celebrare l'Eucarestia e amministrare i Sacramenti? E come vivono questi frati/sacerdoti? Restano sempre religiosi e francescani?..ecc..ecc.". 

La risposta è senza dubbio positiva! Nell' Ordine francescano infatti, moltissimi frati sono anche sacerdoti e prestano il loro servizio prezioso nelle nostre comunità, in tante parrocchie e opere e missioni sempre francescane. Io stesso, fra Alberto, sono frate e sacerdote. 
Già vivente san Francesco, del resto, accorsero e si unirono a lui, moltissimi "chierici" (preti) chiedendo di poter condividere la sua vita. E' nota la grande stima e devozione che Francesco sempre ebbe per i sacerdoti. 

Naturalmente l'essere preti, non toglie nulla al nostro carisma francescano, ma anzi, per certi aspetti, ne diventa un completamento prezioso e una possibilità ulteriore di aiutare tante persone, di guidare (come nel mio caso) i giovani con il sostegno santo dei Sacramenti e una più profonda vicinanza spirituale. Questo non significa però in nessun modo un nostro assimilarci ai sacerdoti diocesani o uno svendere la nostra identità francescana. 

Cosa distingue un frate/prete francescano da un sacerdote diocesano? 
(vedi altri POST al riguardo)

Il frate e prete francescano ha naturalmente tutte le responsabilità connnesse alla sua Ordinazione sacerdotale (celebrazione dell'eucarestia, sacramenti, predicazione...), ma vive questa grande chiamata sempre all'interno della dimensione francescana. Ecco alcune sue caratteristiche:  
  • Ancora prima di diventare prete, egli è innanzitutto un frate che con la professione religiosa ha emesso i voti di povertà e castità e obbedienza secondo la propria specifica vocazione francescana.
  • Anche il frate/sacerdote vive dunque in comunità; non opera e non sta mai da solo, ma sempre condivide la sua vita con altri fratelli: dai pasti, alla preghiera che scandiscono la giornata di ogni frate; alle normali quotidiane mansioni necessarie alla vita di un convento, all'azione pastorale...
  • E' sempre legato agli altri frati da uno stile e da vincoli di fraternità semplice, di vita famigliare sincera ed essenziale, in una piena e paritaria condivisione di ideali e di scelte.
  • In comunità, l'essere sacerdote non garantisce certo privilegi di sorta o supremazie varie: tutti i frati sono uguali (pur nella diversità di compiti e ministeri)  e insieme si cammina cercando di seguire le orme del Signore Gesù e del suo servo san Francesco. 
  • Il frate e prete francescano non è esclusivamente a servizio di una Chiesa locale (diocesi e parrocchie), ma può svolgere il suo ministero in moltissimi altri ambiti extra diocesani o extra parrocchiali, in un'ottica di servizio e missione alla Chiesa universale e all'avvento del Regno di Dio  dovunque verrà inviato e vi è necessità.
Come un frate comprende la chiamata anche al sacerdozio?
  • La vocazione sacerdotale, all'interno del cammino formativo francescano, è naturalmente una chiamata specifica che chiede di essere vagliata e scrutata con uno specifico discernimento sotto la guida di attenti educatori e formatori.
  •  Non è raro che alcuni giovani si decidano semplicemente per la vita da frate e religioso senza accedere agli Ordini Sacri.
  • Per altri frati, invece, diventare sacerdote si presenta come un'esigenza e un dono prezioso da accogliere e vivere con gratitudine e gioia grande. Un percorso specifico di studi e preparazione spirituale li accompagnerà gradualmente all'Ordinazione sacerdotale.  

Cari amici, ecco pertanto alcune semplici note sulla nostra vita. 

Se qualcuno desiderasse ulteriori approfondimenti mi scriva pure, ma soprattutto se qualcuno si sente attratto contemporaneamente dalla vita francescana e sacerdotale, non tema: le due vie possono camminare insieme.

Benedico tutti. Al Signore Gesù sempre la nostra Lode. 
frate Alberto (fra.alberto@davide.it)

Celebrazione dell'Eucarestia nella Comunità Francescana
del Convento S. Antonio Dottore (Padova)
luogo di studio e formazione dei giovani frati del nord Italia


Ai frati sacerdoti...da san Francesco
"Prego poi nel Signore tutti i miei frati sacerdoti, 
che sono e saranno e desiderano essere sacerdoti dell'Altissimo, 
che quando vorranno celebrare la Messa, 
puri e con purezza compiano con riverenza il vero sacrificio 
del santissimo corpo e sangue del Signore nostro Gesù Cristo, 
con intenzione santa e monda, non per motivi terreni, 
né per timore o amore di alcun uomo, come se dovessero piacere agli uomini"
San Francesco

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