martedì 1 settembre 2015

I Frati Francescani e la Giornata di preghiera per il creato


frati francescani in un campo di grano nelle pianure russe
Cari amici in cammino e in ricerca vocazionale, il Signore vi dia pace.
Da sempre i frati francescani sono associati, anche in modo talvolta eccessivamente poetico e idilliaco alla natura e ad una possibile relazione armonica e bella e pacifica fra l'uomo e il Creato. Il merito va senz'altro a san Francesco, al suo rapporto rispettosissimo e sottomesso verso ogni creatura vivente e la madre terra, così come egli stesso canta nello splendido "Cantico delle creature" o "Cantico di frate sole".
Una giornata voluta dal papa
Al riguardo, si celebra oggi, 1 settembre (in comunione con la Chiesa Ortodossa), la prima Giornata mondiale di preghiera per la cura del Creato, voluta e istituita da Papa Francesco. Vivere la vocazione di essere “custodi” dell’opera di Dio, afferma il Papa nella recente enciclica "Laudato Si", è “parte essenziale” della vita di ogni cristiano, chiamato ad una vera e propria “conversione ecologica”. Ma la salvaguardia “della nostra casa comune”, dice ancora il Papa, non ha però soltanto una dimensione legata all’ambiente (com'è talvolta per alcuni sedicenti ecologisti/animalisti, attenti ad ogni filo d'erba o animale, ma assolutamente insensibili ai drammi di tante persone, vedi profughi ed altri...). Essa, invece, deve includere una vera "ecologia integrale" per un nuovo paradigma di giustizia, in cui risultano inscindibili dalla preoccupazione per la natura, l’equità verso i poveri, l’impegno nella società, ma pure la gioia e la pace interiore. Su questo tema, papa Francesco ha più volte evidenziato anche i punti problematici e di crisi:
L'urgenza di un'ecologia umana
Lo vediamo nell’ambiente, ma soprattutto lo vediamo nell’uomo. La persona umana è in pericolo: questo è certo, la persona umana oggi è in pericolo, ecco l’urgenza dell’ecologia umana! E il pericolo è grave perché la causa del problema non è superficiale, ma profonda: non è solo una questione di economia, ma di etica e di antropologia”. Ciò che domina, osserva il Papa, sono “le dinamiche di un’economia e di una finanza carenti di etica”, perché a comandare oggi “non è l'uomo”, bensì i soldi. Eppure, aggiunge, Dio “ha dato il compito di custodire la terra non ai soldi, ma a noi: agli uomini e alle donne”, che sono però sacrificati “agli idoli del profitto e del consumo” dalla “cultura dello scarto”: “La vita umana, la persona non sono più sentite come valore primario da rispettare e tutelare, specie se è povera o disabile, se non serve ancora, come il nascituro, o non serve più, come l’anziano”.
I frati di Assisi
"Non 'sporchiamo' la nostra vita, convertiamoci all'ecologia, la terra è sempre più pattumiera e ci chiede aiuto". Questo l'appello dei frati della Basilica di san Francesco d'Assisi in occasione di questa Giornata di preghiera per la cura del Creato. "E' necessario cambiare i nostri stili di vita fatti di sprechi e di violenze nei confronti del nostro pianeta. Se si ama Dio non si può non amare e proteggere ciò che egli ha Creato, uomo e natura l'uno accanto all'altra". "Facciamo pace con la terra e prendiamocene cura. Sull’esempio di Francesco impegniamoci a rispettare e custodire sorella natura che, non solo abbiamo ricevuto in dono per la nostra vita presente, ma che siamo chiamati a consegnare ai nostri figli".
I francescani da sempre attingono, nella quotidianità, al Cantico delle Creature o Cantico di frate Sole, testo del XIII secolo conservato nella Biblioteca del Sacro Convento di Assisi, permeato da una visione positiva della natura, in cui si riflette l’immagine del Creatore e che sottolinea il senso di fratellanza fra l’uomo e tutto il creato. San Francesco è stato il precursore della difesa dell'ambiente e della sua cura.
Laudato sie, mi’ Signore, cum tucte le tue creature!

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Vi propongo anche un simpatico video di alcuni nostri frati di Assisi alle prese con un somarello giunto al Sacro Convento guidato da un giovane pellegrino, partito dall'Austria e in cammino verso Roma: un autentico spaccato di letizia francescana. Al Signore Gesù sempre la nostra Lode.
Fra Alberto 


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