mercoledì 25 maggio 2016

I MINORI CONVENTUALI - I FRATI DELLA FRATERNITA'

Convento di Narbonne (Francia): frati alla stessa tavola
Cari amici in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace.
Come più volte ho scritto, la nostra vocazione di frati francescani non è mai vissuta in un cammino individuale (come per altri religiosi e consacrati), ma sempre "INSIEME" . San Francesco amava ripetere: « Il Signore mi ha donato dei fratelli!». E in effetti, la sua vocazione e la sua vicenda di vita, la sua stessa santità sarebbero state ben diverse senza la vicinanza, l'amicizia, la comunione profonda con altri fratelli presto accorsi da lui per condividerne gli ideali e lo slancio evangelico.

Nell'Ordine francescano i Frati Minori Conventuali (il ceppo più antico - custodi delle tombe di S. Francesco e S. Antonio - vedi Web-cam) si contraddistinguono per questa specifica nota.
La qualifica “conventuali” (o “frati della comunità”) si aggiunse fin quasi dagli inizi non tanto a sottolineare un luogo fisico (il convento), ma il riferimento fondante dato proprio alla FRATERNITA', alla vita comune, al "cum-venire" (dal latino) cioè al "con-venire" insieme..., al "con-dividere", ad una piena comunione umana e spirituale che in tutto li caratterizzava.

La comunità, nella sua dimensione fraterna,  continua pertanto ancora ad essere il cuore pulsante di ogni convento, ma anche ne costituisce la sfida quotidiana. Come ogni cuore chiede, infatti, di essere continuamente ravvivato, e sostenuto e monitorato e tenuto in esercizio al fine di evitare "sclerocardie, e infarti, e scarsa circolazione sanguigna". Scusate queste similitudini sanitarie, ma mi pare possano rendere bene i pericoli che incombono inevitabilmente anche sulle nostre fraternità. L'individualismo, per es. è un veleno troppo diffuso perchè anche nei conventi non se ne senta il contagio!
L'antidoto è ogni volta il Vangelo, la gioia di avere un unico Padre nei cieli e la conseguente chiamata a sentirci tutti figli e fratelli in un cammino quotidiano di conversione reciproca, di umiltà e ascolto vicendevole. Un percorso bello e di grande testimonianza, sempre audace e mai scontato!

Ma san Francesco e S. Antonio, nostri fratelli maggiori e l'esempio spicciolo e appassionato di tanti semplici frati, sono al riguardo di grande conforto e sostegno! Con loro innalziamo dunque al Signore Gesù sempre la nostra lode.
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

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Qui un bel video dei nostri frati della custodia di Francia-Belgio in cui si mostra come la fraternità sia fonte di entusiasmo e di forza per la vocazione di ciascuno. Sono certo vi aiuterà a comprendere meglio quanto vogliamo vivere sull'esempio di san Francesco e Sant'Antonio (siamo ormai prossimi alla sua grande festa!!)

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