venerdì 30 settembre 2016

TESTIMONIANZA DI FRA DANIEL-MARIE


FRATE DA  30 ANNI, PRETE DA 25
Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace.
Più volte sul blog (vedi link) ho parlato della vicenda di un nostro frate che vive a Bruxelles, fra Daniel-Marie, giunto alla conversione e alla vita francescana dopo varie e tormentate vicissitudini giovanili.
A Bruxelles, presso la chiesa di S. Antonio, ora guida una comunità di frati dediti soprattutto all'evangelizzazione e all'accoglienza dei giovani, ma anche ad un rinnovato dialogo ed annuncio della bellezza della fede in Gesù, in una società assolutamente scristianizzata, triste e individualista. Molto forte e significativa è poi questa umile, amorevole e gioiosa presenza francescana, in un quartiere abitato prevalentemente da immigrati di religione islamica e purtroppo divenuto famoso (Molenbeek) per i recenti sanguinosi attentati.
P. Daniel - Marie  festeggia quest'anno 30 anni di vita religiosa e 25 anni di sacerdozio. Riporto sotto un video (in francese, ma comprensibilissimo) in cui brevemente egli sintetizza il senso di una scelta così radicale di vita. Mi hanno colpito in particolare alcune sue espressioni:
  • In riferimento alla vita religiosa francescana che ha abbracciato egli parla di una scelta segnata da : gioia grandissima (gaudium); letizia (laetitia) e giubilo/lode (jubilatio).
  • Circa i voti che come frate ha promesso di vivere, così li descrive: "la povertà, perchè Dio è tutta la nostra ricchezza"; "la castità perchè Lui è tutto il nostro amore"; "l'obbedienza perchè Dio è tutta la nostra volontà". "E' la vita di Gesù" (povero, casto, obbediente)! Ed essere frate è "identificarsi sempre più a Gesù!"
  • Parlando invece del dono del sacerdozio, che è  "la vita di Gesù proiettata/donata verso l'esterno" dice la bellezza e la gioia di celebrare i sacramenti : la riconciliazione, il battesimo, l'eucarestia (che se davvero comprendessimo cosa è - come diceva p. Pio -  moriremmo!), "che diffonde in tutta la terra la vita stessa di Cristo". Per questo sottolinea: " è sempre una gioia immensa poter celebrare la messa". E poi in riferimento all'agire pastorale ecco la Missione (specie fra i giovani! Ma anche per strada, nelle scuole, nelle piazze..); la gioia e la felicità che ne deriva, "perchè chi cerca il Signore trova la gioia!".  E "la mia gioia - afferma ancora p. Daniel - non ha mai cessato di crescere e aumentare!".
  • Concludendo il suo intervento e guardando agli anni futuri di vita religiosa e di sacerdozio che Dio vorrà concedergli, la bella notizia è che "gaudium" (gioia) , "laetitia" (letizia) e "jubilatio" (lode), nel Signore certamente continueranno in lui a crescere e diffondersi.
  • Infine un appello: "se tu senti un richiamo alla vita religiosa o a diventare prete, o anche al matrimonio, ascolta profondamente il tuo cuore" (....) perchè è lì che il Signore parla e da lì viene la gioia ! "Sentire la vita di Gesù in noi stessi" infatti, è la fonte della gioia. "Dio è tutta la nostra gioia". 
Grazie caro p. Daniel-Marie, per queste tue parole!  Ti siamo vicini con la nostra preghiera e i più sinceri auguri. Il Signore ti benedica e custodisca con la tua comunità e le persone a te affidate. A Lui sempre la nostra Lode!
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)


https://vocationfranciscaine.wordpress.com

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