mercoledì 30 dicembre 2015

Pillole vocazionali (3) - Come comprendere la chiamata "giusta"?

Pace a voi,
cari amici in ricerca in e in ascolto dei desideri del Signore. 
Ecco un terzo post (vedi precedente) con alcune indicazioni vocazionali "in pillole". Resto a disposizione per ogni ulteriore chiarimento o approfondimento. Vi benedico. 
Al Signore Gesù sempre la nostra lode. 
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)



Come comprendere la chiamata "giusta"? 

Un caro e anziano confratello (fra Alessandro Brentari... ora ammalato, ma che sempre prega per i giovani in ricerca) e che per anni si è occupato di accompagnarli nel discernimento, spesso diceva che la vocazione "è quello che uno è".

La vocazione cioè si innesta in quello che uno è, nelle sue doti, nei suoi talenti e carismi di natura e di grazia; si innesta anche nei nostri limiti e difetti... 

La chiamata "giusta" è dunque quando uno si sente fatto o tagliato per quella strada. E' come quando si va in un negozio di vestiti e finalmente indossiamo un cappotto (dopo varie ricerche) che risulta fatto proprio sulla nostra misura e secondo il nostro gradimento; che si adatta bene a noi...

Possiamo infatti ammirare un bellissimo capo d'abbigliamento, ma non trovarci a nostro agio indossandolo... Così è per la vocazione!


Pillole Vocazionali :
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2 commenti:

  1. Quando un sito spirituale e vocazionale è attendibile e cattolico? In internet ho trovato di tutto e di più. Come orientarsi? Grazie e buon anno.
    Mirella

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  2. Molti i quesiti che mi giungono al riguardo! Serve in internet sempre massima attenzione e prudenza, specie quando si sta pensando di "giocarsi" la propria vita per il Signore e magari si scrivono poi cose molto personali...a sconosciuti!

    In particolare è bene vigilare là dove non siano chiari i gestori e non si riesca a capire bene chi ci sia "dietro", chi costruisca un blog o un sito e a nome "di chi" e "per quale famiglia religiosa" o anche "per quale Chiesa"( non sempre il riferimento è alla chiesa cattolica).

    Per tale motivo invece, chiunque mi contatta (così è per p. Francesco che collabora con me), può conoscere del sottoscritto, da subito, molte cose : chi sono, dove abito, come reperirmi, a quale Ordine appartengo. Mi pare questo un criterio di grande serietà e limpidezza nei confronti di chi mi legge e mi vuole scrivere o incontrare! Là dove manca tale chiarezza, meglio girare al largo!

    Ugualmente, ai giovani che mi chiedono una guida spirituale per un cammino di discernimento alla vita consacrata, è sempre mia premura segnalare un bravo frate nel convento a ciascuno più vicino ( sia al nord che al sud d'Italia)per un incontro e un dialogo personale!!!! Il tutto nella massima verificabilità e rintracciabilità. Tutto dunque, alla luce del sole e senza ambiguità!!Internet del resto può aiutare molto a compiere un primo difficile passo, ma è sempre e solo l'incontro personale che alla fine fa la differenza...

    Circa la cattolicità, non sempre poi chi si propone appartiene alla chiesa Cattolica e promuove e crede nella fede cattolica e nei suoi principi. Non sono rare per es. sette o movimenti pseudo francescani che pescano nel vasto mondo esoterico, o nella deriva ideologica animalista / ambientalista dove la vita di un animale o di un fiore raro vale più di quella di un bambino. Altro pericolo è dato da movimenti pseudo/cattolici che oscillano fra l'integralismo e il rigorismo più estremo o, al lato opposto, un progressismo ideologico che pure non appartiene alla Chiesa . Un test molto semplice da utilizzare in questi casi è..verificare come viene usata o non usata per es. la figura del Papa, specie di papa Francesco. Per qualcuno (vedi così detti cattolici lefreviani) neppure esiste ( è una sorta di Anticristo)e per questi l'ultimo papa doc è Pio X ( si fermano lì anche nelle fotografie e nei commenti); altri papi non esistono!. Per altri, "progressisti", Papa Francesco è quasi un avamposto del partito radicale ( promotore dei diritti LGBT, unico fustigatore di una Chiesa sempre e per forza corrotta, a scardinatore di una tradizione di potere e falsità...), anche questa si tratta in realtà di una visione lontanissima dalla fede cattolica.
    Vigilare dunque..vigilare sempre!!! Il Vangelo e Gesù e la Chiesa e il Papa infatti non si possono tirare e utilizzare e manipolare a fini propri.
    Vigiliate...Vigilate..vigilate!!

    La rete, dunque, è una grande opportunità, ma anche un luogo che può creare molta confusione! Sempre, il Web deve rimandare ad un discernimento ulteriore, che si compie nel dialogo e nell'incontro personale (a tu per tu), nell'accompagnamento, nella direzione spirituale, nella conoscenza di un carisma specifico. Per questo è bene rivolgersi là dove si intuisce serietà e "riconoscibilità", certezza di un percorso di discernimento rispettoso e "cattolico" e soprattutto, là dove dietro una pagina Web, vi sono uomini e donne autentici, frati e suore veri, che vogliono solo il tuo bene. Ti benedico e incoraggio.

    frate Alberto da Padova
    Frate Francescano Minore conventuale - Basilica del Santo.
    mail: fra.alberto@davide.it

    RispondiElimina

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