sabato 5 settembre 2015

A Parma, frati in "obbedienza" e "itineranza"

Fra Francesco e fra Daniele
Pace e bene cari amici, in cammino e in ricerca vocazionale. 
Settembre, come già scrivevo è il tempo per ciascuno di ricominciare tante cose (scuola, lavoro, impegni.., magari pensare al corso vocazionale san Damiano!!). 

Anche per noi frati questo mese è sempre significativo, segnando la ripartenza a pieno regime di tutte le nostre attività (parrocchie, santuari, opere caritative ecc.....). Tradizionalmente nella nostra famiglia religiosa, settembre è anche il mese dell'Obbedienza e dell'Itineranza, in cui sappiamo che è possibile ci sia chiesto un trasferimento di comunità o il passaggio ad altri incarichi o l'assunzione di nuove responsabilità, lasciando inevitabilmente spazi e luoghi e fraternità e relazioni in cui fino ad ora si era vissuti, per approdare in altre città, ad altri conventi, a nuovi impegni pastorali e servizi. 

Si tratta di passaggi mai scontati nè facili, ma che appartengono alla nostra vita e che caratterizzano la scelta francescana. Come dice Francesco nella Regola, infatti, "I frati non si approprino di nulla, ne casa, ne luogo, o alcuna altra cosa. E come pellegrini e forestieri in questo mondo (Petr 2,11), servendo al Signore in povertà ed umiltà, vadano per l'elemosina con fiducia". Il frate dunque, sempre pronto, con le sue poche cose, a partire per ricominciare, ad andare dove c'è una nuova necessità, una nuova chiamata.

Al riguardo, da ieri è stato inviato al nostro convento di Parma, fra Francesco Ravaioli (insieme abbiamo lavorato qui alla Basilica del Santo per due anni), con altri tre giovani confratelli, fra Daniele la Pera (da poco sacerdote), fra Julio Garcia, fra Roberto Bosio (farà la professione solenne il 3 ottobre). Su invito del vescovo, si occuperanno principalmente della pastorale universitaria della città (molti sono i giovani studenti) ma anche di un'animazione spirituale e vocazionale aperta a tutto il territorio e all'intera realtà ecclesiale. 

Il Convento di Parma, (davvero piccolo e semplice) è quel pochissimo che resta del grande complesso francescano (chiesa compresa) espropriato dalle autorità con le soppressioni e via via trasformato e sfregiato in tante diverse e improprie destinazioni ( carcere..ecc..). Il sogno dei frati e del vescovo è di ritornare almeno in parte in alcuni antichi ambienti da destinare all'incontro con gli studenti e chissà, in futuro, restaurare la splendida chiesa ora ridotta ad un involucro vuoto (anch'essa era stata trasformata in carcere e suddivisa in tante celle!!!)

L'avvio ufficiale della nuova comunità sarà il 17 settembre, con il canto dei vespri presieduti dal Vescovo, mons. Enrico Solmi (vedi programma nel profilo FB, FRATI DEL PRATO)
A questi fratelli, va il nostro incoraggiamento e l'affidamento speciale alla Vergine Immacolata (a cui è intitolato il piccolo Oratorio, officiato dai frati e annesso al convento).

Carissimi, come potete intuire, le esigenze della Chiesa e del popolo Dio, specie dei giovani, sono innumerevoli: la "messe è molta, ma gli operai sono pochi"! Chi andrà? Chi darà la propria disponibilità? Chi dirà il suo "Sì"? 
Prego il Signore per quanti di voi si sentono chiamati al Suo servizio! A Lui sempre la nostra Lode. fra Alberto (fra.alberto@davide.it)

l'ingresso del convento con vista del campanile e delle absidi della chiesa

2 commenti:

  1. Grandissimo fraFra!!!
    Tanta ammirazione e stima per te e per gli altri giovani frati che partirete per questa stimolante avventura, davvero piena di francescanesimo fin nel profondo!
    Itineranza, povertà, responsabilità della ricostruzione di una comunità, oltre che animazione spirituale, vocazionale e pastorale universitaria... che bello caspita!
    Penso davvero che sarebbe (personalmente parlando) l'incarico che più mi piacerebbe mi venisse affidato come frate!
    Quante soddisfazioni che avrete!!
    Che la grazia del Signore per intercessione di San Francesco vi accompagni per questa nuova chiamata e vi doni entusiasmo, passione e tanta energia nei confronti dei giovani con cui dovrete relazionarvi!
    fraFra facci sapere sul blog come procede lì di tanto in tanto! ;)
    A presto!

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  2. Chi lo avrebbe mai pensato?! L'incontro ad Assisi l'anno scorso al meeting degli oratori (era proprio un anno fa) è stato un preavviso che le nostre strade dovevano incrociarsi! Sarà un grande piacere continuare il lavoro della pastorale universitaria con te fra Fra e i tuoi confratelli!
    Ci aspetta un lungo cammino!
    Un grande abbraccio e ... a prestissimo! ;)
    Carlo

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