giovedì 10 dicembre 2015

Ma ci sono ancora giovani che vogliono diventare frati?

fra Simone e fra Fabio 
Pace e bene,
cari amici in ricerca della vocazione del Signore per la vostra vita. 
Ho ricevuto una lettera da Giovanni, che citandomi l'articolo di un quotidiano nazionale (naturalmente fazioso e un pò velenoso... come sempre quando tratta di Chiesa!), mi chiedeva se esiste ancora nei giovani una domanda vocazionale, se è vero che " non ci sono più aspiranti alla vita consacrata e preti e frati giovani", e se , in base alla mia esperienza, "i giovani sono ormai lontani e inavvicinabili e non più interessati ad una proposta di fede né tanto meno attratti da una scelta di consacrazione religiosa"
Al riguardo trovate di seguito alcune considerazioni spero utili per tutti.
A ciascuno di voi una benedizione speciale e al Signore Gesù sempre la nostra lode.
frate Alberto (fra.alberto@davide.it)

giovani e frati...in cucina
GIOVANI E FRATI - FRATI E GIOVANI
La domanda vocazionale riguarda, in realtà, ogni giovane di questa terra. Nel cuore di ogni uomo è infatti nascosto un interrogativo che chiede di essere ascoltato: "Che senso-direzione dare alla mia vita? Come spenderla?"
Su questa domanda di "senso" comune a tutti (credenti e non credenti) si innesta per chi ha fede una domanda e un dialogo (non più solo con noi stessi, ma con Dio) ancora più profondo: "Signore cosa vuoi da me? Signore cosa vuoi che io faccia? Signore qual'è il tuo disegno per me e la mia vita? Signore aiutami a trovare la mia via...Signore illuminami...Signore guidami..."

Partendo da questi ultimi interrogativi ecco che nella Chiesa (stiamone certi!!!) non mancherà mai chi deciderà di dedicare l'intera sua esistenza al Signore, chi ne resterà affascinato totalmente, chi aprendo una pagina di Vangelo dirà come San Francesco: "questo voglio vivere in modo radicale e forte e totale"!! Non manca e non mancherà mai chi dirà: "Signore, ecco la vita che mi hai dato in dono, la restituisco interamente a te e ai fratelli; fanne ciò che vuoi!".

Dunque la Vita religiosa è e sarà una componente sempre presente nella Chiesa e nell'esperienza dei credenti. Certo, oggi non mancano le difficoltà e le fatiche legate ad un tempo di secolarizzazione e mondanizazione! Non mancano però anche molti segni di speranza! Nella mia esperienza di blogger, posso dire di essere stato contattato in questi ultimi anni da migliaia (già!!) di ragazzi e ragazze attratti e incuriositi dalla consacrazione religiosa. Quante domande...paure..interrogativi e sogni!! E al riguardo ho sempre cercato di dare una risposta di fede, nella fede: ogni vocazione cristiana, e in particolare quella religiosa è, infatti: QUESTIONE DI FEDE!!

Roma: giovani frati della "sveglia francescana"
I frati giovani sono poi una grande ricchezza per la nostra famiglia francescana dei Frati Minori Conventuali (che non è affatto in calo numerico!) e che ancora sa attrarre e affascinare in tutto il mondo molti giovani, grazie allo straordinario carisma di S. Francesco come di S. Antonio e di un S. Massimiliano Kolbe ... e alla preghiera fervorosa e alla testimonianza quotidiana e umile di tanti frati che si spendono per il Signore e i fratelli in molti ambiti (parrocchie, santuari, missioni..., scuole.., lebbrosari..., ecc..).
frati polacchi con giovani
Con i ragazzi e i giovani poi noi frati abbiamo sempre avuto un feeling particolare. Ovunque siamo, sempre sono per noi una preoccupazione primaria. Basta guardare il sito http://www.riparalamiacasa.it/ con le proposte attivate per il Nord Italia, così come il blog dei frati studenti di teologia in Padova, http://giovanifrati.blogspot.it/; oppure le iniziative avviate dai confratelli della Basilica di san Francesco in Assisi http://giovaniversoassisi.blogspot.it/ oppure dai frati siciliani http://www.mgfsicilia.org/ e così via.... In ogni regione vi è un pullulare di proposte e appuntamenti sempre seguiti e amati dai giovani.
SAN FRANCESCO E' GIOVANE!!!

