lunedì 18 aprile 2016

CHE COSA RENDERO' AL SIGNORE?

Rito della Professione solenne di due giovani frati
Si è celebrato ieri ( IV domenica di Pasqua) la Giornata di preghiera per le vocazioni. 
Papa Francesco ha scritto al riguardo un messaggio davvero bello e incoraggiante. 

Ecco lo slogan scelto per questa occasione :

 "Ricco di Misericordia… ricchi di grazie!"
Cosa significa? 
Che la vocazione religiosa è autentica e vera  solo quando un giovane fa un'esperienza profonda e intima della misericordia del Signore, del Suo amore e della Sua amicizia, della Sua premura, del Suo invito privilegiato! Solo quando si lascia sorprendere dallo stupore e dalla gratitudine per i tanti doni e richiami ricevuti da Dio quali la vita e gli affetti più cari, la fede e una comunità cristiana, la gioia del Vangelo, la predilezione, il perdono, i valori, la natura, la bellezza, i poveri e gli ultimi.....

La chiamata e " l'eccomi ", l'appello e la risposta gioiosa alla consacrazione e alla vita religiosa, nascono dunque e si sviluppano da un incontro d'amore con il Signore e da un cuore gonfio di riconoscenza per i tanti segni di benevolenza ricevuti da Lui. 

"Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?". (Salmo 115,13)
"Ecco, Signore, io vengo per fare la tua volontà". (Salmo 39,1)

1 commento:

  1. Sono Cenci Gianluigi di Osimo An frequento molto il convento di San Giuseppe da Copertino Dove c'è il postulato conosco tutti i ragazzi e veramente sono pieni di gioia e di amore verso gli altri stare con loro da una carica immensa consiglio a tutti di frequentare questi posti ti cambiano la vita ti fanno apprezzare le cose belle della vita che non conoscevo ma fortunatamente le ho abbracciate Grazie signore Gesù per tutto quello che mi hai donato

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