venerdì 31 luglio 2015

Come un bambino in braccio a sua madre (Salmo 130)


Cari amici, il Signore vi dia pace! 
Ecco un'immagine che impressiona sempre e che si ripete ad ogni ordinazione sacerdotale o nel rito della professione religiosa! Un frate è prostrato a terra, con le braccia tese in segno di umiltà, di totale abbandono, "come un bambino in braccio a sua madre" (Sal 130)! 
Questo giovane sta consegnando tutta la sua vita al Signore! 
Mentre si cantano le litanie dei santi, chiede aiuto e sostegno per vivere fedelmente la vocazione alla quale è stato chiamato: " La mia vita nelle tue mani. Senza condizioni. Senza riserve. Per sempre. Perché mi fido di te!".  L'innocenza del bambino, che si avvicina con il suo gesto spontaneo, sembra confermare da un lato la singolarità e la "stranezza" del momento e, al tempo stesso, l'unico atteggiamento valido con il quale si può arrivare a compiere una scelta di vita così fuori dal comune, così "da pazzi": . "Se non diventerete come bambini ..." (Mt 18,3) 


Questa scena si ripresenterà a breve per alcuni nostri giovani confratelli che il 3 ottobre 2015 (ore 10.30) presso la Basilica del Santo (Pd), con la Professione Solenne, pronunceranno i voti di castità e povertà e obbedienza per tutta la vita. Si tratta di fr. Antonio Francesco Biasiotto, di fr. Roberto Pietro Bosio, fr. Andrea Bottaro, fr. Simone Maria Milani, fr. Andrea Paolo Maria Scalvini e fr. Andrea Pietro Tosi. 

Chiedendovi fin da ora una preghiera per tutti loro, rilancio a ciascuno un invito e una provocazione: ma tu, hai mai pensato che forse il Signore stia chiamando anche te? Hai mai pensato di poter dedicare tutta la tua vita a Lui? Hai mai pensato di consegnarti nelle Sue braccia, con umiltà e fiducia, come un bambino...così come questi giovani frati? 

Se forse intuisci in te questo desiderio...non esitare ad approfondirne il senso! Mettiti in cammino con fiducia e speranza! Non temere...! Il Signore saprà guidarti nella tua ricerca e nella tua domanda. 
A Lui sempre la nostra lode. 
fra Alberto (fra.alberto@davide.it)





2 commenti:

  1. "Se non ritornerete come bambini, non entrerete mai".
    Eppure ritornare bambini non è facile: i bambini si fidano noi spesso no..
    I bambini vogliono bene, noi troppe volte abbiamo i paraocchi.
    I bambini sanno meravigliarsi, noi sappiamo tutto.
    Eppure tornare come i bambini è facile. Se Gesù ci ha proposto questa strada vuol dire che è possibile come è possibile donarsi a Lui che ci ha amati x primo.

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  2. Una risposta sincera alla domanda provocatoria?
    Sì! Ma ci sono troppi impedimenti oggettivi....

    S.

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