venerdì 11 settembre 2015

Come si diventa frati francescani?

Bruxelles: giovani frati in adorazione ( settimana formativa 2015)

DOMANDA: "Come si diventa Frate?"

Pace e bene,
cari amici in ricerca della vocazione divina per la vostra vita. Ecco una domanda che quotidianamente qualcuno mi pone. Ed ecco anche sinteticamente il percorso che noi frati francescani proponiamo (ripubblico di seguito un post richiestissimo). Mi auguro possa chiarire gli interrogativi di molti. Resto a disposizione per ogni ulteriore quesito. Vi benedico e incoraggio. Al Signore Gesù sempre la nostra lode. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

Frati "musicanti" - Padova
RISPOSTA
ALL'INIZIO: Due sono le Premesse fondamentali.
* La prima, che forse nella tua domanda è data per scontata, consiste nell'avere una intuizione vocazionale, un desiderio o almeno un dubbio o un interrogativo serio circa la possibilità di consacrarsi al Signore e nel seguirLo.  La vocazione religiosa è paragonabile ad un innamorarsi. Ma è "un innamoramento" che si prova per il Signore e per la sua causa. Usando questa parola, desidero sottolineare che al fondamento di ogni vocazione c'è l'Amore per il Signore. È lo stesso fuoco che il Signore ha acceso un giorno nel cuore degli apostoli quando li ha chiamati a Sé perché stessero con Lui. Si è trattato di un fuoco così dolce e così coinvolgente che essi subito, abbandonando tutto, decisero di stare con Lui. Per questo, un segno di un'autentica vocazione è la gioia (anche se poi non mancano i timori) che un giovane prova quando vede se stesso in compagnia di Gesù e al suo seguito.

In secondo luogo, se questo va bene per qualsiasi consacrato, chi vuole essere frate francescano deve considerare un'altra realtà prima di iniziare il suo percorso; se il Signore lo chiami ad essere come Lui, secondo alcune caratteristiche tipicamente francescane: nella Fraternità, nella Minorità, in Povertà, per la Missione (cfr il mio precedente post al riguardo. Naturalmente non si chiede una piena conoscenza di tutto questo, ma almeno una predisposizione del cuore, una simpatia , un'attrazione , magari mediata dalla figura straordinaria di san Francesco, o da un incontro particolare con qualche frate, o da un'esperienza forte ad Assisi....
=Queste dunque sono le due premesse che si devono trovare, almeno in germe, in chi desidera fare un percorso per diventare frate francescano. L'itinerario della formazione iniziale mira a svilupparle e a farle divampare.
frati ...fratelli
LE TAPPE: fatte queste premesse, le tappe dell'itinerario che un giovane affronta per diventare francescano sono le seguenti:

1. Primi passi per un discernimento della vocazione.
= La guida spirituale: Prima di tutto è necessario dunque avviare un dialogo sincero e aperto con un religioso francescano presentando a lui sogni e desideri..paure e timori. Molto importante e utile è poi la guida e la direzione spirituale (che sempre noi frati proponiamo) da parte di un frate  che si prenda a cuore la vocazione del giovane e lo accompagni in questo delicato cammino.
= Il Gruppo San Damiano: Il giovane è invitato quindi a partecipare ad un gruppo di ricerca vocazionale (il Gruppo san Damiano) dove insieme ai frati e ad altri giovani con i medesimi interrogativi, inizia un cammino di discernimento. Ci si ritrova solitamente un fine settimana al mese (da ottobre a giugno), per pregare, condividere, conoscere più da vicino la vita dei frati e i segni della chiamata. Il gruppo San Damiano è attivo in tutte le regioni d'Italia. (qui è presentato il link al cammino per le regioni del Nord. Per chi fosse interessato da altre parti d'Italia, mi scriva personalmente e gli darò indicazioni in merito)
= Esperienze di vita conventuale e di servizio: Nel tempo del primo discernimento è molto utile poter vivere alcuni giorni in una comunità francescana o in luoghi dove i frati operano e si spendono (parrocchie/santuari, missioni, con i poveri...). Della serie: vieni e vedi! (anche qui il link rimanda ad alcune attività dei frati nel nord Italia. Chi fosse interessato , da altre località, mi scriva pure e darò indicazioni).

