sabato 11 aprile 2015

La partita della Misericordia: Gesù al centro...

Domenica 12 aprile 2015
II domenica di Pasqua, della Divina Misericordia, in Albis


«La sera di quel giorno, il primo della settimana,
mentre erano chiuse le porte
dove si trovavano i discepoli per timore dei Giudei,
venne Gesù, stette in mezzo e disse loro: "Pace a voi!"» (Gv 20,19).


Venne dunque Gesù e si fermò nel mezzo.
«Io sto in mezzo a voi - ci dice in Luca - come colui che serve» (Lc 22,27).
Sta al centro di ogni cuore;
sta al centro perché da lui, come dal centro, tutti i raggi della grazia
si irradino verso di noi che camminiamo all'intorno e ci agitiamo alla periferia.
(Sant'Antonio di Padova, Sermoni, Domenica dell'Ottava di Pasqua n. 6)

Cari amici in ricerca... pace a voi!

Vangelo ricco di doni quello della seconda domenica di Pasqua, un vero fiume di misericordia divina.
Anzitutto la presenza di Gesù che appena risorto è ansioso di raggiungere i suoi, superando, con il suo corpo risorto, il fortino dei loro timori ove si sono barricati (erano chiuse le porte!), desideroso di essere tra loro ("venne… stette in mezzo"). Gesù prende il posto che gli conviene: sta in mezzo, porta la 'palla al centro' e fa ripartire la partita con i suoi discepoli dopo la 'sconfitta' dalla Croce e la loro dispersione. Li rimette in gioco ad un livello diverso: quello di una vita donata e ripresa, di una croce affrontata e trasformata, di una misericordia che offre nuove possibilità anche a chi ha rinnegato e abbandonato. Non immaginavano tanto... e infatti sono un po' "stolti e lenti di cuore a credere" (Lc 24,25) e a capire.
Ma i doni non sono finiti...
Il dono della pace ("Pace a voi!", per tre volte): regalo tutto pasquale questa pace. Non è polizza contro momenti di fatica, turbamenti, cedimenti, non è garanzia di successo, di percorsi facilitati… ma la certezza della presenza di Gesù anche in tutti questi vissuti.
Il dono dei doni è poi lo Spirito Santo: "Ricevete lo Spirito Santo". La sua stessa vita e potenza per vivere da risorti.
Anche Tommaso è dono con la concretezza del suo voler vedere, fare esperienza diretta. E ci commuove la grandezza e delicatezza di Gesù che va incontro anche a lui, ai suoi dubbi, alle sue richieste.
Anche a noi, discepoli spesso spenti, rinserrati nelle nostre paure, venga il Signore Gesù e nella forza dello Spirito Santo ci rinnovi come suoi testimoni! Entri anche quando le porte sono chiuse e stia in mezzo... al centro!

Buona domenica! Il Signore risorto vi doni pace! E misericordia...

i vostri frati


Commento al Vangelo dei frati della Sveglia francescana

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