mercoledì 4 maggio 2016

PILLOLE VOCAZIONALI (27) - A CHE ETA' SI PUO' DIVENTARE FRATI?

A QUALE ETA' E' POSSIBILE CHIEDERE DI DIVENTARE FRATE?
Il Signore vi dia pace, cari amici in ricerca vocazionale.
Spesso ricevo simili domande da giovani, come da giovanissimi (13-15 anni), ma anche da molti adulti (dai 35/37 anni in su) che mi interpellano sui "limiti di età" e i percorsi per entrare in convento. Di seguito (riprendo in parte un post precedente) ecco alcune nostri orientamenti. Resto a disposizione per chi mi vorrà scrivere personalmente.
Al Signore Gesù sempre la nostra Lode. Fra Alberto (fra.alberto@davide.it)


Basilica del Santo (Pd): P. Giuseppe  (97 anni)
Che limiti di età?
Secondo le nostre consuetudini e la nostra esperienza il tempo ottimale per un discernimento vocazionale e di una scelta di consacrazione religiosa nella vita francescana è la GIOVINEZZA (dai 17/18 anni ai 35-37 anni). Questo infatti ci pare il momento più adatto e naturale verso un orientamento di vita tanto radicale. Ad ogni età è comunque riservata accoglienza e ascolto. 

Quali sono i nostri percorsi di discernimento?
  • Per i giovani (dai 17 ai 35 anni): Oltre all'accompagnamento personale (un padre spirituale) proponiamo sempre il cammino del Gruppo san Damiano accanto ad esperienze residenziali in convento per conoscere più da vicino la nostra vita.
  • E per i minorenni? (dai 13 ai 16 anni): Anche per questi ragazzi (e sono molti che ci contattano) avviamo un cammino insieme di accompagnamento e sostegno e verifica della vocazione e di crescita nella fede. E' un percorso a volte lungo anni, ma necessario per giungere ad una scelta ponderata e matura. Per essi una tappa fondamentale da realizzare, prima di ogni scelta, resta comunque la conclusione degli studi di scuola superiore e il raggiungimento del diploma.
  • E per gli adulti ? (dai 35/37 anni in su): Anche a questi fratelli sempre riserviamo attenzione e ascolto, valutando insieme con pacatezza e realismo le effettive possibilità di una vocazione francescana che non viene esclusa a priori, anche se poi, può essere impedita da molti fattori concreti e precedenti scelte di vita. Per quanti ne hanno i requisiti proponiamo percorsi mirati e specifici per adulti presso alcuni nostri conventi. Per approfondire, puoi leggere il post: Diventare frate a 40 anni?
Un invito ai giovani
  • I nostri cammini di discernimento sono pertanto rivolti prima di tutto ai giovani (pur restando comunque sempre aperti a valutare qualsiasi altra richiesta), convinti che la loro sia l'età naturalmente privilegiata delle scelte e per decidere una direzione di vita, anche alla luce della fede e della volontà del Signore ! Invitiamo pertanto sempre e in ogni occasione tutti giovani che incontriamo:
  • a ricercare la propria strada senza continuamente dilazionare o rimandare (come vorrebbe il sentire del nostro tempo)
  • ad assumere responsabilità verso la propria esistenza, ma anche nella Chiesa, per i poveri..., la comunità..;
  • a pregare e chiedere con insistenza al Signore che li illumini e guidi nella Sua Volontà.
  • a ricordarsi che "c'è un tempo per ogni cosa" e che la vita (e anche la giovinezza) passa in fretta ed è stupendo "spenderla bene" e "al massimo" per Dio e i fratelli, come Lui vorrà indicare. Davvero triste invece "sprecarla" e dilapidarla.

Pillole Vocazionali :

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Assisi (2014): fra Nico con papa Francesco

1 commento:

  1. Ciao carissimo frate Alberto.
    A proposito di questa cosa dell'età, ti giro un articolo di un un'intervista a un frate minore che ho conosciuto direttamente, non della tua famiglia ma del ramo centrale dell’ordine, come dico io.
    Questo frate, irlandese e anche con un lavoro piuttosto impegnativo e socialmente appagante per come lo svolgeva lui, è entrato in convento nella Provincia Serafica a 44 anni, emettendo i voti solenni a 50.
    Ovviamente non è molto usuale, ma come dici tu, a qualsiasi età è importante avere un accompagnatore spirituale che ti aiuti a capire cosa passi per il tuo cuore e quale sia la tua vocazione nel mondo secondo la volontà del Signore.
    Fra Eunan, non è l'unica vocazione tardiva che ho conosciuto direttamente o indirettamente alla Corte di Francesco e Chiara. Come neppure tra i Sacerdoti Diocesani o tra Consacrati di altro Ordine.
    Con questo messaggio volevo dire ai fratelli e alle sorelle un po' più maturi come me di non sottovalutare mai le ispirazioni del cuore, neppure se si crede di avere passato l'età per certe cose. Poi tu sai quanto io personalmente sia sensibile all’argomento….
    Mal che vada non si tratta di Chiamata al dono totale di se, ma solo la Chiamata ad una conversione più autentica, che comunque è una cosa importantissima e grandissima.
    Un abbraccio!

    http://www.assisiofm.it/dal-tribunale-...al-chiostro-72112-1.html

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