E tu caro giovane amico che mi leggi, perchè per esempio non vieni a vivere il fine anno ad Assisi con i frati della basilica di san Francesco 
e tanti altri ragazzi e ragazze da tutta l'Italia?
per maggiori informazioni vedi: 
http://giovaniversoassisi.blogspot.it/p/capodanno-ad-assisi.html

3 commenti:

  1. Salve,seguo questo blog da un po' di tempo e volevo farvi i complimenti per l'impegno, la chiarezza e l'aiuto che date a tanti ragazzi.
    Ho 17 anni e ho avuto il dono della fede sei mesi fa: da quel momento è stata una continua scoperta e un continuo amore tra alti e bassi. Due mesi fa invece ho cominciato a sentire il desiderio di dedicarmi sempre al Signore: le poche ore libere del pomeriggio non mi bastavano più, ho ricominciato ad andare a Messa dopo anni in cui avevo smesso e leggendo alcune testimonianze di santi e religiosi ho proprio sentito questo desiderio di pensare solo a Lui.
    Anche solo fino a quest'estate, nonostante mi fossi già convertita, desideravo stare in futuro con un ragazzo e la vita conventuale mi sembrava poco desirabile, anzi la consideravo un'opzione lontana da me anni luce.
    La mia domanda è questa: non è troppo presto? Nonostante abbia frequentato il catechismo da piccola, non ho mai capito bene il cattolicesimo e dopo la cresima ho smesso completamente di frequentare la Chiesa. Quello che voglio dire è che ho 17 anni di "arretrati" e capire e seguire la Sua Parola mi è difficile. Certo dall'inizio sono migliorata, ma ci sono difetti che mi porto dietro da anni e sono duri a morire: la vanità e la troppa importanza data all'aspetto fisico, l'insicurezza, l'egoismo e la difficoltà ad aprirmi con gli altri (soprattutto se a me "ostili") e donarmi a loro. Il che mi fa sentire frustrata e incapace.
    D'altra parte sento degli slanci a voler aiutare il prossimo e in parte riesco, spesso prego per i miei compagni di classe e i miei amici affinché trovino la gioia che da il Signore, anche per quelli con cui non vado molto d'accordo. Spesso altri slanci sono sul piano ideale ma poi restano irrealizzati o fatti male.
    Inoltre essendo i miei non credenti non ricevo incoraggiamenti alla fede, anzi non mi capiscono assolutamente e a volte ne ridono, il modo gentile fortunatamente.
    In che modo potrei crescere nella fede e nella vita spirituale? A chi potrei chiedere aiuto? È troppo presto per poter parlare di vocazione? A volte sento che il peso dei miei difetti e mancanze mi atterrisce, ma pregare e dedicarmi al Signore mi fa stare bene, non trovo senso nelle altre cose del mondo e vedere una suora mi incanta, anche se mi chiedo se mai sarò in grado di esserlo. Mi dispiace per il lungo commento e per il tempo che le occuperò, la ringrazio se avrò una risposta.
    Pace e bene :)

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    1. ciao carissima. Che bella la tua storia.. certo occorre fare un cammino di crescita nella fede! Sei all'inizio e devi conoscere tante cose.. Sarebbe importante una guida spirituale. Perché non vai dal tuo parroco e parli con lui e gli spieghi la tua ricerca? Direi che questo è il primo passo da compiere. Se poi desideri un contatto con una suora francescana per approfondire le tue domande anche vocazionali, magari scrivimi alla mia mail personale e ti darò indicazioni. Il Signore ti benedica e auguri di un santo Natale a te e famiglia. fra Alberto

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  2. Gesù Cristo vuole da noi una preghiera umile e costante per ottenere sante vocazioni.Restiamo fiduciosi che la preghiera verrà ascoltata ed esaudita, secondo la volontà di Dio.

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