2. Il Postulato
Il Postulato riguarda la fase successiva al Gruppo San Damiano, quando il giovane, in accordo col padre spirituale e i frati responsabili del cammino, sente di poter fare un primo grande passo: entrare e vivere per 2 anni in una comunità francescana reale (per l'italia del Nord, nel convento di Brescia; per il centro ad Osimo; per il Sud a Benevento). E' comunque un tempo ancora abbastanza elastico; serve però a verificare in concreto se uno sia adatto alla vita francescana. È come un pre-assaggio. Anche questo è indispensabile. Il Postulato è dunque  ordinato a far capire al giovane e ai Frati se concretamente, e non nelle velleità, c'è stoffa e desiderio autentico per la vita religiosa francescana.

3. Il Noviziato
Il Noviziato, della durata di un anno, si svolge ad Assisi presso la basilica e la tomba di san Francesco. E' ordinato a introdurre decisamente nella vita francescana, a capire come si risponde ad una vocazione divina, a dare testimonianza a se stessi e ai Frati della propria attitudine a vivere nella via segnata da San Francesco. In questo tempo si è affidati ad un Maestro, un saggio frate che accompagna il giovane, passo dopo passo, verso la piena donazione di sè al Signore.
All'inizio del noviziato avviene la vestizione del saio francescano (i panni della prova, come li chiama san Francesco). Il noviziato termina con l'emissione dei voti di povertà, castità e obbedienza, chiamata anche professione "semplice" (per tre anni), in vista della professione definitiva (detta anche "solenne") per cui si è frati per tutta la vita.

4. Il post-Noviziato
Post Noviziato: Nel tempo che segue il noviziato, i giovani frati vivono a Padova (per il Nord Italia) presso il Convento Sant'Antonio Dott. (oppure ad Assisi o Roma per le altre regioni) dove si applicano principalmente allo studio delle discipline filosofiche e teologiche in vista della professione solenne (frati per tutta la vita) e per molti anche in vista dell'ordinazione sacerdotale. Si tratta di anni importanti (circa 6 anni di studio in particolare per i futuri presbiteri) per la formazione culturale e spirituale come per le varie esperienze francescane di apostolato e servizio stile fraterno nelle quali il giovane frate viene introdotto. Spesso, dopo la professione solenne e l'ordinazione sacerdotale, il ciclo di studi continua ancora per qualcuno al fine di approfondire un ambito teologico o biblico o pastorale.
Quello che colpisce di più, forse a prima vista, sono gli anni di studio e formazione. Ma va subito aggiunto: questi, sì, sono necessari (specie nel nostro difficile contesto culturale e sociale), ma è ancor più necessario che il giovane frate si riempia sempre più di Dio, viva all'unisono i misteri di Cristo nella propria vita, e a somiglianza del suo padre San Francesco non faccia altro che parlare con Dio e di Dio.

5. Per Te
Caro amico, forse il Signore ti attende a seguirlo più da vicino; la Chiesa e gli uomini ti attendono; ti attendono i poveri e i deboli, gli umili e i semplici così come i sofferenti nell'anima e nel corpo; ti attendono le lontane terre di missione, ma anche i tanti ambiti di evangelizzazione e servizio nelle nostre terre sempre più scristianizzate; ti attendono i giovani e tutti gli assetati di luce e verità e senso in questo nostro difficile tempo.
Anche san Francesco ti attende per fare di te quello che visse con i suoi primi compagni e con i tanti giovani che da secoli sono affascinati dalla sua figura e dal suo messaggio. A te accogliere questo invito esigente ed esaltante, a te portare ovunque l'amore del Signore, la pace e la gioia... lo spirito di fraternità, in semplicità e letizia, in umiltà e povertà!
Ti benedico. frate Alberto

Assisi - fra Simone con adolescenti
NB: Alcune indicazioni e rimandi a link del presente post, sottolineano in particolare l'attività dei Frati Francescani Minori Conventuali nelle regioni del Nord Italia e che hanno il loro riferimento ideale e giuridico nella Basilica di Sant'Antonio in Padova (dove io risiedo). Per giovani che fossero interessati a conoscerci in  altre regioni, resto disponibile per ogni indicazione o suggerimento; siamo del resto diffusi capillarmente e presenti in tutta l'Italia. 

Scrivete pure a noi animatori vocazionali:
fra' Alberto - fra.alberto@davide.it (Padova- Basilica del Santo)
fra Francesco - francesco.ravaioli@gmail.com (Parma - Convento san Francesco al prato
fra Alessandro - alessandro.perissinotto@ppfmc.it  (Brescia - convento san Francesco)

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